Sono passati appena 15 giorni dall'ultima iniziativa per spegnere le luci, ed eccoci di nuovo al buio con il consueto appuntamento di M'Illumino di Meno.
Caterpillar organizza anche quest'anno la sua campagna per il risparmio energetico, che nel 2006 ha avuto molto successo (qui il grafico Terna per constatare l'effettivo calo dei consumi l'anno scorso). A partire dalle ore 18, e per tutto il tempo che volete, spegnete luci ed elettrodomestici.
Pur consapevole che si tratta di iniziative di mera sensibilizzazione, e che difficilmente si otterrà nulla con questi sistemi, il blog aderisce.
Anche perché tornerà comodo, prima o poi, abituarsi a stare al buio.
Update: mi comunicano che aderisce tutto il circuito Blogosfere: anche gli uffici spegneranno le luci alle 18. Ma i server, naturalmente, quelli no! Qui sotto il banner blogosferico.
Update: aderisce l'ENI, al colmo della sfacciataggine. Guardatevi un po' il sito.







1. Carlo, Venerdì 16 Febbraio 2007 ore 09:42
Questa iniziativa sa di aria fritta. Perchè non smettiamo di pubblicizzare i prodotti più energivori? Le TV al plasma consumano circa 5 (cinque) volte di più delle TV a raggi catodici (50 hertz), le TV LCD un po più del doppio. SUV e monovolume dal doppio al triplo di un'utilitaria, ma sono sempre più di moda e ciascuna di queste auto in un singolo viaggio consuma l'energia di decine di lampadine tenute costantemente accese per mesi... Insomma quest'iniziativa mi pare un modo furbesco di indurre la gente a sostenere la domanda energetica mostrando cosa significa restare AL BUIO, mentre l'illuminazione costituisce una quota minima dei consumi energetici attuali delle società consumistiche.
2. Bernardo Mattiucci, Venerdì 16 Febbraio 2007 ore 09:57
Vorrei invitarvi a non considerare solo gli aspetti puramente energetici di ogni cosa... ma di valutare i pro e i contro di tutto.
Prendiamo i televisori....
Certo... gli LCD e i PLASMA consumano di piu'... ma le TV normali fanno un male tremendo alla vista... e questo nessuno vuole considerarlo!
Bisogna poi valutare bene il "quanto consumano" cosa significa.. e perche'....
per le automobili, invece, continuiamo a considerare i SUV come le "bestie" nere da eliminare a tutti i costi... ma non ci rendiamo conto che, spesso, sono MENO INQUINANTI di certe utilitarie... che proprio perche' tali non vengono tenute in buone condizioni dai proprietari.
Eppoi.... volete dirmi che un piccolo SUV consuma piu' della FIAT PANDA da 100 CV uscita da poche settimane (o mesi?). Dico... che diammine se li deve fare 100 CV una utilitaria che "vola" gia' con 50CV?
Infine un articolo....: 2000-2005, raddoppiati i consumi energetici dei data center
3. Stefano, Venerdì 16 Febbraio 2007 ore 10:28
Una domanda, cosa succederebbe se l'iniziativa avesse moltissimo successo, cioè se alle 18 di oggi i consumi crollassero vistosamente, se si riducessero di una trentina di GW? Il sistema elettrico non rischierebbe una crisi? Le centrali elettriche non avvierebbero le procedure di emergenza con rischi di black-out?
4. Paolo, Venerdì 16 Febbraio 2007 ore 10:56
Con le sensibilizzazioni non si va da nessuna parte, è solo fumo.
Le campagne di sensibilizzazione sulla droga, sul traffico, sul tabagismo, ecc, sono servite a qualcosa?
L'unica mossa vincente sarebbe OBBLIGARE per legge a consumare tutti meno l'energia e tutti i giorni, dalle singole persone alle industrie, società e strutture pubbliche, oltre a investire sulle energie rinnovabili, e tutto questo lo si può fare solo quando un Governo sia sinceramente interessato al bene dell'ambiente in cui viviamo e della collettività, senza conflitti di interessi di sorta.
Pura utopia se consideriamo che quelli che mandiamo a governare sono solo i maggiordomi politici dei poteri forti dell'economia, i quali non hanno certo a cuore gli interessi dell'ambiente e della collettività...
5. re_probo, Venerdì 16 Febbraio 2007 ore 11:39
L'obbligo sarà economico, Paolo: la benzina a 3€ (e poi a 5€ e poi a 10€) produrrà più risultati di 1000 domeniche ecologiche. I padroni dei maggiordomi politici si godranno veramente i privilegi della ricchezza (p.e sgommare su una BMW blindata in una Milano senza auto, con le biciclette che si buttano di lato).
Per come la vedo io si libererà spazio per comportamenti ortogonali e dadaisti: metteremo fiori nei vostri scappamenti
6. Paolo, Venerdì 16 Febbraio 2007 ore 11:58
Io credo che se in futuro aumentasse la platea di coloro che non possono più accedere facilmente a ciò che oggi è facilmente accessibile(come la benzina a 1,3 euro :-(...), i ricconi esibizionisti non avrebbero da stare tranquilli per la loro incolumità in una marea di poveri ostili verso chiunque sia ricco e lo ostenti.
Altro che fiori negli scappamenti!
Atmosfera da rivoluzione francese, no?
7. re_probo, Venerdì 16 Febbraio 2007 ore 12:23
sì, è una bella sfida. O la violenza politica (dei ritardati, come ha detto ieri Amato, bell'esempio di cameriere) o "la palla in tribuna".
Ossia smetto di tirare la vostra sporca carretta e mi metto a odorare le viole.
Come cantava Baloo ne l Libro della Jungla "bastan poche briciole / lo stretto indispensabile..."
8. Gaetano, Venerdì 16 Febbraio 2007 ore 12:36
Siamo realisti. Tutti (più o meno...) possiamo aderire ad una iniziativa temporanea come "m'illumino di meno", ma quanti sarebbero veramente disposti a ridurre drasticamente i propri consumi energetici domestici ed aumtomobilistici ? Tra i lettori di questo blog forse tanti, ma nel mondo occidentale "avanzato" molto pochi... Come cantava Ligabue (per restare in tema con un blog di qualche giorno fa') "tutti vogliono viaggiare in prima...!"
9. Luca Lombroso, Venerdì 16 Febbraio 2007 ore 14:23
L'ENI? questa è bella. Bella demagogia. Oggi passando in stazione a Bologna ho contato almeno 60 monitor al plasma. circa 300 Watt ciascuno. totale circa 430 kWh/giorno, pari a 340 kg/CO2. Oltre 100 tonnellate all'anno. Per inondarci di pubblicità.
Nel mio piccolo, questa sera conferenza senza computer: strumento a disposizione, uno "zaino serra". E, modestamente, il cervello :-)
10. tap, Venerdì 16 Febbraio 2007 ore 14:57
Che tristezza queste iniziative. Con tutto quello che ci sarebbe da fare.. non spetta ai poveracci tagliare i consumi, spetta alla classe medio-alta. Sono i loro consumi che devono essere tagliati, non quelli di tutti i cittadini, così, senza alcuna discriminazione. Anche il semi barbone è tenuto a svitare la sua lampadina da 25W? Che tristezza......
11. Velenux, Venerdì 16 Febbraio 2007 ore 15:38
Riallacciandomi a quel che dice Luca Lombroso: perché cavolo in Stazione Centrale a Milano hanno sostituito i cartelli con scritto il numero del binario con degli schermi al plasma che mostrano sempre la stessa immagine (il numero del binario, appunto) ???
E' la cosa più cretina che abbia mai visto.
E' quasi stupido come cambiare gli specchietti retrovisori (costo irrisorio, possibilità di malfunzionamento limitata) con i sistemi di microcamere e schermi LCD (costo molto maggiore, possibilità di malfunzionamento infinite).
Tecnologia inutile, stupida, utilizzata male.
bah!
12. Antonello, Venerdì 16 Febbraio 2007 ore 16:04
L'obietivo è abituare la gente ai blackout programmati. La prima iniziativa è stata di soli 5 minuti, questa è di 15 minuti, la prossima sarà di 30 minuti e così via... Finchè non taglieranno definitivamente tutto. Naturalmente il concetto per ora è che i "poveri" dovranno continuare a risparmiare, lavorare, soffrire e pregare, per permettere a pochi privilegiati di continuare a sprecare, dilapidare e ingozzarsi alla faccia nostra.
Mi sembra che stiano ritornando i tempi di Luigi XVI...
13. max, Venerdì 16 Febbraio 2007 ore 16:21
L'Eni?
E-enne-i???!?
Venghino siori venghino...la buuuurla è servita.
14. tap, Venerdì 16 Febbraio 2007 ore 17:23
Velenux, domanda perfettamente sensata. La risposta di facciata è: il progresso. Quella vera è: per dar da mangiare alle imprese che producono quelle ca*/£te. E' il Mercato, questo è Mercato puro, mercato puro nel nulla politico e del senso del pubblico. Il petrolio finisce ed il mercato produce ste robe, plasma, suv e tabelloni elettronici.
15. Lopo, Venerdì 16 Febbraio 2007 ore 19:11
Dando un'occhiata al grafico Terna, mi pare che quest'anno non sia andata così bene... anche ammettendo che le stime del fabbisogno fossero più basse.
16. Velenux, Sabato 17 Febbraio 2007 ore 00:19
tap: possibile che non esista qualcuno dotato di buon senso nei posti di comando? Possibile che nessuno si chieda perché mai dovrebbe sostituire un cartello di metallo che si legge benissimo, costa pochissimo, non consuma corrente e non si può rompere con uno sfavillante monitor??
O, magari, gli viene qualcosa in tasca per questa "sostituzione illuminata"?
17. Frank Galvagno, Sabato 17 Febbraio 2007 ore 10:35
Ragazzi sono d'accordo con tutti voi.
E' vero si tratta di sensibilizzazione... la storia ci insegna che questa non fa male, ma NON HA EFFETTO MEMORIA. E' volatile.
A me personalmente non va di essere sensibilizzato do po un mese dalle rituali luci di Natale... non sono contro le tradizioni, ma qui siamo ben oltre... le luci di natale sono diventate un COADIUVANTE PSICOLOGICO ALL'ACQUISTO DI MASSA.
Nel mio piccolo, come tutti Voi del Blog, cerco di risparmare Energia giorno per giorno.
Capisco la coerenza totale è fisicamente impossibile ma siamo oltre (di nuovo)... siamo nella CONTRADDIZIONE PURA E DELIRANTE.
Dobbiamo illuminare DI PIU'... le menti di chi ci governa. Se non basta, sostituiamole NOI. Con le NOSTRE.
(RESET)
18. tap, Sabato 17 Febbraio 2007 ore 11:23
Agh! Venelux, queste domande fanno malissimo! Qualcuno responsabile, fra i dirigenti, c'è di sicuro. Qualcuno che ragiona in modo disinteressato esiste, certo. Ma si tratta di poche persone che poi sono travolte da altre personalità più meschine, interessate solo al proprio tornaconto, a fare soldi per sè e per la propria clientela. Gente che pensa solo a fare affari, a fare business, a "muovere l'economia", gente che sguazza nell'individualismo più degenerato, fregandosene completamente di tutto ciò che è pubblico e che può essere di interesse pubblico. Queste persone sono LEGITTIMATE a fare ciò dall'ideologia del Mercato: il singolo che segue il suo interesse finisce per fare l'interesse di tutta la società. Questa frase è la chiave per capire il mondo moderno e post-moderno, il mondo dei grandi mercanti e dell'iperborghesia. Mi viene in mente il forzista Bondi, che in tv esortava a cominciare dare un significato emotivo (?) alla parola LIBERTA'. Uno che si presenta come super-credente cattolico e ogni due parole ci mette in mezzo la "libertà". Quando mai Gesù si è messo a esaltare la libertà??? Non una parola, che mi risulti. Propaganda disgustosa, è la libertà dell'iperborghesia di fare i suoi affari, pura e semplice. Stanno pompando gas e petrolio a ritmi indiavolati e lo utilizzano per alimentare schermi al plasma e automobili sempre più grosse, perfettamente sostituibili con micro-vetture e basso consumo, portandoci tutti dritti dritti verso il collasso energetico. Ma gli industriali sono perfettamente liberi di fare i loro affari, perchè, ci dicono, fanno il bene della società. Siamo governati dai mercanti. Questo è il mondo dei mercanti, tutto è intriso della loro ideologia.
19. Tonino, Sabato 17 Febbraio 2007 ore 14:52
L'ENI è sponsor a quanto ne so