Si conferma il plateau sui dati di giugno.
Pubblicato da Debora Billi alle 10:58 in Peak Oil

Puntuale arriva il grafico elaborato da TOD per il mese di Giugno, con le curve EIA, IEA raw e IEA corretta.
Salta agli occhi, senza doverci pensare neanche un minuto, che la produzione petrolifera mondiale è ferma da un anno: attorno agli 85 milioni di barili al giorno. E' improbabile, a questo punto, che qualsiasi "nuova scoperta" riesca a spingerla di nuovo verso l'alto. Ciò significa che siamo probabilmente davanti alla linea di plateau che, come studiato da Hubbert, corrisponde al picco petrolifero mondiale.
Da notare anche il progressivo scollamento, nel tempo, tra le linee rossa e blu: le previsioni di produzione IEA sono sempre più ottimistiche rispetto al dato reale successivo.
Nel frattempo, la Cina accelera la produzione industriale, con un +17,9% nel mese di Maggio... mamma mia.






1. Bernardo Mattiucci, Mercoledì 14 Giugno 2006 ore 11:29
Dal sito dell'agenzia ANSA:
Usa: atomica, sfida tra laboratori
Vicina la scelta per nuova bomba
(ANSA) - WASHINGTON, 13 GIU - E' in corso una sfida tra i migliori 'cervelli' d'America per la creazione della bomba nucleare del futuro.Un team e' al lavoro in 111 km quadrati in mezzo a una foresta di pini nel New Mexico. L'altro invece lavora in un paio di km quadrati sulle colline affacciate sulla baia di San Francisco. La gara vede impegnato il Los Alamos National Laboratory del New Mexico, la 'culla' del progetto atomico Usa, e il Lawrence Livermore National Laboratory nella Bay Area.
Come a dire... La storia si ripete e noi, ancora una volta, ci ostiniamo a non voler imparare. Il futuro lo vedo nero. Ma senza il petrolio non so cosa possa "colorarlo". Forse il buio?
2. Francesco Bitonti, Mercoledì 14 Giugno 2006 ore 13:56
Io non mi preoccuperei del +17,9% sulla produzione industriale della Cina a Maggio , perchè in altri paesi del mondo c'è chi perde terreno sulla produzione industriale .
Come dire , il mondo industriale mondiale si sta riequilibrando .
3. Bernardo Mattiucci, Giovedì 15 Giugno 2006 ore 00:18
sempre dal sito dell'agenzia ANSA:
------------------------
Una centrale nucleare galleggiante
Sorgera' sul mar Bianco, vicino ad Arkhanghelsk, in Russia
(ANSA)-MOSCA,14 GIU- La Russia apre una nuova pagina nella storia dell'industria nucleare: nel 2007 comincera' a costruire la prima centrale atomica galleggiante. L'obiettivo e' di metterla in piena funzione nell'ottobre del 2010. Il consorzio Rosenergoatom ha affidato oggi ufficialmente la realizzazione del progetto ai cantieri navali Sevmash di Severodvinsk, affacciati sul Mar Bianco e vicini alla citta' di Arkhanghelsk. La mini-centrale atomica flottante sara' lunga 144 metri e avra' a bordo due reattori nucleari.
------------------------
....della serie: a quanto le centrali nucleari sottomarine?
4. Rolando Giovanni, Giovedì 15 Giugno 2006 ore 09:38
non capisco l'utilità di costruire una centrale sull'acqua.
5. Francesco Bitonti, Giovedì 15 Giugno 2006 ore 14:42
Futuro prossimo Sahara Power.
Il deserto del Sahara possiede da solo tanta energia solare da poter fornire elettricita' a tutto il mondo. E' quanto risulta dal rapporto del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente nel quale, per la prima volta, vede nelle regioni desertiche grandi potenziali, ricchezze nascoste che pero' rischiano di subire i danni dei cambiamenti climatici e che per evitare questo devono essere gestite con mezzi moderni.
6. Baghino, Giovedì 15 Giugno 2006 ore 15:45
quest'inverno ci toccherà fare di più amore per scaldarci... ;p