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L'Iran adotta l'euro, e io abolisco l'autocensura.

Lunedì 18 Dicembre 2006, 15:47 in Scenari di

Così imparo ad autocensurarmi. I lettori di questo blog avrebbero potuto leggere già dieci giorni fa la notizia che si trova oggi sulla prima pagina di Repubblica, ovvero che l'Iran ha deciso di rimpiazzare il dollaro con l'euro per tutte le sue transazioni internazionali.

Ma tant'è. Scottata forse da tutti gli "al lupo al lupo" sulla famigerata Borsa iraniana del petrolio, non ho voluto fidarmi del quotidiano iraniano (Mehrnews) su cui avevo letto la notizia il 6 dicembre. Non era "supportata da altre fonti più attendibili"... mi martellerei le dita! Odio quando mi lascio prendere dalle paranoie da giornalisti, dimenticando che ho un blog e che posso azzardare quello che voglio.

Prometto e giuro che non accadrà mai più: che diamine, siamo o non siamo qui apposta per scoprire le notizie "nascoste"? Nel frattempo, possiamo dare la stura a tutte le più fantasiose ipotesi su quel che accadrà al dollaro, al petrolio e a noialtri. Soprattutto considerando che la Banca Centrale Europea ha fatto l'incredibile dichiarazione di "non supportare l'adozione dell'euro da parte di Paesi extraeuropei".

Ma su quale moneta siamo sovrani? 

23
23 commenti
23
07 Feb 2007
alle 22:27

stefuc

Adami alessio ha scritto un bel libro sul 2012, ti consiglio di leggerlo, trovi un po' di tutto, ma è molto interessante. Gesù che è un alieno, la clonazione, gli psichedelici... c'è tutto e maledettamente profetico

22
27 Dic 2006
alle 15:14

annalisa

è la prima volta che leggo questo blog e mi hanno incuriosito molto le vostre opinioni 'Bernerdo poi ha ragione proprio su tutto quello che dice' (forse sono un pò scettica sul fatto dei maya, anche se so che è quello che sucederà! comunque non credo che una cosa del genere si possa prevedere con tanta precisione...). Trovo reale il fatto che l'intera Europa compresa l'Italia non riesca ad affermarsi come potenza egemone, ma che sia sempre la leccac**o di qualcun altro.... ma del resto si sa: è il coraggio di emergere quello che ci manca!

21
23 Dic 2006
alle 19:43

sandropascucci

Il vero e solo problema del mondo è il signoraggio.

La sovranità monetaria del mondo è in mano a
Il Grasso Bankiere©

____________________________________
sandropascucci : www.signoraggio.com

20
20 Dic 2006
alle 09:49

Paolo

Simone, nel nostro piccolo possiamo fare ben poco per raddrizzare le cose e ancora meno per attrezzarci per un futuro incertissimo.
Purtroppo a livello politico non vedo alcun cambiamento in favore della salvaguardia dell'ambiente in cui viviamo mentre la logica del profitto continua a devastarlo ancora di più.
Di certo siamo molto più informati del passato sulle verità che ci nascondono, e questo grazie ad internet ed ai blog, però aldilà di scambiarci idee c'è calma piatta sul fronte delle politiche a favore del clima...purtroppo.
Spero che il futuro per la mia bambina di 4 anni sia meno plumbeo di quello che ci aspettiamo...buon natale.

19
20 Dic 2006
alle 09:42

Bernardo Mattiucci

Nella vita mi occupo (tra le tante cose) di esplorazioni geografiche e questo mi porta a viaggiare e a saper vivere (piu' o meno) in condizioni e ambienti "estremi". Questo mi fa ben sperare per il futuro...
...perche' sono convinto che se un domani mi tocchera' vivere senza nulla, forse (spero), sapro' fare qualcosa che altri non sanno fare!

Ma servira'?

18
20 Dic 2006
alle 08:53

simone

Che dire e da mesi che leggo il blog , e tutte le mattine mi chiedo cosa sarà , cosa succederà in un futuro ormai prossimo , che fare , come prepararsi ad un futuro che non ha piu futuro ???
Ci penso e mi chiedo che futuro per i nostri figli?
Leggo numeri ,dati allarmanti , ma purtroppo soluzioni nessuna.... o meglio soluzioni per noi piccoli nessuna...
Voi come vi preparate ad un disastro ormai imminente?
Lo so sono fuori tema ... ma un ho pò di tristezza e paura del futuro .....buon natale

17
19 Dic 2006
alle 21:40

Bernardo Mattiucci

Fausto dice...: "La tecnologia moltiplica all’infinito le riserve minerarie sfruttabili".
Questo e' invece verissimo... ma c'e' da specificare il fatto che le riserve MINERARIE, sul nostro Pianeta, sono FINITE... e non INFINITE. Per cui lo sviluppo tecnologico andava affiancato ad uno sviluppo sociale volto all'allargamento dei nostri confini e quindi della quantia' di risorse potenzialmente sfruttabili... che sarebbe diventata veramente infinita!

Purtroppo nulla si crea e nulla si distrugge, ad eccezione del nostro Pianeta, ma tutto si trasforma!

16
19 Dic 2006
alle 18:16

tap

Che fare, che fare? L'Italia o l'Europa indipendente piacerebbe a tutti, è ovvio. Il problema è che non siamo indipendenti semplicemente perchè... dipendiamo energeticamente da altri paesi. Mi vedo d'accordo con Luca V, serve più autarchia, non c'è altra strada. In un modo o nell'altro, quando le risorse energetiche finiranno, il regime autarchico sarà una scelta obbligata (se tutto va bene!). Non so voi, ma io preferisco arrivarci nel migliore dei modi e desidero che il governo cominci già da subito a programmare i sacrifici che ci aspettano con la massima equità e trasparenza. Tutto il contrario della logica economicistica anglo-americana che si prepara a tagliare la domanda ESCLUSIVAMENTE con i prezzi. Serve invece un intervento di programmazione su tutti i fronti, l'attribuzione di poteri speciali agli organi pubblici (buttando pure nella spazzatura gl'istituti della "democrazia"), una chiara definizione delle responsabilità sulla gestione degli assets critici, eccetera, eccetera... tutto il contrario di ciò che viene correntemente sintetizzato con la parola "mercato". Perchè quando si trattarà di non avere i soldi neppure per comprare il pane, "uscire dal mercato" non sarà molto piacevole.

15
19 Dic 2006
alle 16:53

fausto

Sì, ben fatta la voce di wikipedia.

Vorrei aggiungere un commento riguardo a queste tecniche. In questi anni, il ricorso all’iniezione d’acqua, sovente associato alla realizzazione di perforazioni orizzontali ed altro, ha permesso di mantenere produzioni forti in aree estrattive altrimenti destinate a perdere quota.

Tutto ciò, però, ha un prezzo: il petrolio estratto oggi alla svelta, domani non ci sarà più.

E’ il caso di pensare, quando discutiamo di queste tecniche, che il supersfruttamento a cui sono stati sottoposti molti giacimenti è il primo responsabile di alcuni recenti “crolli” di produzione osservati in varie aree del mondo. Non sfugge a nessuno che i guai a cui vanno incontro nazioni come la Norvegia o l’Inghilterra provengano da tali pratiche; alcuni esperti hanno addirittura ipotizzato che la frettolosa estrazione attuata nel Mare del Nord negli ultimi anni, e responsabile delle notevoli crescite economiche di parecchie nazioni, possa avere arrecato danni seri alle rocce serbatoio coinvolte, riducendo drasticamente l’efficienza del processo estrattivo per gli anni a venire.

E dato che non c’è limite al peggio, c’è anche chi non si limita ad iniettare acqua di mare (o recuperata dal giacimento stesso): i messicani, nel loro gigante Cantarell, iniettano addirittura azoto. L’efficienza dell’azoto è superiore, essendo tale gas dotato di una “viscosità dinamica” tremendamente bassa. Peccato che, così facendo, la riserva venga spolpata ad un ritmo vertiginoso. Il bel risultato è che oggi i messicani devono affrontare un declino rapidissimo anche in quest’area estrattiva.

Allego una scheda sul giacimento:
Cantarell - Ita

Quella in inglese è fatta anche meglio:
Cantarell - Eng

Non riesco a far funzionare il link al vecchio post dedicato al giacimento; è tra i primi di ottobre…

Giunti a questo punto, credo che si possa considerare sfatato il mito secondo cui la tecnologia moltiplica all’infinito le riserve minerarie sfruttabili. Il sospetto (non solo mio) è che la tecnologia evoluta di cui disponiamo sia la causa prima delle incredibili ascese, ma anche delle rovinose cadute, osservabili nelle produzioni di combustibili fossili di varie aree del mondo. Anni fa, quando il petrolio era ai minimi, un tecnico dell’Agip mi riferiva di studi riguardo alla possibilità di impiegare solventi capaci di rendere estraibili le frazioni pesanti rimaste nei giacimenti; col senno di poi, mi domando se sia davvero un’idea così buona.

Come mio solito, sono riuscito ad andare fuori tema!

14
19 Dic 2006
alle 14:49

Debora/Petrolio

silvio,
gli arabi usano normalissima acqua di mare, unica risorsa inesauribile! ;-)

Trovi qui maggiori spiegazioni, se sai l'inglese:
http://en.wikipedia.org/wiki/Water_injection_(oil_production)

13
19 Dic 2006
alle 12:29

Luca V

Guerra, guerra sicura entro il 2010-12 (e non perchè lo dicono i maya).
A chi dice che America e Cina sono troppo interdipendenti per combattersi (l'America ha bisogno di merci a basso costo, la Cina ha bisogno dei mercati) ricordate che Germania nazista e Russia stalinista ebbero scambi commerciali intensissimi fino al giugno 1941. I rapporti tra gli stati viaggiano sempre su tantissimi livelli, inutile cercare di capirli in termini di rapporti interpersonali.

Infine voglio consigliare almeno una tattica di difesa personale per i prossimi anni: spegnete la TV. Tutto quello che esce da lì è detto solo per imbonirci.

12
19 Dic 2006
alle 11:49

fausto

You wrote:
E per il post precedente: ma dove la vanno a prendere l'acqua per fare la mefitica bevanda se è vero che (ti cito papale papale):
"Si vocifera di 7 milioni di barili d'acqua al giorno pompati dentro Ghawar per mantenere la pressione."

I sette milioni di barili giornalieri d'acqua sono una quantità non enorme; equivalgono all'incirca ad un flusso di 12,9 mc/secondo, un torrentello in piena, non certo un fiume.

Io, a naso, avrei una mezza idea di quale acqua usare per sostenere la pressione nel giacimento: quella del mare. Che è quella che costa meno. E scommetto che i sauditi si guardano bene dallo sprecare acque dolci, così rare dalle loro parti, in operazioni di questo tipo.

bye

11
19 Dic 2006
alle 11:41

Bernardo Mattiucci

Il muro contro il quale stiamo per andare a sbattere la nostra testa e' semplicemente uno: diversi governi, nel mondo (USA, RUSSIA e UE) sanno perfettamente cio' che avverra' nel 2012. Se cio' fosse anche solo parzialmente vero... e se aggiungiamo a questa "incognita" il fatto che il petrolio sta per finire e il clima e' uscito fuori da ogni possibile controllo, allora una guerra mondiale e' giustificata dal fatto che per sopravvivere devi eliminare il tuo avversario.
Ad eccezione dell'Europa, da sempre con la coda tra le gambe, gli altri non fanno che sottolineare la loro assoluta necessita' di sopravvivenza. Tutti devono primeggiare perche' e' una cosa indispensabile per poter sopravvivere. E di certo non possiamo immaginare gli Americani senza la loro democratica liberta' di sperperare le risorse comuni e inquinare il mondo.
E di sicuro i cinesi non resterebbero al loro posto se il governo non fornisce loro l'energia elettrica, l'acqua potabile, il cibo e tutti i generi di prima (, seconda, terza.... ) necessita'.
La bomba ad orologeria sulla quale siamo seduti a me sembra tanto una bomba a grappolo... dove abbiamo: petrolio, clima, religione, status sociale, economia e idee dello psicopatico di turno!

Ognuna di queste "bombe" e' sufficientemente forte per disintegrare l'intera umanita'!

10
19 Dic 2006
alle 10:50

vil

La russia rimane una grande incognita: Putin al governo fa quello che può ma è circondato a 360°da mafiosi che non vedono l'ora di prendere il potere ed il mandato sta per scadere. Il mondo oggi non può permettersi di avere altri psicopatici al potere come se ne sono visti nella storia. e troppi ve ne sono gia dietro le tribune. Stiamo prendendo la rincorsa per sbattere la testa.

9
19 Dic 2006
alle 10:30

Paolo

Non ci sarà nessuna guerra frontale tra i due blocchi per lo stesso motivo per cui non c'e stata durante la contrapposizione tra USA e URSS, ovvero la forza del deterrente nucleare.
Se è vero che nel 2012(o più in là nel futuro), secondo il calendario Maya, entreremo nella 5a era a prezzo di terribili catastrofi per il genere umano, non sarà di certo per un conflitto mondiale termonucleare.
O qualcuno si è già dimenticato della bomba a orologeria climatica su cui tutti siamo seduti?

8
19 Dic 2006
alle 10:13

Bernardo Mattiucci

Sono il solito estremista nelle mie affermazioni, ma vi invito a valutare realmente la posizione dei vari blocchi!

Da un lato abbiamo il blocco anglosassone, tenuto al guinzaglio (gli ebrei controllato l'economia di quasi tutti i paesi industrializzati del mondo) da uno stato, l'ISRAELE, che minaccia sempre e comunque tutti, da un lato e dall'altro, con un'eventuale uso di ordigni atomici anche a scopo preventivo contro chiunque osi interferire sui suoi programmi. E i programmi di ISRAELE li conosciamo bene... anche se pochi (nessuno) ha il coraggio di ribadirli.... ovvero l'eliminazione dell'IRAN dalle carte geografiche. Infatti fu proprio ISRAELE a pronunciare questa minaccia,... almeno 10 anni prima che Ahmadinejad ripetesse le parole di Comeini.

Dall'altro lato abbiamo il blocco eurasiatico, capeggiato, sottobanco, dalla potente e FRAGILE Repubblica Popolare Cinese. La loro forza e' l'estremismo Islamico, che recluta gente disposta a tutto per puro ideologismo religioso derivante dallo studio del corano in versione orale.... ovvero sentono e imparato solo cio' che ai loro "capi" fa comodo insegnare. Alla fine chi studia il Corano, quello vero, si accorge che e' totalmente differente da cio' che viene insegnato loro. E a loro viene insegnato che morire in una guerra santa (cioe' una guerra qualsiasi) e' la strada piu' veloce e sicura per andare in Paradiso...

Gli interessi sono di tipo Energetico, certo, ma non solo. Gli USA, come la Cina e Israele, sono stati i cui popoli sono alquanto pericolosi. Se non vengono tenuti impegnati in qualcosa di grosso, potrebbero rivoltarsi contro i propri governi. E questo non possono permetterselo ne gli USA, ne i Cinesi e ne tantomeno gli Israeliani!

La guerra e' inevitabile, certo... e il problema potrebbe essere capire "quando" potrebbe scoppiare.
Io dico semplicemente che non si puo' restare a guardare indifferenti e sicuri della propria impossibilita' a qualsiasi reazione.
Il tutto sta nascendo perche', ancora una volta, l'Europa (di cui l'Italia fa parte) si rifiuta di pensare a se stessa come una NAZIONE indipendente.
Sta cercando accordi a destra e a manca per andare avanti... sicura del fatto che essendo piccola deve per forza unirsi a qualcun'altro....
...ed ecco il perche' dell'allargamento dell'Europa all'Est e alla Turchia. ....o degli accordi e dei vari patti che ci legano con l'America.

Dovremmo prendere una decisione ed una posizione decisa... ma penso che in Europa non ci siano Leaders veramente con i controco****ni capaci di traghettare l'Europa verso l'INDIPENDENZA totale.

Questa presa di posizione neutrale e indipendente e', secondo me, l'unico modo per evitare una guerra vera e totale.

Gli USA Minacciato l'IRAN e l'IRAN minaccia l'Europa.
Agli USA interessa poco dell'Europa e meno ancora del resto del Mondo.
Se in medio oriente dovesse "scoppiare" la Pace tra Israele e tutti gli altri li' intorno, la guerra tra USA e IRAN sarebbe inevitabile...

...ma tant'e'... i Maya hanno previsto che il 21 Dicembre 2012 ci sara' la fine di quest'era, la quarta, e l'inizio della 5a. E non hanno mai sbagliato!

7
19 Dic 2006
alle 10:05

silviu

Ciao D.B., tutto qui mischiato.
L'annuncio andrebbe visto con quello di Putin: borsa delle materie prime (TUTTE quelle russe, gas e petrolio inclusi) in RUBLI. Che nitro e glicerina stiano andando a un appuntamento?? Ci saremo anche noi, nel senso di EU??

E per il post precedente: ma dove la vanno a prendere l'acqua per fare la mefitica bevanda se è vero che (ti cito papale papale):
"Si vocifera di 7 milioni di barili d'acqua al giorno pompati dentro Ghawar per mantenere la pressione."
Non sapevo quanta acqua ci volesse per tirar su la schifezza oleosa, e adesso mi chiedo se per caso non ci sia una connessione DIRETTA fra le due guerre, quella dell'acqua e quella della schifezza oleosa.
E ancora: ma dove la vanno a prender tutta quell'acqua i sauditi?
Mi sai rispondere??: Grazir e ciao!

6
19 Dic 2006
alle 09:41

Paolo

Non credo che l'Iran possa essere attaccato da USA ed Israele perchè Russia e Cina non starebbero a guardare e con quel po' po' di arsenali atomici, specie quello russo, che si ritrovano, nessuno dei neocons yankees e giudaici rischierebbe un conflitto nucleare con loro.
E non credo nemmeno che si andrà oltre le scaramucce, come dice Luca V, perchè da una terza guerra mondiale iniziata con ordigni nucleari tattici di piccola potenza(B61) e poi inevitabilmente continuata con quelli di grande e grandissima potenza, non uscirebbe nessun vincitore.
Siamo nuovamente in un clima strisciante di guerra fredda, non più per conflitti ideologici ma per motivi squisitamente di carattere energetico.
E nessuno dei due blocchi lancerà mai apertamente un attacco militare contro l'altro.
Il ruolo della "piccola" Europa in questa contrapposizione di giganti sarà tutto da vedere...

5
19 Dic 2006
alle 08:10

Luca V

Ha ragione Antonello: i giochi (geopolitici) sono fatti. Lo scontro ora sotterraneo tra blocco anglosassone e blocco eurasiatico diventerà palese attorno al 2010, più o meno quando il calo della produzione petrolifera sarà sotto gli occhi delle opinioni pubbliche.
Le guerre che stiamo vedendo oggi sono scaramucce per gli avamposti, combattute più come guerre di percezione che per indebolire l'avversario.
Che fare? Accodarsi ai cortei pacifisti con i nipotini di Stalin? Affidare la propria serenità familiare a statisti del calibro di Diliberto o Pecoraro?
Io dico autarchia (anche è una parola che suona malissimo, Mussolini l'ha sputtanata): autarchia familiare in attesa che diventi autarchia europea.
Se consumo meno divento un bersaglio più piccolo.

4
19 Dic 2006
alle 07:05

Antonello

Nel 2000 ancora non c'era il peak oil, comunque e' perfettamente possibile che l'IRAN venga invaso dagli USA per un ipotetico 2009 (o prima) ma stavolta potrebbe essere la scintilla per la 3° guerra mondiale, e questo gli USA penso che lo sappiano bene...

3
19 Dic 2006
alle 00:04

mindchance

a) L'Iraq annuncia che userà l'euro (Nov 2000)
b) L'Iraq viene invaso (Mar 2003)

c) L'Iran annuncia che userà l'euro (Dic 2006)
d) ...

2
18 Dic 2006
alle 16:37

Bernardo Mattiucci

Debby,
qualunque cosa tu faccia o dica, noi l'accetteremo, specialmente dopo aver visto la tua foto :D

Per quanto riguarda l'Iran, la decisione e' storica e le ripercussioni ci saranno principalmente per gli USA.
La decisione europea era ovvia... perche' dimostra che l'Europa NON vuole abbandonare (non potrebbe farlo) gli USA al proprio destino. Diciamo quindi che e' una posizione "neutrale"... che ci permette di giovare delle decisioni iraniane e pararci il culetto (sporco e puzzolente) dalle ire americane.

Il prossimo passo per far crollare il mondo e' che la stessa decisione dovrebbe prenderla la Cina. Allora si che gli USA potrebbero dire addio ai loro "sprechi"!

1
18 Dic 2006
alle 16:37

Paolo

Io direi piuttosto "Ma l'Europa a chi deve rendere conto"?
Ovviamente agli USA ed al dollaro e quindi si interpreta facilmente la dichiarazione della BCE...

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