Uno sguardo dal picco

L'inviato speciale di Petrolio, Beppe Caravita, segnala questo importante evento. Al Gore, in un'audizione al Congresso degli Stati Uniti, ha lanciato un avvertimento definitivo: c'è un'emergenza planetaria per il clima.
Se tuo figlio ha la febbre, lo porti dal dottore. Se il dottore dice che bisogna intervenire subito, non rispondi "ho letto un racconto di fantascienza che sostiene che non è nulla di cui preoccuparsi". Ma invece prendi subito provvedimenti.
Qualche critica reazione dai Repubblicani, che hanno focalizzato i loro interventi sul nucleare come soluzione. (ndr: questa ubiqua querelle sembra una canzone di Giorgio Gaber, il nucleare è di destra, il carbone è di sinistra... non capirò mai perché).
Al Gore, arrivato al Congresso con un SUV ibrido, ha anche ammonito i suoi colleghi sul nostro ruolo nella storia: saremo ricordati come una generazione di irresponsabili.
per bernardo: è evidente che, nonostante la matematica sia la più esatta tra le scienze esatte, appena metti insieme qualche decina di numeri tabellati e ti metti a graficarli con perizia... puoi dimostrare quasi tutto e l'esatto contrario. il fatto è che siamo di fronte a questioni così complesse e con ricadute talmente importanti per le nostre vite (per non parlare degli interessi economici) che non ci dobbiamo aspettare risposte di tipo "algebrico"
dal mio punto di vista sono talmente evidenti i danni che stiamo facendo al pianeta, e sono talmente collegati alle altre quattro o cinque questioni di cui discutiamo, che non ha davvero senso stare a cavillare sulle fluttuazioni climatiche medievali o altre simili amenità (però chi vuole trovare alibi per non guardare avanti ne approfitta senza problemi)
se poi (mi pare difficile ma non si sa mai...) riusciremo a combinare qualcosa di buono e a tamponare i danni, ci sentiremo dire "visto che non era poi così grave?"
Al Gore è bravino.
Ma è come i medici del Cremlino che, a denti stretti,, dvoevano ammettere che in effetti, c'era una febbra perniciosa ed insistente da curare e poi, alla fine, hanno dovuto ammettere che il vecchio orso era defuunto.
Il pianeta non ha la febbre: ha un cancro.
Se la sua crescita si arresta allora, forse, potra evitare il bisturi, altrimenti andrà in sala operatoria e si farà togliere il bubbone.
Fuori di metafora: Parlare di global warming è assurdo: come parlare del rischio di assideramento in caso di tuffi fuori stagione sul Titanic.
Non che tuffarsi in acqua a 8 gradi sia una buona idea, intendiamoci: Gli è che c'e' un iceberg enorme e possiamo, nell'ordine, metterci a costruire zattere e scialuppe di emergenza, cercare di evitarlo ( con la quasi certezza di impattare comunque ma solo in modo piu' subdolo e letale) o accettare l'impatto dando macchine indietro tutta e preparandosi alla mazzata, magari appostandosi vicino ad una delle scialuppe di salvataggio.
Al Gore, poveraccio, fa quel che puo' ma quel che puo' è del tutto insufficiente.
Diciamo che è ne fumoire della prima classe che sta dicendo, blandamente, al Capitano ed agli ospiti della prima classe che, in caso di urto toccherebbe fare un bagno fuori stagione il che , in una epoca ancora senza antibiotici non è per niente consigliabile.
Sa benissimo che se dicesse: Porca paletta, Capitano, ma se fuori di melone per andare a tutta forza ( a sei ore dall'impatto il capitano aveva fatto accendere anche le due ultime caldaie della nave) in una zona dove hanno già segnlato, e poche ore fa, icebergs? Gli direbbero, dopo un incrociarsi di occhiate compassionevoli, di non disturbare il conducente, che la nave è inaffondabile, che comunque hanno messo una vedetta, che in ogni caso tra poche ore saranno fuori dalla zona pericolosa, che le segnalazioni di iceberg sono da parte di quel pauroso di Hughes Bards, comandante di una piccola nave di ricerca oceanografica piena di tipi balzani, noto per la sua fissa con gli iceberg e la nuova era glaciale incombente...
Pietro Cambi
Al GOre è sempre stato un ambientalista, ed è sincero. Sono più di trent'anni -da quando è entrato al congresso- che lavora per salvare il pianeta, anche durante gli anni "grassi" Gore ha sempre lavorato a favore del'ambiente, anche quando tutti gli altri non davano peso al problema e lo prendevano in giro per questo (George Bush padre lo chiamava ironicamente "Ozone Man") Gore non ha mai esitato a lavorare per l'ambiente anche quando questo lo danneggiava politicamente: provate ad immaginarlo parlare di risparmio energetico durante gli anni ottanta, al tempo delle vecche grasse! veniva deriso e schernito da tutti (o quasi) Ora invece i nodi stanno venendo al pettine e la popolazione sta cominciando ad ascoltarlo. Gore è sinceramente impegnato a salvare l'ambiente, e non lo fa per motivi politici. Io comunque spero che alla fine si candidi alla presidenza, anche se ne dubito.
Bye
E comunque global warming o no un bel cambio di stile di vita farebbe del gran bene a tutti.
Riccardo, rifuggiarsi dietro al fatto che per la Matematica i dati potrebbero dire tutt'altro e' da stolti. Direi che non serve uno scienziato per capire che il clima e' impazzito.... serve la logica e la logica mi dice che se a Febbraio sono fiorite le piante da frutto che dovrebbero fiorire a fine maggio, qualcosa non quadra!
Il resto sono solo chiacchiere da bar o da strada. E se gli scienziati si rifiutano di accettare questa evidenza e' perche' temono di non poter fare nient'altro che quello che fanno. Per cui e' un problema solo ed esclusivamente loro.
E nessuno puo' dirmi che le piante da frutto fiorite con 3 mesi di anticipo sono una normalita' perche' non lo sono affatto!
Abbiamo appena superato un inverno che e' stato quasi piu' caldo di qualche estate fa... ed anche questo non e' normale.
E la neve e' arrivata a primavera!
Chi non e' allineato e chi continua a ripetere che il global warming non c'e' andrebbe messo in galera per diffamazione e crimini psicologici contro l'umanita'.
Punto!
E come dice Luigi S. basta parlare... passiamo ai fatti!
Io non consiglierei di continuare a studiare o far troppe chiacchiere e dietrologie...bisogna agire subito in tempi brevi
Hai visto la rana nel documentario "Una scomoda verità" !!!
non vogliamo fare la fine della rana vero.
non lo so neanch'io se al gore c'è o ci fa, ma sicuramente sta cavalcando l'onda di interesse mediatico per l'effetto serra!
la grande mole di dati sul clima e sull'effetto serra, indubbiamente, c'è.
ma non è inconfutabile.
Stiamo cercando di comprendere e prevedere il comportamento di un sistema terribilmente complesso come quello del clima terrestre, usando modelli matematici che non ci possono dare risposte matematicamente precise, anche perchè i dati che usiamo come partenza per far funzionare questi modelli sul clima sono "confutabili", ed infatti sono criticati da alcuni climatologi "non allineati" con l'IPCC. un altro problema che non può avere risposte banali è poi l'attribuzione della responsabilità più o meno antropica del riscaldamento globale [mi piacerebbe sapere cosa ne pensa mercalli di queste cose]
di una cosa però sono abbastanza certo: il mondo non è governato dai politici (tantomeno da quelli ecologisti) ma dall'economia, e tra le industrie più potenti ci sono proprio quella dell'energia, dei trasporti e dell'automotive, e se da un pò di tempo si parla tanto sui media di effetto serra ci sarà pure un motivo!
mi stuzzica l' ipotesi di Crystal, per cui ...stanno facendo tutta questa pubblicità alle toerie del global warming perchè stiamo andando incontro, dopo il superamento del picco, a tempi in cui si dovrà fare sempre piu a meno del petrolio...
scusdate se ho scritto troppo!
Io non so se Gore c'e' o ci fa, nel senso che non so se usa la questione climatica per trarne un vantaggio politico o perche' ci crede davvero.
Tuttavia le cose che dice mi trovano d'accordo, e dopo aver visto il film mi sono convinto che le va dicendo fin da tempi non sospetti.
E' solo la mia opinione, ma a me sta simpatico e condivido il suo punto di vista.
Solo che allora(nel '73) non esisteva l'encefalopatia spongiforme o morbo della mucca pazza(almeno non si conosceva, o no?), tipica patologia diffusa tra i cannibali e gli animali vegetariani costretti a nutrirsi, causa le logiche del profitto, di farine a base di proteine animali.
Ergo, se dovessimo in futuro davvero nutrirci di cadaveri umani rielaborati ci autocondanneremmo ad estinzione sicura.
Altro che soylent verde, rosso e giallo!
Molto meglio alimentarci con prodotti derivati dal plancton e dalle alghe(ancora una volta è evidente che il mare è un pozzo senza fondo, quasi, di risorse di ogni genere) come ci informa Bernardo, ma questo non credo che basterebbe ad evitarci una società simile a quella del film "2022:i sopravvissuti".
Che gioia...
2022 i sopravvissuti è terribilmente reale Bernardo,basta pensare che quando il film uscì nelle sale,nel '73,c'era chi lo ritenne troppo poco fantasy a causa della terribile affinità con alcune zone del nostro pianeta...figuriamoci oggi 2007!
Il soylent verde,ma c'era pure rosso e giallo,altro non era che umani rielaborati in mega industrie alimentari e pronti a sfamare altri umani,sine die.
Celebri le frasi di Sol Roth e del detective Thorn,da delirio la scena della morte del primo.
...una generazione di irresponsabili.
Sono arcisicuro che mio figlio che ora ha 7 anni mi farà due scatole così fra 10 o 20 anni. Già me lo sento dirmi: Ma papà, come è che avete iniziato così tardi a fare qualcosa? Ma che razza di gente eravate?
Purtroppo la risposta non la conosco ora e probabilmente non la conoscerò neanche allora.
"Se tuo figlio ha la febbre, lo porti dal dottore..."
Sembra quasi il "discorso della montagna", forse Al Gore ha recentemente letto il vangelo e si stà immedesimando forse un pò troppo con il... Protagonista.
(ndr: questa ubiqua querelle sembra una canzone di Giorgio Gaber, il nucleare è di destra, il carbone è di sinistra... non capirò mai perché).
La canzone di Giorgio Gaber (un genio, ma non troppo, come potrebbe dire lui) segnala in modo evidente la crisi dell'epoca industriale. Infatti se ci fate caso il concetto di "destra" e "sinistra" nasce per dare una appropriata risposta politica alle conseguenze della nascente rivoluzione industriale verso la fine del 18° secolo, che crea il ceto degli operai contrapposto a quello degli industriali. Tutta la società comincia a modellarsi secondo meccanismi sociali nuovi, per esempio nascono le prime scuole pubbliche (l'operaio deve sapere almeno leggere e scrivere). Il motore di tutto è naturalmene prima il carbone e poi soprattutto il petrolio. Con il declino energetico c'è anche la crisi del concetto politico di "destra e sinistra" che ormai appare svuotato di ogni utile contenuto sociale.
http://www.lyricsmania.com/lyrics/giorgio_gaber_lyrics_1684/destra_-_sinistra_lyrics_37747.html
E' un grande Al Gore fino ad adesso mi sembra l'unico politico che ha preso veramente seriamente la questione, impegnandosi in prima persona, con determinazione e capacità fuori dal comune.
Inoltre chi ha visto il documentario "Una scomoda verità" basati su una grande mole di dati scientifici inconfutabili capirà l'urgenza di fare presto. I cambiamenti climatici in atto non sono lineari, inoltre le condizioni di peggioramento sono in accelerazione, un esempio lo scioglimento dei ghiacciai non sono innalza il livello del mare con gravissime conseguente ma un effetto di accelarazione dell'effetto serra e anche un pericoloso cambiamento delle correnti. Guardate il documentario capirete in che cosa ci stiamo cacciando.....
Con grande gioia di Paolo ho letto la trama del film «2022: i sopravvissuti» e la trovo inquietante. L'uso del plancton come base per l'alimentazione umana e' gia' in studio in alcuni laboratori cinesi e giapponesi (mi sembra). In particolare la Cina ha avviato da tempo la coltivazione intensiva di alghe per uso alimentare e cosmetico e non passera' molto tempo per fare il grande salto!
Resta da considerare il fatto che citta' a rischio come New York diventeranno pressoche' invivibili a causa degli uragani. La gran parte degli esseri umani dovra' abitare le zone interne, specialmente in alta montagna, cosi' da sfuggire, parzialmente, all'inquinamento delle citta' e pianure!
concordo con te Crystal, dopo aver visto all'opera le scie chimiche aeree che creano effetto serra artificiale, questi discorsi mi puzzano un pò: non mi fido più dei media. complimenti sempre per il blog. saluti
E' chiaro che stanno facendo tutta questa pubblicità alle toerie del global warming perchè stiamo andando incontro, dopo il superamento del picco, a tempi in cui si dovrà fare sempre piu a meno del petrolio.
Cmq proprio come ai bei tempi in cui si negava il global warming, io credevo il contrario, adesso che succede il contrario, vabbò ci crederò ma non mi farò prendere per il c...o ed agirò in maniera anticonformista.
saluti
alle 15:03
Zero
Sono molto preoccupata per l'imminente riconversione al carbone della centrale di Civitavecchia (Torre Valdaliga). L'ENEL ha fatto passare come innocua una riconversione che, invece, oltre a portare gravi danni locali (in tutta l'Italia centrale) contribuirà inevitabilmente al surriscaldamendo della Terra. Purtroppo non c'è ancora una presa di coscienza mondiale nè tantomeno nazionale.