Stasera il Presidente iraniano Ahmadinejad prende l'aereo e se ne va a passare un weekend in Sudamerica, dove incontrerà Chavez, Morales e Ortega.
Scopo della visita, secondo l'agenzia Irna , sono dialoghi e accordi di cooperazione: possiamo immaginare in che ambito, visto che la volta scorsa hanno dato insieme la prima trivellata di un nuovo giacimento venezuelano.
Praticamente, un sabato sera antiamericano che di più non si può, e petrolifero quant'altri mai. Qualcuno si diverte a ipotizzare quanto pagherebbe Bush per tirare una bomba, e togliersi dai piedi ben quattro dei suoi peggiori nemici tutti in una volta. Ma Chavez e Ahmadinejad continuano per la loro strada senza apparente timore di qualche colpo di Stato (già tentato) o di guerra (già annunciata). Sfacciataggine, incoscienza, gusto per le sfide?
Potrebbe non essere questa la spiegazione, se non si dà retta alle semplicistiche motivazioni che offre in genere la stampa occidentale. Venezuela, Iran ed Ecuador hanno molti contratti per il loro petrolio e gas, e hanno contratti con clienti molto grossi. Come la Cina. La quale, pure esercitando il proverbiale low profile sullo scenario internazionale, è pronta ad intervenire a brutto muso quando si tratta del "suo" indispensabile petrolio o gas.
Lo ha appena fatto con gli americani: li ha avvisati di "non impicciarsi" nelle sue relazioni commerciali con l'Iran, quando gli USA hanno cercato di fermarli sul colossale accordo di sfruttamento del giacimento di gas persiano di Yadavaran.
Altro che terroristi e centrali nucleari. Qui la battaglia dietro le quinte è di ben altro tenore.
(PS: gli interessati alle mie fantasiose analisi petro-geopolitiche, potranno ascoltare stasera su Radio Radicale una nuova puntata di Il Vicino Oriente, dove c'è roba interessante sui nuovi sviluppi in Iraq)







1. Luca V, Venerdì 12 Gennaio 2007 ore 10:48
"Quarta legge di Faber: la necessità procura strani compagni di letto"
Dopo Bolivar e Maometto aspettiamo:
Mao e Adam Smith
James Bond e Scaramella
Hubbert e la Tigre Nel Motore
solo per l'Italia:
Pio IX e Gramsci "uniti nella lotta"
2. Max, Venerdì 12 Gennaio 2007 ore 11:12
Al meeting venezuelano manca solo lo spettro dell'on.Moro e di J.F.K. e l'antiamericanismo è al completo!Signori,mi trovate perfettamente in sincronia coi vostri pensieri petroliferi,ma,non sarebbe stato meglio invitare qualche altro big mondiale non tacciato di anti Zio Sam?Magari una Merkel,un principino di Norvegia,un parente di Hu Jintao,un Lapo che così incontra qualche bella donnina nei lidi?
Cotale meeting mi sa troppo di zappa sui piedi.
3. sirus, Venerdì 12 Gennaio 2007 ore 12:07
Tutto il profitto di questo viaggio forse non supererà la spesa del viaggio mentre Iran rischia le sanzioni grossi e Rice è in viaggio in medio oriente per unire i paesi arabi contro Iran.
4. Jeeezuz, Venerdì 12 Gennaio 2007 ore 13:23
beh, non c'è niente di male nell'essere antiamericano. gli USA in fondo sono anti-tutto-cio'-che-e'-diverso-da-loro. e se ci pensiamo bene, gli USA sono il paese democratico che ha commesso più crimini di guerra e contro l'umanità. Forse certe posizioni sono da rivedere: siamo sicuri che gli USA siano i buoni? Solo perché ci hanno "salvato" dal Nazismo dopo che i Sovietici avevano fatto il 90% del lavoro, non vuol dire che dobbiamo essergli debitori per i prossimi 4 mila anni. Quale paese democratico ha scatenato più guerre? Chi detiene il potere mondiale? Chi è il cattivo?
5. Paolo, Venerdì 12 Gennaio 2007 ore 16:02
Per come la vedo io, la "democrazia" made in USA è una forma di totalitarismo imperialista mascherato.
E dopo l'approvazione al Congresso del patriot act è ancora meno mascherato.
Sicuramente ci sono tanti stati "canaglia" nel mondo, ma gli Stati Uniti stanno dimostrando con la loro prepotenza guerrafondaia di essere il peggiore tra tutti...
6. max, Venerdì 12 Gennaio 2007 ore 16:04
Non dico che gli Usa incarnino il bene assoluto,ma dare la colpa a Washington per ogni baggianata mi pare inopportuno...
Nessuno pensa che dietro le scelte di Walker ci sia lo Sharon di turno? Solo a me è venuto in mente?
Sissignore:accuso Davide di crimini contro l'umanità,approfittandosene ampiamente dell'appoggio cieco di Washington,chiamatelo puro colpo di Stato ma dall'11/9 è il Pentagono-neocons-israeliano che detta legge,ergo prima di accusare gli americani teniamo presente che il manovratore di marionette è Israele.
7. rossano, Lunedì 13 Agosto 2007 ore 11:16
Se gli USA sono "i buoni" io sono un pellerossa...