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Energia: ai cittadini europei non frega un tubo.

Martedì 9 Gennaio 2007, 11:43 in Energia di

 Presentato ieri un nuovo Eurobarometro, ovvero una ricerca di mercato che L'EU compie periodicamente presso i suoi cittadini.

Questa volta si trattava di energia, e i risultati non sono dei più incoraggianti. Il sondaggio dimostra che l'energia non è una priorità per gli europei, e che non hanno idea di dover in futuro cambiare qualcosa del loro stile di vita.

I problemi energetici si piazzano ad un misero dodicesimo posto nelle priorità dei cittadini, ben al disotto di disoccupazione, sicurezza, economia e sanità. Solo il 3% crede che il problema energetico influenzi direttamente la propria vita, e in ogni caso ci si preoccupa soltanto dei prezzi. Il risparmio energetico e l'efficienza, bandiere della Commissione nella sua strategia energetica, sono considerati molto poco: i cittadini preferiscono contare su nuove scoperte e rinnovabili piuttosto che prendere in considerazione il dover risparmiare energia.

Interessante è anche la visione del futuro: mentre da una parte si crede che ci saranno problemi di approvvigionamento sia col petrolio che col gas, nessuno ritiene che questo influirà sulla propria vita al punto di non potersi permettere un'auto o di vedere razionamenti di elettricità.

In generale, per quanto riguarda i gruppi esaminati, nuovi e vecchi cittadini tendono a preoccuparsi dei prezzi, mentre i più giovani... di energia, risparmio energetico, impegno nel problema non ne sanno niente e soprattutto non gliene importa un tubo.

22
22 commenti
22
10 Gen 2007
alle 14:56

xi lan ciung

embe? che ce frega de tanta cacaciara sul clima, quando se riscalda la terra non se rescaldano le stufe cosicchè se raffredda de novo la terra no?

21
10 Gen 2007
alle 10:59

Phitio

Evvai! Era da un bel po' di tempo che non risentivo simili argomentazioni da Apocalisse... Che dire, le estinzioni sono rare, ma sono esistite.
Ma hanno avuto bisogno di alcune decine di migliaia di anni per verificarsi. Il nostro cervello si bea della spettacolarita', anche nella piu' nera delle previsioni non puo' fare a meno di immaginare enormita' terribilmente holliwoodiane. Certo, c'e' la guerra atomica che merita rispetto come impatto complessivo, ma allora diciamocelo chiaramente: stiamo andando verso un intrico di eventi che ci porteranno a questo tipo di guerra?

Una qualche crisi definitiva, un bel botto e tutti a casa?

Immaginate che strano: l'uomo si estingue per sterminio diretto, radiazioni, fame, effetto serra... ma la terra non muore: dopotutto ha visto di peggio. E fra 500 milioni di anni, una nuova specie intelligente , sotto un sole affatto diverso da quello attuale, si affannera' a perforare lo strato fossile di 500 milioni di anni prima, per estrarre liquido bruno , vischioso ed infiammabile, in "nostro" petrolio.

Siamo troppo Uomo-centrici, pensiamo troppo a noi stessi. Se ci estinuiamo sara' una tragedia, ma solo per noi.

Saluti

20
09 Gen 2007
alle 22:19

Deserteur

Che bello, un po' di sano catastrofismo hard! Siete tutti invitati a fare un giro sul mio blog! :-)
Debora, ma quest'anno siete tornati a fare capodanno dal cameriere apocalittico? :-)

19
09 Gen 2007
alle 20:08

Gianluca

Sì, stai a posto con la coscienza, anche io sono a posto con la coscienza, il problema è che biologicamente e materialmente ci rimettiamo pure noi, e ancora più grave, ci rimettono la vita proprio coloro (infanti, neonati, poveri del terzo mondo) che non hanno contribuito per nulla (se non per i poveri del terzo mondo, minimamente) al crearsi e all'esacerbarsi del problema.

Mysterium Iniquitatis.

E' il titolo di una enciclica del futuro, non ancora scritta. Il profeta Malachia (non si sa il suo vero nome) predisse e descrisse l'avvento di 112 papi prima della fine del mondo. Giovanni Paolo II era "De labore solis", questo papa Benedetto XVI è il penultimo papa, prima che Roma cada a pezzi. Malachia lo dice testualmente. Dice che l'ultimo papa, che chiama Petrus Romanus, siederà su un trono di Dio macchiato di sangue, i fedeli della cristianità verranno uccisi, una forza oscura (o forse degli apostoli del diavolo) faranno crollare il Colosseo e la città dai sette colli verrà distrutta.

18
09 Gen 2007
alle 19:15

gp

Che venga pure la resa dei conti! Io sto con la coscienza a posto.

17
09 Gen 2007
alle 17:08

Gianluca

Io credo che la situazione sia un pò più complessa, cioè, questi baroni della globalizzazione, signori delle multinazionali etc..., se non curano la situazione attuale (con la biforcazione che ho descritto in precedenza, sterilità delle prossime generazioni e malattie a non finire di infanti e bambini piccoli), il profitto che hanno ora non servirà a nulla quando non ci sarà nessun futuro, nessuna possibilità di procreare.
Dovrebbe essere nel loro stesso interesse garantire un minimo di cura dell'ambiente o perderanno tutto il loro potere. E i soldi che avranno accumulato non gli serviranno a nulla, se le gonadi del genere umano diventeranno irreversibilmente sterili.
Non è razionale per il profitto stesso distruggere le basi del suo sostentamento. Come si spiega questa contraddizione ???

16
09 Gen 2007
alle 16:34

Paolo

Personalmente non credo nella capacità del genere umano di porre rimedio ai gravi guasti causati all'ambiente in cui vive.
Non finchè saranno quei pochi delinquenti super ricchi malati di "profitto ad ogni costo" a comandare questa società globalizzata.
C'è aria di resa dei conti tra uomo e ambiente...e il primo sarà il sicuro perdente.

15
09 Gen 2007
alle 16:05

Gianluca

Certamente non si sente dire in giro che "un mondo migliore è possibile" ma lo potrebbe essere.
Se non è possibile, lo è perchè non lo vogliamo, non perchè non sia materialmente possibile.
D'altra parte basta prestare un pò di attenzione alla gente che gira. Io, quando esco a fare il mio minimo di spesa indispensabile (cicoria, spinaci, lenticchie, uova BIO e carne al minimo indispensabile), vedo al supermercato facce spente, occhi allampanati, che basta che vedono una cosa nuova che subito la prendono, sguardi persi, incapaci di una lettura della realtà, senza pensiero critico, solo automatismi compulsivi che arraffano cibo e bevande gassate dagli scaffali per porli nel cestino.
E non danno una minima occhiata all'etichetta (al prezzo qualcuno lo dà), a quello che contiene, se c'è qualche vitamina o è tutto grasso e zucchero bianco.
Forse è l'inquinamento stesso, ideato dal cervello umano, che sta distruggendo il suo creatore, che atrofizza le sinapsi e induce uno stato quasi-vegetativo, appunto fatto di automatismi, di pregiudizi.
Prima, negli anni '80, si era fatta una grande campagna di boicottaggio contro la Nestlè e la Coca Cola (per il latte in polvere ai neonati africani e la storia di ammazza-sindacalisti in Colombia). Oggi vedo gente che compra Coca Cola come se niente fosse, non gliene frega niente neanche il fatto stesso che la Coca Cola, avendo un Ph molto acido e contenendo acido fosforico, contribuisce alla decalcificazione ossea, che dopo 10-20 anni di latenza, diviene osteoporosi.
Con tutte le bevande gassate e acide che l'uomo si beve, mi stupirei dei contrario.

A me nessuno mi toglie dalla testa che questa "basa frequenza vibratoria" (perdonatemi il termine New Age) della maggioranza degli esseri umani deriva proprio dall'inquinamento provocato e anche da svariate carenze vitaminiche (non so se ci avete mai fatto caso, sono quelle facce spente, pelle secca dal colorito spento, sguardo da pesce lesso, indifferenza che gli si legge negli occhi, capelli secchi come stoppia (o forse è perchè usano shampoo troppo aggressivi), invecchiamento precoce (o perchè fumano o, per l'appunto, come penso, da carenze vitaminiche)).

Basti pensare alla mentalità di queste persone. Si vede che sono "povere" (tra virgolette), nel senso che appartengono al "ceto medio" (pure qui uso un anacronismo, dato che l'entrata in vigore dell'euro ha sbaragliato tutte le fasce di reddito, ora esistono solo due fasce: gli ultra-ricchi e i poveracci da 1.000 euro netti di stipendio fisso al mese (quando c'è il "fisso" è pure grasso che cola)).
Eppure quando vanno al super vogliono la carne, il pesce, disdegnano la frutta, la verdura (cicoria e spinaci soprattutto, che, costando pochissimo, è considerata cibo per i morti di fame) e i legumi (le lenticchie soprattutto, considerati cibo dei poveracci, quando invece sono altrettanto proteici della carne e contengono anche altre sostanze benefiche.

Ovviamente vanno al super con la macchina (e la casa loro sta a 200 metri di distanza), se non hanno il condizionatore in casa si sentono male, che d'estate fa più freddo in casa loro che al Polo Nord.
Quando sentono parlare di "campagne di sensibilizzazione", magari per l'ambiente, il loro motto è "non mi interessa". Se gli dici che il Sabato pomeriggio lo passi in casa a farti un dolce casareccio o a messa a pregare ti vedono come un alieno. Ma gli alieni sono loro, ovvero, alieni alla terra, al loro stesso corpo, che è fatto di cellule, di molecole organiche che hanno bisogno di energia, entropia negativa. Loro, a dispetto delle leggi naturali, la innalzano l'entropia, con le ovvie conseguenze. Un mio amico che ha la mia stessa età (30), non gli piace nè frutta nè verdura (dice che non gli piacciono le cose semplici) e si trova, logicamente,a 30 anni con un principio di obesità, con le ginocchia che qualche volta gli fanno male, con la difficoltà a dormire, e un principio di depressione (dovuta, secondo me, ad una grave carenza di magnesio). Ovviamente lui non vuole sentire parlare di vegetali nè di cambiare stile di vita.
Beh, alla fine peggio per lui. Vorrà dire che svilupperà la saggezza quando il danno sarà ormai compiuto, è adulto e vaccinato e se non sa quali sono le conseguenze, che si arrangi.
Io continuo a praticare la mia dieta 90%-vegetariana, pochi latticini (solo yogurth e ricotta, molti legumi, frutta, verdura e solo qualche integratore naturale (Nature's Plus). Soprattutto nessun farmaco.
E poi tutti si meravigliano che io non conosco che cos'è il malditesta o il maldischiena.
Vi dico che la prima biforcazione verso il grande attrattore del caos a cui ci stiamo avvicinando sarà il progrdire, in quantità spaventosa, di malattie tumorali in neonati e bambini, se verranno fatte le ricerhe si troverà che più si inquina più il pisello diverrà piccolo, non ci sarà alcuna forma di erezione e le gonadi saranno del tutto sterili. Già si stanno vedendo queste avvisaglie, in chi vive nelle grandi città inquinate.
Non solo, i neonati e i bambini (che un fato oscuro vuole come martiri innocenti delle colpe dei grandi) si troveranno a soffrire di malattie misteriose e l'esito sarà la sterilità, la distruzione irreversibile del miidollo emopoietico, carcinomi e neoplasie decimeranno moltissimi infanti. Forse, a quel punto, le lacrime e il dolore porteranno ad urlare in nome di un cambiamento. Se non si farà altrimenti, con le generazioni future completamente sterili, la popolazione umana sparirà dalla faccia della terra nel giro di 100 anni.

14
09 Gen 2007
alle 15:33

Debora/Petrolio

Gianluca,
le tue sensazioni sono anche le mie.
A capodanno dello scorso anno mi trovavo in un ristorante a cena con amici. A un certo punto ho detto ad alta voce: "Sapete, ho fatto un sogno sull'anno nuovo!" (Era un'intenzione scherzosa). Il cameriere che serviva si è bloccato, mi ha guardato e ha detto: "...L'Apocalisse?" E lungi dal ridere, tutta la tavolata si è raggelata.
Il cameriere, imbarazzatissimo, ha farfugliato qualcosa ma tutti si sono messi a dire, contemporaneamente, che avevano uno strano terrore che si stesse avvicinando, appunto una qualche "resa dei conti".
Ecco, ci ho messo anch'io un po' di paranoia! :)

13
09 Gen 2007
alle 15:28

Marco Pagani

Il sondaggio, anche se come dice Antonello è stato realizzato con metodologie poco chiare, è comunque significativo.
Anche a me, come a Pablo e a Paolo è venuta in mente l'immagine delle pecore; più che altro nel senso che queste si aspettano ogni giorno di essere nutrite e accudite dal pastore e non si chiedono mai da dove venga il cibo.
Allo stesso modo, gli europei lavorano guadagnano e si aspettano cibo ed energia come un loro diritto, senza chiedersi da dove venga.
C'è ad esempio qualcuno che si rende conto che senza energia elettrica non potremmo nemmeno pompare l'acqua dai pozzi? E il guaio è che nelle grandi città, per l'acqua non ci sono alternative ...
Qualche catastrofina (ad esempio un black out di 24 o 48 ore) non ci farebbe male, forse servirebbe ad evitare le potenziali catastrofacce del futuro.

12
09 Gen 2007
alle 15:18

Pinnettu

Beh mi pare incoraggiante il fatto che fra i lettori di questo blog non si sia stupito nessuno del risultato di questa ricerca. Il contrario mi avrebbe fatto pensare che c’era qualcosa in me che non andava!!! Non era comunque necessaria una ricerca di mercato..… guardatevi attorno…
Davvero qualcuno si sente di dire che “un mondo migliore è possibile” !? …con questa gente!? ..con questi giovani!? Quanto ai governanti che dovrebbero pensare per noi, cosa dobbiamo pretendere!? Sono fatti a nostra immagine e somiglianza. Arroganti e prepotenti; esattamente come noi (anzi come quelli del sondaggio…).

Ciao a tutti

11
09 Gen 2007
alle 15:09

Gianluca

Io avrei un'idea di come potrebbe svolgersi la fine del mondo. Non so se sarà nel 2012. Fondamentalmente sono cristiano e credo nei messaggi che dal 1815 ad oggi la Madonna ha lasciato in diverse località europee (Garabandal, La salette, Fatima). Diversi santi italiani (tra cui Padre Pio) hanno parlato di tre giorni di buio, di un fuoco ardente che cadrà dal cielo, che la Grande Meretrice verrà distrutta, che diverse città europee verranno rase al suolo da uragani di fuoco. Insomma, non c'è da stare allegri.
Tutti i santi in odore di santità hanno profetizzato l'avvento dell'ira divina, la Grande Tribolazione e la successiva purificazione dell'umanità, ove il fuoco monderà l'erba pura da quella impura.

Più realisticamente, il passaggio critico avverrà allorchè l'inquinamento colpirà non tanto gli adulti ma i neonati e bambini, che avendo un organismo in formazione, e cellule che si dividono di continuo, saranno più soggetti a sviluppare malattie tumorali, leucemie e altre malattie distrofiche, del midollo osseo, del sangue. A meno che tutti i genitori del mondo non vogliano vedere i propri figli bianchi come la carta, senza capelli, scheletrici e pieni di metastasi inarrestabili, a quel punto dovranno per forza di cose cambiare stile di vita. Quello che mi dispiace è che alla fine, sono sempre gli innocenti a pagare per le colpe dei veri responsabili.
L'umanità si crede distaccata dalla sua base biologica, ma questa illusione sta per tramontare.
Ormai tutti lo avvertono. Un padre di un mio amico, che ha 65 anni, con tutta la sua ignoranza in merito e con un principio di Alhzeimer, ha detto, forse captando qualche messaggio dal mondo invisibile, "la resa dei conti si sta avvicinando". Credo che tutti lo avvertano, la maggioranza a livello inconscio.
Il tempo per cambiare sta per finire, e se non avverranno dei cambiamenti, gli eventi precipiteranno. Nela Bibbia è addirittura scritto "accadrà tutto improvvisamente, vi accorgerete del pericolo solo quando avrete la valanga addosso".
La biochimica sta per darci una punizione esemplare. Pare che l'uomo apprezzi il valore delle cose (che dà normalmente per scontate) solo quando le perde.

10
09 Gen 2007
alle 14:50

Antonello

Ma che bello il sito dell'EU! Con la traduzione in inglese e francese (altrimenti come farebbero in Belgio visto che pochissimi deputati EU parlano inglese?).

Molto bella pure questa statistica dove non si parla di quali paesi sono stati coinvolti (tutti?) e delle loro zone in particolare, fasce di età? uomini? donne?condizione sociale? numero del campione? In tale ricerca poi emerge che l'EU è la paladina dell'energia, e infatti utilizza miliardi di euro in commissioni e sovvenzioni varie per farci capire che chi spreca veramente siamo NOI!

Francamente un ragazzino di scuola media riesce a fare ricerche statistiche più serie e approfondite.

9
09 Gen 2007
alle 14:27

Gianluca

E' una situazione, questa attuale, di difficile soluzione, perchè, a parlare e a sensibilizzare, pare che nessuno ti vuole stare a sentire.
date queste premesse, propongo di costituirci in società creditizia, facciamo un bel contratto con tanto di clausole scritte in carattere 8 (tanto poi, gli scemi che accendono i prestiti sono così rincoglioniti che non si curano nemmeno dei propri interessi e non si vanno a leggere nulla), diamo i soldi e alla fine della scadenza, chi può ridare ridà e chi non può ridare in mutande finirà.
Quando certa gente è così stupida, e le parole e i buoni discorsi non li sentono, si meritano veramente di fare la fine dei barboni.

8
09 Gen 2007
alle 14:21

Gianluca

Evidentemente i soldi per comprare i vestitoni di Armani o Prada ce li hanno ancora.
E se la gente spende più di quanto ha è perchè ce chi (furbo) gli permette di andare in debito (quello che, con la magia del cambio di nome si chiama "accesso al credito") - Beppe Grillo docet.
Se non ci fosse la possibilità di accendere dei prestiti e tutti dovessero rientrare nel budget dello stipendio fisso mensile, non credo proprio che si farebbe la fila alle 08:00 di mattina per comprare la roba in saldo.
Chi si sta arricchendo di più in Italia, in questo periodo 2007-2012, sono proprio le società creditizie, che erogano prestiti. La gente abbocca come pesce lesso, non capendo che quello che si chiama "credito al consumo" è "debito al consumo" e alla fine del periodo, dovrà rifondare non solo il prestito ma anche gli interessi maturati.
Ovviamente c'è chi, completamente scemo, non riesce a ripagare il debito e finisce espropriato dei suoi beni e se na va in mezzo ad una strada.
Quando vedo la gente fare la fila come pecore per comprarsi l'ultimo modello di cellulare o la macchina chic, penso veramente che se lo meritano di finire in mezzo ad una strada, senza niente, così imparano a prendere coscienza di quello che serve veramente, invece di correre dietro al superfluo, all'inessenziale.

Sono sempre più convinto che "si ha quel che si merita". Se c'è e persiste questa situazione di: inquinamento chimico che minaccia la vita sulla terra (noi inclusi), muiltinazionali che dettano legge e scavalcano le leggi dei governi, gli stessi governanti che siedono anche nei consigli di amministrazione delle multinazionali e hanno interessi economici e noi che ci piace fare i pecoroni, a non informarci ma a stare davanti alla televisione, senza spiriro critico, vuol dire che non siamo solo povere vittime ma concorrenti e responsabili, in una misura che nemmeno immaginiamo. Scegliere di essere passivi e acritici nei confronti del potere massmediatico che ci vuole far credere che va tutto bene, che non ci sono problemi all'orizzonte, vuol dire che siamo anche noi responsabili della situazione.

7
09 Gen 2007
alle 14:14

Luca M

@Gianluca:
per quello che riguarda la lungimiranza debora aveva già scritto un articolo che riguardava l'isola dei famosi..faccio un breve riassunto: sull'isola scarseggiano le noci di cocco, quindi 2 linee di pensiero
- chi preferisce razionarle e farle durare più a lungo possibile
- chi preferisce riempirsi la pancia subito.

non vuole avere alcun fine statistico, ma verosimilmente c'è chi non sogna minimamente a sacrificarsi per un benessere immediato e limitato.

Per ciò che riguarda la realtà, direi che questo aspetto sia ancora peggiore: tumori e malattie varie sono all'ordine del giorno. Non solo, il cambiamento climatico stesso è così palese ed evidente, ma non si ha intenzione ugualmente di cambiare stile di vita, e anzi, chi propone sobrietà e riduzione degli sprechi viene visto come pazzo rivoluzionario, pessimista e antiprogressista.

Non mi sembriamo proprio una razza così avanzata come ci illudiamo di essere.

Saluti

6
09 Gen 2007
alle 13:59

Coqui

Nei giorni scorsi circa 400 mila persone hanno lasciato Milano per raggiugnere la loro orrenda seconda casetta da 59 mila euro compreso loculo macchina e riscaldamento termoautonomo. Ho pregato che non tornassero mai più, e invece rieccoli puntuali all'apertura dei saldi, intruppati davanti a Prada e Armani.

Si sentiva rumore di campanacci, in Montenapoleone.

Avete presente gli esperimenti di Schultz sui livelli di dopamina nelle scimmie quando si accende la lampadina che preannuncia la leccornia? E' la neurofisiologia stessa a mostrarci che non è possibile tornare indietro (non nell'arco di una generazione di sicuro) per volontà e responsabilità delle scimm... pardon, dei cittadini.

Devono pestare le corna nel muro, e non è detto che capiscano nemmeno allora. Francamente, i milanesi in panico logistico me li risparmierei volentieri: ma dove scappare?

5
09 Gen 2007
alle 13:57

Gianluca

Voglio fare una domanda un pò provocatoria: se queste persone, nella loro pancia, sentono che la pacchia sta per finire, che senso ha distruggere tutto più in fretta ? Così la pacchia durerebbe di meno. Non andrebbe contro i loro interessi ??
Un'altra cosa: la gente può nascondere col cervello tutto quello che vuole ma quando la realtà si imporrà con tutta la sua forza, (tumori e leucemie a causa dell'inquinamento crescente, prezzi alle stelle per la scarsità delle risorse, come acqua, energia etc...) non credo che a quel punto terranno la testa sotto la sabbia.

Sono sempre più convinto dell'etica protestante:
abbiamo quello che ci meritiamo.

4
09 Gen 2007
alle 13:56

gp

Be' cosa pensa la gente è relativamente importante, l'importante è che si muovano i governi e che si continui con la sensibilizzazione dei cittadini.

Ecco invece una buona notizia! L'energia rinnovabile è salita in Germania dal 6,8% del 2005 al 7,7% del 2006 (v. http://www.bee-ev.de/presse.php?pr=1143). L'obiettivo dei tedeschi è quello di ridurre il bisogno energetico da 2.700 TWh a 1.700 TWh entro il 2050 e di portare entro tale anno l'utilizzo di fonti rinnovabili all'87% (ca. 32% bioenergia, ca. 10% vento, ca. 20% sole, ca. 20% geotermica e il resto... acqua!). E' previsto nel 2010 il 15% di energia rinnovabile. Secondo i dati, poi, grazie alle energie alternative il risparmio di emissioni di CO2 dal 1990 è stato di 60 milioni di tonnellate all'anno.

Insomma, a volerlo si può, ma credo sia difficile ottenere questi progressi finché l'Italia rimane con la classe politica attuale.

3
09 Gen 2007
alle 13:56

Paolo

I risultati di questo sondaggio non mi sorprendono, i popoli continuano ad essere greggi di mammiferi bipedi ignoranti e disinformati, manipolati dal potere.
E' tragico scoprire che soprattutto ai giovani, coloro a cui è affidata la società del domani, non frega un tubo del problema energetico, l'importante è che abbiano il telefonino, il motorino, l'abito firmato, la paghetta di papà, i reality per dementi, ecc,ecc.
Una gran parte, perchè ci sono anche quei giovani che aprono gli occhi sul mondo, pochi però.
Noi che comunichiamo sui blog come questo siamo davvero una minoranza...però saremo quelli che non rimarranno sorpresi dai cambiamenti sociali epocali prossimi venturi...

2
09 Gen 2007
alle 13:15

pablo

Ma che bello! tutti belli lobotomizzati allineati e coperti!
Un successone per l'indottrinamento di regime.

Avete notato con quale cura tutti i notiziari ripetono con tono tra l'euforico e il trionfale che la crisi del petrolio russo "...non ha intaccato il prezzo ANZI è leggeremente calato.." ??

Oggi (come accade spesso ultimamente) sul carlino c'era un articoletto "tranquillizzatore" che spiegava con autorevolezza (quindi senza addurre nessuna ragione plausibile) che il prezzo calerà inesorabilmente fino a 40 dollari entro il 2015, poi effettivamente potrebbe aumentare fino a toccare i 100/110 nel 2050 a causa di una non meglio definita e del tutto ipotetica, comunque tutta da verificare scarsità delle risorse.

Insomma "dormite tranquilli cari pecoroni, inutile sprecare tempo a pensare che c'è già chi lo fa al posto vostro..."

Io credo all'uomo e non alle statistiche.

Io penso che la cappa di tristezza e immobilismo che sovrasta il nostro vivere quotidiano da qualche anno a questa parte sia proprio dovuta alla verità che tutti sanno (in cuor loro) ma che nessuno nomina e che i mezzi di informazione si affannano a nascondere a suon di statistiche fasulle e di "gli esperti dicono..."

Tutti, anche quelli che fanno finta di nulla, anche quelli che parlano solo di calcio o delle vacanze, come se la loro vita fosse già ben definita e pianificata in un eterna crescita felice per i prossimi 70 anni.
Anche la maggior parte dei nostri simili che hanno il cervellino così piccolo eppure così impegnato a fottere il prossimo e procurarsi più denaro, anche loro, hanno capito che la festa è finita.
Non con il cervello, totalmente inutilizzabile allo scopo, ma nella loro pancia, istintivamente sentono, fiutano l'approssimarsi del pericolo e allora si impegnano doppiamente nel fottere e nell'accumulare, distruggendo ciò che resta ancora più in fretta.


1
09 Gen 2007
alle 12:30

Bernardo Mattiucci

Ecco.... appunto.... e qui io dico...: non vedo l'ora che arrivi quel fatidico 20 dicembre 2012 (o 21?)... cosi' scompariamo tutti e non se ne parla piu'!

Ben vengano, nel frattempo, crisi energetiche prolungate... tali da devastare le economie di intere nazioni e gettare sul lastrico milioni di persone.

Bisognerebbe rivedere la definizione di Essere Umano... perche' non mi risulta che ci sia una percentuale significativa di esseri intelligenti!

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