Uno sguardo dal picco
In un post di quasi un anno fa concludevo con la frase "Cosa c'è per cena?" "Biodiesel".
Il Presidente della Tyson Food del Tennessee, il più grande produttore al mondo di carne, ha avvisato che i crescenti costi del granturco causeranno notevoli aumenti nel costo della carne di pollo, maiale e vitello. Il prezzo del granturco ha raggiunto un record decennale. Il motivo? L'aumento della domanda di granturco per la produzione di biodiesel e carburanti alternativi.
Mi spiace di essere stata profetica...
sono d'accordo con Bernardo Mattiucci.
però penso anche che il biodiesel non ci porterà alla fame...la nostra società è abituata ad ingozzarsi di cibo e a sprecare, sprecare, sprecare...e gli agricoltori intanto muoiono di fame!
fatevi fare qualche conto colturale(sulle rese delle principali coltivazioni) e poi mi darete ragione...l'unico guadagno sono i sussidi comunitari..spesso i campi vengono solo seminati per prendere i finanziamenti e poi sono lasciati a se stessi perchè non c'è convenienza ad effettuare il raccolto!questo non è forse spreco...di questi tempi la fortuna di un agricoltore è vedersi convertire i campi in terreno industriale...ma non si può vivere di sola industria e terziario. Il biodiesel è la soluzione ottimale per riportare equilibrio nel mercato!
sono d'accordo con Bernardo Mattiucci.
però penso anche che il biodiesel non ci porterà alla fame...la nostra società è abituata ad ingozzarsi di cibo e a sprecare, sprecare, sprecare...e gli agricoltori intanto muoiono di fame!
fatevi fare qualche conto colturale(sulle rese delle principali coltivazioni) e poi mi darete ragione...l'unico guadagno sono i sussidi comunitari..spesso i campi vengono solo seminati per prendere i finanziamenti e poi sono lasciati a se stessi perchè non c'è convenienza ad effettuare il raccolto!questo non è forse spreco...di questi tempi la fortuna di un agricoltore è vedersi convertire i campi in terreno industriale...ma non si può vivere di sola industria e terziario. Il biodiesel è la soluzione ottimale per riportare equilibrio nel mercato!
Ho copiato le informazioni di questo post per metterle nel mio sito, non ho copiato l'articolo ma ho preso spunto.
Dovrei riconoscere che ho preso le info da petrolio/blogosfere ma linko talmente tante volte questo blog che qualcuno comincerà a pensare che l'originale è questo sito...:)
Buon lavoro.
A beh....
...nella piazzetta del mio paese la sera e' sempre pieno di ragazzi... mezzi ubriachi... che fumano... schiamazzano tutta la notte... ecc.. ecc... ecc...
Ciao, per il futuro dobbiamo essere sempre fiduciosi, avere fede e speranza.
Non dobbiamo ridurci in miseria per far vivere gli altri ricchi, dobbiamo fare una vita più sobria e ripensare l'economia.....
Se il posto di lavoro fosse a 2-3 km da casa invece di 40-50km.....
Se la spesa la facciamo dal fruttivendolo sotto casa e non all'ipermercato a 15 km.
Se il sabato sera invece di scorazzare in macchina andiamo a farci due passi a piedi nella piazza del nostro paese, che oggi sono drammaticamente vuote perchè la gente preferisce andare al supermercato.
Tolto tutto questo l'utilizzo della macchina si ridurrebbe quasi a 0 e non abbiamo ancora rinunciato a nulla...
saluti
Crystal
prendo spunto dalla prima frase di Rolando Giovanni e la modifico secondo il mio pensiero.....:
Aspettate un attimo a dire che l'idrogeno sia una favola... perche' sareste fin troppo buoni.
L'idrogeno non e' una fonte di energia, come purtroppo in troppi hanno fino ad oggi sostenuto, anche e soprattutto in TV. Non lo si trova in natrua, per cui va prodotto in qualche modo.
La produzione e' estremamente lenta e poco redditizia. Per soddisfare il fabbisogno di carburante attuale non basterebbero tutte le centrali nucleari del pianeta (440 se non erro) e ne andrebbero costruite almeno altre 440 da utilizzare solo per la produzione di carburante.
Lo si potrebbe ricavare con l'elettrolisi dell'acqua, ma e' un processo molto costoso in termini energetici e molto poco pratico...
A dire il vero qualunque cosa che produca idrogeno e' poco pratica... perche' l'idrogeno e' un gas e riesce a permeare qualsiasi materiale. I serbadoi che ne contengono in grandi quantita' hanno uno spessore di circa 10 cm e sono fatti di uno speciale acciaio. Eppure l'idrogeno se ne esce che e' una meraviglia!
L'uso dell'idrogeno non e' neanche semplice... perche' va usato a temperature molto basse se lo si vuole sfruttare al meglio. E alla temperatura ambiente diventa pericoloso.
Il futuro sara' senza automobili... per tutti. Si tornera' al cavallo... o a piedi. Questo, ovviamente, se non viene sfruttata l'energia solare e le altre fonti rinnovabili.
Resta comunque il fatto che la natura fara' il suo corso... e tentera' in ogni modo di liberarsi del suo parassita: il genere umano!
Noi, inoltre, ci stiamo autodistruggendo da soli... e sembriamo "godere" degli ottimi risultati che stiamo raggiungendo in questa direzione.
Come sara' il futuro?
Non lo so... non so se ce ne sara' uno!
Aspettate un attimo a dire che l'idrogeno sia una favola. La settimana scorsa è venuto a Modena Jeremy Rifkin ed ho colto l'occasione per andare ad ascoltarlo.
Non diceva grandi novità ma ribadiva, come faccio io, che l'idrogeno non è un sogno ma una realtà.
Infatti se usiamo i pannelli solari il miglior modo per immagazzinare l'energia e per poi utililzzarla di notte è convertirla in idrogeno, stoccarla in semplici serbatoi e poi usare le fuel cell per alimentare le abitazioni. Non solo, con l'idrogeno ricavato dai pannelli si può alimentare le automobili oppure usare speciali PILE ad idrogeno da utilizzare nel lettori cd ed altro ancora.
Ci sono però degli inconvenienti che Rifkin non ha preso in considerazione. La densità di energia dell'idrogeno è molto bassa se la associamo alla densità energetica della benzina. Ad esempio se prendiamo 2 serbatoi che abbiamo lo stesso volume e mettiamo in uno idrogeno(gas) e nell'altro benzina(liquido), il rendimento e nettamente superiore con la benzina. Quindi ci vorrebbero serbatoi molto grandi. Esistono serbatoi per idrogeno liquido ma come sapete bisogna tenerlo ad elevate pressioni e a temperature molto basse (-252,78 °C) quindi i contenitori sono muniti di valvole di sfogo... anche se non le usate dopo 3 giorni dovete rifare il pieno.
In conclusione l'idrogeno rimane un ottomo vettore per immagazzinare l'energia ricavata da fonti rinnovabili quindi incostanti, in modo da garantire di notte e nelle giornate nuvolose una buona riserva energetica.
Ben venga l'auto come privilegio Debora, per la quale non ho mai avuto simpatia(se non esistesse sarebbe molto meglio per tutti), purchè anche i diritti basilari per l'essere umano come scuola, salute, accesso al cibo e all'acqua, non diventino privilegio per pochi.
I segnali in questa direzione purtroppo si stanno moltiplicando...
Paolo,
fino a poco più di un secolo fa il cavallo (per andare a spasso, non per arare o commerciare) ce l'aveva una persona su 100. Lo trovavano tutti normale.
Temo che ci toccherà tornare a considerare l'auto un privilegio di pochissimi, e non un diritto umano come la scuola, la salute o altre cose molto più importanti ed oggi molto più trascurate della macchina in garage. ;-)
Temo che tu abbia ragione Deserteur.
Speriamo che il futuro ci smentisca, almeno in parte...
Paolo, concordo con te. Aggiungici anche che per mantenere le disparità sociali sempre crescenti ci sarà probabilmente una deriva autoritaria verso forme di fascismo più o meno accentuate.
Sarebbe suggestivo vivere nelle nostre città senza nessuna auto tra i piedi, ma credo che sia più realistico vedere in giro quelle i cui proprietari avranno più disponibilità economica di altri.
Temo che la società prossima ventura sarà caratterizzata da disparità sociali e da rinunce tipiche dei tempi di guerra.
Paolo,
ma io SONO ottimista! In fin dei conti ho detto che dobbiamo SOLO buttare le macchine per salvare l situazione, ed è una visione moooooolto ottimistica!!!!
:D
dire che destinare una parte delle colture alla produzione energetica aumenta il costo della carne, e quindi dobbiamo scegliere tra mangiare o consumare energia mi sembra molto riduttivo. ribadisco che intanto l'aumento dei prezzi delle derrate alimentari favorirebbe l'agricoltura, e quindi milioni di persone soprattutto nei paesi poveri. comunque andrebbe fatto un discorso generale sul sistema globale della produzione agricola; la realtà è che al produttore arrivano troppi pochi soldi, specialmente nel terzo mondo, ma anche nel primo. Poi che i prezzi della carne aumentino può anche essere positivo in certi posti, vedi Usa, almeno così dimagriranno un po'. Il problema non è poi che aumenta il costo della carne, ma la distribuzione della ricchezza; per chi oggi può comprarla non cambia mmolto perchè potrà farlo anche a prezzi più alti, per chi non può non cambierà niente comunque.
Quelli che sostengono i biocarburanti
parlano e scrivono sempre tra una colazione
abbondante e un pranzo ottimo.
Due giorni a masticare steli di mais
tranquilla che cambiano idea.
Questa è una speranza. La realtà è invece
che si rischia di trovarsi con chi
ha SIA il biocarburante CHE il cibo e chi
non ha nessuno dei due.
E non saranno tempi belli neppure per
quelli più fortunati
W.
A Debora, siamo proprio ottimisti eh?
Però come te anch'io credo che dovremo fortemente ridimensionare il nostro tenore di vita, e questo se ci portasse a vivere semplicemente e sobriamente(ma non miseramente) potrebbe essere per diversi aspetti anche positivo.
Negativo sarebbe se le rinunce dovessero farle solo quelli che non sono ricchi...
P.S. L'idrogeno è più che una favola.
arituro,
l'idrogeno è una favola.
Quanto al resto, io credo che non ci sia alcun modo (a meno di intervento extraterrestre :D) di mantenere il nostro sistema di vita con le attuali fonti energetiche, alternative o meno.
Il trasporto privato in primis, non potrà sopravvivere. Rassegnamoci: se vogliamo cibo, elettricità, comunicazioni dovremo buttare via tutte le macchine. Oltre a ridimensionarci sul resto, naturalmente...
Ciao credo che l'energia dalle biomasse è un utopia e come diceva giustamente un amico più in su ci costringerebbe a scegliere tra mangiare e guidare.
Molto meglio mangiare, dobbiamo difendere la nostra terra assolutamente.
Anche l'idrogeno è un utopia ma collegare una scatola per l'elettrolisi ad un pannello solare può essere una buona strada.
Attualmente sulla terra non esiste un'energia che può sostituire quella fossile(Tesla a parte)
I pannelli solari li vedo come unica alternativa per gestire il passaggio(ma solo il passaggio) verso l'energia inventata da Tesla.
(resta il fatto che dobbiamo deglobalizzare tutto e fare il modo che il nostro lavoro sia il più possibile vicino a casa)
Una cosa importante per coltivare granturco ed avere ottime rese si deve investire cmq in concimi chimici che derivano dal petrolio.
Riassumendo: mangiamo biologico, sano e locale e chi se lo può permettere si compri i pannelli solari, i poveri non lo possono fare e sperano che lo facciano almeno i ricchi.
vi ricordo che il prezzo del mais in europa è sostenuto dalla PAC. Con i prezzi di mercato attuali non ci si guadagna niente a seminare 1 campo di mais. Quindi il fatto che cresca il prezzo credo sia positivo, in quanto potrebbe permettere agli agricoltori di vivere senza sussidi. probabilmente così potrebbero aumentare anche i costi delle derrate che si importano dal terzo mondo, dando una grossissima mano a questi paesi.
allora l'eolico no,il bioetanolo no, il biodiesel no!!!
e però volete l'Idrogeno furbacchioni!! e con che cazzo la producete l'energia per formare l'idrogeno? e quali sono i rendimenti per passare dall'energia all'idrogeno, e da questo ritornare alla corrente elettrica o forza motrice?
Rolando, il problema è reperire un territorio dove ci sia abbondanza di sole nell'arco dell'intero anno.
I deserti sembrano l'ideale, ma non trovandosi alle nostre latitudini ci porterebbero a dipendere da altri paesi, e questo sarebbe bene evitarlo.
La proteina di cui ho parlato nella mia precedente mail funziona sul principio della fotosintesi clorofilliana, quindi sulla presenza della sola luce solare indiretta più che dell'insolazione diretta necessaria agli specchi parabolici.
Purtroppo ho letto un'altra notizia((sul sito www.effedieffe.com si legga l'articolo di Blondet "Riappare la benzina sintetica (rubata alla Germania)" del 15/11/2006))che getta un'ulteriore ombra inquietante sull'effetto serra.
Premesso che i combustibili sintetici sono una geniale invenzione della Germania di Hitler che permette di ricavarli dal solo carbone, che gli USA li stanno rispolverando a causa del peak oil per alimentare i mezzi delle proprie forze armate, che possiedono un quarto delle riserve mondiali(265 miliardi di tonnellate)di carbone, sufficienti per secoli di consumi, mi chiedo che fine farà la politica mondiale sulle energie rinnovabili e sulla riduzione delle emissioni dei gas serra.
Meditate gente...
Scusate basterebbe fare l'elettrolisi dell'acqua. Si prende un pannello solare, si mette il polo positivo e quello negativo in due recipienti diversi in acqua e poi
si osserva che dal catodo si forma 02 e dall'anodo h2. Non mi sembra molto complesso. perchè bisognerebbe prendere l'idrogeno dal gas? io non sono ne un chimico ne un fisico ma spiegatemi cosa c'è non non va...(quando ero piccolo l'ho fatto in casa..niente di particolermente costose ne impegnativo)
you wrote
Per come la vedo io, l'idrogeno è l'unica alternativa possibile al petrolio, sia per la produzione di energia elettrica sia per la mobilità.
Tra l'altro è di qualche giorno fa la notizia che un team di scienziati USA e tedeschi ha sintetizzato in laboratorio una proteina a base di manganese e calcio, in grado di "spezzare" la molecola dell'acqua nelle sue componenti base, ossigeno ed idrogeno, col solo ausilio della luce solare.
Interessante la cosa: fino ad ora l'idrogeno è rimasto una curiosa bufala, visto che non ne esistono fonti naturali importanti; ottenerlo dal metano o dal carbone ci obbligherebbe comunque a consumare tali combustibili. Se potessimo ottenerlo direttamente esponendo al sole soluzioni contenenti catalizzatori faremmo un passo avanti eccezionale.
Ho un solo dubbio: si sa quale sia il rendimento percentuale della conversione chimica ottenuto in tali esperimenti? In caso di rendimenti bassissimi, rischiamo di avere davanti l'ennesima soluzione teoricamente possibile ma non praticabile in maniera economica....
Usare le biomasse per sostituire completamente i combustibili fossili nella sola autotrazione(se poi includiamo anche la marina e l'aviazione civili...) è improponibile perchè non basterebbero tutti i terreni fertili del pianeta, compresi quelli ottenuti "cancellando" le sue foreste vergini(da suicidio!), per le coltivazioni atte ad ottenere bioetanolo e biodiesel in quantità tale da soddisfare la domanda mondiale di combustibili nei trasporti.
Per come la vedo io, l'idrogeno è l'unica alternativa possibile al petrolio, sia per la produzione di energia elettrica sia per la mobilità.
Tra l'altro è di qualche giorno fa la notizia che un team di scienziati USA e tedeschi ha sintetizzato in laboratorio una proteina a base di manganese e calcio, in grado di "spezzare" la molecola dell'acqua nelle sue componenti base, ossigeno ed idrogeno, col solo ausilio della luce solare.
Potrebbe essere la soluzione affinchè ogni Stato raggiunga l'indipendenza energetica in modo completamente ecologico.
Se le multinazionali petrolifere non ci mettono o zampino...
se mi dai 500 euro al mese saro' il tuo soldato!
:)
Eh già.
Profetessa, giudice e capo militare: ha massacrato i Cananei a capo di diecimila soldati.
Una bella responsabilità! :O
Mi spiace, ma le forze del mercato stanno già congiurando per risolvere questo problema.
Produrre alcool dai cereali o dalla canna da zucchero o dalla barbabietola è poco efficiente, per ora. Ma con gli OGM si può aumentare (si sta gia facendo) la resa per ettaro.
E per produrre diesel,vanno benissimo le alghe, che rendono 100x rispetto alla soia o ad altre piante.
http://thefraserdomain.typepad.com/energy/2006/11/greenstar_produ.html
Consiglio la lettura del blog in questione, per chi legge l'nglese
http://thefraserdomain.typepad.com/energy/
"Mi spiace di essere stata profetica..."
A me non dispiace. Continua pure con le tue profezie Debora (ma nel vecchio testamento Debora non era forse una profetessa?).
Credo che non sia per il biodiesel, ma per il bioetanolo che venga usato il granturco.
Non dimentichiamoci che gli USA vanno soprattutto a benzina e il diesel è roba prinicpalmente Europea
Comunque il concetto è quello.
Vi segnalo un covegno sulle "Fonti Energetiche Rinnovabili: Quali prospettive per i rifiuti, il CDR e le biomasse?" in programma a Roma, il 5 dicembre 2006.
http://www.giuristiambientali.it/notas.asp?idn=551
vi può interessare?
Quello del granturco usato per il biodiesel e non per mangiare e' un problema che si presentera' a tutti noi occidentali tra non molti anni.
Poi vedremo e decideremo se andare in giro con la pancia piena e il serbadoio vuoto o il contrario!
alle 18:41
Pires Portugal
Un pieno=2 morti di fame? Per produrre un pieno di biodisel bisogna usare mais che poteva alimentare due persone per un ano?
http://neo-machiavelli.ilcannocchiale.it/post/1579104.html