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Clima: attenti al carbone ("pulito").

Venerdì 6 Ottobre 2006, 09:04 in Esperti di

 Pensavate che il global warming e il cambiamento del clima fossero causati principalmente dalle automobili, dal petrolio? Sbagliato!

Il peggior nemico del clima è qualcosa che la maggioranza di noi considera un relitto del passato, un sistema sorpassato, una roba che andava bene per nonni e bisnonni: il carbone.

Riporta la Reuters che il carbone sarà proprio il peggior nemico da combattere nella lotta contro il riscaldamento globale. Il carbone è economico, ce ne è moltissimo ed è distribuito salomonicamente su tutto il pianeta, a differenza del petrolio che si trova solo in certe aree geografiche. L'opinione non è quella di uno qualunque, ma di Ottmar Edenhofer, capo economista del Potsdam Institute for Climate Impact Research in Germania. Purtroppo, continua il professore, con la crisi petrolifera i governi sceglieranno la strada più facile, che non è quella delle energie alternative ma proprio il carbone. Che, "pulito" o no, rimane sempre la maggior causa di emissioni sul pianeta.

 

19
19 commenti
19
21 Mag 2007
alle 11:11

riccardo

bravo hydraulics

grazie della lezione 

18
20 Mag 2007
alle 18:14

Hydraulics

Rosario Lopriore scrive:

"Il sig Mattiucci mi spieghi coma fa la terra ad essere un sistema chiuso, quando scambia giornalmente una quantità enorme di energia (dal sole) e materia (meteore, meteoriti, raggi cosmici, ecc )"

Quello che ha scritto il sig. Mattiucci è corretto, basta andare a controllare la definizione di sistema chiuso in Fisica (e in particolare nella Termodinamica). La quantità di materia scambiata è trascurabile rispetto alla massa della Terra.

17
20 Mag 2007
alle 04:05

jack Oilrain

La disinformazione è un nemico mortale più del "carbone pulito".Questa invenzione di €n€l per far diventare questo obbrobbrio come fosse "fragole e panna", è una panzana genocida per nascondere la realtà:
il carbone non nasce "pulito",come vogliono far credere, ne è possibile filtrarne le particelle micrometriche (nanoparticelle),che ne derivano una volta combusto.Tale particolato molecolare PM02(di dimensioni molecolari),viene assorbito dall'organismo e si fissa negli organi sedimentando metalli pesanti talmente piccoli che si introducono dentro le cellule attraverso il sangue,non sono fermate ne dai globuli rossi,ne dagli anticorpi macrofagi,che lavorano in continuazione per eliminarle ma non vi riescono facendo infiammare il sistema immunitario
(chiedetevi perchè aumentano i casi di asma e di allergie).Una volta che queste particelle (o nanopolveri) si sono "appoggiate" nei tessuti di un organo, esprimono un tumore,che nell'arco di 20anni diventa mortale. NOn esistono cure, non esistono rimedi: ogni secondo che respirate i gas delle centrali assorbite nanopolveri,e siete condannati.
Il carbone combusto a elevate temperature, e compresso,come fa enel, libera anche radionuclidi naturali,che allo stato di particolato fine si esopande nell'atmosfera rilasciando tracce radioattive insieme a mercurio,arsenico, nichel.
Tali radiazioni,una volta assunte nelle cellule, modificano i geni che vengono trasmessi attraverso lo sperma e generano neonati con malformazioni e difetti del sistema nervoso(vedere cosa è successo in sardegna dove usano proiettili a uranio impoverito: lo schianto del proiettile sulle corazze sublima i metalli liberando nuvole innaturali di nanpolveri,che i militari ele persone che abitano nei dintorni repirano). fine parte uno
Il mercurio depositato nell'acqua viene acquisito dai pesci,che subiscono la medesima sorte.
Il terreno,attraverso le precipitazioni acide dovute alla liberazione di CO2, viene aggredito e i metalli pesanti filtrano nel suolo raggiungendo le falde acquifere o le colture,tornando nel corpo di chi se ne ciba.Il "carbone pulito" non esiste, esiste però la corruzione della stampa e della tv,che produce false testimonianze di conduttori che, pagati da chi gestisce il busyness del carbone, vanno a ciarlare raccontando meraviglie sul carbone.Tutti gli scienziati più importanti al livello mondiale hanno decretato il carbone il nemico numero uno della vita, della salute, dell'ambiente per l'enorme quantità di CO2 e di nanoparticelle liberati.
Istruitevi,informatevi, e soprattutto diffidate dei pareri delle università (ad esempio quella dell'Acquila) e degli scienziati pagati da €n€l,
il giudice di Rovigo ha condannato i due ex amministratori delegati di €n€l Francesco Luigi Tatò e Paolo Scaroni ed i due ex direttori della centrale per OMICIDIO COLPOSO PLURIMO,proprio a causa dell'elevatissimo tasso di mortalità avuto nei comprensori delle centrali. Enel assolda questi criminali a norma di impiego e che non dicono mai la verità ma a morire siamo e saremo noi!Usano false testimonianze di operai che in realtà non vengono mai esposti e fatti parlare di loro sponte, ne sono accessibili i registri di medici con le medie di vita e morte di chi ha lavorato da loro in produzione: schiere di malati di cancro polmonare e arsenicosi cronica che non vanno oltre i 55anni.
Questo la dice tutta su un ente che in tv pubblicizza le fonti rinnovabili però va cercando a tutti i costi di impiantare micidiali centrali a "carbone pulito" per concorrere con l'€ni e Sorgenia quando, il 18 luglio, finirà il monopolio di stato!Loro avranno combustibile di serie c a prezzo di svendita, moriranno 6mila cinesi l'anno nelle miniere di carbone, e altrettanti italiani si ammaleranno e moriranno credendo che sia stata colpa di chissà quale strana coincidenza.Continueranno a nascondere i microscopi a scansione ambientale per non far sapere la verità,ad ammutolire gli scienziati italiani migliori che sono costretti a fuggire all'estero per dire la verità,e bersani è il loro cavallo di troia per permettere tutto questo sulla nostra pelle di inconsapevoli ignoranti.
Le notizie vanno diffuse,vanno fatti sondaggi pe r bocciare questo cancro,e mandare a casa questi assassini! L'europa si muove verso le rinnovabili,e noi abbiamo un ente che si prende gli scarti degli altri per pagarli meno e farci pagare a noi l'energia come fosse oro, ma nessuno di loro ci pagherà una inutile chemioterapia e il funerale

16
03 Mar 2007
alle 14:32

Rosario Lopriore

Mattiucci scrive:

>Ma quegli stessi dati, presi tutti insieme (perche >la Terra è un SISTEMA CHIUSO), fanno semplicemente >rabbrividire!

Ma dico, cosa è la fiera delle cazzate?

Il sig Mattiucci mi spieghi coma fa la terra ad essere un sistema chiuso, quando scambia giornalmente una quantità enorme di energia (dal sole) e materia (meteore, meteoriti, raggi cosmici, ecc )

Magari è pure immobile e il sole le gira attorno vero sig Mattiucci?

15
09 Ott 2006
alle 23:15

Bernardo Mattiucci

Fausto... con te sono sicuro si puo' chiarire piu' di qualche "dubbio" a riguardo.
Ma andiamo con ordine...

parli di "migrazione", a causa della desertificazione delle zone a piu' bassa latitudine (la savana e' lo "stadio" subito prima del deserto). Un tempo, quando non vi erano le suddivisioni in "nazioni", ci si poteva spostare da un luogo all'altro del pianeta con il solo rischio di incontrare zone NON ADATTE ad ospitare la vita e/o animali troppo feroci. Rischi piu' o meno calcolati... e migrazioni decisamente lente... si percorrevano poche centinaia di km l'anno e ci si adattava man mano.
Oggi la migrazione e' impensabile per 2 semplici motivi:
1) siamo in 6.5 miliardi e non ci si puo' certo spostare in massa...
2) la Terra e' divisa in centinaia di Nazioni che vogliono tutelare i propri interessi e confini nazionali!

Venendo al tuo lavoro... ho ripetuto spesso che il concetto di innalzamento della temperatura media del pianeta va visto nelle sue 2 componenti estreme... ovvero la minima e la massima temperatura che si raggiungono. Parlare di un +1° C. di temperatura media, senza fare nessun riferimento a quelle estreme, non ha molto senso... perche' potrebbe esse che la minima e' diminuita di 1° e la massima e' aumentata di 2°...
....poco male...
Ma potrebbe anche essere che la minima e' aumentata di 9° (passando magari da 0° a -9° C.) e la massima sia aumentata di 10° C (passando magari da 40° a 51°C....). E la media fa sempre +1°C. (prendete questi dati come "indicativi"...).

Ovviamente... se gli estremi cambiano di poco, anche gli eventi ad essi associati cambieranno di poco. Ma se la massima aumenta di 10°C. non si avranno problemi solo come conseguenza degli uragani, ma anche e soprattutto per via della siccita' e del caldo torrido al quale non siamo abituati!

Quando sentiamo in televisione delle frane che colpiscono i paesi e le citta' piu' o meno grandi della nostra nazione, ci meravigliamo della furia delle acque. E invece io chiederei alla gente che si meraviglia di tutto cio' se gli antichi (3 o 4 generazioni fa') erano o meno DEFICIENTI!

Qui dalle mie parti ci sono i resti di alcuni paesetti abbandonati. In uno e' evidente la tecnica di costruzione delle case, delle strade e dei muri di cinta... creati per deviare l'acqua in un solo punto... un grande avvallamento a valle... nel quale si raccoglievano tutte le acque piovane.
il paese, sorto piu' a valle dopo la 1a guerra mondiale, e' soggetto a problemi di "tenuta"... perche' le case stanno fatte senza nessun criterio. C'e' gente... e non solo povera... ma anche e soprattutto ricca e/o benestante, che costruisce senza tener conto del fatto che l'acqua va dove gli pare e non dove vorresti che andasse. E se la "strada" che deve percorrere l'acqua e' stroppo piccola... l'acqua esce fuori!

A Sora (vicino dove abito io) c'e' il Fiume Liri che e' largo non meno di 20 metri... e con i muraglioni alti almeno 10...
Per 360 giorni l'anno ci passano circa 20 cm di acqua... nei restanti 5 l'acqua sfiora il bordo superiore dei muraglioni... straripando, comunque, in alcune zone appositamente attrezzate per fare da valvola di sfogo.
E dire che c'era gente... anni addietro, che suggeriva di dimezzare la larghezza del fiume per far posto ad una strada piu' grossa! E quella stessa gente, 50 anni fa... ha dovuto portare mucche, maiali, galline e asini al 3° piano delle proprie abitazioni per via dell'acqua che aveva invaso tutta la pianura (4 comuni coinvolti).

Poi si fa presto a dire che l'inquinamento non e' la causa dell'aumento della temperatura... basta prendere i dati scientifici singolarmente e puoi dedurci cio' che vuoi. E non serve uno scienziato per farlo!
Ma quegli stessi dati, presi tutti insieme (perche la Terra e' un SISTEMA CHIUSO), fanno semplicemente rabbrividire!

Presto... molto presto... sulle coste dell'Antartico ci andremo a raccogliere le margherite. E per la prima volta nella storia umana (nell'ERA in cui viviamo), in Groenlandia stanno rispuntando i prati verdi!!!!!!!!!!!!!!!

14
09 Ott 2006
alle 10:00

fausto

Il clima è cambiato innumerevoli volte; ogni cambiamento ha comportato un "costo" per le specie coinvolte: e io non mi entusismo all'idea di dover emigrare in Siberia perchè l'Italia si trasforma in una savana.
In sunto: i mutamenti climatici, obbligandoci a ridisegnare i nostri modelli produttivi e residenziali, ci causano gravi perdite economiche.

Se proprio non siamo interessati alla tutela dell'ambiente, almeno cerchiamo di tutelare il nostro portafoglio.

Da geologo, essendomi occupato di frane (merce abbondante qui in Italia), devo dire che l'intensificarsi delle precipitazioni "estreme" a cui si è assistito negli ultimi decenni causa costi e danni davvero grandi.
Varrebbe la pena indagare con cura il peso dei gas serra nelle alterazioni del clima: sono ancora tante le cose che non sappiamo, e rischiamo di pagare salata la nostra ignoranza collettiva al riguardo.

ciao

13
09 Ott 2006
alle 09:57

Geppetto

Chi e' interessato puo' dare un'occhiata a:
http://www.umweltbundesamt.de/klimaschutz/klimaaenderungen/faq/skeptiker_links.htm

Chi non crede al riscaldamento globale (scopro ora) viene chiamato 'scettico'.
Chi non crede all'11 Settembre viene chiamato 'teorico del complotto' mi pare.
C'e' anche chi nega l'olocausto e viene chiamato, non so.
Anche nel caso del picco c'e' chi fermamente nega.
Mangia questo, no mangia quello.
Fa' l'omeotapa, no non farlo che non serve.

Per ogni minchiata, c'e' chi dice e chi nega - e devo riconoscere con qualche volta con una certa plausibilita' da entrambe le parti.

Mi chiedo: ho io abbastanza mezzi io per poter discernere ?
In passato credevo di si.

Se pero' mi spoglio dalle mie aspettative e dei miei pregiudizi, e guardo alle mie passate esperienze e prese di posizione, devo confessare che non ho i mezzi ne' per provare, ne' per confutare la maggior parte delle affermazioni che sento o leggo.

Mi sembrano tutti temi troppo complessi e mi pare che nessuno di noi sia abbastanza ferrato per dire con certezza succedera' questo o quello.

E per questo non mi stupisce che qualche esperto (secondo me onesto) qualche volta sottolinei i limiti (l'incertezza) delle proprie affermazioni.
I disonesti sostengono a spada tratta i propri pregiudizi ed altrettanto veementemente scherniscono quelli dei contraenti.

12
07 Ott 2006
alle 19:05

Bernardo Mattiucci

non ho mai sentito parlare di desertificazione in italia causata dal riscaldamento del pianeta.
All'epoca dei Romani la cuasa predominante della desertificazione era il taglio indiscriminato delle foreste, a partire dalla periferia di Roma in poi, dovuta alla necessita' di reperire diverse centinaia di tonnellate di legna AL GIORNO solo per le terme principali di ROMA!

Per quanto riguarda i docenti universitari bisognerebbe vedere di qualche universita' si tratta perche' molto spesso gli studi vengono commissionati, finanziati e CONDIZIONATI dai politici di turno per fare in modo che l'opinione pubblica pensi che cio' che lui proporra' alle successive elezioni sia giusto!

Ripeto... il pianeta terra e' un SISTEMA CHIUSO e aggiungerei anche con un CONTROLLO AUTOMATICO!
La temperatura interna non puo' aumentare se non in conseguenza di un'evento estero. Semmai potra' diminuire... ma MAI aumentare.

Al tempo degli egizi, ad esempio, il Sahara non esisteva. Vi erano praterie e savane.... ma non c'era la SABBIA come c'e' oggi in Egitto. E nel Sahara vi erano migliaia di fiumi, laghi ed anche un Mare interno, situato nella zona oggi a confine tra Niger, Nigeria e CIAD!

Parallelamente, in NORD Europa, il mezzo di trasporto piu' usato era la slitta da NEVE perche' anche durante la stagione "estiva", il terreno in gran parte era gelato. Ovvi, invece, non nevica neanche in inverno.

E le pianure spagnole erano quasi completamente ricoperte di alberi! Oggi tra Barcellona e Madrid se incontri un boschetto di 10 alberi e' perche' c'e' stato piantato di recente!

11
07 Ott 2006
alle 15:43

Rolando Giovanni

Mha, io avevo sentito da professori universitari che
le variazioni della temperatura terrestre sono imputabili alla attività del mantello.
I docenti aggiungono che l'uomo è in minima parte responsabile.... Io non so più a cosa pensare.....

Teniamo presente che nella storia (antichi romani) la temperatura si era alzata parecchio, tanto da desertificare vaste aree nei pressi di Roma.

Secondo me le attività dell'uomo hanno il loro peso ma ci devono essere anche altre cause come l'attività geologica e solare.

10
06 Ott 2006
alle 20:45

Bernardo Mattiucci

Sono stati effettuati precisi studi a riguardo.
Il CO2, insieme al Vapore acqueo, provocano l'aumento della temperatura dell'aria a causa della maggior riflettivita' che offrono ai raggi del Sole RIFLESSI dalla superficie terrestre.

9
06 Ott 2006
alle 15:33

Geppetto

Ho bisogno del vostro aiuto:

cosa pensate del fatto che forse il CO2 non ha nessuna influenza sul clima (informatevi prima, per favore), o meglio che nessuno ha mai PROVATO il contrario ?

8
06 Ott 2006
alle 14:30

Bernardo Mattiucci

per capirla "bene" bisogna addentrarsi nei meandri della Geopolitica e della "georeligione" di mezzo mondo.
Dalla geopolitica si evince che c'e' una sorta di egemonia di "comando"... pochi eletti disposti a tutto pur di essere i padroni del mondo. Sono gia' molto forti ed in modo diretto o indiretto, controllano le economie dei principali paesi industrializzati. Hanno a disposizione ingenti quantitativi di testate atomiche perche' sono l'unico stato al mondo, tra quelli dotati di armi di distruzione di massa, che non hanno MAI firmato il "trattato di non proliferazione" delle armi nucleari. Controllando di fatto, economicamente parlando, una delle nazioni piu' forti al mondo, dotata di una quantita' pressoche' infinita di armi nucleari, questa egemonia potrebbe ridurre il nostro pianeta ad una nube di polvere intergalattica in meno di una settimana!
Dalla georeligione capiamo invece che c'e' una ribellione di una grossa componente mussulmana che si sta facendo largo in diverse parti del mondo e che ha, come obiettivo di vita, l'eliminazione dei cristiani dalla faccia della terra. Questi estremisti non hanno nulla da perdere perche' "vivono" o vengono "concepiti" per alimentare l'odio raziale e le fila degli estremisti disposti a tutto pur di... ecc... ecc...
Si e' arrivati a questo punto grazie al commercio globale e alle insensate politiche di assistenzialismo attuate dai paesi piu' industrializzati. Ma anche grazie al falso pacifismo che anima noi cristiani. Falso perche' la nostra "religione" ci impone... anzi consiglia.... di aiutare il prossimo. E noi questo "aiutare" lo abbiamo tradotto in "condizionare".... e per secoli abbiamo e continuiamo a trasmettere ai popoli in via di sviluppo uno stile di vita che viola ogni principio BASE della vita stessa.
Siamo un popolo minuscolo eppure consumiamo la stragrande maggioranza delle risorse del nostro pianeta andando a peccare di ingordigia e lussuria. Ma ormai e' troppo "normale" essere RICCHI e pensare di NON ESSERLO sarebbe semplicemente ridicolo.
Unendo queste due "potenze", geopolitica e georiligione, si ottiene una miscela esplosiva che da un momento all'altro potrebbe degenerare in una guerra mondiale all'ultimo sangue (cristiano).
Dico questo per il discorso fatto nel post precedente.... il pianeta Terra e' un SISTEMA CHIUSO e questo significa che ogni evento, sul nostro pianeta, avra' conseguenze future in altre zone del globo.

Una guerra, un'incendio, una tormenta di neve, un uragano, una siccita', una inondazione, un blocco del traffico nel raccordo o nella tangenziale della nostra citta', avra' conseguenze devastanti a livello mondiale che, ad oggi, possiamo solo immaginare.

Non possiamo prevedere bene, invece, le conseguenze che avranno il petrolio a 100-150$ sulle economie dei nostri paesi e sulla geopolitica in generale.

E il modo piu' efficiente per tenere un popolo, piccolo o grande che sia, in qualche modo "buono" e "sotto controllo", e' tenerlo impegnato in qualcosa.
In Europa ci tengono impegnati con il costo della vita molto alto.... che ci costringe a lavorare anche 25 ore su 24 per portare un po di soldi a casa. Nei paesi meno sviluppati, invece, dove il popolo viene tenuto nell'ignoranza, il modo per tenerlo impegnato e' fare la guerra... le rivolte.... o le dimostrazioni in pubblica piazza contro il malcapitato stato di turno!

Ma quando durera' ancora questa "tregua" apparente?

Poco, temo, molto poco.... perche' ci sara' una sola goccia che fara' traboccare il vaso.... e lo fara' crollare.................... AMEN!

7
06 Ott 2006
alle 12:10

Ai@ce

_Gabriele guarda che in teoria i gassificatori abbattono bene le polveri e i fly ash ma per le emissioni di CO2 un ciclo a carbone sarà sempre e comunque peggio di un IGCC, a meno che non si sviluppino sistemi di sequestrazione, ma li' siamo ben lontani da processi economici ed energeticamente efficienti.
PS
scusate il doppio post, avevo il parkinson al dito indice

6
06 Ott 2006
alle 11:35

Debora/Petrolio

Allora Bernardo, visto che sei un insider ;), secondo te c'è qualche pazzoide in alto loco che sta pensando di risolvere il problema "alla radice"? :O

5
06 Ott 2006
alle 11:27

Bernardo Mattiucci

Guarda Geppetto, dopo le [...censura...] del nostro capo di governo, ormai non mi stupisco piu' di niente.

Come ormai sapete mi occupo di "cose strane" ed il mio interesse, negli ultimi 10 anni, si e' spostato sempre piu' sul fronte della salvaguardia dell'umania... cercando soluzioni e tecnologie che lo permettessero. Per avere un quadro completo ho piu' volte partecipato a conferenze PRIVATE con personaggi piu' o meno noti del mondo accademico mondiale ed e' emerso che, purtroppo, c'e' MENEFREGHISMO, DISINTERESSE e VOLONTA' DI TERGIVERSARE. Questo porta "chi di dovere" a prenderre per i fondelli la gente comune che, convinta (ma come si fa dopo tutti questi anni?) che se una persona ha una carica istituzionale allora racconta la verita'...., crede a delle bugie non solo grossolane e mal proposte, ma anche che contraddicono la realta' evidente e logica della vita quotidiana.

L'effetto serra, con l'aumento della temperatura e tutto quello che ne consegue, ha UNA SOLA CAUSA PRIMARIA e DIVERSE CAUSE SECONDARIE.

La CAUSA PRIMARIA siamo noi. Il pianeta ne sopporterebbe BENE e SENZA NESSUN DISGUITO 2 miliardi, forse anche 3... Noi siamo 6.5 miliardi in aumento esponenziale. E questo crea non pochi problemi!

Le CAUSE SECONDARIE sono imputabili tutte, o quasi tutti, direttamente alle attivita' degli esseri umani e possiamo riassumerle come segue:
- produzione di cibo
- produzione di materie
- produzione di energia
- attivita' umana quotidiana

Tutto il resto sono scuse... o presunte tali.
E' comunque vero che periodicamente il Sole aumenta la sua attivita' e questa puo' causare qualche conseguenza sul nostro pianeta, ma questo non puo', in nessun caso, essere la causa dominante degli sconvolgimenti climatici che stanno avvenendo a livello planetario.

Ed il perche' la gente non vuole capire queste cose e' semplice: sono "pochi" quelli che hanno capito che IL PIANETA TERRA E' UN SISTEMA CHIUSO. Cio' che avviene oggi in un determinato punto del pianeta, sara' una delle concause di qualche altro evento in qualche altro punto del pianeta.
Questo e' scentificamente provato ormai da oltre 50 anni ed e' la "LEGGE" che piu' di tutti viene minimizzata.

Il problema piu' critico che saremo costretti a fronteggiare in un prossimo futuro sara' la NON VIVIBILITA' della superficie terrestre. Questo perche' con l'aumento della temperatura MEDIA del pianeta, AUMENTERANNO L'INTENSITA' E LA FREQUENZA DEGLI EVENTI CLIMATICI ESTREMI come le tempeste, gli uragani e le siccita'.

Chissa' se qualcuno si decidera' a capirlo?

4
06 Ott 2006
alle 10:35

Geppetto

Innanzitutto un grazie sentitissimo a Gabriele per le tue informazioni. Fatti sentire piu' spesso !!!

Scrivo per avvertirvi di una cosa che non sapevo nemmeno io fino a qualche mese fa: esistono numerose, serie (?) ed autorevoli (?) persone che affermano con ragionamenti e dati plausibilissimi che NON esiste alcuna influenza del CO2 sul clima, che dati alla mano non esiste l'innalzamento del livello del mare (su Hawaii), e che i modelli che predicono il riscaldamento non sono attendibili nemmeno in minima parte.

Non ho sottomano le fonti (crucche) ma troverete facilmente in rete del materiale interessantissimo a tal rigurdo.

3
06 Ott 2006
alle 09:41

Gabriele Centurelli

Premetto che non sono un ingegnere minerario, ho fatto solo un paio di esami su estrazione e produzione dell'energia, per cui non insultatemi se sbaglio..
Il problema principale del carbone per me è sempre stato l'estrazione, che è letteralmente devastante per il sito.
Il trasporto si può tranquillamente fare con le stesse infrastrutture dei metanodotti o oleodotti, polverizzando il carbone ed emulsionandolo in diverse proporzioni con acqua. In questo modo oltretutto può essere immediatamente utilizzato, senza altri trattamenti.
Per quanto riguarda i fumi di combustione, a me hanno sempre insegnato che sono talmente 'sporchi' che è più facile abbatterli rispetto ad altri combustibili, ed inoltre la combustione è più facilmente controllabile e con la giusta tecnologia genera meno monossido di carbonio.
Scusate per l'imprecisione, ma ho cercato di farla il più semplice possibile.

2
06 Ott 2006
alle 09:31

Ai@ce

proprio ieri su Le Monde si parlava di clean coal e delle possibilità di leadership UE nelle tecnologie per il carbone. D'altra parte la conversione delle centrali enel da olio a carbone non è una novità e pure che il carbone interessi il presente governo.
Un vantaggio del carbone è che se la nave si "rompe" almeno non si ha un disastro ambientale, invece per quanto riguarda la sua estrazione...

1
06 Ott 2006
alle 09:31

Ai@ce

proprio ieri su Le Monde si parlava di clean coal e delle possibilità di leadership UE nelle tecnologie per il carbone. D'altra parte la conversione delle centrali enel da olio a carbone non è una novità e pure che il carbone interessi il presente governo.
Un vantaggio del carbone è che se la nave si "rompe" almeno non si ha un disastro ambientale, invece per quanto riguarda la sua estrazione...

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