Uno sguardo dal picco
Questa signorina qui accanto è la mia nuova bicicletta. A vent'anni di distanza dall'ultima Graziella verde mela, sono di nuovo felice proprietaria di due ruote a trazione umana. Niente di particolarmente nolimits, come potete vedere: una decorosa city bike, col manubrio alto così non mi viene mal di schiena, la borsettina portacose, i parafanghi, e sei marce anche se a me ne bastano giusto due. Roba da femminucce insomma.
So smontare le ruote, mettere un tip top, rimontare la catena e tanto basta in caso di catastrofe post-petrolifera. Per il momento ci accompagno il pupo in piscina. L'ho chiamata Rain, visto che quando l'ho comprata pioveva e ogni volta che decido di farmi un bel giro per i campi qui attorno, regolarmente piove.
Qualcuno sostiene che la bicicletta possa salvare la nostra civiltà . Forse è un'ipotesi un po' azzardata. Ma a leggere bene l'articolo di Raise The Hammer mica tanto: ad esempio, perché sognare un veicolo che occupi poco spazio, abbia una discreta velocità nel traffico cittadino, non abbia problemi di parcheggio, costi poco e non consumi benzina, se questo veicolo esiste già? In fin dei conti, la bicicletta è il veicolo più efficiente mai inventato: consuma soltanto 80 kilocalorie per 5 km, in pratica come se si facessero 595 km con un litro di benzina!
Io vivo a Roma e mi muovo quasi esclusivamente in bicicletta. All'inizio avevo lo stesso problema di Gabriele: abito in cima ad una salita da tour de france.
Poi quest'estate son stato in Olanda per lavoro e son morto d'invidia: tutti in bicicletta! Gente che saliva sul treno con la bici, la piegava a metà infilandola tra i sedili, apriva lo zaino e si metteva a lavorare col notebook. Arrivati alla sua stazione, tutto nello zaino, apriva la bici e via! Da una città all'altra!
SOLUZIONE: per chi è costretto (come me) ad andare a lavoro in giacca e cravatta ed abita in una città con tante salite (a differenza dell'Olanda che è tutta piatta!), esistono le BICICLETTE A PEDALATA ASSISTITA! Improvvisamente i 7 colli di Roma son diventati pianura e vado tutti i giorni in ufficio in bicicletta (6-7 km)! La qualità della vita è migliorata in modo impressionante!
Concordo al 100%, e forse di piu'.
Finche' ce n'e', lo si consuma.
Quando ho scritto che "l'industria e l'occupazione andrebbero a scatafascio" intendevo dire che dietro alla produzione di una macchina c'è tutta una serie di investimenti in tecnologia e professionalità , tutta una serie di circuito industriale-commerciale che gira intorno al bene-macchina , che la bici non può eguagliare.
Se da oggi si smettesse di fabbricare macchine e si passasse alle bici ci sarebbe una crisi enorme sia degli operai coinvolti direttamente che dell'indotto (pensiamo ai meccanici).
Per questo la trovo ancor più irrealizzabile , ovvio che nel mondo dei sogni l'idea sarebbe carina ma nella realtà avrebbe troppi contraccolpi.
Bravissima Petrolio !!!
oggi, si vive benissimo anche senza autovettura, con o senza prole, se ci si organzizza un minimo.
Ma tu cosa ne pensi del fatto che se se e' vera tutta 'sta cagnara sul picco i tuoi figli con ogni probabilita' faranno la fame come forse mai e' stata fatta?
O forse pensi che la faranno solo i figli degli altri?
O pensi che sono tutte balle, e che ce n'e' per numerose generazioni a venire?
Come pensi che sara' la vita dei tuoi figli?
Senza invocare sterilizzazioni di massa, vi ricordo che per le vacanze hanno inventato il treno. O anche l'auto, usata una volta l'anno.
O agli estremi, fatevi un giro in Olanda: hanno inventato leggerissimi carrelli in cui si trasportano comodamente due bambini... che poi, a sette anni, vanno in bici da soli.
Mi spiace, ma non è questo l'argomento antibambini che mi convincerà!!! ;)
Roberto, la pensione in tutti i paesi meno la Svizzera e' purtroppo una truffa di Stato: per questo i figli non risolveranno il tuo problema. Se il tuo problema e' veramente la pensione, ti consiglierei di andare in Svizzera.
Pinocchio, per metterlo al riparo, l'ho gia' fatto ritornare un burattino di legno e - se e' vera tutta 'sta cagnara sul picco - sta meglio cosi'.
Geppetto ma se non faccio figli come chi ti paga la pensione?Pinocchio?
a sto punto suicidiamoci tutti cosi non ci sarà più inquinamento , come diceva Zardoz:il fucile è il bene , lo sperma è il male.
è stato accertato che andare in bici mette sottosforzo la zona perineale dell'uomo aumentando le probabilità di sterilità.
tutto torna...
Non far figli.
Se ne hai fatti, non andare in vacanza.
Problema risolto.
Geppetto
La bici è molto cool , non inquina e fa sano , inoltre mantenerla costa immensamente di un auto , no bollo , no patente , no benza etc
ma ce la vedo solo nei piccoli centri o al max a Ferrara , non esiste che sostituisca in un futuro la macchina , primo perchè se no l'industria e l'occupazione andrebbero a scatafascio e secondo perchè per forza di cose in bici puoi far un giretto ma non andare in vacanza , dove li metti i bimbi e gli altri bagagli?
Sono pienamente d'accordo. Mi muovo solo in bici e con mezzi pubblici; ho scritto di bicicletta e del suo uso virtuoso (quotidianamente) e qualche mese fa ho lanciato un progetto internazionale di mail art che allego sotto per chiunque volesse partecipare o far partecipare.
Saluti
bibi bellini
1. Descrizione del progetto / Project description
LA BICICLETTA/THE BICYCLE
Non inquina, non fa rumore, è inoffensiva. Non ingombra, consuma energia rinnovabile, fa bene alla salute. Nelle città è il mezzo di trasporto più razionale, economico e veloce negli spostamenti a corto e medio raggio. Dall’uso quotidiano e di massa della bicicletta dipende gran parte del futuro delle nostre città e la possibilità di rimetterle in marcia.
Andare in bicicletta è un gesto che può essere lungimirante: guarda a nuovi scenari energetici, alle città di domani e a come vi si muoveranno e respireranno i nostri figli.
L’invito è: rendere omaggio alla bicicletta per promuovere un futuro sostenibile.
It doesn't pollute, it doesn't make any noise, it's harmless. It's never in the way, it uses renewable energy, it's healthy. It's the most rational, economical and fast vehicle for short and medium distance in the city.Most of our cities future it's based on the daily and the public use of bicycle.
Riding a bicycle it's a choice that could be far-seeing: looking to new energy scenarios, to the cities of tomorrow and to the way our future generations will move and breathe.
We invite you to celebrate the bicycle in order to promote a sustainable future.
2. Tecnica e dimensioni:libere / Medium and sizes:free
3. Scadenza/ Deadline: 28/02/2007
4. Inviare i lavori a / Send the works to:
ATREBATES, via De Amicis 35/37 - 40050 Dozza (BO) Italy
5. In lavori non saranno restituiti / Materials received wil not be returned
6. Mostra itinerante nella provincia di Bologna nel corso della primavera 2007
Travelling Exhibition into Bologna province during the 2007 spring.
7. All’inaugurazione saranno eseguite performances e azioni poetiche e sarà organizzato uno speciale percorso in bicicletta lungo tutti i luoghi della mostra itinerante.
At the opening of the exhibition, performances and poetic actions will be shown and a bicycle tour will be organized along the locations hosting the exhibition.
8. Documentazione ai partecipanti/ Documentation to the participants
Grazie a tutti in anticipo / Many thanks in advance
9. Organizzatori/organization:
Bibì Bellini (Giornalista e ciclista) e ATREBATES (Galleria d’arte)
in collaborazione con :
www.centroantartide.it
www.montesolebikegroup.it
Info: www.atrebates.net bibi.bellini@radiocittadelcapo.it
competenza, serietà e humour
complimenti, sinceri
da un taciturno lettore di medio corso
Non credere.. mi piange il cuore a pensare che per far correre gli automobilisti si debba castrare chi viaggia in bici..
E non sai la fila della gente che cerca di linciarti quando fai scomparire 4 posti auto per una pista ciclabile..
Lo so ke è irrealizzabile proprio perkè ruberebbe spazio alle auto, però ammetterai che andare in giro con l'ombrello non è il massimo: problemi di stabilità, problemi di visuale.. insomma, non è che non uso la bici perché mi bagnerei, ma perchè c'è un effettivo problema di sicurezza..non credi?
io mi sposto a piedi finkè posso (perchè è senz'altro un lusso perdere tutto quel tempo per muoversi!!)
era così per ipotizzare..ok ok me la smetto :-P
saluti
Per i piccoli tragitti conviene.
Metti la salute di fare sport. Metti il fatto che una mia amica è riuscita "dimagrigrire 5 kili !!" in poco tempo. Metti che spesso si giunge prima (niente ingorghi e ricerche posteggi) in ufficio. Metti meno stress !
Insomma metti una bicicletta sotto il c... !
:-))
Ciao
Io mi sono comprato una mantellina gommata (meglio evitare le giacchette a vento tipo k-Way, che tengono niente in caso di pioggia) che è assolutamente impenetrabile all'acqua e ripara quanto un'automobile. Costo: 15 euro nel negozio di gomma sottocasa. Il prossimo investimento sarà un paio di soprascarpe in gomma, e poi sono a posto. Qui a Milano ormai piove a monsone (la stessa quantità d'acqua che cadeva in un mese, ora cade in una settimana), quindi è diventato un problema relativo, ma posso testimoniare che quando ho indossato la mantellina per la prima volta mi sentivo protetto come nel sacco amniotico della mamma... :-) La mantellina viene gettata sopra il manubrio e della ruota anteriore si vede si e no un pezzettino; cioè, in qualche modo, la bicicletta diventa invisibile e sembra di scviolare nell'aria. E' una sensazione molto particolare.
L'utilizzo della bicicletta, anche in giorni di pioggia (logicamente non torrenziale..), è possibile e facile. Infatti le basse velocità consentono di potersi coprire adeguatamente senza indossare una tuta da motociclista.
E' semplicemente una questione di cultura, in Olanda (lo so che è un esempio scontato..) si usa tutto l'anno, nonostante il clima sia decisamente più rigido che da noi.
-->luca: ti prego, già è difficile racimolare due soldi per costruire piste ciclabili, per rubare larghezza stradale alle auto o parcheggi.. direi che, anche se fosse una buona soluzione, è meglio non fare voli pindarici tipo piste ciclabili coperte o cos'altro..
Grazie degli auguri, ma ahimé anch'io uso ancora lo scooter! Le distanze a Roma sono grandi, e il traffico in bici è micidiale. Tra l'altro, ovviamente, oggi piove. :D
Emilio, dimenticavo di sottolineare che con un piatto di spaghetti si fanno circa 25 km. he he
a mio avviso sarebbe utile ricoprire le piste ciclabili per permetterne un utilizzo anche nei giorni piovosi, perchè proprio questi sono i giorni peggiori per il traffico..secondo me non sarebbe un'idea malvagia, xò aspetto i commenti degli afecionados del blog =)
saluti
La bicicletta è senza dubbio il mezzo che preferisco, ma dovrebbero metterci le gomme piene, quelle che non si bucano, altrimenti con la fine del petrolio sarebbe un problema...
Muoio di invidia..
Progetto e costruisco piste ciclabili, lotto per la mobilità sostenibile ormai da cinque anni, e non riesco a comprarmi una bicicletta, maledetta salita da tour de france che mi porti a casa..
Complimenti per il blog, lo seguo da tempo e si affianca benissimo alla mia passione per geopolitica e affari internazionali!
Complimenti Debora! Ottima evoluzione. Io sono nato con le ruote e i pedali, poi le cose della vita mi hanno portato a perderli. Ultimamente, dopo 30 anni, ho riprovato a inforcare la bici per andare in centro a Firenze che dista miseri 6 chilometri dal mio ufficio e poco più dall'abitazione. Mi sono accorto che senza le piste ciclabili in una città piena di traffico è un suicidio spostarsi in bici. Speriamo che il prezzo del carburante civilizzi molta più gente. Ciao.
Massimo
Fantastico.. pensa che io sono passato dalla macchina allo scooter... e piano piano "regredisco" anzi progredisco verso la bici.. :D
L'unica rogna.. sono i tempi.. con la bici a percorrere i 7 km da casa al lavoro.. perderei tanto tempo che mi è prezioso per "gestire" casa..
Cmq ci proverò senz'altro..
Ciao Debora e complimenti per il blog.
Ma come, non usi più la tua famosa unità di misura energetica, ovvero il piatto di spaghetti? :-)
alle 00:35
claudio becchio
la bicicletta e un mezzo da premio nobel