Uno sguardo dal picco
Luciana Littizzetto griderebbe: "Emineeeenza!!!" e ne avrebbe ben donde.
Apprendo, via Aspo, dal blog MemoRandom che il Vaticano, per voce del cardinale Martino ha dichiarato:
“Come membro dell’Aiea, la Santa Sede aderisce ai programmi per l’uso pacifico dell’energia atomica".
Non basta però, oggidì, dichiararsi favorevoli al nucleare. Bisogna spingersi oltre, fino all'estremo dell'osabile. E infatti, il cardinale prosegue:
“(Dobbiamo) trovare fonti alternative ed economiche come per esempio l’utilizzo dei termovalorizzatori che producono energia pulita bruciando rifiuti”.
Ma chi l'ha catechizzato, Bersani?
Le idee di una MINORANZA di cattolici su inceneritori e nucleare? Sono rese bene in questo libro:
http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&c=RRB637O5AGCUS
Ne ho fatto una recensione sul mio blog.
Molto simpatico il post e molto bello anche il tuo blog.
E grazie per la citazione!
Mi unisco alla proposta di Deserteur: il termovalorizzatore di Roma lo facciamo nella Cappella Sistina, la centrale nucleare in S.Pietro, ah, e l'impianto di arricchimento? a Castelgandolfo.
comunque scherzi a parte la notizia la dice lunga, è la seconda volta che il pastore tedesco o chi per lui parlano di energia. Possiam proprio dire di essere agli sgoccioli...
Non c'entra niente, ma fa talmente ridere che ho deciso di allegarla lo stesso.
E' roba vecchia di circa 7-8 anni, almeno a prima vista.
Secondo me merita pienamente il tempo speso per leggerla. In un certo senso, tratta il tema delle ricadute psicologiche/sociologiche dell'impiego del petrolio in una maniera davvero illuminante!
A giudicare dal silenzio attorno all'argomento, devo dedurre che i miracoli prospettati non abbiano trovato realizzazione pratica.
Vi sorprenderebbe una specie di opera con tema la 'Divina Commedia' punk, rock jazz scritta da un prete d'avanguardia?
Guardatevi 'sta notizia di oggi dell'Independent:
Vatican plans punk version of Divine Comedy
http://news.independent.co.uk/europe/article2121673.ece
A quando le coriste che balleranno il cancan a SanPietro sponsorizzate da Putin per affossare l'infernale fotovoltaico?
max
Ma non bisognerebbe dare a cesare quel che è di cesare? Basta con una chiesa che dice quello che si deve fare e quello che non va fatto! Ci sono diverse religioni, se dovessimo stare a sentirle tutte non faremmo più niente! E basta anche con i politici che fanno del lecchinaggio per recuperare voti dai fedeli. E' già da denuncia quando viene fatto con le diverse parti sociali, se ci mettiamo di mezzo anche la fede cadiamo di brutto nello schifo (attualissimo tra l'altro!!)
Saluti e buon 2007 (..bell'inizio =D )
quel gruppo economico credo sia americano... e ha assoldato diversi esponenti del nostro attuale governo in qualita' di suoi consulenti.
poi beh... tutti possono sbagliare!
A quanto mi risulta, correggetemi se sbaglio, è di qualche giorno fa la notizia che il Governo ha escluso dai contributi(che versiamo nella bolletta ENEL sotto la dicitura A3!) per le energie rinnovabili e assimilate, i termovalorizzatori in costruzione e in progetto, i quali ricadevano nelle seconde, ricavate dalla combustione dei rifiuti e degli scarti petroliferi(sic!).
Se è così il cardinal Martino arriva in ritardo, ma le sue esternazioni sembrano indicare che il Vaticano segua logiche non sue, legate a qualche gruppo economico di potere.
Lascio a voi immaginare quali...
Deserteur, mi spiace per te ma a quanto si vociferava in alcuni ambienti poco ******... qualche anno fa... il Vaticano gia' dispone di un reattore nucleare, situato in uno dei tanti sotterranei...
....vabbe'... custodisce anche qualche testata nucleare, ma questa e' un'altra storia!
:)
Ottimo, propongo di dare subito inizio ai lavori per la realizzazione di una centrale nucleare e un inceneritore all'interno della Città del Vaticano! :-)
Delle due l'una:
O è semplice simonia retribuita con sconti
sulle pendenze con le aziende di commodities
creditrici del vaticano,
o ci sono agenti della chiesa "ufficiale" cinese.
Cmq gioverebbe un pò di Friedman: business of
business is business - il che implica in negativo
che il business della chiesa NON è il business.
Questi eccessi di zelo sono (saranno) ben più deleteri per il capitalismo avanzato degli eccessi retorici dei più feroci detrattori...
W.
alle 18:27
Daniele
Di fronte al picco del petrolio mi viene da pensare che tutti i dubbi della Chiesa cattolica sulla modernità non erano infondati. Comunque ormai è tardi per tante cose, anche per ragionare pacatamente.