Uno sguardo dal picco
Lo riporta CNN Money. Qualcuno lo avevo già notato, sulla lista ASPO: qualche ora fa, il petrolio ha avuto un improvviso balzo di ben 5 dollari, arrivando a 68 in pochi minuti, per poi ridiscendere.
Motivo finalmente scoperto: era girata ad un certo punto la voce che l'Iran avesse attaccato una nave americana nel Golfo Persico. Voce subito smentita, ma evidentemente la tensione sul mercato petrolifero è tale da aver generato pochi minuti di panico.
Tap sono d'accordo.
Bernardo, gli inglesi Dio solo sa cosa stavano facendo nel Golfo, so solo che di navi iraniane nel Baltico non se ne vedono. Ricorda che ci sono le sanzioni Onu che stanno mettendo in crisi l'economia iraniana, che probabilmente si stanno compiendo chissà quali e quante azioni di sabotaggio.
su Israele so solo che esiste un flusso continuo di risorse proveniente dagli Usa che tiene in vita uno Stato artificiale. Tu credi che gli Usa siano Israele, io che Israele siano gli Usa. Vero che si tratta di una questione di grado, ma il credere che gli ebrei siano i dominatori del mondo, scusa, ma mi fa un po' ridere. Penso invece che questi siano in qualche modo usati dai veri poteri forti, che li mettono in vetrina, un po' come i nostri politici. Non c'è altro da dire.
..per Riccardo
per ora posso darti questi:
http://stockcharts.com/h-sc/ui?c=$wtic,uu[w,a]dalayyay[pb200]
http://it.advfn.com/p.php?pid=commodities&cb=1175253773&btn=allcomms&gid=EN
Ciao
silentium est aurum...nunc scio tenebris lux
max datte na calmata sennò ti censuro.
Oltre a non voler litigi tra i miei amici, vi invito a riflettere sul fatto che il problema energetico globale sovrasta di molto le beghe cretine dei politicanti di casa nostra. Discutere su queste bazzecole da bar sport non vi fa onore... ;-)
jhgfd khjgfg liuytrey u luherg kujregg?
Non sapete che pesci prendere, blaterate e vi arrampicate sugli specchi cari miei, questa è la verità (scomoda) che vi tormenta.
La guerra in Iran è meno "telefonata" di quella irachena? Ma che diamine dici Valenux! Desideri un telegramma dal Pentagono? Pretendi una missiva direttamente da Wolfowitz che manco sai chi caspita è? Troppo TG5 nuoce alla testa!
Guarda in faccia la realtà: manifestavate solo perchè in Italia c'era Berlusconi che vi eccitava tanto ma poi salito Prodi non ho più visto una manifestazione (eccetto Dal Molin) degna di tal nome...forse quella del 2 dicembre della CdL? Eppure Prodi ha alzato le tasse, è legato sempre agli Usa, manda militari dove George desidera, ha liberato migliaia di detenuti con l'indulto, ha fatto una legge sulla libertà di pensiero e tu dormi beatamente felice come una trota norvegese...VERO VALENUXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX?
Prova a dire il contrario se ci riesci. Osa.
La sindrome di Bevtinotti vi ha colpito e non potete farci nulla: accapavvavsi la poltvona e avvivedevci e gvazie miei lavovatovi!!!
P.S.: sono a disposizione su internet grafici in tempo reale (ed anche storici) del prezzo del greggio?
grazie
velenux: bravo!
Max, stai calmino.
Credo che proteste contro la guerra in Iran non ce ne sono state (ancora) perché la guerra in Iran è meno "telefonata" di quella contro l'Iraq. Le intenzioni USA non sono così chiare (anche se, visti i precedenti, il dubbio esiste), il sostegno del Congresso e della popolazione all'attacco non sono così scontati come per l'Iraq.
Detto questo, non credo che esista nessuna legge che vieta ad altri che non siano i "no global puzzoni" di organizzare manifestazioni per la pace, quindi se lo ritieni così importante ed urgente potresti essere tu il primo ad attivarti in tal senso! :)
L'inferno è in arrivo,sul binario 666!!!
Dopo aver visto e sentito l'on.Andreotti, ieri sera su La7, che teneva testa a una neocons dell'AEI chiedendosi che senso ha per noi italiani stare in Afghanistan senza interessi nazionali da difendere,tutto mi è apparso più nitido...terso oserei aggiungere.
Andreotti,non certo uno che stimo,ipotizzava una missione italiana in Iran in caso di guerra chiedendosi nuovamente il senso e il tornaconto per noi italici figli di Cesare. Quindi visto che il gov.Prodi è più Arcoriniano di quello precedente teniamoci pronti a una missione inutile per le nostre tasche e per la salute dei nostri figli che andranno a combattere a Teheran...
...purtroppo siete pronti a un'ennesima Nassiryia?
Perchè Cristo nei Cieli non vedo manifestare nessuna testa di Cxzxo come per il 15 feb 2003 prima dell'Irak? Perchè i no global puzzoni di sta ceppa non urlano e prendono l'iniziativa pacifista chiamasi manifestazione? Dove sono lor signori? Petulanti quando non servono e inesistenti quando necessitano?
E' importante capire in anticipo se il carbone diventerà strategico al posto del petrolio, perchè in tal caso gli equilibri geopolitici si sposterebbero tagliando fuori il Medioriente.
Gli USA hanno grandi giacimenti di carbone e se la loro intenzione è sfruttarli massicciamente non credo che rimarranno ancora per molto nella regione mediorientale. Forse anche per questo i democratici sbandierano l'intenzione di ritirare il contingente USA dall'Irak entro marzo 2008.
Poichè il petrolio diventerà sempre più difficile e costoso da estrarre e il gas ha già raggiunto il picco, allora l'estrazione del carbone, il suo trasporto e la produzione di carburanti sintetici potrebbero risultare più convenienti economicamente.
La politica cinese sul carbone purtroppo lascia pensare che nel futuro si punterà proprio su questo minerale fossile altamente inquinante, in barba all'effetto serra e alla favola del sequestro della CO2 sotto terra.
Temo che i gruppi di potere economico che comandano il mondo abbiano messo assolutamente in secondo piano gli effetti sul clima del riscaldamento globale pur di continuare a fare profitti smisurati sull'energia.
Cosa farà l'Europa? Priva com'è di carbone, se si esclude in parte la Germania, sceglierà la strada delle rinnovabili? Non sono ottimista da questo punto di vista...
tap, rileggi cio' che hai scritto e cerca di capire gli errori che stai commettendo. Non e' da te.... e non puo' esistere una verita' nella menzogna.
Non hai le prove per sostenere che cio' che la donna marinaio ha detto e' verita'. Per quanto ne sappiamo puo' essere una falsa testimonianza orchestrata da Amadhinejad per farsi forte davanti al "proprio" popolo.
Il dissenso di cui parli... e il sostenere l'IRAN equivale a sostenere il terrorismo. L'IRAN e' il terrorismo... lo sovvenziona e lo finanzia da decine di anni nei confronti di Israele.
E affermare che Israele e' gli USA perche' dipendono da loro e' una eresia. Io sosterrei il contrario, visto che la stragrande maggioranza delle posizioni di comando in giro per il mondo sono presiedute da israeliani e/o societa' ad essi collegate.
Ti invito quindi a controllarti e a non cadere nella trappola che stanno orchestrando nei confronti del popolo.
Non ci sono posizioni da prendere in questa guerra.... come non ci sono state nelle guerre passate. Ma dobbiamo chiederci, prima di qualsiasi decisione, se vogliamo la guerra in casa o fuori casa!
E' Israele a controllare gli USA grazie all'economia e ai gruppi di potere. E' Israele che ha minacciato per primo di cancellare l'Iran dalle carte geografiche. Amadhinejad ha solo ripreso le parole di Comeini. E' sempre Israele ad avere delle testate nucleari ed e' l'unico al mondo a non aver mai permesso il controllo del proprio armamento nucleare. E' l'unico, PRIMA DEGLI USA, ad averne minacciato l'uso preventivo e/o punitivo anche contro chi avrebbe osato schierarsi contro la loro politica. Ed e' ancora una volta Israele ad avere il controllo di TUTTE le societa' che garantiscono la SICUREZZA negli scali internazionali europei e nord-americani.
Per cui ci andrei cauto nel dire che Israele sono gli USA. Bisogna vedere tra il lupo e l'agnellino chi effettivamente e' il piu' pericoloso e chi effettivamente controlla chi!
Ciao, che ne pensate di questo editoriale del Washington Post ?
http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2007/03/20/AR2007032001430.html
Io l' ho trovato interessante, e le mia difficoltà per riuscire a formarmi un'opinione aumentano sempre più....
Israele *è* gli Usa, ne è talmente dipendente che praticamente è territorio yankee. E' probabile che le testate in Israele siano controllate dagli Usa. Senza gli Usa Israele sparirebbe, si dissolverebbe, cancellato dalle carte geografiche, proprio come dice Amadhinejad.
Leggo ora che un marinaio donna conferma che gli inglesi sono stati sequestrati in acque iraniane. Mi compiaccio dell'umiliazione che l'Iran sta infliggendo agli inglesi, se lo meritano.
Facciamolo sentire, il nostro dissenso, contro l'attacco all'Iran. La stragrande maggioranza degli italiani è contraria all'occupazione dell'Afghanistan, figuriamoci poi alla guerra contro l'Iran.
Ricordatevi che se e quando scoppierà la guerra, sostenere moralmente l'Iran è il minimo che il comune cittadino può fare. Guai ai politici che, avendo il potere di fare di più, non lo usano come i cittadini chiedono loro di fare.
ricordiamoci che il maggior "contractor" europeo in iran e' proprio l'italia. Davvero la sinistra osera' tagliare le gambe alla nostra economia anche in questo caso? (risposte possibili: si, perche' cosi' puo' garantirsi la poltrona ancora per qualche mese!).
Quoto anchio Paolo sia per Israele, sia per la questione italiana se dovesse scoppiare la guerra con l'Iran. E aggiungo che il problema si ripercuoterebbe in tutta l'Europa, che alla fine molto probabilmente comincerebbe a mettere in dubbio l'utilità dell'alleanza con gli USA, e l'esistenza della stessa Nato.
Paolo... cogli nel segno.
Israele ha ribadito piu' volte la propria intenzione di utilizzare le armi nucleari anche in azioni preventive contro chiunque osi contraddire la propria politica. In pratica non ci si deve mettere contro Israele... perche' altrimenti e' la fine. Ma e' comunque la fine perche' Israele chiede l'attacco all'Iran. E se questo ci sara' Russia e Cina scateneranno l'inferno!
Se proprio gli eventi, pilotati dai neocon americani ed israeliani, debbono convergere in un attacco all'Iran, mi auguro caldamente che questo diventi il peggior Vietnam della storia degli Stati Uniti e la fine del partito repubblicano. Le probabilità che avvenga sono molte.
E vorrei vedere con che faccia il centrosinistra, se gli americani "chiedessero" l'intervento militare dei paesi europei e dell'Italia, avrebbe il coraggio di votare il sì in parlamento.
Se non sono caduti sul rifinanziamento della missione afghana, con l'Iran non la scampano.
Però c'è un'altra considerazione, a medio termine, da fare, e cioè che con la fine dell'era del petrolio pian piano si sfalderebbe anche quella viscida simbiosi USA-Israele, non essendoci più interessi petroliferi americani da difendere in medioriente per mezzo del mastino israeliano.
Ipotesi poco allegra se si pensa ad Israele come un cane sciolto e psicotico con un arsenale di 300 testate nucleari...
L'attacco ci sarà. Tutti se lo aspettano. Quando avverrà sarà l'inizio della fine. Il partito repubblicano USA è alle strette, o conquista l'Iran entro il 2008, o non avrà nessuna speranza di vincere le future elezioni presidenziali (adesso ha pure il senato contro). Ma vediamo in generale di capire qualcosa dagli articoli che escono se siamo prossimi alla resa dei conti:
"ENERGIA: TASK FORCE GOVERNO CONTRO IL RISCHIO BLACK OUT - Roma, 26 mar. - Scatta l'allarme rosso sul fronte blackout per la prossima estate."
Se poi qualcuno volesse digitare su Google "crisi alimentare" (tra virgolette) troverà 22000 links.
Se continua così il picco demografico sarà l'anno prossimo.
Ben detto prof.,speriamo solo che lo Stretto di Hormuz non venga chiuso dalle autorità iraniane altrimenti sapete che bella estate passeremo senza energia e senza condizionatori con fuori 40 all'ombra!!!
Seriamente,i pasdaran non sono scimuniti e la pagnotta cartacea piace a tutti ma il reale problema resta Washington,in mano a golpisti senza scrupoli assetati di sangue,altro che Serse il persiano.
Il mercato petrolifero,nelle mani totalmente dei lobbisti neocons,ha dato il primo impulso pre-bellico.
Memo:domani pieno auto/preparare scorte alimentari/dotarsi di un centinaio di pile ricaricabili da 1.5/stop
A buon intenditore...
Sarà stata una voce, comunque adesso il barile è a quasi 65 $ al Nymex e continua a salire. Qualcosa bolle in pentola....
Paradossalmente è da augurarsi che il prezzo del petrolio schizzi alle stelle, non attraverso l'attacco all'Iran mi auguro, perchè probabilmente è l'unica molla in grado di spingere le nazioni consumatrici a investire finalmente nelle rinnovabili.
Aldilà dello spauracchio, usato ad arte dai soliti attori(vedi politici e signori dell'economia), della conseguente recessione economica...
I fatti delle ultime ore, con le quotazioni del greggio che aumentano in maniera esplosiva in breve tempo semplicemente a causa di voci di corridoio su una possibile (e non confermata) scaramuccia di confine, dimostrano che i mercati temono che un qualsiasi evento, anche modesto, possa portare ad una immediata riduzione della disponibilità della materia prima.
In condizioni di normalità, la perdita temporanea di produzione temuta per l’area del Golfo potrebbe essere facilmente tamponata forzando il ritmo altrove; niente panico quindi.
Per contro, allo stato attuale nessuno sopporta di buon grado nemmeno gli incidenti più banali. Uno schema già attuatosi, negli ultimi tempi, con le tempeste sul Nord Atlantico, gli uragani di stagione, i guasti ad oleodotti e gasdotti nigeriani o russi ed altre simili facezie.
In un certo senso, questa potrebbe essere la temuta “volatilità dei prezzi” che era stata ipotizzata tanto spesso dagli esperti più anziani del settore.
Il futuro resta cosa incerta ed imprevedibile, ma nel presente pare che la “capacità di riserva” sia ormai abbastanza prossima a zero. E questo è un altro modo, sempre stando ai maggiori esperti, per definire il raggiungimento del picco di produzione globale del petrolio.
Chissà, magari nelle prossime ore si sgonfierà tutto, come è già successo mille volte, ma sono segnali poco buoni.
Penso che se non e' una questione di poche ore... lo sara' di pochi giorni. Ma temo che almeno una rappresaglia militare ci sara'!
E non oso immaginare cosa potrebbe accadere!
Buon pranzo a tutti
B.
P.S.: non sono pessimista... ma realista.... credo!
alle 13:51
tap
Però attenzione a non considerarli come delle vittime. Ci sguazzano a meraviglia, fra le cariche che gli appioppano, così come ci sguazzano i nostri politici, che in realtà sono attori.