Uno sguardo dal picco
Secondo il Dipartimento dell'Agricoltura USA, riporta il Financial Times , le riserve mondiali di grano sono al minimo storico: da 25 anni non si registrava una produzione così bassa. I motivi? Il principale è la siccità che ha colpito l'Australia, che quest'anno produrrà la metà rispetto alle scorse stagioni.
Anche l'Ucraina, il granaio d'Europa, ha visto diminuire la propria produzione, e ha ridotto le esportazioni lasciando l'India con 50.000 tonnellate di grano in meno. Stessa cosa per Cina, Brasile ed Unione Europea. Il risultato è un nuovo record, stavolta all'insù, per il prezzo del grano alla Borsa di Chicago, e grandi preoccupazioni per quello che succederà nei prossimi anni. Visto e considerato che anche la produzione USA di granturco è in costante discesa, gli esperti cominciano a sussurrare anche la parola "razionamenti". Ovviamente, non saremo certo noi i primi a razionare.
Un altro motivo di preoccupazione in proposito (e non dite che non ve l'avevamo detto... ) è la concorrenza dei carburanti alternativi: pare che l'utilizzo di granturco per produrre biodiesel stia cominciando a fare concorrenza all'alimentazione umana.
Il sito è bellissimo e si legge bene, ma è il tuo lavoro da lodare e premiare. Spero di trovare maggiori informazioni sulle riserve di grano.
Complimenti.
Complimenti per l'ottimo lavoro!
per quanto riguarda il nuovo format a me personalmente non piace (preferivo il precedente)
Inoltre i caratteri sono troppo grandi e la data del post ha il carattere di dimensioni variabili da pc a pc mentre il resto ha formattazione fissa.
Cordiali saluti
NON SI LEGGE QUASI NIENTE. PER RISPARMIARE IL PETROLIO DIMINUISCONO I COLORI DELLE PAGINE SEL SITO, MA!!!!
Avere un quadro sulla produzione e sulle riserve di cereali (oggi e in passato) a livello mondiale e' un aspetto fondamentale.
Quello che mi piacerebbe conoscere sono le entita' dei flussi di questi materiali tra un paese (continente) e l'altro.
C'e' qualcuno che conosce qualche fonte in internet?
alle 16:19
Paolo
Adesso è la siccità australiana, domani sarà la carenza del petrolio, visto che l'agricoltura dipende per il 90% della sua produzione dall'oro nero(concimi,fertilizzanti,macchine agricole),a far crollare i raccolti, ma già il presente non deve farci dormire sonni tranquilli perchè il clima globale si sta estremizzando(a causa dell'effetto serra), e come ben sappiamo la stessa agricoltura è legata ad esso indissolubilmente.
I razionamenti di grano e cereali saranno la norma nel prossimo futuro, se non altro serviranno a mantenere in vita i sopravvissuti alla grande carestia mondiale.