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Iran: "Il nucleare ci serve per il peak oil".

Giovedì 15 Febbraio 2007, 11:06 in Peak Oil di

 Qualcuno qui si irrita quando dico "Visto? L'avevo detto! Avevo ragione!", e forse non ha tutti i torti: è un atteggiamento un  po' da mamma rompiscatole.

Però non resisto: avevo ragione.

L'agenzia Irna, quotando il quotidiano algerino Al Sharouq, così riferiva tre giorni fa:

L'ambasciatore iraniano in Algeria, Hossein Abdi Abyaneh ha dichiarato che la generazione di energia nucleare è necessaria in previsione della diminuzione delle riserve petrolifere.

Il quotidiano Al-Sharouq ha riportato la dichiarazione di Abyaneh, secondo cui tutti gli Stati produttori di petrolio dovrebbero prendere in seria considerazione tale problema prima che sia troppo tardi.  

Naturalmente ci si può credere, non credere, dire che è tutto un bluff perché in realtà vogliono sterminare tutti con le bombe atomiche eccetera eccetera; ma se si leggono obiettivamente i fatti, quelli petroliferi (perché, ce ne sono altri?) questa è nient'altro che la logica conseguenza del peak oil.

(Nella foto: l'impianto nucleare iraniano di Bushehr) 

 

12
12 commenti
12
16 Feb 2007
alle 18:01

Crystal

Ah, se le bombe atomiche non le avesse nessuno...

Secondo me per sapere come andrà a finire bisogna visitare questo sito:

http://medjugorie.altervista.org/


Sicuramente Dio non permetterà l'estinzione della razza umana, tutta via nulla ci esenterà da grossi castighi...

11
16 Feb 2007
alle 16:17

max

L'Iran ha ragione a voler centrali nucleari.
La Superprepotenza afferma che lo desidera per polverizzare Israele perchè già possiede il petrolio per sviluppare energia.Le mancano le raffinerie però,ecco perchè vuole anche i reattori(speriamo non il reattore 4)!!!
La ragione sappiamo da che parte risiede.Noi.

Il cowboy-neocon prepara l'autoattentato ragazzi...se lo dice pure Brzezinski preparatevi a rifornirvi di alimenti e combustibili (:-O)

10
16 Feb 2007
alle 08:31

Paolo

La sfida più importante sarà sopravvivere alla meno peggio, e se fino a qualche tempo fa credevo che sarebbe stato l'obiettivo di mia figlia(che ha solo 4 anni), oggi temo che riguarderà anche quei 40enni o giù di lì della mia generazione.
Dice Beppe Grillo nel suo blog "Finchè resterà questo gruppo al comando del mondo(Exxon, Shell, BP, Total, Chevron, Citigroup, Bank of America, America International Group, HSBC, JPMorgan, UBS) abbiamo la certezza dell’estinzione della società umana".
Temo che abbia ragione...
Chi li scalzerà mai, in tempo, dalla stanza dei bottoni?

9
15 Feb 2007
alle 18:14

Bernardo Mattiucci

credo sia giunto il momento di ricominciare a parlare ai popoli... proprio come si faceva una volta... senza temere i ricevere dei pomodori o delle uova in faccia (che se raccolte al volo fanno sempre comodo).

Ci vorrebbe un leader carismatico... anche avendocelo dubito fortemente che chi governa e' disposto a concedere questa liberta'.

Ricordiamoci che nel mondo non esiste la Democrazia... ovvero che quella che noi interpretiamo come Democrazia altro non e' che una falsa illusione!

In alternativa possiamo aspettare e prepararci, in pochi ma buoni, al peggio. E affrontare le sfide future sapendo gia' cosa ci aspetta. Il che, tra l'altro, e' un vantaggio non indifferente!

8
15 Feb 2007
alle 16:39

Antonello

Nella società della fine del XXI secolo la vita sarà certamente più sofferta, più povera, più dura, ma forse anche più sana. L'estrema comodità è un falso valore, e comunque vita più comoda e moderna non significa migliore.

La gioventù di oggi cresce senza valori e prospettive. Gli "adulti" gli insegnano che per essere felici basta il telefonino all'ultima moda, il motorino e il "grande fratello" alla TV. Insomma della serie: "tu sei ciò che possiedi". L'obiettivo è stato sempre quello di educare le masse al consumismo, fargli credere che tutto quello che viene dopo è meglio (altro falso valore), ovvero solo meraviglioso e scintillante "progresso".

7
15 Feb 2007
alle 16:04

Bernardo Mattiucci

gia'... sarebbe bello pensare.
peccato che e' una facolta' che in pochi ormai utilizzano.

6
15 Feb 2007
alle 13:57

Paolo

Beati gli ottimisti, che credono ancora che questo mondo di oggi abbia un futuro.
Per come la vedo io, e tanti altri, il genere umano è sull'orlo di un abisso; se non saranno le guerre per le risorse ad autodistruggerci, comunque ci penseranno la loro penuria e il cambiamento climatico a ridurci drasticamente di numero.
Però è bello pensare che i sopravvissuti potrebbero avere l'opportunità di costruire una società infinitamente migliore di quella di oggi...

5
15 Feb 2007
alle 13:14

Bernardo Mattiucci

Secondo me si cerca un pretesto qualsiasi per scatenare la guerra. Ditemi quello che volete... ma quando si parla di Ahmadinejad bisogna considerare la grande disinformazione che c'e' intorno al suo caso.

Ci sono 5 cose da capire e considerare:

1) chi ha detto per primo che uno stato doveva scomparire dalle cartine geografiche e' stato ISRAELE e non l'IRAN. E questa dichiarazione risale a circa 20 anni fa... fa in IRAN c'era ancora COMEINI.

2) l'IRAN ha dichiarato sin dall'inizio che lo scopo del nucleare di cui vuole dotarsi e' PACIFICO. Nessuno gli crede.

3) ISRAELE ha sempre tenuto segrete le informazioni sul numero e tipo di testate nucleari di cui si e' dotata. Da fondi piu' o meno attendibili si parla di 300 ... ma alcune riferiscono di una straordinaria capacita' e velocita' nel realizzarne di nuove. Ricordiamoci che l'ISRAELE e' uno degli stati piu' avanzati tecnologicamente del mondo intero.

4) chi ha bisogno di petrolio non e' l'IRAN, ma chi in IRAN vorrebbe rifornirsi. E purtroppo... ricordiamoci, che la CINA sta stringendo accordi sempre piu' stressi e importanti. E la CINA ha armi atomiche. E inoltre e' in ottimi rapporti con diversi altri stati dell'Africa e con la gigante rossa... la RUSSIA!

5) le centrali nucleari di cui l'Europa vuole ri-dotarsi arriverebbero comunque dopo il peak-oil. Il problema e' che la storia insegna... ma siamo noi che non vogliamo imparare. Abbiamo commesso fin troppi errori.

Come andra' a finire?

4
15 Feb 2007
alle 12:45

Gaetano

Si dice che guardare il passato aiuta a capire il futuro... Forse molti non si ricordano che quando l'atomica ce l'avevano solo due paesi (USA e URSS) si arrivò ad un passo (ma veramente molto vicino !...) da una guerra nucleare. Con decine di paesi instabili, con governanti ingenui e senza scrupoli (come definere Ahmadinejad ?...), che appunto non traggono alcuna lazione dal passato, le probabilità di una catastrofe nucleare aumentano in modo esponenziale !

3
15 Feb 2007
alle 12:36

arituro

Se esistono +o- una decina di nazioni che hanno il nucleare, io mi chiedo perchè no l'Iran?
In base a quale principio, trattato o che sò io si può intimare all'Iran di non dotarsi dell'atomica?
Io non ho ancora sentito nessuno sostenere il diritto dell'Iran a fornirsi di armi atomiche.
Si può discutere poi sulla pericolosità o meno, sul disarmo ecc. ma delle basi andrebbero messe. Non sappiamo ufficialmente manco quante testate ci sono in Italia, non sappiamo ufficialmente qual'è stato l'uso di armi ad Uranio impoverito a 2 metri da casa mia (e nostra) e cosa facciamo? ce la prendiamo con l'Iran, l'orco cattivo, il mostro, il barbaro bhuu!!! che spavento

2
15 Feb 2007
alle 12:13

Paolo

Ma cosa potrebbe fare l'Iran con 1-2 testate nucleari? Attaccare Israele(se ci riesce) per poi essere incenerito da questo(grazie al suo arsenale atomico di centinaia di bombe) subito dopo?
Non è certo la scarsissima dotazione nucleare a cui potrebbe accedere l'Iran, a farlo diventare potenza nucleare e come tale da rispettare.
Per cui è molto più logico credere alle dichiarazioni di Hossein Abdi Abyaneh.
Del resto anche in Europa si sta disgraziatamente ripensando al nucleare in vista del sempre più incombente peak oil...

1
15 Feb 2007
alle 11:35

Bernardo Mattiucci

Gia'... avevi ragione.... peccato che qualcuno continua a sostenere che UNA testata nucleare in mano all'IRAN potrebbe creare spiacevoli conseguenze.
Gia'... perche' tutte le altre migliaia di testate nucleare in giro per il mondo? Quelle non potrebbero creare spiacevoli conseguenze?

GLi USA e l'EUROPA se ne accorgeranno presto... molto presto... specialmente quando verranno definitivamente spente le centrali nucleari che i vari stati hanno deciso di smantellare...

Ed io pago....

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