Uno sguardo dal picco
Lo so, linko sempre Caravita. Ma certi suoi post mi destano un insopprimibile senso di allarme, altri mi commuovono profondamente. Normale insomma, quando uno è un bravo Giornalista.
Ci stiamo accorgendo tutti di come in questo momento avvenga un attacco coordinato, su scala mondiale, alle teorie del global warming; "autorevoli" scienziati e giornalisti si affannano a smentire , smontare, precisare, insinuare, impresa peraltro non impossibile vista l'osticità dell'argomento presso anche il pubblico più smaliziato.
Dopo il Rapporto Stern , d'altronde, c'era da aspettarselo. Le lobbies energetiche sono potenti e non restano certo a guardare mentre su tutti i giornali si dipingono i combustibili fossili come la peste del XXI secolo. Finchè si soffierà sul "dubbio sulla realtà del global warming", insomma, si sarà giustificati a non far nulla.
Leggetevi Beppe , va là.
Buon giorno M.me, e grazie del servizio.
Visto che sono, di solito, di un pessimismo nero-petrolio, mi fa particolarmente piacere segnalare uno spiraglio di speranza trovato sul mio amatissimo comeDonchi di oggi:
http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php
Nella "vecchia" Europa, lassù in Svezia, c'è speranza.
Cin-cin, e sciambola!
Ciao ragazzi, a me risulta invece che l'allarme globale sia più in auge che in mai, altro che attacchi(o attacchi pilotati per alimentare ancorà più la notizia)
Pensate a Tony Blair e l'ex presidente Clinton che ha perfino fatto un film.
Ma non vi sembra molto strano che due persone come loro tutto ad un tratto si convertano?
Prestereste i vostri risparmi ad un ladro che si dice convertito?Abbiamo la reale possibilità di verificarlo?
Non vi sembra strano che tutto ad un tratto l'apocalisse avverrà quasi quasi domani (mentre prima si parlava di secoli)
Attenzione, il petrolio sarà anche lo "sterco del demonio" ma al momento è anche quello che fa funzionare le incubatrici negli ospedali...
saluti
Premesso che ritengo il petrolio "sterco del demonio", rimango dell'idea che combattere una giusta causa con degli argomenti sbagliati o inesatti sia controproducente.
Per questo motivo - ripeto, dando per scontata la correttezza della battaglia contro l'uso sconsiderato del petrolio e i danni che ne conseguono - faccio a te e a Beppe due semplici domande?
Primo: le questioni sollevate dall'articolo su la voce sono sbagliate secondo voi? e perchè?
Secondo: Ho letto, non ho link sottomano - sorry - che in America molti venture capitalist stanno investendo molti soldini nelle energie alternative: perchè devo pensare che questi signori siano tutti anime belle che non si sognano di fare azioni di lobbying come notoriamente fanno i signori del petrolio?
Bè, grazie del link, spero serva a certi improvvisati soloni a riflettere. E grazie anche a quest'ultimo commento. Me lo rubo e lo inserisco nel post.
eh..eh...
Debora, a proposito di links spero che anche Caravita faccia altrettanto con te...
Anchio comunque ho da segnalare qualcosa:
"...Non sono pochi gli scienziati che suggeriscono come il surriscaldamento delle temperature terrestri e lo scioglimento dei ghiacci possa abbassare ancora oggi la salinità dell’Oceano fino a provocare la distruzione delle correnti. Quando potrebbe avvenire tutto questo? Secondo Renssen, forse già entro il 2020."
http://www.meteogelo.com/documenti-scientifici-sul-cambio-del-clima/
alle 12:05
Giacomo
Ciao a tutti,
proprio perché il petrolio fà viaggiare le incubatrici sarebbe il caso, finché siamo in tempo,di evitare di bruciarlo inutilmente e sostituirlo con qualcos'altro dove già possibile prima di cominciare ad avvertirne la scarsità e prima che le incubatrici diventino inutili...
Giacomo