Uno sguardo dal picco
Facciamo un sequel al post di ieri, visto che il Guardian ce lo offre su un piatto d'argento. Un articolo datato proprio 6 Dicembre, ci informa che scienziati dell'Università del Wisconsin hanno scoperto, studiando mappe da satelliti, che ormai quasi il 40% della superficie asciutta del pianeta è dedicata alla produzione agricola o all'allevamento. Nel 1700 era solo il 7%. Nei Paesi in via di sviluppo si deforesta per lasciar spazio alle coltivazioni, mentre nei Paesi industrializzati, al contrario, si eliminano i campi per far posto all'urbanizzazione. Risultato: siamo arrivati al limite delle terre coltivabili in rapporto alla popolazione.
Magari stiamo andando fuori tema rispetto al petrolio? Non proprio: come ricordavamo nel post precedente l'agricoltura intensiva regge certi ritmi di produzione solo grazie ai fertilizzanti derivati dal gas e ai pesticidi derivati dal petrolio, oltre a tutti i macchinari.
Inoltre, questa notizia deve far riflettere anche i sostenitori del biodiesel come panacea di tutti i mali. George Monbiot ricorda che il biodiesel ricavato da oli esausti sarebbe sufficiente a coprire soltanto un trentottesimo del nostro fabbisogno: il resto, è deforestazione. Come in Malesia, dove tra il 1985 e il 2000 l'85% della deforestazione è stata causata dall'investimento in palme per biodiesel.
Se uniamo insomma i due dati, scopriamo che di spazio per il biodiesel ce ne è proprio pochino, e che invece dovremmo cominciare a preoccuparci seriamente per la produzione di cibo.
A meno che non vogliamo finire a chiedere:"Cosa c'è per cena?", per sentirci rispondere:"Biodiesel".
VOGLIO INFORMAZIONE PER PICCOLI IMPIANTI BIODIESEL(anche i prezzi).Se e possibile per produre anche in paesi in via svlupo come ALBANIA.
Siamo un azienda agricola con l'obbiettivo di trovare soluzioni naturali per le varie coltivazioni e per muovere i nostri trattori che ogni giorno fumano sulle nostre coltivazioni causando una certa parte di avvelenamento alle culture (fatti diversi test al riguardo), e volevamo sapere che tipo di macchinari producete per il biodiesel, per un futuro acquisto e produzione. Vi ringraziamo anticipatamente a presto!
Salve, non so comesi crea un blog tutto mio,cmq perchè dobbiamo essere sempre l'ultima nazione in tutto? Se veramente pbubblicizzano il biodiesel come biocarburante, potremmo essere indipendenti dal petrolio.
Cmq la nostra società produce e distribuisce macchinari per produre biodiesel, non comei vecchi impianti, grossi cassoni ma macchinari cheti possono produrre da 300 lt. /h a grandissimi quantitatvi 150.000 lt
se voltete saperene di più visitate www.naturfuels.com anche se in costruzione, oinviateci un e-mail a francescomastrandrea@naturfuels.com
NATURFUELS s.r.l.
S.S. 96 Km. 112+800
70027 Palo del Colle - Bari
tel.fax. 080627124
resp. di zona : Francesco Mastrandrea
alle 18:49
Fatman
Che dite,succederà come per il blob del blog? :)