Uno sguardo dal picco
Tra le molte (e fantasiose) soluzioni alla crisi petrolifera proposte in giro, una viene sbandierata più spesso delle altre: risolveremo tutto con l'idrogeno!
Beh, mentre l'idrogeno è idealmente una buona idea per quanto riguarda il problema inquinamento/clima, è assolutamente impraticabile come soluzione energetica. Chiunque sostenga il contrario non è informato, oppure è in malafede.
Un articolo di Dale Allen Pfeiffer su Energy Bulletin chiarisce la questione una volta per tutte. Ve ne offro alcuni stralci sommariamente tradotti...
Da Il mito dell'Economia all'Idrogeno di Dale Allen Pfeiffer
Si fa un gran parlare dell'economia all'idrogeno. Nel migliore dei casi è naive, e nel peggiore disonesto. Un'economia all'idrogeno sarebbe davvero povera cosa.
Ci sono molti problemi con le celle a combustibile. Alcuni sono problemi tecnici che potrebbero essere risolti in tempo. Ma c'è una questione di base irrisolvibile: l'idrogeno non è una fonte di energia, ma soltanto un mezzo per trasportarla. L'idrogeno "libero" non esiste sul pianeta, e per ottenerlo dobbiamo trasformare i legami di idrogeno in molecole. Semplici regole di chimica ci dicono che ci vuole più energia per fare questo che per creare una molecola ex-novo, e questa è la seconda Legge della Termodinamica: una cosa che non si può risolvere.
(...)
Tutto l'idrogeno generato attualmente deriva dal gas naturale. Così anche per questo dipendiamo dagli idrocarburi non rinnovabili. (...) Nel processo, c'è una perdita del 60% circa di energia, e dipendente com'è dalla disponibilità di gas, il prezzo dell'idrogeno sarà sempre collegato a quello del gas.
C'è una risorsa inesauribile da cui possiamo ricavare idrogeno: l'acqua. Ma ricavare idrogeno dall'acqua richiede un investimento di energia ancora più grande, rendendo l'operazione impraticabile.
I difensori dell'idrogeno, a questo punto, sostengono che con le celle fotovoltaiche o l'eolico si può produrre energia per ricavare l'idrogeno. Ma l'energia necessaria per produrre 1 miliardo di Kilowatt di idrogeno è 1,3 miliardi di Kilowatt di elettricità. (...)
L'unico modo praticabile per produrre idrogeno è con l'uso di centrali nucleari. Per generare energia sufficiente al fabbisogno degli Stati Uniti, occorrerebbero altri 900 reattori, al costo approssimativo di 1 miliardo di dollari a reattore. Attualmente, ce ne sono 440 operativi in tutto il globo. Avremo una carenza di uranio molto prima di finire tutta l'operazione.
Ma anche l'idrogeno derivato da energia nucleare sarebbe costosissimo. Si calcola che riempire il serbatoio di un'auto costerebbe circa 400 dollari. (...) Inoltre, un serbatoio di idrogeno sarebbe grande almeno 4 volte quello della benzina, e per trasportare l'energia equivalente in idrogeno ad una stazione di servizio occorrerebbero 21 volte le attuali autocisterne.
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Tutte le forme di idrogeno sono difficilissime da conservare. E' l'elemento più piccolo, e quindi fuoriesce da qualsiasi tipo di contenitore, ed evapora all'1,7% al giorno. Non potremmo mettere veicoli all'idrogeno nei palazzi, né farli stare al sole, e l'idrogeno riesce anche a passare attraverso i metalli. (...) E' dieci volte più infiammabile della benzina, e venti volte più esplosivo, e la sua fiamma è invisibile.
(...)
Oltre a tutto ciò dobbiamo considerare il terrificante costo di convertire tutto dalla benzina all'idrogeno. L'infrastruttura dovrebbe essere costruita da zero, a costi stratosferici. La nostra infrastruttura basata su petrolio e gas si è evoluta nel corso di un secolo, ma questa transizione dovrebbe avvenire in soli vent'anni o meno.
I progettisti di automobili e gli altri all'interno dell'industria non credono che noi avremo mai un'economia all'idrogeno. Anche la Daimler Chrysler lo ha ammesso. Invece di sviluppare l'idrogeno, avrebbe molto più senso-e avrà sempre più senso-costruire auto più efficienti, trasporti pubblici, andare in bicicletta o camminare.
bravo Massimiliano... mi fanno ridere quelli che chiariscono la situazione una volta per tutte!!!!
Ma rifkin probabilmente è solo un visionario, Rubbia un cretino ....
ciao!
Vi consiglio di guardare questi due video...ma soprattutto vi consiglio di cercarvela da voi l'informazione, capendo le cose per esperienza diretta e non per sentito dire...
http://video.google.com/videoplay?docid=2386621792940328510&q=un+grillo+per+la+testa
http://video.google.com/videoplay?docid=4779789464965319082&q=sviluppo+sostenibile
I ragionamenti sul vasetto di yogurt li ho sentiti anche qualche anno fa. Cmq anche a me pare che abbia smesso di insistere sull'idrogeno
Grillo ha scritto male o molto male dell'idrogeno negli ultimi intervetni che ho letto.
Attualmente grillo dice che un vasetto di Yogurt consuma 3000 calorie per essere prodotto mentre ne fornisce qualche centinaia a chi lo ingurgita.
Quindi è bene fare la latteria vicino a casa, mucche comprese. Questa è l'ultimo Grillo pensiero che ho letto.
In effetti non ho mai capito tanto entusiasmo per l'idrogeno che è un solo un mezzo per trasportare energia! Altra cosa sono le fonti rinnovabili...
Sospetto che Beppe Grillo lo sappia già... è da un pezzo che non parla più di idrogeno! E anche nel suo recentissimo appello sull'energia nel programma dell'Unione, mi pare che neppure lo menzioni.
alle 14:21
sergio
Ho sentito dire che sulla luna c'è un materiale da cui ricavare idrogrno, come si chiama? che cos'e'?