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La storia del fabbro e del suo motore ad acqua.

Sabato 10 Febbraio 2007, 08:56 in Energia di

Questa è la storia che ha raccontato Massimo sulla lista ASPO. La riporto così com'è: è una storia poetica. Quella di un'Italia che non c'è più, quella forse, anche, che tutti noi abbiamo immaginato sognando l'impossibile: il motore ad acqua. Buona lettura.

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Il motore ad acqua non è una leggenda. L'ultima volta che ho incontrato persone che hanno conosciuto l'inventore del motore ad acqua è stato solo un paio di mesi fa. Avevo pochi anni, ricordo, quando vidi per la prima ed unica volta il fabbro, questo era il suo mestiere, riempire il serbatoio della benzina del suo Moto Beta 48 con un bicchiere di acqua del rubinetto del bar dove ero andato a prendere il gelato. Il motorino partì regolarmente col suo passeggero, come se niente fosse. Gli astanti sorridevano tutti, e tutti si chiedevano l'ovvio: se fosse vero come mai la Fiat unne fa nulla? Già, perchè?

Io ho dimenticato la sua storia fino a quando non ho cominciato ad interessarmi di veicoli elettrici a metà degli anni 90. Incontrando un mio amico d'infanzia si tornò a parlare di lui. Seppi così che il fabbro aveva girato tutte le più importanti compagnie automobilistiche italiane per presentare il suo progetto, con il MotoBeta 48. Scoprii il suo nome, dove aveva il negozio, dove abitava (a 200 metri dalla mia vecchia abitazione). Ma il negozio non c'era più. Volevo andare fino in fondo, e cercai il numero di telefono sulle paginebianche on line.

Mi rispose ... la vedova: lui era morto l'anno prima. La signora, molto sospettosa, non mi volle dire nulla ma mi promise che mi avrebbe fatto parlare con quello che era stato il ragazzo di bottega del marito, il quale sapeva tutto sull'argomento. Questi si era trasferito pochi anni prima in un paesino dei dintorni di Firenze, ma senz'altro aggiunse, avrebbe convinto il giovane a chiamarmi il giorno dopo.

Così fu. E lui mi raccontò tante cose della vita del fabbro, le visite presso altre aziende italiane a bordo della sua 500 alimentata da bombole a metano, una sua ulteriore geniale invenzione.
Ma dell'invenzione del motore ad acqua non mi volle dire nulla. Aveva paura, si sentiva seguito costantemente, non ne voleva parlare. Il vecchio fabbro a sua volta, senza essere minacciato esplicitamente, ottenne un incarico di sorvegliante presso una importante fabbrica di Livorno. Prendeva regolarmente il suo stipendio di sorvegliante senza avere l'obbligo di andare a Livorno. Infatti, non c'è mai andato.

Questa è la storia. 

34
34 commenti
34
05 Gen 2012
alle 15:23

pram

Wow non mi ero mai accorto di questo blog, comunque posso affermare che è tutto vero... ho conosciuto di persona nonno enrico, e anche il suo "apprendista". Dispiace purtroppo vedere infranti i sogni di una persona di così alto ingegno, purtroppo il motore è stato rifiutato all'epoca e viene rifiutato tutt'ora dalla società. Troppi interessi economici che annullano gli sforzi di grandi menti come la sua! Posso affermare comunque con certezza che il suo aiutante non era da meno, veniva considerato apprendista, ma solo perchè all'epoca era troppo giovane! dispiace sentir dire che parla di cose di altri mondi per telefono, perchè non credo affatto che sia così, ogni genio è sempre stato considerato pazzo, infondo anche Tesla quando ha inventato la corrente alternata.

33
05 Gen 2012
alle 14:00

pram

Mi spiace aver visto il blog soltanto ora, essendo un post dl 2007... Comunque posso affermare con certezza che il motore funziona. Ho conosiuto nonno Enrico molto tempo fa, ormai sono passati quasi 20 anni dalla sua morte, è triste vedere persone di così alto ingegno, finire i propri giorni consapevoli di essere riusciti ad arrivare ad un passo dall'obbiettivo della propria vita e morire senza vedere il proprio sogno realizzato. Purtroppo i governi (specialmente quello italiano) non sono ingrado di promuovere scoperte di questo calibro.Per quanto riguarda l'apprendista lo conosco di persona e posso affermare che ha abbandonato quel progetto, è una mente geniale anche la sua, paragonabile a uqella di ignesti. Ma le idee hanno bisogno di risorse e se nessuno è disposto a fornirle non ci sarà mai nessuna svolta sui motori e l'energia, continueremo ad utilizzare carbuanti fossili come la benzina che ormai sono a 1.75 cent al litro ed inquinano il nostro pianeta in modo inverosimile.

32
01 Giu 2011
alle 13:36

mauro

Intanto complimenti per il blog...ci sono capitato per caso,

Posso assicurarvi che l'hho funziona eccome, l'ho usato in oreficeria per saldare per ben 17 anni, e ora a casa ho tre celle a "idrogeno"hho autocostruite con piastre di ferro, e il cilindro in plastica che si usa per i filtri di acqua. produce esattamente 2 liti al minuto di hho e ossigeno (che brucia benissimo), con una corrente di 12 v..peccato che ho una macchina disel e non lo uso per quest'ultima, anche se ho visto molti kit americani che lo iniettano nel colettore di aspirazione dei camion per ridurre i consumi.

31
26 Dic 2009
alle 11:00

alois anton

Ho conosciuto il sig.Ignesti ed ho avuto con lui colloqui telefonici e di persona. Mi parlò della sua scoperta, anzi delle sue scoperte che riguardarono in passato anche il gpl. Mi parlò del suo aiutante, col quale poi parlai solamente al telefono. Mi parlò (e vidi fotografie e progetti) della sua 1100, della sua moto, che funzionavano parte ad acqua e parte a benzina. Lessi gli articoli che parlavano della sua scoperta e che conservo. Il Sig.Ignesti insisteva sulla distinzione da altre invenzioni: la sua consentiva l'utilizzo di acqua e benzina insieme. E precisava che il suo motore non aveva nè carburatore, nè tubo di scappamento: consumo 100%, scorie 0. Non fu buon gestore di se stesso e finì la sua vita nel timore di essere vittima degli effetti della sua stessa scoperta, malato e con una povera pensione. Più volte ho tentato di portare avanti il suo progetto, invano: i suoi timori erano troppo forti. Il suo allievo, da me contattato, non sembra intenzionato a fare più nulla e preferisce avere obiettivi che -forse- appartengono ad un mondo meno concreto di quello del suo maestro. 

30
16 Apr 2009
alle 15:22

Fabrizo

Mi chiamo Fabrizio ed ho abitato vicino a Via Capo di Mondo nei pressi di Via Gioberti dove c'era una piccola officina. Mi ricordo benissimo di aver visto il famoso motorino e, posso aggiungere che, pur non avendo visto mettere acqua da nessuna parte, dal tubo di alimentazione trasparente che portava al carburatore non passava alcun liquido. Inoltre, il proprietario ci faceva vedere che strizzando il tubo di plastica il numero dei giri del motore calava di conseguenza. Mi ricordo che ci raccontò che aveva proposto il proprio sistema alla Fiat ma avevano fatto un sacco di problemi. Non so come funzionasse ma sicuramente funzionava . Inoltre il motorino veniva usato  regolarmente.

Non sosno stato il solo a vederlo funzionare, visto che era una attrazione per tanti ragazzi di quei tempi.

Sono contento di aver tovato questa storia in rete perchè mi ha riportato ad una curiosità mai appagata della mia infanzia. 

 

29
19 Mar 2009
alle 09:44

Francesco

Anche a me interesserebbe vederlo.

28
09 Ott 2008
alle 10:24

giovanni

anch'io sono molto interessato al motorino in questione.

Ti sarei grato se mi informassi almeno descrivendo l'apparecchiatura per la scissione.

dove è possibile vederlo?

27
08 Set 2008
alle 17:06

fabio

Per la risposta 26 di Alessio: se dunque tu possiedi uno di questi motorini, è possibile vederlo?

So' che sono passati mesi, ma se per caso ripassi di qui a controllare le risposte lasciami un messaggio e ti darò i miei dati.

Sai si parla, ma tu affermi di possederne uno!!!

Per me sarebbe importante.

Grazie ancora Fabio

26
13 Lug 2008
alle 12:32

alessio

il fabbro di cui parli si chiamava ignesti ed era un amico di mio padre  ed ha spiegato a mio padre come funzionava questo motore noi abbiamo un negozio di moto e uno dei primi motorini ad essere mandati ad aqua come dite voi  è ancora di mia proprieta il  sig ignesti pero non ha fatto solo questa scoperta ma ha anche costruito uno dei primi impianti a gas  che poi ha brevettato solo in italia per mancanza di fondi e che poi qualcun'altro a lestero a pensato bene di utilizzare

25
08 Apr 2008
alle 23:05

giuseppe

La storia del motore ad acqua è vera forse è stata anche brevettata. Saranno passati trentanni.

Gia nel 1970 esisteva un saldatore ad acqua realizzato dalle Henes Manufacturing Company di Phoenix.

L'acqua veniva scomposta nei due elementi, idrogeno e ossigeno, con una scarica di elettricità. Così scomposti l'idrogeno brucia e l'ossigeno gli permette di bruciare. Si usava, non so se si usa ancora, nell'industria elettrotecnica. Facile che lo usavano anche gli orefici, visto la fiammella ridotta che generava e una temperatura non superiore di 3.300 gradi.

Mi fa piacere che al fabbro, penso si chiami Botti, gli abbiano offerto uno stipendio ad personam senza lavorare, perché io ed un mio conoscente pensavamo, visto che non si sapeva più niente di questo motore, che i petrolieri e i costruttori di macchine l'avessero murato vivo da qualche parte.

Comunque non ci siamo sbagliati, c'è stato un freno dei petrolieri sullo sviluppo del motore ad acqua.

Bisognerebbe fare come è stato fatto in America per il tabacco: una causa comune mondiale e chiedere i danni sul disastro ecologico prodotto dal petrolio e dalle automobili. Tanto sono ricchi.

 

24
07 Set 2007
alle 20:21

bruno

è proprio cosi 25 anni fa ho sentito parlare delle tegole solari. poi sono scomparse e adessi ritornano misteriosamente. e la macchina ad aria compressa ne avevo gia visto la serie in produzione e poi c'è il gas di brown anch'esso prodotto dall'acqua brevetto del 1971.Il problema e anche il controllo dell'energia

23
02 Set 2007
alle 17:43

spiridione

Credo che per rendere pubbliche  e utilizzabili tali meraviglie bisognerebbe prima eliminare il sistema denaro a livello planetario,perchè oramai si può fare tutto produrre motori anche con la cacca.Intanto dato che siamo in questo sistema di merda che per andare avanti devi inculare il prossimo io faccio come tutti i miei amici che il pieno per metà lo riempio con olio di colza che costa la metà del gasolio e la mia auto non si è mai lamentata di niente.

 Spiridione vissuto alla peste del 1638 RC

22
25 Lug 2007
alle 15:30

ndonio

io penso che l'acqua sia un potente combustibile se solo sapessimo come accenderlo... e qualcuno nel mondo sta già commercializzando questo tipo di motori. per i più curiosi, informatevi sulla cavitazione e troverete le risposte ad un bel mucchio di domande.  ok il rendimento è un problema, anche quello che respireranno i miei figli lo è!

21
01 Mag 2007
alle 05:44

Silver

è una risorsa rigenerabile ed è illimitata, checchè ne dicano 4 geofisici burloni, l'acqua può cambiare solo stato fisico ma a meno che non la portiamo fuori dell'orbita del nostro pianeta non ne uscirà mai da sola.

20
30 Apr 2007
alle 12:13

sere 86

uau ke bello, ritengo ke per inquinare meno l'ambiente sia una buona idea.

Secondo me c'è solo un problema ke l'acqua purtroppo nn è più una risorsa iillimitata, quindi costerà troppo, se volessimo utilizzarla per le macchine del futuro.

Sxo cmq ke in qualke modo sia realizzata un'invenzione del genere.

19
20 Feb 2007
alle 01:23

nemos

http://www.youtube.com/watch?v=hzJZJjo9MNA&eurl=

reale e funzionante ma sarà usato solo dai militari.

18
12 Feb 2007
alle 16:22

Paolo

re_probo, scommessa persa visto che sono perito industriale...

17
12 Feb 2007
alle 15:07

Massimo

Nei post ho letto tanta acqua e qualche fuochininoino.
Gli occhi di un bambino si incantano davanti allo spettacolo del mangiafuoco, ma crescendo il bambino, che rimane dentro di noi, vuole capire. Acqua .. acqua .. acqua ... fuochino. Non smettiamo mai di giocare neanche in età matura. Acqua .. acqua .. acqua ... Io ho sempre pensato che l'inventore sia il più grande sognatore e il più grande pragmatico. Trasforma i sogni in realtà.

16
12 Feb 2007
alle 09:23

re_probo

Paolo, faccio una scommessa: tu hai fatto il liceo.
(un altra vittima di Benedetto Croce)

15
12 Feb 2007
alle 09:19

Paolo

re_probo, sei proprio un idealista...qualcun'altro ti definirebbe ingenuo.

14
12 Feb 2007
alle 09:12

re_probo

Regola aurea per l'individuazione di nuove tecnologie

Se qualcuno vi accenna a una nuova tecnologia ma "non ne posso parlare, sono braccato dalle multinazioneali che vogliono stroncarla" costui è:
1) uno stramboide
2) un truffatore
3) una combinazione dei due casi precedenti

Ma vi pare che un mondo così affamato di energia (gli italiani hanno dato 15 M€ a Eusebi - quello del tubo Tucker per le caldaie) si possa nascondere una bomba di questo genere?
I complotti alle volte esistono davvero ma quelli del silenzio in ambito tecnico sono IMPOSSIBILI.

13
12 Feb 2007
alle 08:53

Paolo

Debora, qualsiasi interpretazione vogliamo dare al tuo post, non occorre essere dei mostri di intelligenza per intuire benissimo che chiunque metta in pericolo il "business" delle multinazionali del petrolio e non, queste lo "eliminano" con le buone(pagandolo profumatamente), o con le cattive(fate un po' voi).
La mafia non è solo quella siciliana...

12
11 Feb 2007
alle 23:47

Bernardo Mattiucci

Il discorso del motore ad Acqua e' vecchia di almeno 50-60 anni. Nasce, se non erro, negli USA, ma qualche "traccia" sull'usabilita' dell'acqua come "carburante" o "motore" che sia e' nota anche tra gli scienziati vicino ad Hitler.
Si sa che in diversi laboratori venne studiato un sistema messo a punto da alcuni privati cittadini americani, riunitisi in associazione, ma i risultati non sono mai stai resi noti.
E' anche stata proposta a piu' riprese un'invenzione dell'universita' di Dallas o qualcosa del genere che produceva corrente elettrica basandosi su un "qualcosa" grosso come un bicchiere e riempito di normale acqua.

insomma... ci sono tante prove della possibile esistenza di motori ad acqua.

Ma va detto, pero', che l'acqua e', comunque, molto infiammabile. Nessuno riuscirebbe a crederci... vero?
Gia'... eppure e' cosi'... e' l'unico elemento naturale che altro non e' che una miscela di 2 elementi chimici altamente esplosivi.
Lo space shuttle ci va nello spazio....

11
11 Feb 2007
alle 16:59

gianni

Certo, e' bello sognare. E' bello anche prendere per il sedere la gente.
Nessuno vieta di aggiungere un serbatoio supplementare ad un motorino, attaccare QUELLO al motore (pieno di normale miscela), e riempire il serbatoio "normale" di acqua. E vedere la faccia della gente..... Non stai truffando nessuno, mica glie lo vendi, e il motorino e' il tuo, puoi farne quel che vuoi.

Non dico sia andata cosi'. Non lo so , e non lo spra' ormai piu' nessuno. Ma onestamente mi sembra l'ipotesi piu' probabile.

Gianni

10
11 Feb 2007
alle 13:03

Debora/Petrolio

Ehm ragazzi, questo era un post del sabato: senza prove, senza formule, senza nomi e cognomi... solo curiosità.
Ogni tanto, è anche bello sognare, no? :-)

9
11 Feb 2007
alle 09:46

Massimo

Jeeezuz,
il prototipo di macchina con recupero di energia non è mai esistito, nel senso che si è subito applicata una tecnologia conosciuta nell'automazione industriale dove si utilizzano motori elettrici a corrente continua o corrente alternata.
Quasi tutte le macchine (intese come veicoli) elettriche di oggi hanno il recupero di energia al momento in cui si rilascia l'acceleratore. Il motore da trazione diventa generatore elettrico che rimanda ampere nelle batterie. Tutto gratuito. Inoltre in campo magnetico prodotto funziona da freno motore. Io stesso ho utilizzato per 6 anni uno scooter elettrico con recupero di energia e, praticamente, non utilizzavo mai il freno meccanico se non per emergenze: il solito gatto nero che ti attraversa la strada quando meno te lo aspetti.
Massimo

8
10 Feb 2007
alle 17:05

Jeeezuz

Mi pare vago... praticamente è un motore a scoppio, ma con miscela di H2 e O2 anziché idrocarburi? Non mi pare però venga considerato il fatto che l'elettrolisi richiede energia elettrica. Quindi la macchina và ad acqua+energia elettrica, e l'energia elettrica la ricaviamo dalle centrali, che sappiamo come convertono energia. Mi pare inutile. E' più interessante quello che ho sentito dire. Non so se esiste già un prototipo, ma si tratta di un'idea fondamentalmente brillante. Una macchina elettrica che utilizza l'energia dissipata per frenare in energia elettrica per il suo stesso motore. Infatti, ogni volta che freniamo, facciamo la scelta di dissipare energia cinetica dell'auto in energia termica trasmessa all'aria e ai freni. Energia che viene appunto dispersa. L'idea era di convertire l'energia cinetica in energia elettromagnetica: frenando, l'automobilista inserisce un potente apparato magnetico "attorno" a bobine solidali con le ruote. In questo modo, la macchina converte energia cinetica in energia EM (come le centrali idroelettriche o eoliche), energia che va così a rifornire la batteria della stessa auto. Il problema è che per frenare davvero la macchina occorrerebbe un generatore EM mostruoso, tipo mega bobine e mega magneti (o magari un sistema superconduttore). Insomma, c'è da lavorarci sopra, ma l'idea in sè è geniale: non si scaldano e non si consumano i freni, e la stessa frenata della macchina ricarica il motore. Ovvio, il rendimento non può mai essere unitario...

7
10 Feb 2007
alle 16:46

Ezio

"Conosco uno che una volta ha visto un motorino funzionare ad acqua, ma non può dire niente sennò i petrolieri lo ammazzano" mah ! Poi non è neanche originale, qua ce n'è un altro che ha scoperto il moto perpetuo ma non lo può dire : http://domenico-schietti.blogspot.com/2006/12/consegnati-25-motori-di-schietti-in.html
Uno straccio di prova toglierebbe la poesia, vero ?

Invece va detto che una trentina d'anni fa, quando leggevo Autosprint, era documentato che la Ferrari di Formula 1 (che forse era un 8 cilindri di 1.500 cc) già usava un sistema di iniezione di acqua nel cilindro per raffreddare le camere di scoppio, ma non era un'idea nuova, era stata ripresa un'idea già esistente.

6
10 Feb 2007
alle 16:11

Antonello

Ho visitato il sito

http://www.keelynet.com/energy/waterfuel.htm

Se ho ben capito pedalando si dovrebbe generare corrente per scindere l'acqua attraverso idrolisi in H2 e O2 . Tale miscela a sua volta verrebbe usata per alimentare il motore. Se è questa l'idea non è affatto originale, e aggiungo che nel caso specifico il rendimento sarebbe talmente basso da essere molto inferiore a quello di una semplice bicicletta.

5
10 Feb 2007
alle 15:31

Moreno

Sistemi per auto a idrogeno/acqua:
http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?f=181128

4
10 Feb 2007
alle 15:09

Gaetano

Una trattazione tecnica del motore ad acqua la potete trovare al seguente indirizzo (per chi sa l'inglese) http://www.keelynet.com/energy/waterfuel.htm
dove si spega come trasformare un motore tradizionale con "semplici" interventi meccanici. L'autore declina ogni responsabilità sul corretto funzionamento del sistema...
Personalmente ho visto funzinare a banco un motore di una Punto con un sistema aggiuntivo di iniezione d'acqua. Tale sistema non ha nulla a che vedere con il precedente, ma mi è sembrato interessante in quanto l'acqua immessa nel cilindro, in seguito alla pressione ed al calore generato dalla comnbstione si trasforma in vapore ed espandendosi contribuisce ad spingere il pistone, riducendo la quantità di benzina iniettata e di conseguenza i gas combusti allo scarico di circa il 25%. Il motore funzionava regolarmente sebbene avesse un rumore un pò "affogato". Non conosco comunque la "qualita" dei gas combusti di tale motore, anche se teoricamente l'acqua immessa nel cilindro, abbassando la temperatura di combustione, dovrebbe ridurre gli NOx che si genereano alle alte temperature, ma potrebbe impedire la corretta ossidazione del combustibile rilasciando maggiori quantità di composti intermedi molto dannosi come la CO.

3
10 Feb 2007
alle 14:57

Louis

figo.
ad acqua.
E come?

2
10 Feb 2007
alle 14:44

vil

a me queste storie che esistano dei motori puliti "censurati" dai petrolieri puzza un po, ok qualche accorgimento e qualche idea geniale ma non credo vi siano delle tecnologie capaci di apporti significativi. mi ricorda un po la storia placebo di "quei scienziati che salveranno il mondo"
poi spero di sbagliarmi, ma direi di non prendere sul serio nulla di inspiegabile: in questi tempi di crisi è facile alimentare false speranze.

1
10 Feb 2007
alle 10:20

Franco

Ciao Debora, complimenti per il Blog.

Ho letto la storia sul motore ad acqua ma qualcosa mi sfugge... non è che va letta metaforicamente? Se sì ho bisogno di un "aiutino" per capirla.
Presa seriamente non la capisco... l'acqua non è un combustibile, almeno nella termodinamica chimica classica che conosco io.

Grazie!
Franco

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