Uno sguardo dal picco
Mentre qui si disquisisce se sia democratico e liberista tassare chi circola con SUV che consumano come un autoarticolato, negli Stati Uniti hanno trovato un sistemino ottimo per liberarsi dei fuoristradoni che nessuno vuole più, neanche usati: gli danno fuoco e via.
No, non si tratta di ecoterroristi decisi a passare alle vie di fatto, e neppure di annoiati adolescenti tipo quelli che bruciano le Panda a Roma e a Milano, ma proprio dei legittimi proprietari dei SUV. Stanchi di spendere cifre folli per riempire il serbatoio, strangolati da rate assurde, impossibilitati a rivendere auto costosissime quando il mercato chiede ibride e biodiesel, con un bel rogo risolvono il problema e incassano illegalmente anche i soldi dell'assicurazione.
Decisamente da non prendere ad esempio!
la solita polemica dei miserabili che non hanno soldi per comprarli....
Per fare finire prima il petrolio io uso:
1) un SUV per l'uso quotidiano, grande carico, famiglia al sicuro e capacità ognitempo, neve, pioggia ecc...
2) una familiarona strapotente per i viaggi autostradali (alle velocità di crociera che mantengo consuma anche molto di più del SUV)
3) un paio di inutilissime moto molto divertenti però per cazzeggiare con gli amici.
4) un bel motoscafone a benzina per le gite con la famiglia di fine settimana.
Uso anche molto l'aereo.
Più che le tasse sui SUV io però farei pagare la benzina 3/4 Euro al litro, così i barboni stanno a casa anche se hanno la Panda e la strada è più libera.
No ma datevi fuoco voi, ne ho piene le palle di queste crociate dei poveri a tutti i costi ecchecavolo. Se non vi potete permettere questo genere di macchine che sono tra l'altro molto belle perchè avete una famiglia a carico è meglio se non parlate, bha la vostra è tutta invidia. E poi c'è un grande vantaggio: nel caso di incidenti stradali i danni ai passeggeri sono molto ridotti, e non mi venite a fare la predica che ci sono maggiori danni ai pedoni e/o agli altri veicoli, la mia sicurezza viene prima di tutto! Tutto questo lo dico da persona che NON possiede un SUV. E nel post c'è scritto una cavolata perchè esistono anche SUV che vanno a diesel (Tra l'altro si risolve anche il problema del consumo di petrolio: prima finisce meglio è) ;)
Grazie ;-)
Rolando,
hai descritto perfettamente la situazione.
;-)
Anto guarda che non vedo l'ora che l'umanità possa liberarsi dalle catene del petrolio.
Non metto in dubbio che ci sarà un passaggio se pur graduale alle fonti alternative e ciò è molto positivo ma non credo che l'energia ricavata possa essere cosi vantaggiosa come il petrolio. Dovremmo inevitablmente faticare molto di più.
Prima si faceva un buco per terra e magicamente appariva l'energia.
Consideriamo il fatto che, per esempio ,i pannelli solari costeranno inevitabilmente sempre di più(vedi il post di Debora).
Con questo non voglio mica dire che sono a favore dei combustibili fossili , mi permetto di specificare che non sarà mica un mondo rose e fiori.... dobbiamo scordarci categoricamente il consumismo sfrenato, il cellulare il palmare il vestitino firmato, cibo a volontà ecc. dovremo vivere con molto meno.
Consideriamo il fatto che l'aumento spropositato della popolazione sia dovuto anche ad un incremento dei posti di lavoro. Se si produce di meno questi calano. Anche se apparentemente produrre da soli l'energia elettrica (pannelli sistemi combinati ecc...) può sembrare una rivincita verso le megagalattiche compagnie porta ad una diminuzione del lavoro.
Il nostro sistema economico è basato su una disponibilità energetica illimitata. Se il meccanismo si inceppa siamo finiti.
O si cambia struttura economica o si è destinati al declino.
Tieni presente anche che qui non si parla solo di petrolio ma anche di rame ferro piombo oro uranio ecc... ho letto che anche questi sono in via di esaurimento ,con questo non voglio mica dire che sul pianeta stanno realmente finendo perchè nei fondali marini ne è pieno, esaurisce la quantita che possiamo estrarre con i metodi attuali) .
Con tecnologie fantascientifiche si potrebbe recuperare il minerale a grandi profondità ma costa di più in termini energetici.
Per Anto e Rolando :
io penso ( e vi assicuro che sono un addetto ai lavori ) che dite entrambi cose giuste . La verità è nel mezzo , nel senso che bisognorebbe sviluppare le fatidiche fonti alternative , ma essere ben consci che la conversione non pùò avvenire nel giro di poco tempo , anzi .....
Probabilmente , bisognerebbe investire qualche soldo in più in centrali elettriche a fonti alternative ( tipo a olio vegetale grasso , grassi animali , cippato di legno , etc..... ) e ipotizzare un passaggio progressivo all'idrogeno sopratutto per l'autotrazione .
Per Rolando...queste problematiche sono vecchie...queste problematiche che tu specifichi sono tutte facilmete superabili...e molte sono già state risolte..certo lo so l'idrogeno è un vettore...per produrlo basta produrre energia elettrica da fonti pulite...lo sviluppo impiegherà un po di anni, non è dall'oggi al domani...Vedrai che se ci sarà una grande crisi energetica...quando le multinazionali non riusciranno più a tenerci incatenate al petrolio...cambieranno nel giro di poco tempo tutto il sistema...
L'uomo sarebbe in grado di realizzare una società molto molto diversa e migliore..se non fosse incatenata a certi poteri...
La tua modalità di ragionamento, mi sembra che rispecchia, quella della cultura dominante, che per restare incatenata agli interessi economici...insabbia le più grandi rivoluzioni
Ma che prima di dargli fuoco gli fanno anche il pieno per farli bruciare meglio? :-)
In Italia credo ti facciano pagare i danni al manto stradale, se fai una cosa del genere!
Ravveduti su che???
:)
ravveduti?
Scusa anto ma non è propio cosi.
Per quanto riguarda l'idrogeno bisogna specificare una volta per tutte che non è una risorsa ma un vettore energetico cioè per ricavare idrogeno bisogna consumanre energia, nel motore ad aria compressa bisogna usare per rifornire l'automobile un compressore da 5,5 o 3 Kw, per le auto elettriche va da se che bisogna avere centrali elettriche ed infine il biocarburante, che apparentemente sembra un fantastico combustibile però quando proviamo a pensare ad un suo utilizzo massiccio la cosa cambia. DOve coltiviamo un'area di barbabietole grande come l'europa? e il cibo per 6.5 miliardi di persone?
Quindi in conclusione questi sono senza dubbio veicoli che consumano molto meno energia rispetto alle cugine a benzina (l'idrogeno arriva fino al 60-70% di efficienza contro il 20 delle benzina) però resta sempre il problema principale= DOVE RICAVO L'ENERGIA ELETTRICA? Questo è il vero problema, non tanto quello del rifornimento delle automobili che di progetti ce ne sono tantissimi.
Il futuro ci può dare tante soluzioni....auto a biocarburanti, ad aria compressa, elettriche, ad idrogeno....se si volesse veramente, nel giro di pochi anni ci si potrebbe liberare quasi interamente del petrolio....le multinazionali petrolifere hanno ancora interesse a continuare con questo vecchio sistema....sono i cittadini anche che dovrebbere pretendere con decisione, dal basso, questi sistemi...più lavoro, meno inquinamento, meno guerre...
bisogna far più cultura cari miei...
!!! caspita... non potevano usare il cervello prima di fare l'acquisto?
alle 15:17
mid
Nella nostra societa' i simboli contano.
E contano parecchio.
Questi mezzi autoblindati rappresentano quanto di piu' becero c'è rispetto al problema ambientale.Ho i soldi?Inquino e me ne frego!
Voi non li avete?Allora siete solo degli invidiosi!
Io credo che ci vorrebbe una permanente campagna di mobilitazione contro questa moda abberrante.
Guardate cosa fa in francia il movimento dei degonfles:
http://degonfle.blogg.org/
Sgonfiano le gomme dei suddetti mezzi e (ironicamente) liberano l'aria imprigionata.
Consiglio anche di stampare in carta adesiva questi simpatici slogan e appiccicarli nelle carrozzerie :
http://www.legambiente.org/ltr/antisuv/
Solo cosi' si riuscira' a far ragionare le persone perchè se aspettiamo i media ufficiali stiamo freschi: la merce è sacra, buona o cattiva crea soldi e quindi non si critica.
Ciao.