Uno sguardo dal picco
Questo è quello che hanno mandato a dire alla Commissione Europea i responsabili delle maggiori compagnie elettriche tedesche. La Commissione sta infatti pensando di rendere obbligatoria, entro il 2020, la tecnologia di sequestro della CO2 (la cattura dell'anidride carbonica e il suo imprigionamento sotto le rocce marine) per tutti gli impianti a carbone.
E' comprensibile che le aziende produttrici di energia scalpitino al pensiero di dover aggiornare tutti gli impianti e praticamente rivoltare come un calzino il loro ciclo produttivo; è altresì indicativo, però, quello che il CEO della E.ON ha dichiarato:
"Anche sotto gli auspici più ottimistici il carbone nei prossimi vent'anni diventerà più efficiente ma non certo carbon-free. Non si possono creare nuove tecnologie su ordinazione come in un'economia pianificata."
Sanno quel che dicono, visto che stanno sperimentando in proposito. Insomma, la tecnologia di sequestro è ancora costosissima, non ben collaudata e al di là da venire.
Ricordiamocelo, quando i nostri governanti sbandierano carbone pulito.
Precisino,
del bioetanolo/Messico ne avevamo parlato qui:
http://petrolio.blogosfere.it/2007/01/messico-etanolo-e-rivolte-per-le-tortillas.html
DUE giorni prima dell'Unità... per la precisione!!! :D
Louis,
il turpiloquio è accettato quanto in una normale discussione tra persone civili.
Regolati tu! Ma io non sono una bacchettona... ;-)
debbi
mah... c'è anche chi comincia a sbandierare il bioetanolo come panacea per tutti i problemi energetici...
con questi risultati:
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=63246
Per quanto riguarda il sequestro della CO2 nel sottosuolo o nelle profondita marine, vorrei ricordare che una accidentale perdita dovuta a probabili crolli sotterranei (cosa normale in luoghi dove la pressione ha subito enormi variazioni in tempi relativamente brevi) o sottomarini (meno probabili ma comunque possibili) causerebbe la morte per asfissia di qualunque essere vivente che dipenda dall'ossigeno per vivere in una ampia zona. (una analoga fuoriuscita di metano sarebbe pericolosa solo per il danno ulteriore all'atmosfera, in quanto il metano si disperderebbe essendo più leggero dell'aria.)
mah... c'è anche chi comincia a sbandierare il bioetanolo come panacea per tutti i problemi energetici...
con questi risultati:
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=63246
Per quanto riguarda il sequestro della CO2 nel sottosuolo o nelle profondita marine, vorrei ricordare che una accidentale perdita dovuta a probabili crolli sotterranei (cosa normale in luoghi dove la pressione ha subito enormi variazioni in tempi relativamente brevi) o sottomarini (meno probabili ma comunque possibili) causerebbe la morte per asfissia di qualunque essere vivente che dipenda dall'ossigeno per vivere in una ampia zona. (una analoga fuoriuscita di metano sarebbe pericolosa solo per il danno ulteriore all'atmosfera, in quanto il metano si disperderebbe essendo più leggero dell'aria.)
Beh, una volta che il lavoro sul sequestro della CO2 sarà finito, e se sarà svolto per benino, sull'uso del carbone non ci dovrebbero essere problemi.
così come l'uso di Oil o GN, perchè se avremo realmente al tecnologia di stoccaggio della CO2, potremo salutare l'effetto serra come si saluta un amico "cattivo"* e brufoloso con cui non abbiamo mai voluto parlare.
Sinceramente non capisco questa fobia per il carbone in particolare... A parte l'ovvio fatto che una centrale a coal è sempre meno volumicamente efficiente di una a idorcarburi più leggeri.
*quanto il torpiloquio è accettato in questo blog?
Hanno scoperto l'acqua calda!
Però intanto si continua a bruciare carbone in varie centrali in tutto il mondo(Puglia compresa dove vivo) e senza alcuna tecnologia di sequestro(di là a venire, se mai verrà) della CO2...
personalmente sono molto ma molto timoroso di questa "tecnologia di sequestro" e relativo "imprigionamento" della CO2 "sotto le rocce marine". Andiamo... ogni volta che si aggiunge un'elemento estraneo all'interno di un sistema (l'ambiente sotto le rocce marine), si finisce per destabilizzare il sistema stesso. Cosa accadra' all'ambiente marino quando cio' avverra'?
Io intanto preparo la tenda e il sacco a pelo. Sono quasi sicuro che in futuro il tetto della mia casa sara' di tela!
Cosa pensate che adesso l'economia cinese o indiana,dipendente dal carbone più di noi,smetta di andare avanti facendo crollare l'economia?
Volete ciraca 2 miliardi e mezzo di asiatici attaccati ai pozzi petroliferi?
Ok,adesso tocca a noi occidentali regredire tipo ai tempi di Mao e a loro tocca un'industrializzazione tipo XIX+XX secolo occidentalizzato...tra 100 anni fatesi sentire,magari inviatemi una cartolina.
Addio scontro Usa-Cina-India allora.
alle 23:55
Il Precisino
Ops... scusa... mi sono sfuggiti un paio di post!!
Complimenti... sei sempre la più aggiornata :-)