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Biocarburanti. L'etanolo è uno "spirito" maligno?

Venerdì 16 Marzo 2007, 11:31 in Energia di

Molto si è parlato negli ultimi giorni della visita latinoamericana di Bush. Non un ospite graditissimo, peraltro. Importante la sosta in Brasile, dove con Lula si è discusso (e ci si è accordati) sull'etanolo.

I brasiliani sono entusiasti del biocarburante, di cui il loro Paese è stato pioniere. Stanno comprando come matti le nuove auto flex-fuel , che possono andare sia ad alcool che a benzina. Ma come più volte ricordato proprio su questo blog, dar da mangiare alle auto significa non dar da mangiare ai cristiani: e infatti c'è un'altra vasta parte della popolazione brasiliana che non gradisce vedere il prezzo del mais, di cui si nutrono, salire ad oltranza per la richiesta di etanolo da parte degli USA oltre che per la domanda interna.

Siamo alla battaglia del grano? Non ancora, ma ci arriveremo presto. Anche perché non sono solo le distese agricole ad essere minacciate dalla nuova biocarburanti-mania, ma anche la foresta pluviale. Gli "angeli con la motosega" si sono accorti che le piantagioni di soia con cui vanno sostituendo la foresta sono ottime per produrre etanolo, e quindi giù a tagliare. L'Amazzonia è grande, in fin dei conti, chissà quanti SUV potrebbe alimentare.

Forse dovremmo fare tutti come in Guatemala : dove è passato Bush, sono intervenuti gli sciamani per purificare i luoghi archeologici dagli spiriti maligni. L'etanolo, ora osannato, diventerà presto anche lui uno "spirito" maligno? 

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8 commenti
8
12 Giu 2007
alle 08:49

Serpentina di Schietti

Non è un caso che tutte le aziende di finta energia rinnovabile siano nelle mani dei nemici dell'umanità.

Infatti le piante assorbono anidride carbonica trasformandola in carbonio, cioè in legna.

L'anidride carbonica è la principale responsabile dell'effetto serra.

Inoltre ogni pianta assorbe dall'atmosfera una gran quantità di calore per la fotosintesi clorofilliana.

Inoltre con le piante si arresta la desertificazione, e diminuisce la rifrazione del suolo arido che ricaccia calore nell'atmosfera come se fosse uno specchio contribuendo al global warming.

Infine ogni pianta è un essere vivente attorno al quale vivono tantissime altre specie. Quindi con ogni pianta aumenta l'umidità e la vita e diminuisce l'aridità e la morte.

Quindi se vuoi diventare ricco, datti alla biomassa: fra 6-7 anni il mercato richiederà enormi quantitativi di biomassa e non ci saranno più foreste tropicali da cui prenderla. Ikea e Tetrapak sono il primo ed il secondo uomo più ricco del mondo, dieci volte più ricchi di Gates e Allen, ed il loro business è biomassa. In un anno raddoppi il capitale.

In Italia ogni anno bruciano boschi per una superficie corrispondente a 20 mila campi di calcio, l'equivalente dell'energia di 15 miliardi di pannelli solari, 7 volte il fabbisogno energetico italiano.

E poi prova a riflettere. Perchè non vengono prodotti i motori magnetici o il Motore di Schietti, che con un piccolo investimento iniziale ripagabile in poche settimane sarebbero in grado di produrre energia superpulita 24 ore su 24?

Noi avvertiamo che per ogni pezzo di legno che arriverà ancora dall'Amazzonia, a freddo, col tempo ci vendicheremo ed ammazzeremo uno dei vostri pesci grossi marci puzzolenti

Abbiamo i boschi carichi, abbiamo le valli piene di boschi per farne uso razionale, perchè dobbiamo importare legno dall'Amazzonia?

Informati su Lula che ha venduto gli ultimi lembi di foresta ai trafficanti di legname per farci precipitare irreversibilmente nel global warmnig

7
19 Mar 2007
alle 14:11

Corrado Truffi

Vi segnalo Leoanardo Boff sull'etanolo brasiliano. E' lievemente possibilista (l'idea è che si possa fare basta non esagerare, c'è un problema di euqilibrio e diversificazione), ma non le manda a dire a Lula...

http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=64469 

6
17 Mar 2007
alle 22:45

Francesco

Anche in Messico non hanno gradito molto l'aumento del 40% da un giorno con l'altro del prezzo della tortilla, il pane locale.

5
16 Mar 2007
alle 15:28

fausto

Il CIP6, se non ricordo male, lo ha varato Giuliano Amato.

4
16 Mar 2007
alle 14:24

Paolo

Quando l'Unione è compatta nessun ostruzionismo della destra ferma i suoi decreti legge.

Evidentemente c'erano parlamentari anche della maggioranza interessati a che venisse rimandato il CIP6.

Alle mazzette non si dice no...

3
16 Mar 2007
alle 14:00

Gaetano

OT: vi invito a leggere su ecquologia l'iter parlamentare del dl di recepimento delle direttive comunitarie in materia di energia che, a causa del forte ostruzionismo dell'opposizione, ha costretto il governo a stralciare l'emendamento che avrebbe permesso di eliminare le "fonti assimilate" dlle rinnovabili... diciamo grazie a Matteoli ! (...ma non era quello che aveva appena stilato un documento sulla salvaguardia dell'ambiente ?...)

2
16 Mar 2007
alle 14:00

Paolo

Un altro esempio di cecità politica...

Se Lula fa accordi con Bush per vendergli etanolo prodotto da mais e permette che continui la cancellazione della foresta Amazzonica per far posto a colture da cui ricavare biocarburante, vuol dire che non ha capito un bel niente del rischio che corre l'umanità.

O forse, molto più probabilmente, è la contropartita offertagli dagli USA(a titolo personale o al paese???) a mandargli in tilt il buon senso...

1
16 Mar 2007
alle 12:31

Velenux

Ma com'è possibile che la gente si faccia fregare da questa buffonata del bioetanolo? Nessuno si accorge che per produrre questi fantomatici biocarburanti si toglie il pane di bocca alla gente?

Possibile che l'umanità si sia rincretinita a questo livello?

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