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Pale eoliche al supermercato.

Mercoledì 4 Ottobre 2006, 09:32 in Energia di

 Riporta il Guardian che, mentre l'interesse per le energie alternative in Inghilterra si diffonde sempre più, la catena commerciale B&Q (tipo il nostro Bricofer) ha deciso di mettere in vendita pale eoliche per l'uso fai-da-te, insomma piccole pale domestiche (come quella che vedete in foto, montata artigianalmente nel podere del contadino Ste). 

Le turbine, in grado di generare fino a 1 Kwh, saranno messe in vendita a circa 1500 sterline (più o meno 2200 euro), compresa assistenza nel montaggio ed installazione.

L'idea è carina, sia perché invoglierà tante persone all'acquisto, sia soprattutto (a mio modo di vedere) perché significa far entrare il concetto di energie alternative nella vita quotidiana delle persone... insomma, quel che si trova al supermercato è considerato in genere non un'esotica eccezione ma la normalità.

Certo, non è tutto oro. Qualche cattiva notizia arriva anche dal fronte dell'eolico: secondo il Gulf Times (che probabilmente non vede di buon occhio le alternative al petrolio...) ci sarebbero problemi nella produzione di pale eoliche per l'eccesso di domanda.

 

22
22 commenti
22
03 Ago 2010
alle 11:14

Antonino

Vivo in Calabria, una zona moltissimo soleggiata tutto l'anno. Soprattutto ho notato negli anni che nella mia zona, quasi sempre soleggiata, quando non è soleggiata c'è il vento. Mi piacerebbe sapere dove trovare una piccola pala eolica ho trovare l'occorrente per sopperire al fabisogno di elettricità della mia casa.

21
29 Mar 2010
alle 16:25

dino

l'eolico è una soluzione ottima integrata fotovoltaico e pannelli solari per l'acqua  calda il problema  è  che si tocca gli interessi delle moltinazionali tipo enel ecc. e i verdi che vogliono riportarci alla preistoria. in televisione il presidente putin disse  a  litalia ( L'ENI )  vende il gas metano a $5,00 X 1000 m.c.  $5,00 : 1000 =  0,005 millesimi  ENI ci E 0,26 più tutte gli altri bazzelli per un totale di E 0,75 cnt.  è normale ?!!!!!!!!!!!!!!

20
03 Mar 2010
alle 18:48

Giovanni

qualcuno mipuò aiutare dove trovare le specifiche per l'installazione delle ed in particolare per le distanze da mantenere con i vicini.

vi ringrazio per l'aiuto.

19
18 Ott 2009
alle 11:29

Mario

Chi mi può dare indicazioni per l'installazione di pale eoliche nella mia casa di campagna? Quanto costano? Soprattutto quali ditte nella Marche le installano?

17
16 Set 2008
alle 10:05

Alberto Cungi

I politici fanno leggi che si inceppano nei meandri burocratici e non si rendono conto che le pale eoliche familiari non recherebbero disturbo a nessuno.

Ma il prolblema e' dove si troivano in vendita ????

Tutto in Italia e' complicato, se qualcuno mi puo' aiutare,grazie

Alberto Cungi

 

16
08 Giu 2008
alle 23:21

Crstiano

Scrivo questo post dopo aver letto i commenti di tutti, per dire che io ho visto crinali, colline, dorsali ecc e vi dico non solo che sono belle da vedere, ma che disturbano ben poco perchè di norma la rotazione delle torri non è abbastanza sostenuta per creare forti ronzii.
E per sto Michele Bortone dico: ma vatti a fare un giro in sicilia, magari ad Agrigento, sai! dove il sig Moratti ha i suoi pozzi petroliferi di merda, l'incidenza di tumori per donne e bambini e più alta del 50% che in altre località limitrofe dove i pozzi di estrazione non ci sono, disfattista, prima di dire eresie informati bene.

15
07 Giu 2008
alle 07:10

Michele Bortone

Risposta a lucci vincenzo, Venerdì 21 Marzo 2008 ore 22:43

 Carissimo amico, un campo eolico dal mio punto di vista disturba l'ambiente paesaggistico. Tutto si può fare basta sapere valutare, purtroppo oggi é di moda l'eolico e per questo sistema sono stati stanziati finanziamenti a go go.

Con cordialità Michele Bortone

14
09 Apr 2008
alle 05:20

fred

in spagna sono a 8000 in italia solo 500 eppure abbiamo una superfice
marina superiore ed adatta a produrre energia eolica .
Berlusconi vuole energia dal carbone , vuole farci morire
tutti di cancro .
i nostri politici sono impazziti non sfruttano la opportunita di avere
l'energia pulita da un paese che puo dare almeno il 49 per cento del
fabbisogno con l'eolico .
infine non bisogna dimenticare che i paesi emergenti come cina ed india
fanno le guerre come in nepal per avere la egemonia del carbone .
noi siamo reduci da una guerra infinita in iraq non possiamo fare guerre
per tutto il pianeta quando senza guerre possiamo ottenere la nostra energia -.

12
07 Apr 2008
alle 19:06

marco

io ho un idea in mente bestiale per cambiare la nostra aria che respiriamo. Per chi sta con me e con l'eolico mi può contattare a: 31313131w@libero.it

La mia idea è quella di creare un comitato per l'eolico, per chi vuole collaborare e conoscere il mio progetto mi contatti.

Ciao e W l'ambiente

11
02 Apr 2008
alle 13:15

Francesco Hamlet

Zitti un pò.
Quando la finanza si interesserà delle azioni per le energie alternative, tutto cambierà.
Ma quando?
Ecco. Esattamente subito dopo che il primo finanziere avrà investito 100.000.000,00 di dollari sulle fonti alternative. Nel giro di un anno il petrolio conoscerà la VIADELKUL... forse insieme col nucleare, forse.
Hamlet.

10
21 Mar 2008
alle 22:43

lucci vincenzo

mi fa ridere quel signore che parla di scempio del territorio

ma  come vuole che si produce  energie  il petrolio no il nucleare no le pale no  anche il solare mi pare che  deturpa la natura ma come cavolo dobbiamo fare  per produrre energia ??  di qualunquisti cosi ce ne sono pochi ma ogni tanto mi capita di imbattermi in personaggi del genere  che  criticano tutto ma non hanno niente da proporre in alternativa 

ben venga le pale eoliche  che non sono imquinanti e non producono  gas serra  e  scorie radioattive

saluti  Lucci Vincenzo 

9
09 Ago 2007
alle 11:52

luca mazza

Caro Riccardo ma perche' non pensi in maniera piu' positiva. Ringraziamo il signore se ci sono persone o società che voglio utilizzare queste fonti alternativi. Liberarci dai predoni degli arabi da questa monopolizzazione che dura da piu' di 50-60 anni. Fare polemiche sull'eolico e' solo assurdo..... Serve solo per limitare la fantasia umana nel migliorare qualcosa che già esiste e che potrebbe funzionare meglio. Percio' a mio modesto giudizio ben vengano nuove idee, nuovi blog o forum per discure e realizzare nuovi impianti anche del microeolico per poter poi apportare modifiche ai grandi impianti. Per me come per monti vedere una pala che gira non significa deturpare il paesaggio anzi.....

Uno Stato deve favorire la realizzazione di impianti per uscire dall'oligarchia creatasi con il petrolio.

Luca Mazza

8
06 Ago 2007
alle 18:15

Michele Bortone

Per Riccardo, in risposta alla tua del 30 luglio '07

Ciao carissimo, se sapessi io come sono stufo di tutto queste cose, prende sempre più piede da parte mia, di ritirarmi su una montagna e fare l'erimita in attesa di farmi un solitario.

Non te la prendere vedrai che ogni cosa con il tempo, tutto tornerà come prima, proprio cosi no? Ma pressapoco!

7
30 Lug 2007
alle 12:35

riccardo

n.b.: ho dimenticato le discariche e gli inceneritori...

6
30 Lug 2007
alle 12:34

riccardo

caro michele, io sarei un pò stanchino di tutti coloro che protestano sempre contro tutto e tutti...!

già che ci sei, protesta pure per i milioni di orrendi tralici che portano l'elettricità in tutta italia, casa tua compresa, per i terribili scavi che occorre fare per portare le tubazioni dell'acqua e del gas ovunque, casa tua compresa, per i pannelli solari che deturpano i nostri preziosi centri storici, e torniamo finalmente a vivere beati nelle care vecchie caverne, a lottare a mani nude con le bestie selvatiche, e già che ci siamo

finiamola con i cellulari che ci tempestano di onde elettromagnetiche, con le sirene delle ambulanze che spaventano il picchio, con i surgelati che ci fanno perdere i sapori veri, con i vaccini che fanni più male che bene, con le medicine che ti intossicano di zozzerie chimiche, con i vestiti sintetici che fanno sudare e puzzare, per non parlare degli ogm, della tav dei camion dei rigassificatori del carbone del nucleare della nato, delle penne a sfera dei ripetitori e delle parabole, del pane precotto, delle tangenziali, dei tramezzini con la maionese di ieri...

che palle!

 

5
28 Lug 2007
alle 19:16

Michele Bortone

SCEMPIO DEL TERRITORIO IN NOME DELL’AMBIENTE NON RICONOSCO PIÙ IL MIO PAESE LIBERIAMO IL VENTO DALLE TORRI EOLICHE Michele Bortone  Sicuramente sono più agguerriti di Don Chisciotte, “mostri d’acciaio e selvaggie torri eoliche che ricoprono i crinali dei territori Irpini hanno perso il fascino ed altri che rischiano di subire il più grave attentato paesaggistico di tutti i tempi. Quale destino avranno le crine dei monti dell’Irpinia e altri dorsali.Fra qualche anno le nostre colline non saranno più caratteristiche dal verde dei boschi o dei pascoli, ma dal bianco di tante pale gigantesche, ben più grandi di quelle attuali, insediate indiscriminatamente ovunque. I progetti che vanno delineandosi non tengono in nessun conto i principi di conservazione acquisiti negli ultimi decenni nel nostro Paese e in Europa, ci sono delle regole ben precise scritte nero su bianco, ed è: legge quadro sulle aree protette n.394 del 1991 legge Galasso su vincoli e piani paesistici, convertita nel D.L. 490 del 1999 della cosiddetta legge regionale in materia.  E come se non bastasse c’è una  rilevanza europea di convenzione internazionale e di norma comunitaria la Direttiva 92/43 CEE, che ci impone preservare e tutelare la conservazione degli habitat naturali e seminaturali, della flora e  fauna selvatica, recepita in Italia con il D.P.R. dell’8 settembre 1997 n.357 e la Direttiva 79/409 CEE, contenuto la conservazione e la protezione degli uccelli selvatici, recepita in Italia con la legge sulla caccia n.157 del 1992. Tutte queste direttive fanno parte di una rete continentale di aree protette denominata “Natura 2000” e non sono altri che siti e luoghi individuati ed elencati nel Decreto del Ministro dell’Ambiente del 3 aprile 2000, a suo tempo individuati dalle Regioni sulle base di studi naturalistici condotti, ed oggi avviene il paradosso delle Amministrazioni pubbliche che si apprestano a distruggere i beni naturalistici proprio da loro inventariato.  Il basamento per sostenere una torre eolica può arrivare ad una profondità di 12-20 metri (40 per le torri alte 125 m) e causano una gravissima perdita di stabilità e l’aggravarsi del dissesto idrogeologico. Al di là di tutto questo perché! “Non teniamo conto di un minimo di programmazione degli interventi sul territorio, e non ci preoccupiamo degli squilibri che arrechiamo alle bellezze ambientali in gioco”. con la certezza di vantaggi zero per l’economia locale; perché l’energia prodotta grazie al vento delle nostre zone, viene utilizzata altrove. Quale beneficio ci può portare l’eolico, visto che il fabbisogno energetico è nullo in rapporto all’immenso danno che provoca all’ambiente, alla flora e  fauna, compromettendo la salubrità dell’aria, con il suo indice di rumorosità di tre volte superiore al limite consentito.     È stato accertato e documentato da una perizia fonometrica effettuata dagli addetti ai lavori e precisamente dall’Arpac, dove attestasi che gli indici di rumorosità in determinate zone superano i 58 dBA di zonizzazione acustica, mentre le norme vigente variante da zona a zone si prescrive che il limite massimo non dovrebbe superare il valore di 45.  Attualmente chi opta per un parco eolico a danno delle altre fonti di energie rinnovabili, non gli frulla il dubbio che con il sistema eolico si uccidono sul nascere altre potenziale fonte pulite: “solare, biomasse, idrogeno e foto voltaico”.  Oggi si emettono nella rete nazionale elettrica al massimo un quarto di energia da fonte rinnovabili. Con l’energia solare è tutta altra musica e qui ci addentriamo in misurazione di consumi definiti TEP, (tonellate equivalenti petrolio) è l’energia equivalente ed ottenibile da 1 tonnellata di petrolio. “il tep equivale a 11.628 kWh e corrisponde al consumo annuo di energia elettrica di circa 2-3 famiglie italiane. “Per un anno il sole irradia sulla terra energia pari a 19.000 miliardi di tep. “La domanda annuale di energia nel mondo equivale attualmente a 10 miliardi di tep”.  Per cui a conti fatti il potenziale sfruttabile di energia dall’irradiamento del sole ripartito all’1% delle superficie emerse dal sole, è stato stimato intorno ai 14 miliardi di tep. per ogni anno di luce, lascio a voi la valutazione e conclusione in quale direzione conviene investire le nostre risorse ed in quali progetti conviene sfruttare le usanze, tradizioni e culture del nostro paese. Certo che le differenze sono enorme e sproporzionate se pensiamo ai danni fatti con il sistema eolico, e i ricavi  non  soddisfano.La Legge 488  del 2003 emanata dal Ministero Attività Produttive ha elargito diversi miliardi di finanziamento e d’altro canto come si poteva dire di no all’entusiasmo di  produrre energia pulita senza poter valutare gli effetti negativi e positivi. Ormai come dice un vecchio proverbio meglio tardi che mai, oppure o mangi questa minestra o butti fuori tutto dalla finestra. Qui i proverbi centrano ben poco sta di fatto che al confine tra le tre regioni: Campania, Puglia e Molise sono state installate 600 torri,  non ci resta altro che  farsi una partita a scacchi, a chi la prima mossa.  Michele Bortone 

4
10 Dic 2006
alle 15:31

graffa

mi spiace doverti contraddire ziomaul ma il problema della rumorosità delle pale eoliche è reale. infatti oggi tutti gli sforzi sono orientati a creare pale che abbiano il maggior rapporto possibile tra energia prodotta e velocità delle pale. infatti meno le pale devono girare velocemente, più è basso il rumore che producono. comunque per eliche piccole credo che il rumore sia abbastanza basso

ciao

3
12 Ott 2006
alle 22:12

ziomaul

Rumorosità delle pale ???
Mica sono ventilatori !!!

Gli aereogeneratori sono silenziosi !
NON uccidono uccelli !!!
Ma soprattutto non si spacciano per ingegneri.

Ciao

2
05 Ott 2006
alle 11:55

Gabriele Centurelli

Benchè tutti si prodigano a inzupparmi di cifre sull'eolico, ancora (da buon-cattivo ingegnere che fa molto come SanTommaso) non ho capito quanto è fastidiosa la rumorosità delle pale eoliche..
E questo non invoglia l'installazione.. anche perchè è molto difficile riuscire a determinarne o meno la convenienza, al contrario del solare che conta su un irraggiamento molto più facile da determinare.

1
04 Ott 2006
alle 23:48

ste

Vai dove ti porta il vento ;-)
(oggi con il libecco si faceva una lavatrice...)

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