Uno sguardo dal picco
A proposito di Aspisti, forse vi siete persi Ambiente Italia, che è andato in onda sabato pomeriggio su RaiTre. Nel corso dell'interessante trasmissione, tutta sulle energie alternative, un bel servizio riguardante il tetto fotovoltaico del prof.Bardi.
Ebbene, il prof. è già su YouTube e possiamo rivederlo. Nel frattempo, Bardi ha trovato il modo di restaurare un acciarino del '600 e di scoprire anche come si costruisce partendo da zero... just in case. Il documento relativo è qui.
Paolo: i decreti attuativi della legge 10/91 (quello che tu citi è il 192 del 2005, e quello più recente il 311 del 2006) obbligano a prevedere un certo livello di isolamento termico delle strutture opache (pareti, tetto, pavimento) e finestrate per gli edifici nuovi e per alcune ristrutturazioni "importanti". devi solo chiarire se il tuo caso rientra tra le ristrutturazioni indicate nel decreto o se il tuo condominio non è per caso esente (edificio storico...). deve comunque essere un professionista ad indicare come debbano essere modificate le pareti del tuo condominio per rientrare nei limiti del decreto (che dal 2008 saranno più restrittivi)
se poi nella pratica tutto ciò viene attuato o si trovano scappatoie... non te lo so dire con certezza
Si l'ho visto...interessante il fatto che può caricarsi anche lo scooter
elettrico col tetto fotovoltaico...
visto che però non tutti possono istallarsi un tetto fotovoltaico o perchè costa troppo o perchè la loro casa non è proprio bene esposta al sole...si dovrebbe sviluppare anche il solare termodinamico....centrali elettriche dove l'energia solare tramite pannelli, scalda dei sali fusi, il cui vapore fa girare una turbina, producendo elettricità...questi utenti visto che pagherebbero una bolletta, al contrario dei produttori domestici, come il prof., dovrebbero avere degli incentivi,degli sconti o un rimborso dallo stato...anche loro potrebbero alimentare quindi i loro veicoli elettrici con energia pulita.
Burocrazia, costi iniziali che non riescono a far pensare al fattore "ammortizzamento", detrazioni fiscali per niente garantite, e anche il fattore manutenzione(costosa), non invogliano i condomini e gli amministratori di tali condomini(come il mio ad esempio) molto all'oscuro di quello che ci aspetta nei prossimi anni ad installare il fotovoltaico sul terrazzo.
In questa repubblica delle banane quale è l'Italia, purtroppo manca la cultura ecologica e del risparmio energetico anche grazie a questo aborto di classe politica che non si è mai preoccupata di sensibilizzare i propri cittadini sull'argomento negli anni.
A proposito, qualcuno mi sa dire se è vero che dal 2005 esiste una legge che obbliga i condomini, in caso di ristrutturazione dello stabile, a isolare termicamente i muri perimetrali esterni?
Complimenti al prof.Bardi e al suo impianto solare...
Complimenti vivissimi per l'impianto...bravo il prof. e brava Debora!
Uno, cento, mille Bardi !...
Mi associo ai complimenti per il blog, la moderatrice e per tutti i blogger...
Colgo anche l'occasione per segnalare che è stato pubblicato ieri il rapporto del GSE sulle fonti rinnovabili nel sistema elettrico italiano: luci e ombre...
Debbi... non sarai mica gelosa che tocchiamo il Prof. si e te no?
:)
Comunque... scherzi a parte... complimenti per:
Non mi toccate il prof. che vi banno tutti!
(Ugo abbi pazienza, lo sai che circolo di criticoni siamo... ;-))
Ragazzi, l'impianto è esposto a sud, le piante che vedete stano a nord e nord est. Quella a nord-est fa un pochino di ombra la mattina presto, ma l'impianto è molto ben esposto!
In questo momento c'è un altro "fuoco" in vista: Il prezzo della benzina in salita (mentre quello del petrolio è in leggera flessione a circa 59$/b)
ma... l'ha messo all'ombra di una pianta?!
alle 09:20
Paolo
Grazie per l'informazione Riccardo...