Prezzo del petrolio in discesa, lo zampino di Goldman Sachs.
Pubblicato da Debora Billi alle 09:02 in Scenari
Scava scava nei meandri del blog, ritrovo questo articolo del settembre scorso in cui si ipotizzavano manovre per far scendere il prezzo del barile in vista delle elezioni americane. Tra le altre cose, nuove leggi federali per costringere gli investitori a mettere sul mercato surplus di azioni.
In un articolo di Tim Iacono sul Market Overview di Seeking Alpha, 10 gennaio, si legge che la Goldman Sachs ha tagliato del 50% il peso raccomandato del petrolio nel paniere dei fondi di investimento. I fondi hanno ovviamente seguito il consiglio ed il prezzo del petrolio è precipitato. L'autore ritiene che tale mossa sia indice di picco imminente, ma non spiega il perché (forse presumendo che i lettori siano sufficientemente smart da capirlo da soli).
E infatti lo sono. Alcuni dei sospettosissimi membri Aspo ipotizzano che la manovra sia la seguente: i fondi vendono, Goldman Sachs compra, il prezzo a causa del picco risale et voilà, tanti begli utili. Mica male. C'è persino chi insinua che tale operazione sia collegata agli annunci di caldo interminabile, e poi a quelli di gelo imminente.
Che ne dite, troppo fantasioso?







1. silviu, Lunedì 15 Gennaio 2007 ore 09:38
Ciao e buona settimana. Sintetico:
1° Non c'era bisogno di ASPO (a proposito, io adoro il tuo uso "improprio" del piatto di spaghetti, lasciali perdere) per l'ipotesi della manovra G. & S. Il complottista M.Blondet l'aveva già detto mesi fa...
2° Non male l'idea della bicicletta. Aspetto che facciano quella con batteria inclusa così me la carico mentre vadoi e vengo dal lavoro e da fare la spesa.
3° Lo so comincio a sembrare maniaco ma le zanzare, oltre a essere ancora lì, hanno rincominciato a pungere qui a Milano da venerdì scorso: dai miei ricordi di scuola vuol dire che HANNO RINCOMINCIATO A DEPORRE LE UOVA!!
Buona settimana. E buone pedalate.
2. Paolo, Lunedì 15 Gennaio 2007 ore 10:11
Gli squali della finanza, come Goldman Sachs che ha le mani in pasta nelle economie di tante nazioni, Italia compresa, hanno fiutato l'affare legato al peak oil.
Vediamo il lato positivo(l'unico), magari chiunque di noi potrebbe investire in azioni legate al petrolio facendoci un bel guadagno...
Se a Milano le zanzare TIGRE pungono, vuol dire che il Comune se n'è altamente fregato di fare opera preventiva di disinfestazione sulle larve(l'unica efficace con questo odioso insetto), disinfestazione che si può attuare con un prodotto biologico, un fungo mi pare, che attacca le suddette larve.
3. Ai@ce, Lunedì 15 Gennaio 2007 ore 11:57
si è cosi' il peak oil sarà nelle strategie dei fondi e presto in quelle delle assicurazioni. E' solo l'inizio. Ma per mettere un pannello solare sul tetto del condominio in montagna sembra mi dovro' incatenare agli uffici del comune...
4. Antonello, Lunedì 15 Gennaio 2007 ore 14:32
Io invece ho un altra ipotesi: Bush ha avuto una soffiata da un alieno che lavora in incognito alla casa bianca che esiste un pianeta invisibile di nome "PETROL" ricco di idrocarburi attualmente in orbita nel lato nascosto della luna, e che si può catturare con uno speciale raggio laser già in costruzione alla NASA. Appena lo hanno saputo alla G. S. il prezzo del petrolio è sceso!!!
5. medo, Lunedì 15 Gennaio 2007 ore 15:15
Più che insinuare, direi che l'informazione meteo è per certo uno snodo (uno snodo fondamentale) per le quotazioni di carburanti... Mi meraviglia chi si meraviglia di questo trovandolo una bizzarria da fanta-economia.
6. fabiomas, Lunedì 15 Gennaio 2007 ore 15:28
La cosa non è proprio così,il taglio è stato molto più basso del 50%.
Almeno è quello che ho capito
http://themessthatgreenspanmade.blogspot.com/2007/01/new-gsci.html
ciao
7. Coqui, Martedì 16 Gennaio 2007 ore 08:53
Intervengo perché mi sento responsabile per aver sdegnalato nel NG di ASPO il post di Tim Iacono, che effettivamente non spiega la correlazione fra peakoil e indice Goldman Sachs :-)
Il taglio del 50% sembra riferirsi al "dimagrimento" raccomandato da G&S fra benzina senza piombo e benzina RBOB (a quanto ho capito, una particolare benzina che ottempera certe leggi californiane). Il petrolio, quindi, risentirebbe indirettamente della flessione dei carburanti nel portafoglio degli specualtori (i quali, deduco, si getteranno avidamente sul succo d'arancia o sulle arachidi da happy hour, chi lo sa).
La speculazione al ribasso in vista di un peakoil (che, a questo punto, non sembra affatto così lontano, anzi) sembra una speigazione plausibile... :-)
8. max, Martedì 16 Gennaio 2007 ore 10:58
E' vero,Blondet lo aveva predetto in settembre su effedieffe.com ma come al solito nessuno gli ha creduto e ora gridiamo allo scandalo della Goldman!Ricordo perfettamente che nell'ultima riunione del Bilderberg -pre G8 che vede tra i partecipanti i padroni del globo- si discusse in merito al prezzo del greggio,consiglio vivamente al pubblico di informarsi su tale meeting sotteraneo mondiale!!!
Ma c'è di più:alla trasmissione "L'Infedele" del rabbino Lerner del gennaio 2006 lo stratega Eni Leonardo Maugeri ripeteva ogni due secondi che il prezzo del greggio sarebbe sceso a metà anno(ossia dopo la guerra israelo-libanese)e così è stato...roba da scommettere in Borsa,roba da azioni American Airlines prima dell'11/9...intelligentia pauca.