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Iran: da marzo razionata la benzina.

Giovedì 18 Gennaio 2007, 10:55 in Peak Oil di

 Ve lo dicevo io. Qui , qui e qui . E continuano ad arrivare conferme del fatto che in Iran la situazione petrolio, e prodotti raffinati, è piuttosto grigia. L'ultima novità suona davvero incredibile: l'Iran ha deciso di razionare la benzina a tutti i cittadini a partire da Marzo. La notizia potete leggerla qui. L'ha data anche l'israeliano Haaretz.

Dopo ripetute autorizzazioni del parlamento iraniano all'importazione di prodotti raffinati, alla fine si è stati costretti a procedere al razionamento, che avverrà molto modernamente con smart cards anziché con le tessere. Lo scopo è incoraggiare all'uso del mezzo pubblico, visto che l'Iran è il maggior consumatore di benzina del mondo. Comprensibile, dato che costa solo 9 cents al litro.  E' evidente che, piuttosto che alzare il prezzo del carburante, un razionamento è psicologicamente più accettabile per i settanta milioni di iraniani tutti motorizzati. A fronte di una richiesta di 70 milioni di litri, il Paese ne produce infatti solo 40.

Ma quali sono i motivi di tale decisione? Li ha anticipati un ministro del petrolio al Los Angeles Times in un interessantissimo articolo di una settimana fa:

"Se il governo non comincia a controllare il consumo di petrolio in Iran, e se non si aumenta la capacità produttiva, entro 10 anni non ci sarà più petrolio da esportare". 

Il LA Times continua esponendo la strategia che gli USA stanno attuando per attaccare l'Iran proprio sul fronte petrolifero, scoraggiando gli alleati (e le banche) dall'investire in infrastrutture in loco.  

Globalresearch aggiunge altre analisi importanti, insinuando come non si possa permettere ulteriormente che gli iraniani consumino tutto il loro petrolio (già ora, di una produzione di 4 milioni di barili al giorno se ne esportano solo 2,5), e menzionando tutte le banche mondiali coinvolte nell'operazione di attacco finanziario americano. Oltre, naturalmente, a citare l'Arabia Saudita come "alleato di ferro" che aiuta a far scendere il prezzo diminuendo drasticamente le entrate dello Stato iraniano.

Da parte mia, sono sempre più convinta che le centrali nucleari hanno un senso in questo quadro, e un'eventuale guerra... anche. 

15
15 commenti
15
19 Gen 2007
alle 15:10

Geppetto

Non avevo capito: chiedo venia !
Salutami Roma.

14
19 Gen 2007
alle 12:29

Debora/Petrolio

Geppé, era una domanda retorica! Comincio a pensare che non so scrivere, sul serio!!!! :D
Smetto di essere ermetica:
siccome i paesi occidentali non hanno nessuna intenzione di lasciare che gli iraniani consumino legittimamente il petrolio che si trova nel LORO sottosuolo, e di mettersi più saggiamente a risparmiare energia, ecco che gli si fanno sanzioni, guerre economiche e chissà fors'anche militari!

13
19 Gen 2007
alle 12:10

Geppetto

A mio avviso si!
Si chiama sovranita' nazionale.

Inoltre ci farebbero un favore: non e' uno dei motti della questione petrolio e di questo sito che bisogna consumare di meno?
Se rimanessimo a secco, saremmo - finalmente - costretti a mettere in pratica i nostri buoni propositi.

O mi sbaglio?

12
19 Gen 2007
alle 11:00

Debora/Petrolio

Geppetto, grazie del conforto morale!
Comunque, la sensazionalità a mio parere è questa: l'Iran non solo consuma come i Paesi avanzati (dei quali politicamente/economicamente non fa parte, il che è fondamentale...), ma cresce nei consumi molto di più. Progressivamente, il loro petrolio se lo consumeranno tutto. Per dirla fuori dai denti: si può permettere che il terzo produttore mondiale consumi tutto internamente e lasci NOI a secco?
Le difficoltà di raffinazione si conoscono, ma rimane comunque questo punto fondamentale.

11
19 Gen 2007
alle 09:30

silviu'

Ciao riccioli naturali e lascia perdere gli elettricisti (non li trovi mai e costano come un dentista).
Solo per segnalare che mancano 5 minuti alla mezzanotte:

http://unimondo.oneworld.net/article/view/145068/1/

farò scorta di pile per pedalare anche di notte

10
19 Gen 2007
alle 08:36

Geppetto

Un saluto a Debora e un sostegno morale: citati tutte le volte che vuoi e speriamo che non tutte le madri siano "rifaccione" (di cosa?) come le hai descritte tu.
elettricista critichi quanto vuole, anche se non e' questo il senso e lo scopo di questo sito: chissa' se sua madre e' "rifacciona" ?

Per favore controllatemi i conti: il consumo iraniano di 1,5 Mio di barili di greggio al giorno per 70 Mio di persone mi pare in linea con il consumo dei paesi "avanzati". Se questo e' corretto, non riesco a capire dove stia la sensazionalita' della notizia e mi pare che l'annunciato razionamento della benzina (non del greggio) indichi che la produzione della benzina (non del greggio) in loco piu' le importazioni di benzina non riescono a soddisfare la domanda: tutto qua.

9
18 Gen 2007
alle 16:20

Francesco

ciao debora - domanda: ma è sicuro che l'iran è il maggior CONSUMATORE di benzina del mondo?? non è che magari è il maggior IMPORTATORE?? possibile che consumano più benzina degli Stati Uniti??

Abbracci
^_^

8
18 Gen 2007
alle 16:19

necromax necroneocon

Ora parlo io.
Lato della simpatia:la Billi ha sempre ragione!Nessuno può vietarle di autocitarsi e comunque le sue notizie sono sempre fondatissime.
Lato letale:in primis Blondet non è un catastrofista,idioti se lo pensate!E'l'unico capace di dire che Israele manipola il globo,cosa che ha fatto su internet(vedi sito)ma anche da Mentana a Matrix.Idiots!!!
Azioni da comprare?Col greggio che scende?Saipem? Quì c'è uno tsnunami neurologicooo:avevo azioni Erg comprate a 8.50 e vendute a 25.50 grazie al mio fiuto e ai consigli del dott.Maugeri,che magari sarebbe meglio ascoltare invece di guardare Murdoch,Silvio e Tronchetti,no?
Odio Israele e i neocons.E Giulianone Ferrara.

7
18 Gen 2007
alle 14:31

Paolo

Per questo reputo Blondet catastrofista, ma considerando che Bush e soprattutto chi lo manovra sono malati di onnipotenza(stanno per mandare nel pantano Irak/Vietnam altri soldati a guerra perduta), non si può escludere l'impensabile.
La politica è sporca, però considerando che oggi i politici veri e capaci non la fanno più perchè a loro si sono sostituiti i potenti dell'economia, che di politica non capiscono notoriamente un c..o(vedi Berlusconi), specie quando intravedono il possibile profitto, tutto è possibile allora.
Spero di sbagliarmi...

6
18 Gen 2007
alle 14:02

Rolando Giovanni

Siete propio cosi sicuri che gli USA attaccheranno l'iran?? Già l'opinione pubblica stà criticando abbondantemente l'occupazione americana in Iraq.. figuriamoci se si scatena una seconda guerra.
Dobbiamo tenere conto di altre questioni, 1) l'iran ha 70 milioni di abitanti e non 28 milioni come l'iraq 2) la potenza militare è sicuramente migliore di quella irachena 3) molti stati fra cui la la Cina e il Giappone hanno accordi commerciali con il paese e non vedrebbero di buon occhio l'arrivo degli yankees 4)avrebbero bisogno almeno del doppio degli uomini usati in Iraq senza contare l'uso di centinaia di mezzi pesanti, aerei, missili, navi 5)l'Europa come reagirebbe? e la Russia? 6)alta presenza di estremisti islamici con possibilità, una volta occupato il suolo iraniano, di intensa guerriglia e aumento degli attacchi terroristici nel mondo.
A questo dobbiamo aggiungere la possibile destabilizzazione dell'area medio orientale...
Si scatenerebbe un putiferio e anche se gli USA sono molto potenti sia militarmente che economicamente non credo riusciranno a mantenere il controllo dell'Iran una volta occupato.

5
18 Gen 2007
alle 13:37

Jeeezuz

Tra i "teorici della cospirazione" gira voce che l'Israele attaccherà l'Iran con l'appoggio degli USA in aprile. Se ci mettiamo il presunto calo del petrolio raffinato a marzo, direi che a partire dal mese prossimo conviene comprare azioni Saipem e Tenaris. Se il costo del greggio arrivasse nuovamente a 60 $, sarebbe una manna (per me).

4
18 Gen 2007
alle 12:38

arituro

Blondet non è solo; leggete questo articolo di un quotidiano argentino

http://www.pagina12.com.ar/diario/contratapa/13-79235-2007-01-18.html

3
18 Gen 2007
alle 11:49

Debora/Petrolio

Cito perché è un discorso che continua da tempo, e chi capita qui oggi potrebbe non sapere gli antefatti.
Il "ve l'avevo detto" lo metto poi perché spesso vengo accusata di fare ipotesi fantasiose o apocalittiche, e da brava Cassandra mi piace rinfacciare. Come fanno anche le mamme.

Inoltre questo è un blog, e in tutti i blog "personali" è implicito il narcisismo. Fa parte del gioco. Mica siamo sul Corsera (dove peraltro di narcisisti veri ce n'è a iosa).

2
18 Gen 2007
alle 11:28

elettricista

Il blog è interessante, però questo continuo autocitarsi, questo noioso ripetere "ve lo avevo detto io: qui e poi qui e poi qui e poi di la" ...
uff..
Ok va bene, avevi già riportato notizie relative allo stesso argomento.
Succederà sempre più spesso visto che le tematiche sono un po sempre quelle, non credi?
Non è che ogni volta che aumentano la benzina in iran ci dobbiamo sorbire il tuo "ve lo dicevo, qui, li, la , e laggiù e poi anche la dietro"
con la sfilza sempre più lunga dei link autocelebrativi ?? :-)
Per contro quando spesso prendi spunto dai commenti di qualche visitatore non dai mai il giusto credito.
Per dirla con il Sacchi, occorre un po più di:
"Umiltè , egalitè, fraternitè" :-)
(forse non era proprio Sacchi!?....) :-)
con affetto

1
18 Gen 2007
alle 11:19

Paolo

Quel catastrofista di Maurizio Blondet nel suo sito www.effedieffe.com scrive proprio dell'attacco militare(non si sa se solo convenzionale o nucleare) che Israele e gli USA stanno per portare all'Iran con la neutralità degli stati islamici della regione ed una probabile occupazione militare dell'Irak da parte delle truppe saudite, proprio per permettere agli americani di ritirare gran parte delle proprie truppe senza perderci la faccia.
Continua nell'elencare la possibilità che in seguito a ciò gli integralisti pakistani potrebbero rovesciare il debole regime di Musharraf ed impadronirsi dell'arsenale nucleare provocando così una decisa entrata nel conflitto dell'India, scatenando una guerra atomica nel continente asiatico.
Peccato che Blondet non parli affatto di quello che potrebbero fare Cina e Russia e la "piccola" Europa.
Ma se avesse ragione le conseguenze di tutto questo sarebbero terrificanti...

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