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Se cadesse il governo per il CIP 6...

Mercoledì 31 Gennaio 2007, 09:42 in Italia di

 Non cadrà. Ma potrebbe avere parecchi problemi, il nostro governo, con questa storia del CIP6. Alla Camera i nodi stanno in queste ore venendo al pettine. Un riepilogo della faccenda qui.

I Verdi non accetteranno nulla di meno dell'emendamento alla Finanziaria già presentato, e che la Camera, con un bel trucchetto, sta per dichiarare "inammissibile per estraneità della materia". Mi è estraneo il significato, ma è ovvio che una sconfitta su questo argomento, cavallo di battaglia dei Verdi alle elezioni, rappresenterebbe un colpo mortale.

Così, i Verdi hanno già pronta una bozza di decreto legge per riproporre pari pari la questione. 

Ma qual è il motivo del contendere? Lo spiega benissimo Beppe Grillo, col dente avvelenato anche lui: in pratica, l'opposizione e mezza maggioranza hanno a cuore i diritti dei petrolieri, che hanno ottenuto in passato autorizzazioni a costruire nuovi inceneritori e ora si vedrebbero defraudati del loro diritto. Dice Fluvi, dell'Ulivo: "La questione è che esiste una realtà che, in base alla precedente normativa, si è mossa, ha redatto piani finanziari ed effettuato investimenti, ha chiesto autorizzazioni ed avviato la costruzione di impianti."

Non sia mai, che si turbi la libertà d'impresa del petroliere! 

25
25 commenti
25
01 Feb 2007
alle 08:11

Paolo

Duro ma efficace, tap ha detto come stanno le cose, tralasciando però gli enormi problemi sociali e di ordine pubblico che nel prossimo futuro verranno da questa politica di immigrazione incontrollata...ma già ora se ne vedono le avvisaglie in diverse città italiane...

24
31 Gen 2007
alle 18:43

tap

L’immigrazione in Italia non la vuole nessuno. Se il popolo italiano potesse decidere, in democrazia diretta, quanti immigrati “importare” sono sicuro che sceglierebbe di sbarrare le porte. È semplicissimo e fattibile, la Marina può bloccare tutto quello che vuole, o alla peggio rispedire il carico al mittente in modo sistematico. Il fatto è che l’immigrazione è regolata da accordi segreti fra gli Stati, le quote fanno parte di scambi bilaterali o multilaterali: “sfogo demografico” in cambio di materie prime. Per esempio, è ragionevole pensare che l’Italia paghi i diritti di transito del gas naturale ai paesi del Nord Africa con la moneta dell’immigrazione. È importante capire che 1) l’immigrazione di per sé è un male per la stragrande maggioranza degli italiani, 2) esiste una questione di costi-benefici (impiego come moneta o meno) e 3) l’analisi costi-benefici è distorta perché chi decide (o chi ha il potere di influire sulle decisioni) non soffre la concorrenza degli immigrati ma anzi trae vantaggio dai costi del lavoro minori, portandosi in Italia un pezzo di Terzo Mondo (grandi imprenditori edili, agricoli e industriali).

23
31 Gen 2007
alle 16:55

max

Anch'io qui vedo mulatti a iosa ma non per questo faccio le ronde notturne.
Caltanissettistan mi suona brutto!
Meglio ritornare al suo nome originario:Kal'at-nisa, che sottolinea l'influenza araba sin dal X secolo.
miiiaaaaoooo

22
31 Gen 2007
alle 16:31

Paolo

Beh, Torinistan, Padovistan, Bergamistan e tante altre città e cittadine da Romistan in su mica ci ridono tanto...

21
31 Gen 2007
alle 15:46

max

Se volete pensare alla terra di conquista per immigrati fate pure,non sarò mica io a censurarvi(Mastella si)ma siete in errore.
L'Italia come entità storico-culturale è sempre stata terra di conquista,ma occhio:se l'invasore è una società colta e avanzata si chiama colonialismo,altrimenti si denomina invasione.
Ora,declassare tunisini,iracheni,cingalesi e abbastanza brutale.
I saraceni che occuparono la Sicilia,o i greci o i bizantini in Romagna oggi sarebbero chiamati "invasori barbari pronti a rubarci la donna nostra"...mi vien da ridere!!!
L'Italia è dunque terra di passaggio.Dovrebbero infuriarsi con noi i governi di Germania,Francia,Inghilterra,Olanda perchè permettiamo ciò e danneggiamo le loro fragili società,diventate oramai multietniche.
Londonistan,eurabia,berlinistan,questi devono essere considerati territorio di conquista,non la piccina Roma o la casinara Palermo,dove mafia cinese e mafia autoctona fanno affari d'orooo.
Bruciate una buona volte quel libretto della Fallaci.
SILENTIUM EST AURUM

20
31 Gen 2007
alle 15:08

fabrizio

Come diceva Nanni Moretti: " ma chi è che sta parlandooooo ? Ma che siamo in un film di Alberto Sordiiii ?? "
Gli italiani sono da decenni dentro un film di Alberto Sordi. Ma pare che ancora non se ne siano accorti.
Shhhh.
F.

19
31 Gen 2007
alle 14:28

Paolo

Debora, non si può dire che l'immigrazione di fatto incontrollata non stia portando grossi problemi sociali al paese, specie in quelle zone dove c'è il maggiore afflusso di extracomunitari.
Comunque "terra di conquista" è una frase forte che rende un po' l'idea del problema.
Se almeno la sinistra radicale mettesse la stessa foga nel cercare di difendere l'ambiente di quanta ce ne mette nel cercare di spalancare le porte del paese a questa marea di disperati, forse ora ci lamenteremmo di meno su questo tuo blog.
Tu speraci ancora in quei pagliacci dell'estrema sinistra, se ti fa stare bene...

18
31 Gen 2007
alle 14:06

Debora/Petrolio

Paolo,
scusa ma mi pare un po' terra-terra la versione "terra di conquista degli extracomunitari"!!! Mi aspetto di più dai lettori del blog!!! ;-)
Quanto alla sinistra radicale, se c'è una minima speranza che si faccia qualcosa in tema di rinnovabili, inquinamento, energia purtroppo viene solo da loro. Dubito che Mastella o Berlusconi o D'Alema abbiano minimamente a cuore altri problemi che non compiacere i propri finanziatori.

17
31 Gen 2007
alle 13:47

Paolo

Qualcuno distingue ancora tra centrosx e centrodx, quando ormai sono indistinguibili tra loro su tutte le politiche immaginabili(e mai a favore dei cittadini), tranne che per una cosa: i primi(su fortissime pressioni della sinistra radicale) vogliono far diventare l'Italia terra di conquista di milioni di extracomunitari, i secondi almeno apparentemente non vogliono.
Per il resto sono coalizioni politiche praticamente con gli stessi programmi...

16
31 Gen 2007
alle 13:45

re_probo

x Bernardo
Io ho votato sinistra però non incriminarmi: ti assicuro che non succederà PIU'.

15
31 Gen 2007
alle 13:27

antonio

Criticate finche volete ma a centro Sx c'è qualcuno che almeno lo sta ponendo il problema, avesse vinto il centro dx il decreto in questione sarebbe passato liscio come l'olio...non mi risulta che nel centro dx si pongano granchè problemi sulle fonte assimilabili, ma pronto ad ammettere il mio errore se non fosse così.

Certo è che delle leggi promesse con nuovo governo di centro-sx finora si è visto poco o nulla, niente per il conflitto d'interessi, niente per le leggi ad personam, indulti a go-go, riassetto radiotelevisivo che mi sa finirà con un nulla di fatto e mi fermo quì.

Non mi stupirò quindi se alla fine, e andrà così, gli inceneritori saranno considerati "fonti assimilabili alle rinnovabili"....siamo in italia del resto

14
31 Gen 2007
alle 12:33

Antonello

In queste circostanze "tragiche" forse sarebbe più elegante fare come il Sig. GUGGENHEIM quando si trova nella sala "dell'orologio" del Titanic, mentre qualcuno gli offre un aleatorio salvagente:

"No! Grazie. Indossiamo il nostro abito migliore e siamo pronti ad affondare da signori. Però gradiremmo un brandy."

13
31 Gen 2007
alle 12:23

Bernardo Mattiucci

Se esistono tecnologie "ecologicamente" compatibili per smaltire i rifiuti e produrre qualche altra cosa ben vengano. Ma in alternativa resto dell'idea che non e' quello il male peggiore.

Viviamo in una societa' allo sbando... dove il consumismo e' un OBBLIGO e dove gli scarti sono superiori ai prodotti che lo generano (come fanno non si sa!)... e dove, soprattutto, e' il superfluo a rappresentare chi lo possiede.

Le persone sono tali perche' usano prodotti inutili.... si vive perche' si spende e ci si mostra in pubblico con gli ultimi ritrovati, ovviamente inutili, che la societa' ci offre.

E tutto questo genera rifiuti... siano essi esseri umani che buste di plastica, scatolame, bottiglie ecc... ecc.....

La raccolta differenziata e' un miraggio un po ovunque... e quella porta a porta e' ancora piu' ostica. Il costo sarebbe proibitivo per qualunque societa'...

...ma si potrebbe pensare... visto che il nostro governo sta regalando di tutto alle COOP, che quando vari al supermercato a fare spesa DEVI portargli almeno una busta di spazzatura. Altrimenti non ti fanno neanche entrare a fare un giro.

Allora si che si ripulirebbe il Mondo!

E la raccolta differenziata diverebbe una regola!

12
31 Gen 2007
alle 12:10

Bernardo Mattiucci

Chiedo umilmente scusa alla nostra padrona di casa se ho esagerato.... cerchero' di stare piu' attento la prossima volta.... !

11
31 Gen 2007
alle 12:00

Paolo

Un minimo di rifiuto come le nano polveri che ti entrano dentro e ti fottono il fisico...
Andiamo Bernardo, non è da te parlare in questo modo dando un'alzata di spalle!
E poi i metodi per trattare i rifiuti in modo pulito esistono, come il sistema biomeccanico, la produzione di plastiche ed imballaggi industriali con MATER-BI, il riciclaggio efficiente...

10
31 Gen 2007
alle 11:56

Bernardo Mattiucci

Chiedo umilmente scusa alla nostra padrona di casa se ho esagerato.... cerchero' di stare piu' attento la prossima volta.... !

9
31 Gen 2007
alle 11:47

Debora/Petrolio

Vi comunico che ho censurato un commento tagliandolo nella parte in cui si esortava all'esecuzione sommaria di personaggi politici.
Stateve bboni!!!
:D

debbi

8
31 Gen 2007
alle 11:46

max

No Prodi,alias*****,non ha distrutto l'Iri...semmai lo ha mortificato.
Al parlamento europeo(accozzaglia di sgualdrine e cicisbei)pare abbia fatto bene,ma da quando è premier da noi tolte due tre leggine non è che abbia cambiato il paese in meglio,da aprile ad oggi!
Gli interessi dei petrolieri,i massimi finanziatori delle loro campagne elttorali,devono essere tutelati altrimenti i vari Moratti,Scaroni,sviano il loro denaro (leggi anche voti) alla concorrenza politica e dunque chi comanda?
Dagli States alla Francia,dalla Germania all'Italia,le lobby petrolifere avranno sempre voce in capitolo...addio petizioni.

7
31 Gen 2007
alle 11:40

Bernardo Mattiucci

Paolo... secondo me tra 2 mali bisogna scegliere quello minore.
Sei mai stati a Napoli dopo che per 2 settimane non vengono raccolti e portati via i rifiuti?

Beh... ti invito a farlo!

E ti invito anche a guardare, arrivano a Milano da Sud... e montagne di terra a pochi chilomenti da Lodi e Milano sud... sono montagne di rifiuti ovviamente coperte.
A Cologno Monzese c'e' un parco giochi per bambini realizzato proprio su una discarica coperta di terra.

E l'Italia continua a produrre milioni di tonnellate di rifiuti. Cosa ci dovremmo fare con questi rifiuti?
Trasferirli in qualche zona poco abitata e creare delle splendide montagne di schifezze opportunamente celate sotto un manto di terriccio e ricoperte da morbida e tossica erbetta verde destinata... magari... al pascolo delle pecore e delle mucche col le quali produciamo latte per bambini?

Ditemi voi se conviene avere montagne di rifiuti o se sviluppare tecnologie appropriate e sfruttare quelle montagne per generare energia elettrica.

Non ricordo dove... credo Barcellona... boh.... ma c'e' un Termovalorizzatore proprio al centro della citta'. Perche' loro non si lamentano?

Non dico bruciarli e basta... ma con le dovute tecnologie e' meglio produrre energia elettrica e un minimo di rifiuto piuttosto che produrre solo rifiuti!

6
31 Gen 2007
alle 11:39

Paolo

Come ho sempre ribadito, e la storia lo insegna, le rivoluzioni con forcone, piccozza e pala le fanno solo coloro che hanno la pancia vuota.
Gli Italiani OGGI hanno la pancia vuota o piena?

5
31 Gen 2007
alle 11:32

Paolo

Bernardo, mi pare di capire, correggimi se sbaglio, che fondamentalmente non sei contrario agli inceneritori e all'energia prodotta mediante la loro combustione.
Se è così ti inviterei a documentarti sull'ineliminabilità dai fumi prodotti con qualsiasi tecnologia esistente, delle polveri sottili(o nanopolveri) generate dalla combustione delle plastiche(e dei prodotti di scarto non biodegradabili in genere) che abbondano nei rifiuti, e sui conseguenti danni alla salute umana indotti da queste nanopolveri, che spaziano dalle semplici patologie ai tumori.
Mi sembra un motivo sufficiente per bandire dal territorio italiano gli inceneritori come generatori di energia(ed eliminatori dei rifiuti)...

4
31 Gen 2007
alle 11:29

Bernardo Mattiucci

No Fausto... non siamo matti. Siamo solo italiani. Italiani che si rifuggiano in un "e cosa ci puoi fare?" quando c'e' da prendere in mano forcone, piccozza e pala e recarsi a Roma ai vari ministeri e iniziare a distruggere qualche cosa. Se invece di lamentarci in privato... Ma almeno inizia quella benedetta rivolta popolare che in Italia viene tenuta sottocontrollo con quei regalini che il Governo Prodi chiama "riduzione della pressione fiscale" e che invece fa aumentare le detrazioni e tutte le tasse possibili e immaginabili, comprese quelle che non esistono e che vengono create all'occorrenza.

E' questo il problema dell'Italia e degli italiani. Non abbiamo il coraggio di cambiare le regole e la gente che ci governa.

Personalmente incriminerei per reati contro la NAZIONE tutti quelli che hanno votato PRODI e la SINISTRA alle ultime elezioni. Perche'? Perche' PRODI e' l'unico italiano al governo ad aver distrutto tutto al suo passaggio... a partire dall'IRI. E' stato defenestrato qualche anno fa perche' incapace di governare ed e' stato fatto rientrare agevolmente dalla porta con tutti gli onori del caso. E c'e' gente che continua a lodarlo. Bene... bravi!

Ed ora becchiamoci tutti quanti le sostanze tossiche.
Tanto ormai l'italiano di mezza eta' se ne frega del futuro... tanto tra 10-15 o 20 anni "lui" non ci sara' piu' e dobbiamo essere noi giovani a pensarci!

E la cosa che mi fa piu' rabbia e' che a livello mondiale se ne approfittano alla grande di questa nostra capacita', governativa e popolare, di fare sempre la scelta sbagliata!

Complimenti a tutti noi!

3
31 Gen 2007
alle 11:07

fausto

Alla fine della fiera, spenderemo qualcosa come 60.000 (sessantamila) miliardi delle vecchie lirette per il CIP 6; il beneficio per tutti noi sarà pari a zero, eccettuato il fatto di aver bruciato a casa nostra scarti pericolosissimi che nessuno vuole beccarsi.

Una vicenda esemplare fu il naufragio della petroliera erika: pian piano, venne fuori che non trasportava comuni combustibili, ma bensì scarti di raffinazione, e che per mantenerli liquidi occorreva tenere l'intero scafo a ben ottanta gradi centigradi di temperatura. La povera bagnarola, ovviamente, si spezzò a metà con i ben noti esiti. Era diretta in Toscana, dove queste tossiche sostanze sarebbero state bruciate in una centrale elettrica ENEL. E qui viene il bello: per questa nobile procedura, quella centrale avrebbe anche ricevuto il contributo CIP 6!

Stiamo spendendo malissimo i nostri soldi; e facciamo passare per energia rinnovabile la combustione di rifiuti tossici che molte nazioni dell'europa del nord si rifiutano di trattare a casa propria.

Siamo tutti matti?

2
31 Gen 2007
alle 10:38

Bernardo Mattiucci

C'e' tra i lettori di questo spledido blog (non potrebbe essere altrimenti considerando chi lo cura...) che puo' spierare a tutti noi quali potrebbero essere le alternative agli "inceneritori"?

Ovvero... ancora una volta ci ritroviamo a dover decidere se continuare con il petrolio che pero' sta finendo.... se passare al carbone che pero' inquina.... se usare il gas metano che pero' ci costera' caro perche' e' l'unica risorsa sicura in mano ai russi e la useranno per farsi rispettare a livello mondiale.... se seppellire i nostri rifiuti urbani e farci dei parchi giochi per i bambini con tanto di alberelli e panchine (esistono decine di casi di questo tipo...).... se utilizzare l'enorme potere energetico dei rifiuti per produrre corrente (ma non si sa bene come perche' le tecnologie esistono ma in Italia ovviamente non si deve investire su di esse...) .... o se utilizzare detti rifiuti per produrre gas con il quale produrre energia elettrica con metodi il cui rendimento sfiorerebbe uno splendido 0.1% (sparo una cifra a caso...).

Insomma... e' mai possibile che noi italiani dobbiamo essere sempre gli ultimi?

1
31 Gen 2007
alle 10:36

Paolo

Io ho già firmato la petizione on-line per salvare l'emendamento e mandato la mail al Parlamento, iniziative inserite nel blog di Beppe Grillo, e suggerisco a tutti gli altri lettori del blog di Debora di fare altrettanto.
Almeno è qualcosa di più del solo lamentarsi nel web; e poi è interessante la minaccia del comico genovese di pubblicare tutti i nomi dei parlamentari che hanno votato contro l'emendamento(era per il 29 gennaio ma non se ne sa niente).
Esistono ricette per eliminare dal libro paga delle lobbies petrolifere e non, i maggiordomi politici eletti da tanti ingenui cittadini e STIPENDIATI dai poveri contribuenti come noi?
Cominciate a non votarli più...

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