Uno sguardo dal picco
Ho bisogno di una mano da chi è esperto di amministrazione locale, burocrazia scolastica eccetera.
Ieri ho parlato con un rappresentante del Consiglio di Circolo della scuola elementare del mio bimbo, e l'ho asfissiato con il mio ultimo colpo di genio: consentire ai bambini di andare a scuola in bicicletta.
E chi glielo impedisce? penserà qualcuno. E' ovvio che a scuola in bici ci si va con mamma o papà, i quali, in bici a loro volta, non hanno la possibilità di riportarsi a casa la bicicletta del figlio. Lasciarla in mezzo alla strada è sconsigliabile, specialmente nelle grandi città. Ecco allora che nasce l'esigenza di trovare un posticino, all'interno del grande cortile scolastico, per parcheggiare i bolidi fino all'ora dell'uscita.
Non ci crederete, ma a richiesta mi hanno risposto "Non è possibile, perché se lo consentiamo a lei poi lo vogliono fare tutti". Come se fosse un cattivo esempio!
Così, ho proposto al consigliere un progetto che coinvolga la scuola per promuovere, presso le famiglie, l'uso della bicicletta. In fin dei conti, cosa c'è di meglio che partire dalle scuole per abituarsi alla mobilità sostenibile, visto che si trovano tutte a un tiro di schioppo dalle abitazioni?
Il consigliere si è detto entusiasta e ha capito immediatamente la bontà del messaggio e l'economicità della sua realizzazione. Purtroppo, mi ha chiarito che ci saranno mille obiezioni di "sicurezza": e se qualcuno si fa male con le bici nel cortile? E come fanno i bimbi in bici ad uscire assieme agli altri, nella confusione dell'uscita? E i bidelli, non spetta a loro controllare le bici! E così via con mille cavilli.
C'è qualcuno tra i lettori che sa portarmi esempi italiani, problemi risolti, altre iniziative di questo genere a Roma o in altre città? Mi piacerebbe proprio riuscire a spuntarla sull'ottusità burocratica!!!
ti vorrei segnalare questa iniziativa, magari cominciando a diffondere queste buone idee qualcosa si comincierà a muovere.
http://www.provincia.ps.it/dd.pesaro1/ascuoladasoli/index.htm
Per Milano solo pessime notizie. L'anno scorso hanno rubato la bici di mio figlio (3a elementare) legata davanti a scuola. Ho chiesto di poterla posteggiare insieme a quelle di le/gli insegnanti. Niente da fare: responsabilità, assicurazione, ecc. ecc. ecc.
Prova, come consigliato, la "prova di forza": ma mettetevi in numero tale da fare massa d'urto.
La burocrazia è disposta anche a passare "sopra" le regole pur di evitare fastidi passibili di diventare mediarici. Buona fortuna!
mia figlia va a scuola ad acilia roma tutti i giorni in bicicletta e la parcheggia nel cortile interno legandola con un legaccio senza chiedere alcuna autorizzazione.
nella vita ho imparato che la cosa migliore in italia e fare cio' che si vuole fare senza chiedere di essere autorizzati perche' tanto ti diranno di no.
quando pero' il preside si trova di fronte al problema di come rimuovere la bici o sta zitto, e cosi' va bene, o ti intima di togliela e allora contesti la sua richiesta. quindi parcheggia e basta.
per quanto concerne il corso di bici penso che il problema principale consiste nella volonta' di qualche docente di volervo fare. l'atorizzazione e' solo una scusa perche' non gli va di dirti che non gli va'di farlo che non lo ritiene utile.
Io ricordo che andavo in bicicletta a scuola e all'interno del recinto scolastico era disponibile la rastrelliera per le biciclette!!!!!
Ora davanti a quella scuola solo mamme con i SUV!!!!
Sarebbe una cosa positiva riabituarci all'uso della bicicletta per in nostri figli che vanno a scuola.
Io all'epoca, usavo la bicicletta e non c'era l'inquinamento che c'è oggi: un motivo in più dunque!!!
Ciao,
che io sappia nella vicina svizzera italiana (nel resto della svizzera non so) c'è il "Pedibus"
http://www.ata.ch/default.cfm?curr_navi=03020701&curr_content=03020701&spr=de&framedef=1
http://www.tinet.ch/GMT/news/pedibus2003.htm
http://www.reteambiente.it/ra/sostenibilita/catalogo/8582s3.htm
e facendo una ricerca su internet appare anche questo a Brescia:
http://www.comune.brescia.it/NR/exeres/ACFFE3C1-645E-418B-BE93-F9C4CF600E55.htm
Verona
http://www.amicidellabicicletta.it/new/pedibus.htm
sono documenti non troppo recenti... ma magari ti interessano.
ciao!
e grazie a te per l'interessantissimo blog che leggo con molto piacere!
Ciao,
ho un aggancio indiretto al tema, sulla home della mia radio preferita (nonchè la migliore radio in Italia).
Da qui (forse la conosci questa trasmissione):
http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/vaicolvento/
si arriva in due click qui:
http://www.radio.rai.it/radio3/view.cfm?Q_EV_ID=193469
...dove si parla di tutte le città italiane che hanno progetti di mobilità sostenibile (a piedi, in bici) per andare a scuola.
m
alle 15:07
Salvatore
Ciao, nella scuola di mia figlia, così come in tutte le scuole modenesi direi, c'è la rastrelliera delle bici dentro al cortile; peccato che ci siano tanti spazi vuoti... comunque in tanti la usano la bici.
Io, che faccio più km in bici che in auto, accompagno entrambi i bimbi in bici (caricandone uno o due a seconda dei giorni).
A Modena, poi, sono promotore, insieme ad altri, di una bella iniziativa: "Vado a scuola con gli amici": punto di raccolta, volontario del Comitato Anziani come accompagnatore (con distintivo di riconoscimento) e percorso pedonale che porta alla scuola.
In questo modo si risparmia tempo, carburante e traffico.
Risultato?
Quando siamo in tanti siamo in 10. Su 300...