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Convegno Aspo. Luca Mercalli, il comunicatore.

Mercoledì 14 Marzo 2007, 09:52 in Esperti di

Qualcuno, nei commenti, mi chiedeva dell'intervento di Luca Mercalli. Eccone un estratto video, messo in rete dal bravo Marco Pagani di Ecoalfabeta (che, molto più professionalmente di me, si è portato una videocamera).

Luca Mercalli è stato decisamente il miglior comunicatore tra tutti i conferenzieri. E non solo per abitudine televisiva: molti di loro sono professori universitari, usi a platee, bravi e preparati, ma Luca ha quel qualcosa in più che tiene chiunque incollato alla sedia ad ascoltarlo. E' una persona davvero speciale, con una vivacità frizzante e una simpatia travolgente. Ma più di tutto, trasmette passione. Non smetterebbe mai di parlare di ciò che gli sta a cuore, è impossibile prendere persino un caffé con lui senza sentirsi sfidati, stimolati, pressati a pensare ed a confrontarsi.

Dopo il convegno, alle otto di sera, ha preso il suo trolley ed è partito alla volta di Grosseto per un altro convegno. Luca ha una missione e la svolge senza risparmiarsi.

16
16 commenti
16
03 Lug 2008
alle 23:12

No Algore

No, l'equazione è NWO>Grillo>Travaglio>voi

15
03 Lug 2008
alle 10:17

Ste

sì, certo, grillo=NWO

 ma fammi il piacere.....

14
02 Lug 2008
alle 22:49

No Algore

L'Aspo Italia controlla il Gruppo dei Grilli Romani, attraverso i quali ha tradotto l'ultimo libro di Lester Brown, la cui ascesa avvenne quando i Rockefeller finanziarono il suo Worldwatch Institute (altrimenti nessuno oggi saprebbe chi è questo). Questa è la prova provata del collegamento fra l'Elite mondialista e Beppe Grillo.                                                <a href="http://ambientalismodirazza.blogspot.com/">Ambientalismo di Razza</a>

13
24 Mag 2007
alle 16:34

no speranza

http://www.youtube.com/watch?v=Tv9bpP5HOfc

Mercalli predica bene , razzola male...

12
15 Mar 2007
alle 14:00

Paolo

Un tentativo estremo della Natura per compensare questo inverno anomalo: prevedono un colpo di coda dell'inverno tra fine marzo e inizio aprile.

O forse è solo un altra pazzia del clima...

11
15 Mar 2007
alle 12:33

riccardo

questa volta siamo d'accordo! :)

10
15 Mar 2007
alle 12:20

Bernardo Mattiucci

Riccardo,

di persone  come il tuo amico ce ne sono a migliaia, purtroppo e per fortuna, e sara' sempre difficile convincerli di cio' che sta accadendo.

Il fatto che non siamo in grado di attribuire il riscaldamento globale a questa o quella causa ci autorizza a sottolineare il fatto che NON SI PUO' NON ATTRIBUIRE la causa anche all'uomo.

Cioe'... nessuna delle 2 posizioni e' giusta e provata al 100%. perche' loro dovrebbero aver ragione e noi no?  Su quali basi scientifiche?

Resta il fatto che  oggi e' il 15 marzo... e qui nel mio paese, in centro italia, sono gia' diverse settimane che usciamo senza giacca... ed oggi ci sono circa 20°C... e ovviamente, sole e senza nuvole!

Non e' normale... e non venitemi a dire che in passato e' sempre stato cosi'... perche' marzo lo conosco bene e qui in zona ha sempre fatto freddo!

 

9
15 Mar 2007
alle 11:33

Gianpiero Pascali

Interessante filmato, grazie.

Ma come sarebbe bello vedere TUTTO il Convegno (o almeno una buona parte degli interventi) in formato digitale.

Gianpiero 

8
15 Mar 2007
alle 09:31

riccardo

non voglio fare il "rompiballe" ma ho un amico scettico che si documenta su vari siti e blog di meteofili e che mi dispensa sempre dati sull'inattendibilità delle misure della CO2 atmosferica utilizzate come base per i rapporti dell'IPCC (e reclamizzate dal film di Al Gore, per esempio)

a quanto pare alcuni metereologi stanno prendendo le distanze proprio dall'IPCC accusandolo di utilizzare dati incompleti e sbagliati, e sostenendo in conclusione che non siamo in grado di attribuire il riscaldamento globale a questa o quella causa (antropica o "naturare"), e nemmeno di quantificare con sufficiente precisione il riscaldamento globale (al polo sud pare che in questi anni stia facendo più freddo del solito...)

io rispondo all'amico scetico che forse questi metereologi scettici sono pagati dalla Exxon... che comunque il principio di precauzione da solo dovrebbe bastare a farci ridurre le emissioni climalteranti etc. etc.

avete notizie a riguardo?

aiutatemi, non so più cosa rispondergli! 

7
15 Mar 2007
alle 00:26

Alessandro Merolla

Ciao Debora, scusa, non c'entra con l'argomento del post. Ma non so come raggiungerti. Ti va di aprire una piccola simpatica discussione su questo argomento? http://dallapartedichiguida.blogosfere.it/2007/03/putin-il-petrolio-e-gli-ottusi-dispensatori-di-morale.html

Grazie. Alessandro Merolla

6
14 Mar 2007
alle 19:14

Debora/Petrolio

Bridge, se rileggi c'è scritto "molti di loro sono professori ecc.", insomma mi riferivo ai conferenzieri presenti, non certo all'intera classe docente italica!

:D 

5
14 Mar 2007
alle 18:52

Francesco

Io alle 18.00 ho visto Mercalli scagliarsi, interrompendo l'aperitivo, verso una stufetta elettrica dimenticata accesa da un custode.

L'ha spenta e con veemenza ha esclamato: "Guarda là, mentre parliamo, l'ENTROPIA AUMENTA!"

Pietro Cambi è rimasto senza parole (ed è tutto dire). 

...io ho avuto più di un déjà vu...  :-) 

Francesco

4
14 Mar 2007
alle 18:12

bridge

off topic:

dire che i professori (soprattutto italiani) siano "usi a platee, bravi e preparati" è un'affermazione molto grossa.... non ti rendi conto della traggggica situazione della ricerca in Italia...

3
14 Mar 2007
alle 17:10
2
14 Mar 2007
alle 12:16

Bernardo Mattiucci

Paolo, rispondo io alla tua domanda "siamo ancora in tempo ad attutirne gli effetti?".

La risposta e' NO. Il limite e' gia' stato superato da tempo e niente riuscira' ad invertire la tendenza climatica. C'e' solo una cosa che possiamo fare: prepararci al peggio, abituandoci sin da subito a vivere in un ambiente estremo, modificando le nostre abitudini e i nostri stili di vita.

Cio' che ipotizzi riguardo la tendenza del clima e' vero... ma le varie ipotesi sono da sommare perche' avverranno tutte insieme.

Si avra' una tropicalizzazione della fascia temperata, cosa che nel bacino del mediterraneo sta gia' avvenendo, con una conseguente desertificazione della stessa area, un aumento dei fenomeni atmosferici estremi ed una glaciazione dell'emisfero NORD. Queste cose stanno gia' avvenendo ma, ovviamente, i media si guardano bene dal parlarne perche' creerebbe solo apprensione nella popolazione che potrebbe scompigliare i piani dei nostri governi!

Questa e' la realta'. Prima verra' accettata, prima si potranno avviare progetti per prepararsi al peggio!

 

1
14 Mar 2007
alle 11:42

Paolo

Sono stato io a chiederti notizie sull'intervento di Mercalli di cui ho saputo dall'interessato stesso in uno scambio di mail.

Impressionante la parte relativa alla differenza massima di concentrazione della CO2 in era preindustriale e nel 2006(mai raggiunta negli ultimi 650mila anni fino ad oggi).

Di fronte a queste cifre iperboliche bisogna concludere che ciò che potrebbe accadere al clima globale sia totalmente ipotetico.

Da una nuova glaciazione dell'emisfero nord del pianeta alla progressiva tropicalizzazione delle temperature della fascia temperata, da un trend esponenziale dell'intensità dei fenomeni atmosferici alla siccità estrema globale.

Qualcuno ha anche ipotizzato l'accensione di un effetto serra a valanga che ci porterebbe ad una situazione simile al pianeta Venere.

Siamo tutti seduti su di una gigantesca bomba climatica ad orologeria.

La domanda che mi pongo è  "siamo ancora in tempo ad attutirne gli effetti?"... 

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