Uno sguardo dal picco
Era da tempo che lo sospettavo. Non osavo parlarne apertamente però, visto che non voglio passare per paranoica più di quanto già non sia.
Ma stavolta mi ci tirano per i capelli. Il Parlamento Europeo ha dato il via al nuovo standard per le emissioni delle auto, il cosiddetto Euro 5, in vigore dal 2009, mentre l'Euro 6 arriverà nel 2014.
Saranno soddisfatti così i produttori di auto? Non solo saremo costretti a cambiare automobile ogni 5 anni, ma peggio ancora dovremo buttarla e comprarla nuova, perché l'usato, reso non circolante, non lo vorrà nessuno.
La quadratura del cerchio. E' il sogno del calzolaio, che si obblighino per legge i cittadini a comprare le scarpe ogni sei mesi. Del piastrellista: siete costretti a rifare il bagno ogni due anni, avanti marsch. Ma tali privilegi sembrano appartenere solo all'automobile e a ciò che la circonda, dalla benzina alle assicurazioni.
Sospettavo da tempo, appunto, che euro 4, euro 5, euro 6 e così via fossero nel cassetto bell'e pronti, ma da tirar fuori a scadenze in modo da costringerci a comprare cinque auto in dieci anni, anziché una sola euro 6 all'inizio e via. Un po' come il trappolone dei computers, che ogni anno escono un cincinin più potenti dell'anno precedente, i programmi non ci girano più... ma il computer da duecento giga è pronto da un pezzo.
Nessuno protesta, nessuno osa gridare che il re è nudo. Come fosse normale, cambiare standard ogni due anni. Dovremmo farla finita col mito automobilistico , col farci spennare come allocchi per una stufa di ferro con una tecnologia ottocentesca. Qualcuno invece, con l'aria furba, occhieggia: "Io mi compro la macchina a gas, e li frego tutti".
Si è già scordato di aver detto la stessa cosa riguardo al diesel, qualche anno fa.
Update: non c'è limite alla sfacciataggine. La norma europea prevede graziosamente una deroga per i SUV, che avranno invece tempo fino al 2012 per adeguarsi all' euro 5. La notizia qui. Ancora qualcuno convinto che si faccia per il bene dell'ambiente?
Niente si fa per l'ambiente! lo fanno per constringere un automobilista a cambiare un auto altrimenti i costruttori ci perderebbero e come! cmq io dico che la soluzione definitiva per non essere perseguidati dalle norme antiquinamento è comprare un auto elettrica! a quel punto possiamo circolare ovunque senza che nessuno possa vincolarci!
Povero illuso, ti hanno fregato come hanno fregato tutti noi,lasciamo la macchina e facciamo qualche chilometro in bici, cosi le sue euro 4 euro 5 ecc.ecc. se le mettono dove se le meritano.
x maurizio...Non è vero che l'alcol prodotto dalla barbabietola(e dal mais) inquina di meno...hai la stessa produzione di NOx(visto che la principale fonte è l'azoto dell'aria) la co2 è leggermente meno xk hai catene piu piccole ma hai di contro una superproduzione di particolato...Poi io(ma ripeto è una opinione personale) trovo immorale utilizzare un prodotto che potrebbe avere un mercato alimentare nei motori...xk si parla di gente che muore di fame soprattutto in quelle zone e questo diminuirebbe il loro cibo...poi il fatto di utilizzare del combustibile nei motori invece che negli organismi umani è una sorta di svalorizzazione visto che le rese nei motori sono decisamente piu basse che nel corpo(maledetto carnot XD)
lo sai quale è il problema?? è che chi risente il peso di questa accellerazione sono soprattutto chi i soldi x cambiare la macchina non li ha!!!! Pensi che chi ha una vecchia panda euro 0 non vorrebbe cambiarla...alla fine chi ha i soldi per farlo fa il leasing sull'auto e appena finito il leasing la riscatti e la vendi e te ne comperi un altra recuperando così l'iva se hai un attività e mettendoti in tasca i soldi della vendita e così via...purtroppo non tutti possiamo permetterci questo!!! Soprattutto x chi sui mezzi ci lavora....ho un impresa di autotrasporto ora un mezzo del 2001 con meno di 350000 km dovrei cambiarlo o applicare l'unico filtro antiparticolato omologato che costa 7600 euro(nota l'unico OMOLOGATO in italia casualmente lo fa la pirelli)...poi vado a sentire la volvo x acquistare un camion e mi dicono che loro hanno mezzi che tirano fino a 1 MLN di km!! ma come faccio a fare 1 MLN di km se ogni 5 anni devo buttare via un mezzo...e molti come me non hanno mezzi semplici ma hanno delle attrezzature montata di centinaia di migliaia di euro ...Che poi detto tra i denti è piu inquinante smaltire un mezzo o farlo circolare per qualche anno in più??
l universo è nato da un buco nero. l operazione si riprodurrà all infinito. infinite volte rivivremo ? mah !
Bah, Debora. La tua osservazione e' giusta,pero' credo che il motivo di fondo sia che non puoi cambiare di botto una produzione come quella dell'auto senza far collassare il mondo economico e quello industriale. Le linee di produzione si pianificano e si ammortizzano in decenni. Non puoi fermarle bruscamente pena il fallimento di fabbriche,banche e di conseguenza pure di lavoratori. Su una tecnologia automotive lavorano diverse migliaia di aziende dell'indotto. Se la stronchi, hai messo sulla strada un bel po' di persone.
Non e' un problema di facile soluzione: faccio l'euro 12 da subito e metto per strada meta settore metalmeccanico oppure comincio lo stillicidio di piccole modifiche e cerco di sterzare lentamente?.
la storia di adamo ed eva è ridicola e da asilo di infanzia, eppure per i cattolici il c.d. peccato originale è nato da li' !!! Mah, roba da non credersi ! viva Budda !!!!!!!
dovrebbero inventare la bicicletta che puo essere usata anche quando piove... o comunque un mezzo trainato dalla forza muscolare... hehe!
basta. me ne vado in giro in bicicletta ! a proposito, la bicicletta che euro e' ? ma andate a cuocere le uova tutti quanti !!! (politici nazionali, regionali, provinciali e comunali e U.E. ) !
Ah ragà...il probema non è del petrolio o del biodiesel o di altra infame scoperta energetica. Il vero problema è il controllo. Come faccio a far sì che miliardi di persone siano soggiogate al mio volere? Beh, con l'energia, e più la centelino èpiù ho potere. Tutto qui e tutto semplice. Tutte quelle baggianate dell'euro 1-2-3-4-5-6 sono solo delle effimere prese per i fondelli. I veri inquinatori non sono certamente le auto, ma molto di più i miliardi di costruzioni fatte, le grosse aziende che non vengono mai controllate, le migliaia di edifici pubblici e non solo italiani che continuano ancora a funzionare a petrolio se non addirittura a carbone nei paesi dell'est e poi ovviamente le centinaia di migliaia di camion che tutti i giorni ingorgano strade ed autostrade...le auto? Una goccia nel mare. Però facilmente controllabili e per questo più soggette alle diverse tassazioni o cambi (leggasi euro 1-2-3 ecc.ecc.). Insomma come dice l'articolo in apertura tutto in funzione della maggior spesa e del maggior consumo a vantaggio, non della nostra salute e delle nostre economie familiari, ma sempre dei soliti noti.
Provate a chiedervi perchè mai uno che vuole produrre energia dal sole DEVE accendere una fideiussione bancaria o assicurativa. Provate a pensarci chi gestisce tutto l'ambaradan dell'0energia in Italia e non solo.
Io volevo provarci con un appezzamento di terra, circa 20.000 mq, mi hanno risposto che devo avere una fideiussione bancaria di 1,2 milioni di euro e dopo, solo dopo il primo anno cominceranno a darmi i frutti dell'investimento. Ma per realizzarlo ci vogliono circa 2.5 milioni di euro, perchè le celle al silicio, anche quelle di nuova generazione hanno un valore al grammo superiore a quello del platino e le aziende che le producono AL MONDO, sono solo due...capito la musica? E chi gestisce queste due aziende? Sempre i soliti noti, che hanno anche poartcipazioni nelle aziende petrolifere, in quelle del gas e in quelle del carbone e della distribuzione dell'energia, inoltre sono anche quelli che hanno una enorme fetta in alcune banche d'affari che controllano alcune assicurazioni che a loro volta finanziano i gruppi politici per far quadrare i LORO conti...e vogliamo parlae di energia pulita...siamo seri?
non ho letto tutti i commenti,ma quelli che ho letto esprimono quasi tutti la mia medesima opinioni,cioè che mettere in difficoltà il cittadino obbligandolo a sostituire il propio mezzo di trasporto o farglielo trasformare a gas x permettergli di circolare mi sembra proprio uno schifo,mimetizzare un tentativo di smuovere l'economia facendo tirar fuori al cittadino medio una cifra minima di 1300 euro nel caso dell auto trasformata a gas(sempre che l'auto in questione possa esser trasformata)oppurre 7-8000 euro(un auto piccola ,nn adatta ad una famiglia)euro nel caso dell acquisto di un auto euro 4.
tutto ciò è semplicemente uno schifo
Ho comprato una leon 1.6 benzina con impianto originale gpl seat, bifuel, cioè benzina/gpl,.la macchina è euro 4,in benzina,dato che il gpl è un carburante tra quelli di qui inquinano meno,potrebbe rientrare nell'euro5 o euro 6?
grazie
Noi stiamo qui a litigare sulle auto e i cambiamenti climatici quando alzando gli occhi e vedendo un aereo dovremmo considerare che il vero inquinamento viene da lì mentre le auto fanno solo le briciole...Non dico di vietare gli aerei, ma di limitare il volo degli stessi. Si comincino a fare gli aerei meno inquinanti piuttosto che fissarsi sempre sulle auto. Si limitino inutili sprechi, sono troppi gli aerei privati che girano per portare a spasso poche persone, i vip o talvolta gli stessi dipendenti dei vip. Si guardi anche alle industrie, altra vera causa del clima che cambia. Perchè non si stabiliscono limiti e filtri da adottare?Poi se resta tempo parliamo anche delle auto che sono responsabili dell'inquinamento all'interno delle città, non del cambiamento climatico a livello mondiale (per lo meno hanno in questo un ruolo marginale anche se qualcuno vorrebbe fare credere il contrario). Lasciamo circolare liberamente le auto che già ci sono, tutte, per il futuro ci auguriamo regolamenti sempre più restrittivi ma non rispetto la circolazione dei modelli già immatricolati, quanto invece verso le emissioni cui devono attendere i costruttori per immettere sul mercato i nuovi veicoli.Saluti e complimenti per il sito.
Salve, sono anch'io sbigottito dalla sfacciataggine di questi politici che cercano di far apparire come scelte a favore dei cittadini ciò che invece appare come una sovvenzione ad industrie private! Se il problema fosse davvero l'inquinamento si dovrebbe colpire che inquina in maniera diretta e proporzionale. Come? In primo luogo con la tassazione! Sono convinto che mia nonna che farà sì e no 1.000 Km all'anno con la sua vecchia auto euro 0 inquini meno di una BMW X5 euro 4 che fa 50.000 km all'anno, voi no? E allora la prima cosa da fare sarebbe aumentare la tassazione dei carburanti! Per inciso, la nostra tassazione è già molto elevata, perché tali soldi non vengono impiegati per ridurre l'inquinamento? Magari con i nuovi asfalti in grado di abbattre drasticamente il livello delle polveri sottili?
Per differenziare l'impatto tra le varie tipologie sarebbe sufficiente imporre una tassa al momento dell'acquisto modulata in base al potere inquinante: più l'auto inquina più si paga! Semplice e diretto. Gli stati hanno un potere enorme per indirizzare le scelte dei cittadini, ma dovrebbero usarlo con equità e giudizio.
Perché si scagliano tutti contro le vetture diesel? Il diesel inquina troppo? Bene, costa 3 euro al litro: nessuno comprerà più una vettura diesel perché non sarebbe conveniente (normalmente la gente compra un diesel per risparmiare non perché odia l'umanità) ed il problema sarebbe definitivamente risolto, oppure, basterebbe vietare definitivamente l'immatricoloazione di nuove auto diesel (non è stato fatto per le veutture non catalittiche? Ve la ricordate la vecchia benzina super?)! Non è che tutto questo accanimento sia dovuto al fatto che le auto diesel hanno una durata del motore mediamente superiore a quelle a benzina e con queste belle trovate si rende il mercato più omogeneo?
Se è vero che è possibile aggiornare la propria auto, perché questo non viene concesso al cittadino? L'obiettivo è ridurre l'inquinamento o far vendere più auto? Se non impariamo a farci sentire attivamente saremo sempre trattati come vacche da mungere!
A me sembra che tutte queste trovate abbiano l'unico scopo di obbligarci ad acquistare un auto nuova ogni 5 anni! Ma quanta energia occore per costruirla e per smaltire quella vecchia? Siamo sicuri che il bilancio energetico sia favorevole e che così facendo si riduca l'inquinamento?
Andrea
Ps: personalmente non amo le vetture a gas, ho troppa paura che esplodano. Che senso ha mettere le cinture e circondarmi di air bag se poi rischio di saltare in aria?
Salve, volevo sapere se la mia auto euro 0 del 1977 che è un'auto storica deve rispettare un qualche limite di emissioni, oppure no. E' un 6000cm3 a benzina di importazione americana. Ringrazio.
Solo in Italia, per ora, si pretende che le vetture debbano rispettare requisiti tecnici (non solo sul'inquinamento, ma anche ad esempio sulla luminosità dei fari) che non esistevano al momento della loro costruzione. E' stato calcolato che per ogni vettura nuova occorrano circa 2 tonnellate di acciaio (per il quale ci vuole energie soprattutto tanta acqua)e che la costruzione di una vettura nuova richieda una quantità di energia pari a più del doppio di quella che consumerà nel corso di tutta la sua vita economica. Non viene permesso a nessuno di aggiornare il suo veicolo alle nuove norme anche quando ciò potrebbe essere conveniente (in Germania un'auto euro 0 a benzina può essere portata a euro 3 e un'euro 0 diesel fino a euro 2). E non abbiamo ancora considerato il costo energetico dello smaltimento delle vecchie auto (che per inciso vengono non rottamate ma vendute anche nella ricca Germania...)
Non sarà che qualcuno sta' facendo programmi su come farci spendere i nostri sudati risparmi?
Ci prendono solo per i fondelli. Poco importa l'inquinamento ma solo il Dio denaro e chi compera una euro 4 adesso tra qualche anno si vedrà trattato come chi continua a girare con una euro 0. Io mi guardo bene dal cambiarla...
Sono d'accordo con Ecologico, perchè si continuano a immatricolare macchine con cilindrate superiori a 1000/1200/ o 1300 cc, a cosa serve avere auto potentissime?
Un'altra cosa, ora si paga in base all'inquinamento che si produce?
Allora dico questo:
La mia moto è euro 1, l'ho comprata nel 2002 con un certo sacrificio e la uso per 4 mesi all'anno, d'estate; Ciò è dimostrabile in quanto sospendo l'assicurazione nei periodi di non uso. Ora mi chiedo perchè devo pagare un bollo salatissimo per un mezzo che uso per 1/3 di un anno ? fra l'altro in alternativa all'auto?
Scusate l'ignoranza sull'argomento, io vorrei sapere:
Quanto mi costa trasformare la mia maccchina euro 2 in una euro 4 ? Non mi dite che mi conviene ricomprarla nuova... !
Il modo più semplice (anche se non certamente risolutivo)per limitare l'emissione di CO2 sarebbe applicare una tassazione fortemente progressiva sulla quantità di anidride carbonica emessa per kilometro (è un dato che viene misurato in sede di omologazione). In tal modo si scoraggerebbe l'uso di veicoli potenti e pesanti con risparmi notevoli per la collettività. Ma questo non avverrà visto che gli esponenti politici di ogni schieramento usano con grande sfacciataggine Audi ( Berlusconi) , BMW (Fini), Mercedes ecc. e fuoristrada.
Certo che se non ci fosse 'Internal Server Error' non avrei prodotto tutto questo spam...sorry
Il problema è che non c'é informazione. Vediamo. 1) In Brasile usano dal '73 (30 anni) auto ad alcool (inquina meno e costa la metà). E vengono prodotte dalle canne da zucchero. Tutto ecologico. Peccato che il Brasile non possa esportare alcool visto che la UE gli ha imposto forti dazi. 2) Il biodiesel, l'olio di colza etc., sono simili all'alcool concettualmente; peccato che in Italia non si possa usare olio di colza perché altrimenti si diventa evasori fiscali (non pagando le accise). 3) Gli aerei inquinano moooooolto di più delle automobili, e ci sono migliaia di voli ogni giorno sulle nostre teste. 4) Le marmitte catalitiche se usate male, inquinano di più (se ti si ferma la macchina e tu riaccendi subito il motore, puff...addio marmitta catalitica). 5) L'anno scorso o due anni fa, non ricordo stavano tentando di convertire le centrali termoelettriche nuovamente a *carbone* (il combustibile fossile più inquinante). Mi ricordo ad esempio la centrale termoelettrica di Civitavecchia. 6) La centrale termosolare di Priolo Gargallo non si sa ancora se si farà. Il premio nobel Rubbia ha inventato tali centrali (usano la luce del sole per produrre energia) ma è stato mandato via dall'ENEA (ed è dovuto andare in Spagna a costruire quel tipo di centrale). Devo continuare? No, questo era solo per rispondere a chi parlava di effetto serra e di mutazioni climatiche (i maggiori produttori di gas serra sono gli USA che non hanno accettato il trattato di Kyoto). E noi ancora crediamo *davvero* che gli EUROx ci salveranno dalle catastrofi? Ma se già sanno che saranno inevitabili e si stanno 'attrezzando'. Lo scopo delle marmitte catalitiche, degli EUROx , dei filtri antiparticolato è quello di far guadagnare qualcuno. Come si fa a definire un post come questo, stupido se non si sa neanche di cosa si sta parlando? Al contrario il post lo trovo molto azzeccato a mio avviso. P.S.: tutte queste informazioni si trovano in Rete e in qualche trasmissione televisiva 'coraggiosa' come Report (i cui servizi sono reperibili integralmente in Rete).
Il problema è che non c'é informazione. Vediamo. 1) In Brasile usano dal '73 (30 anni) auto ad alcool (inquina meno e costa la metà). E vengono prodotte dalle canne da zucchero. Tutto ecologico. Peccato che il Brasile non possa esportare alcool visto che la UE gli ha imposto forti dazi. 2) Il biodiesel, l'olio di colza etc., sono simili all'alcool concettualmente; peccato che in Italia non si possa usare olio di colza perché altrimenti si diventa evasori fiscali (non pagando le accise). 3) Gli aerei inquinano moooooolto di più delle automobili, e ci sono migliaia di voli ogni giorno sulle nostre teste. 4) Le marmitte catalitiche se usate male, inquinano di più (se ti si ferma la macchina e tu riaccendi subito il motore, puff...addio marmitta catalitica). 5) L'anno scorso o due anni fa, non ricordo stavano tentando di convertire le centrali termoelettriche nuovamente a *carbone* (il combustibile fossile più inquinante). Mi ricordo ad esempio la centrale termoelettrica di Civitavecchia. 6) La centrale termosolare di Priolo Gargallo non si sa ancora se si farà. Il premio nobel Rubbia ha inventato tali centrali (usano la luce del sole per produrre energia) ma è stato mandato via dall'ENEA (ed è dovuto andare in Spagna a costruire quel tipo di centrale). Devo continuare? No, questo era solo per rispondere a chi parlava di effetto serra e di mutazioni climatiche (i maggiori produttori di gas serra sono gli USA che non hanno accettato il trattato di Kyoto). E noi ancora crediamo *davvero* che gli EUROx ci salveranno dalle catastrofi? Ma se già sanno che saranno inevitabili e si stanno 'attrezzando'. Lo scopo delle marmitte catalitiche, degli EUROx , dei filtri antiparticolato è quello di far guadagnare qualcuno. Come si fa a definire un post come questo, stupido se non si sa neanche di cosa si sta parlando? Al contrario il post lo trovo molto azzeccato a mio avviso. P.S.: tutte queste informazioni si trovano in Rete e in qualche trasmissione televisiva 'coraggiosa' come Report (i cui servizi sono reperibili integralmente in Rete).
Il problema è che non c'é informazione. Vediamo. 1) In Brasile usano dal '73 (30 anni) auto ad alcool (inquina meno e costa la metà). E vengono prodotte dalle canne da zucchero. Tutto ecologico. Peccato che il Brasile non possa esportare alcool visto che la UE gli ha imposto forti dazi. 2) Il biodiesel, l'olio di colza etc., sono simili all'alcool concettualmente; peccato che in Italia non si possa usare olio di colza perché altrimenti si diventa evasori fiscali (non pagando le accise). 3) Gli aerei inquinano moooooolto di più delle automobili, e ci sono migliaia di voli ogni giorno sulle nostre teste. 4) Le marmitte catalitiche se usate male, inquinano di più (se ti si ferma la macchina e tu riaccendi subito il motore, puff...addio marmitta catalitica). 5) L'anno scorso o due anni fa, non ricordo stavano tentando di convertire le centrali termoelettriche nuovamente a *carbone* (il combustibile fossile più inquinante). Mi ricordo ad esempio la centrale termoelettrica di Civitavecchia. 6) La centrale termosolare di Priolo Gargallo non si sa ancora se si farà. Il premio nobel Rubbia ha inventato tali centrali (usano la luce del sole per produrre energia) ma è stato mandato via dall'ENEA (ed è dovuto andare in Spagna a costruire quel tipo di centrale). Devo continuare? No, questo era solo per rispondere a chi parlava di effetto serra e di mutazioni climatiche (i maggiori produttori di gas serra sono gli USA che non hanno accettato il trattato di Kyoto). E noi ancora crediamo *davvero* che gli EUROx ci salveranno dalle catastrofi? Ma se già sanno che saranno inevitabili e si stanno 'attrezzando'. Lo scopo delle marmitte catalitiche, degli EUROx , dei filtri antiparticolato è quello di far guadagnare qualcuno. Come si fa a definire un post come questo, stupido se non si sa neanche di cosa si sta parlando? Al contrario il post lo trovo molto azzeccato a mio avviso. P.S.: tutte queste informazioni si trovano in Rete e in qualche trasmissione televisiva 'coraggiosa' come Report (i cui servizi sono reperibili integralmente in Rete).
Il problema è che non c'é informazione. Vediamo. 1) In Brasile usano dal '73 (30 anni) auto ad alcool (inquina meno e costa la metà). E vengono prodotte dalle canne da zucchero. Tutto ecologico. Peccato che il Brasile non possa esportare alcool visto che la UE gli ha imposto forti dazi. 2) Il biodiesel, l'olio di colza etc., sono simili all'alcool concettualmente; peccato che in Italia non si possa usare olio di colza perché altrimenti si diventa evasori fiscali (non pagando le accise). 3) Gli aerei inquinano moooooolto di più delle automobili, e ci sono migliaia di voli ogni giorno sulle nostre teste. 4) Le marmitte catalitiche se usate male, inquinano di più (se ti si ferma la macchina e tu riaccendi subito il motore, puff...addio marmitta catalitica). 5) L'anno scorso o due anni fa, non ricordo stavano tentando di convertire le centrali termoelettriche nuovamente a *carbone* (il combustibile fossile più inquinante). Mi ricordo ad esempio la centrale termoelettrica di Civitavecchia. 6) La centrale termosolare di Priolo Gargallo non si sa ancora se si farà. Il premio nobel Rubbia ha inventato tali centrali (usano la luce del sole per produrre energia) ma è stato mandato via dall'ENEA (ed è dovuto andare in Spagna a costruire quel tipo di centrale). Devo continuare? No, questo era solo per rispondere a chi parlava di effetto serra e di mutazioni climatiche (i maggiori produttori di gas serra sono gli USA che non hanno accettato il trattato di Kyoto). E noi ancora crediamo *davvero* che gli EUROx ci salveranno dalle catastrofi? Ma se già sanno che saranno inevitabili e si stanno 'attrezzando'. Lo scopo delle marmitte catalitiche, degli EUROx , dei filtri antiparticolato è quello di far guadagnare qualcuno. Come si fa a definire un post come questo, stupido se non si sa neanche di cosa si sta parlando? Al contrario il post lo trovo molto azzeccato a mio avviso. P.S.: tutte queste informazioni si trovano in Rete e in qualche trasmissione televisiva 'coraggiosa' come Report (i cui servizi sono reperibili integralmente in Rete).
Il problema è che non c'é informazione. Vediamo. 1) In Brasile usano dal '73 (30 anni) auto ad alcool (inquina meno e costa la metà). E vengono prodotte dalle canne da zucchero. Tutto ecologico. Peccato che il Brasile non possa esportare alcool visto che la UE gli ha imposto forti dazi. 2) Il biodiesel, l'olio di colza etc., sono simili all'alcool concettualmente; peccato che in Italia non si possa usare olio di colza perché altrimenti si diventa evasori fiscali (non pagando le accise). 3) Gli aerei inquinano moooooolto di più delle automobili, e ci sono migliaia di voli ogni giorno sulle nostre teste. 4) Le marmitte catalitiche se usate male, inquinano di più (se ti si ferma la macchina e tu riaccendi subito il motore, puff...addio marmitta catalitica). 5) L'anno scorso o due anni fa, non ricordo stavano tentando di convertire le centrali termoelettriche nuovamente a *carbone* (il combustibile fossile più inquinante). Mi ricordo ad esempio la centrale termoelettrica di Civitavecchia. 6) La centrale termosolare di Priolo Gargallo non si sa ancora se si farà. Il premio nobel Rubbia ha inventato tali centrali (usano la luce del sole per produrre energia) ma è stato mandato via dall'ENEA (ed è dovuto andare in Spagna a costruire quel tipo di centrale). Devo continuare? No, questo era solo per rispondere a chi parlava di effetto serra e di mutazioni climatiche (i maggiori produttori di gas serra sono gli USA che non hanno accettato il trattato di Kyoto). E noi ancora crediamo *davvero* che gli EUROx ci salveranno dalle catastrofi? Ma se già sanno che saranno inevitabili e si stanno 'attrezzando'. Lo scopo delle marmitte catalitiche, degli EUROx , dei filtri antiparticolato è quello di far guadagnare qualcuno. Come si fa a definire un post come questo, stupido se non si sa neanche di cosa si sta parlando? Al contrario il post lo trovo molto azzeccato a mio avviso. P.S.: tutte queste informazioni si trovano in Rete e in qualche trasmissione televisiva 'coraggiosa' come Report (i cui servizi sono reperibili integralmente in Rete).
Vorrei chiarire una cosa: chi obbliga la gente a cambiare auto non è l'unione europea che stabilisce le nuove normative più severe ma i nostri amati enti locali, che stabiliscono blocchi per le auto più anziane!!!
Io e la mia famiglia abitiamo in centro a Torino, mio padre ha una Passat SW euro2 e dal 2009 non gli verrà più rinnovato il permesso per circolare nella ztl (tra l'altro è a benzina quindi non emette polveri sottili....)!! e siamo residenti!! l'auto è del 1999 e ha 72000 km fa sempre la regolare manutenzione e potrebbe durare altri 10 anni ma il comune (non l'UE o le case automobilistiche.......) vorrebbe obbligarci a cambiare auto fra 2 anni! per fortuna siamo vicino al confine della ztl e abbiamo un garage quindi dovremo fare 4 isolati illegalmente e "nascondere" l'auto.
Quindi, mi spiace, ma prendetevela con chi è il vero responsabile!
Le rottamazioni non sono altro che doping alle case costruttrici e un immensa dissipazione di materiali ed energia, con un ritorno in termini di minori emissioni serra addirittura catastrofico, e assolutamente marginali riguardo le emissioni inquinanti (particolato in sospensione) dato che SUV e compagnia, specie i camion, andranno avanti indisturbati.
Giustamente, come detto, se ci sono i protocolli EURO X gia' pronti ( e credo che siano pronti quelli almeno fino ad EURO 8) tanto varrebbe introdurre direttamente il piu' elevato.
Io, conoscendo un po' come ragionano questi parrucconi, ho comprato direttamente un auto a metano un paio di anni fa. Quest'auto sara' utile per altri due/tre anni, poi sicuramente la sostituiro' con una all-electric, dato che e' chiaro come il sole che i prezzi del metano schizzeranno in alto per via delle tassazioni statali nei prossimi anni.
Il nostro stato straccione acchiappa denaro dove puo', per sfamare il moloch del debito pubblico, e il metano non fa differenza: sara' nel mirino fiscale cosi' come lo e' stato il diesel, non appena il parco-buoi utente e' divenuto abbastanza numeroso.
Saluti
Ragazzi, un po' di rispetto, almeno quando si celebra una messa per santa Crescita!
Saluti
mao
A chiarire le cose con Fabrizio ci hanno pensato Pierino e la “padrona di casa”.
L’intervento di Fabrizio (sicuramente in buona fede) mete in luce come, una cattiva informazione ed una visione superficiale delle cose, crea confusione e soprattutto, fa si che vengano accusate del disastro climatico imminente, proprio quelle persone che invece marciano in senso completamente opposto.
Ecco quindi che il sottoscritto con una euro 0 di 1200 cc ( che oltretutto fa si e no 4000 Km/anno) inquinerà più di un 3000 cc euro infinito!!!!
Saluti a tutti
Guardando in faccia la realtà chi usa le macchine veramente sa che dopo 4-5 anni la deve cambiare altrimenti incorre in costi di riparazione da una parte e una svalutazione eccessiva dell'usato dall'altra. Certo, magari questi individui sono una minoranza della popolazione, però il sistema (errato e ormai lo sanno anche i sassi) incentiva ed incentiverà sempre questo utilizzo irrazionale delle risorse.
In teoria la maggiore tassazione dovrebbe andare ad incentivare il mezzo pubblico, tuttavia sappiamo altrettanto bene che ciò non avverrà. E' questo quello ke non va: paghi le tassse senza avere un servizio per cui valga la pena pagarle. Le cose di certo non migliorano con le privatizzazioni (e per le liberalizzazioni ho dei forti dubbi)
Saluti
@Debora:
oramai questo blog e la lista 'petrolio' sono talmente radicati nelle fonti a cui attingo consapevolmente e non che citandoli ad ogni messaggio di certo non sbaglierei....:)
Probabilmente Fabrizio ha letto solo questo articolo e non altri... ha pensato che il blog fosse pro-petrolio, pro-automobili e anti-ambientalista!!! HA HA!!!
Spiegazione della battuta sul diesel, visto che non sono stata chiara: anni fa molti comprarono il diesel perchè il gasolio costava molto meno. Abbiamo visto invece dove è arrivato il prezzo... tra rigassificatori e crisi russe è lecito sospettare che il GPL subirà lo stesso destino!
Per Giacomo: qui
http://petrolio.blogosfere.it/2006/01/lauto_pi_econom.html
si parla proprio di consumo di risorse per costruire auto nuove.
E poi costruire un nuovo veicolo quanto 'costa' in termini energetici e di emissioni? Sicuramente (per chilometraggi non fantascientifici) più delle emissioni risparmiate attraverso l'adozione di motori energicamente più efficienti.
Cordiali saluti.
Rispondo a Fabrizio che ha definito stupido questo articolo.
La CO2 gas ad effetto serra è un prodotto della combustione e non esiste marmitta catalitica o euro in grado di alterare questo rapporto.
L'unico modo di ridurre la CO2 è bruciare meno benzina ovvero auto più leggere e quindi inquina meno come effetto serra una punto euro 1 che un suv euro 25000.
Prima di definire stupidi gli articoli degli altri sarebbe meglio fare un pò di analisi a casa propria.
antonio: certo, ridurre le immissioni è positivo. Sarebbe meglio ridurle del tutto spingendo, specialmente per l'uso urbano, sull'elettrico (utile un'auto, pur euro 6, in grado di raggiungere i 200km/h, quando la maggior parte del tempo fa meno di 20km/h imbottigliata nel traffico!) e/o potenziare i mezzi pubblici (tram, metro, filobus, minibus elettrici)
fabrizio: non è detto che, ai ritmi attuali, tra 10 anni saremo in grado di leggere (o di respirare)
Approfitto dello spunto dato dall'articolo per segnalare un mio post sull'argomento "computer", in particolare riguardante il consumo energetico, che ho scritto proprio dopo alcune riflessioni ispirate da questo blog ;)
http://il-cuore-di-icaro.splinder.com/post/10535903/Le+proporzioni+contano
Io ho una euro1 a benzina del 1993 con nemmeno 60.000 km fatti e circa 12 euro di aumento sul bollo auto dal 2007 e sono impiegato monoreddito.
Motivi del tutto insufficienti per indurmi a comprare un' auto euro4.
Continuerò a circolare poco con quella che ho fino a quando mi pianterà in asso.Dopodiché la sostituirò con una usata(a metano probabilmente) di sicuro.
Mi auguro che il mancato decollo(spero) del mercato delle nuove immatricolazioni decreti il fallimento di questa politica occulta per arricchire le case automobilistiche ai danni degli automobilisti...
gia, come tutte le cose siamo bravi a guardare solo fin dove vogliamo guardare.
che nessuno si lamenti piu poi se il tempo cambia con lui tutta la vita dell'uomo in generale.
voglio vedere questo stupido articolo tra 10 anni.
fabrizio.
Ridurre i livelli di emissione delle autovetture mi pare una cosa positiva.
Sulla considerazine che sia un modo per costringere a cambiare auto per poter circolare, può essere vero ma solo fino ad un certo punto.
1 - Ci sono miriadi di deroghe che fanno si che siano ben poche le vetture che non possono circolare.
2 - Le vetture che non potrebbero circolare alla fine circolano lo stesso a causa dei controlli a dir poco ridotti..
Se non si vuole essere costretti a cambiare sempre auto, e si abita in zone in cui ci sono i blocchi e sono fatti rispettare, l'auto a GPL o metano è la soluzione, persino un euro 0 a metano, con corretta manutenzione, inquina meno di un Euro 5 a benzina o peggio diesel.
Non ho mai sentito nessuno dire che comprandosi un diesel si sarebbe sfuggiti ai blocchi, anzi è semmai vero il contrario e mi pare giusto che li blocchino visto che i diesel sono la principale fonte delle polveri sottili in città (Benzina, GPL e metano non ne emettono).
A poco serve il famoso FAP, visto che non fa altro che trasformare il PM10 in PM2.5 o PM 0.1 ancora più pericolose delle prime.
Di sicuro con l'Euro 5, i diesel Euro 4 se la passeranno molto male, e non posso che esserne contento. Se davvero rimarranno in garage i miei polmoni ed i vostri ne beneficieranno molto.
E immagino che le migliorie apportate con i vari euro siano così prodigiose da rendere inutile la revisione dei sistemi di riscaldamento. Poi vietano le moto euro 0 che inquinano meno di un diesel euro 4 e favoriscono il traffico.
trovo assurdo e decisamente poco intelligente tutte queste tasse propinate agli automobilisti.In lombardia addirittura non si potra' circolare con auto euro 0 da Ottobre come se fosse una nazione a se' stante.E se parto da Bologna con una euro 0 che faccio?Vengo fermato e appiedato ai limiti della regione.E' tutto una assurdita'e tutto questo a a chi giova?
Io continuo ad andare con la mia “euro 0” e poi si vedrà!!
…fra qualche giorno dovrò pagare il bollo con l’aumento, ..vedremmo quanto mi costerà “inquinare di più”…
alle 10:39
Alessandro
Il vero nodo da sciogliere, per l'inquinamento automobilistico, è quello dell'inquinamento assoluto di un'auto.
Finora le classificazioni hanno osservato la quantità di inquinanti nel metro cubo di gas di scarico. Ma in assoluto? Così facendo per le grosse cilindrate sarebbero comunque dolori, come è giusto che sia, perché a livello energetico è chiaro che più è piccola e leggera la macchina rispetto alle persone che trasporta, meno energia va sprecata per mandare in giro la latta.
Inoltre non si tiene conto del costo ambientale dello smaltimento di un'auto. E' veramente meglio smaltire un'auto vecchia e produrne una nuova, piuttosto che farne circolare una che inquina leggermente di più? L'unico studio in materia che io abbia visto dimostrava che conveniva usare per 21 anni una Ford Granada non catalizzata piuttosto che rottamarla a 10 anni di vita per passare a una nuova Mondeo euro4.
Perché non sostituire il bollo con una tassa sull'inquinamento assoluto di un mezzo? Basterebbe incrociare gli inquinanti emessi in assoluto col costo ambientale della produzione del veicolo (che semplicisticamente si potrebbe valutare anche a peso): nei primi 10 anni si paga il costo ambientale della produzione, più l'inquinamento assoluto, e negli anni successivi solo l'inquinamento assoluto, mantenendo la proporzione centrata sulla media delle auto nuove. Cioè più la macchina diventa inquinante rispetto alla media, più paga.