Uno sguardo dal picco
Sul blog da qualche giorno, nei commenti, va avanti una discussione sui "complotti". Ovvero: esistono invenzioni clamorose in campo energetico che vengono occultate di proposito da misteriosi potentati economici? Si, no, è probabile, è un'assurdità.
Io non ne so niente. Ma ricordo lo splendido reportage di Riccardo Iacona sui Rai3, W la Ricerca, in cui furono intervistati due scienziati dell'Università di Perugia che stavano brevettando un sistema per produrre energia dalle vibrazioni terrestri.
Ho trovato il reportage, e ve lo propongo. E' bellissimo e sconfortante. L'intervista in questione la trovate dal minuto 28,50 al minuto 32. Buona visione.
volevo solo dire due cose:
1) primo principio della termodinamica
2) secondo principio della termodinamica
questa è la mia fede, sule resto se ne può discutere...
Bel post. Filmato davvero triste.
Differenze tra un governo e l'altro? Nessuna, seguitano a vincere le "conoscenze personali".
Paese triste.
PS Mica avevo capito che Petrolio scriveva su blogosfere
Grazie per il tuo contributo Frank. L'ipotesi di Gaia è certamente affascinante. Mi piaca molto il modello matematico del "pianeta delle margherite" dove mediante un semplice esempio si dimostra in modo rigoroso come un pianeta può autoregolarsi e "vivere". Lascio a chi è interessato 2 links sull'argomento.
Il problema io lo interpreto, forse, in maniera differente. Ovvero... per noi italiani, fare ricerca e, purtroppo, anche studiare e laurearsi (io non lo sono per fortuna), e' assolutamente inutile. Perche' non c'e' NAZIONALISMO... non c'e' volonta' di crescere come NAZIONE. Ragazzi... pensateci bene... sono stati finanziati miliardi per far CHIUDERE le fabbriche italiane e farle riaprire all'Estero... in CINA... in nome di una collaborazione che, dopo decine di anni, continua ad avvenire sempre e solo a senso unico... da noi vero loro!
Insomma... qui si parla di ricerca pura e applicata... ma che ce la facciamo?
Se non siamo disposti a diventare un paese come la Gran Bretagna, ricco di laboratori e centri di ricerca e pochissime industrie... dove anche i Liberi Professionisti e quelli che lavorano da CASA con il PC vengono considerati LAVORATORI, allora lasciamo perdere... e torniamo a zappare la terra e a pascolare le pecore... che almeno ci guadagnamo in salute!
Il processo di sviluppo industriale e culturale va perseguito in ogni suo aspetto e non solo per quello che ci fa comodo.
In Italia praticamente ogni cosa funziona sulla base di conoscenze, scambi di favore e tangenti (sia in denaro che in natura). E fino a quando continuera' a andare avanti cosi'... qualunque cosa... qualunque intuizione... qualunque sforzo e' SPRECATO.
Se nel 2007 siamo una colonia e' perche' lo vogliamo no e basta!
Ciao Tap, la mia fiducia parte dall'osservazione (non mia) che Gaia è VIVA...
- le masse solide del sottosuolo vibrano... [e sono per inciso anche un reservoir di calore, modesto in temperatura ma immenso in quantità]
- le maree sono gratis
- l'idroelettico da microgenerazione, purtroppo reso non competitivo dai "Signori" dell'Energia Centralizzata, potrà essere riscoperto
- il VENTO ci riserverà delle grandi sorprese... cfr il KiteGen citato da Debora
Sono pienamente d'accordo con te sui meccanismi della ricerca italiana e internazionale.
Condivido anche in parte il tuo scetticismo sui contenuti speculativi di alcune pubblicazioni... è difficile accettarlo ma anche la ricerca "buona" ha un suo "rendimento" e non possiamo sperare di investire 100 per ottenere ancora 100 o più.
Scusa Frank, ma le mie conoscenza di fisica si fermano alla termodinamica (ed è già fin troppo). Di moti inerziali del pianeta non so nulla, per me restano "vibrazioni cosmiche", roba da Star Trek per intenderci.
Sapete cos'è la tanto sbandierata fuga di cervelli? Avete presente cosa si faceva ai tempi dell' antica Roma quando si sconfiggeva un popolo? Lo si riduceva in schiavitù, e gli schiavi venivano deportati nella madrepatria. Con i ricercatori è uguale. Con i nostri soldi siamo obbligati a finanziare i migliori cervelli, con l'istruzione superiore e l'università, (quando per la stragrande maggioranza sarebbe sufficiente la scuola media) cervelli che poi, oplà, vanno negli Usa! E c'è chi vuole aumentare i soldi per la ricerca! Così, tanto per fare un favore agli Usa, che poi si appropriano per magia dei brevetti. La ricerca (roba strategica) non la lascieranno mai fare ad una colonia. Ma non preoccupiamoci troppo, in ogni caso si tratta nel 99,9% dei casi di roba inutile, presto le famigerate "pubblicazioni" saranno unicamente richieste come materiale combustibile, giusto per farci bollire e potabilizzare un po' d'acqua.
Ciao Antonello e a tutti,
se fossi in Bersani non mi avventurerei in previsioni non supportabili...
inverno caldo --> estate calda MA DOVE ? Evidentemente la sua laurea in Filosofia non gli viene in aiuto nell'immediato in questo contesto, ma non gli vieta affatto di documentarsi in Meteorologia [anzi dovrebbe spronarlo è la mamma di tutte le Scienze (!) ]
"...il ministro non esclude misure che prevedano "distacchi programmati e un piano per l'organizzazione dell'interrompibilita'"
Purtroppo questo approccio del Ministro la dice lunga sulle nostre capacità e volontà di pianificazione
[ci si basa su una previsione debole per prendere decisioni di alimentazione "a singhiozzo"... ]
Il Ministro potrebbe invece più proficuamente sviluppare il tema della carenza idrica, molto probabile nell'estate 2007 (magari l'ha già fatto ma ne io non l'ho saputo).
Per il discorso ricerca... è vero i ricercatori non sono tutti perfetti_produttivi_realistici... nè in Italia nè all'estero...
Tap, l'idea di base di "assorbire" da Gaia i suoi moti a elevatissima inerzia non mi sembra così una bufala. Non credo sia banale bisogna vedere l'EROEI... e anche se questo fosse generoso dobbiamo confrontarci in termini assoluti con l'Energia che possiamo immettere REALMENTE per avere il ritorno... questo dipenderà da tantissime variabili ad es. mi vengono in mente le 3:
- popolazione mondiale
- fabbisogno pro capite
- IMPORTANTE: Oil Peak controlla per sua natura i picchi di qualunque altra risorsa mineraria... cfr caso del Litio. In carenza di Energia primaria per l'estrazione il picco minerario anticipa... !!
E' una SFIDA in cui possiamo giocarci le nostre possibilità.
A proposito di energia "gratuita", segnalo una notizia "bomba" che è stata riportata nei maggiori quotidiani on-line:
"ENERGIA: BERSANI, MISURE ANTI-BLACKOUT SE ESTATE CALDA"
...in estate potrebbero esserci problemi". Dunque, il ministro non esclude misure che prevedano "distacchi programmati e un piano per l'organizzazione dell'interrompibilita'".
Bellissimo il filmato lo avevo gia' visto, Riccardo Iacona ex pupillo di Santoro ha superato il maestro, grazie Debora hai un blog veramente bello...ho postato tutto sul mio blog http://italianiscostumati.splinder.com/
Buona serata, e grazie anche a Bernardo....purtroppo siamo messi malissimo.
tap, è probabile che molti ricercatori siano effettivamente dei mangiapane-a-tradimento, ma non bisogna fare di tutra l'erba un fascio. Quelli bravi, che fanno ricerche e scoperte importanti, ci sono. In Italia, purtroppo, stimoliamo quelli bravi (non bravi a mangiar pane, ma a ricercare) ad andarsene e ci teniamo quelli che sanno muoversi bene nel meraviglioso mondo accademico, là dove i baronetti ed i loro delfini immobilizzano totalmente il sistema.
Ho guardato tutto il filmato, che non ha fatto altro che rafforzare il mio disgusto per l'Italia.
Tap, me lo spieghi questo tuo commento? Perche' non vorrei aver capito male... grazie!
Ahaha! Le vibrazioni cosmiche per alimentare i cellulari! Aprite gli occhi, questi ricercatori sono una gran casta, lobbisti di prima scelta, c'è chi ha la raccomandazione e chi non ce l'ha ma il succo è lo stesso. Sotto sotto son tutti dei gran BRA: Braccia Rubate all'Agricoltura. Che se ne vadano pure negli Usa, nella nostra madrepatria. Qui non servono a niente, quello che succhiano al pubblico è anche troppo.
Ho visto solo una parte del video ed e' sconvolgente. Le affermazioni del rettore fanno venire il voltastomaco e quanto affermato dal "capo" danese, invece, mi stimolano ancor di piu' a trovare un modo per andarmene dall'Italia. Mi spiace... ma credo che per gli italiani non ci sia piu' nulla da fare... se le cose continueranno ad andare avanti in questo modo.
Io credo che la "ricerca scientifica" sia morta (ma non ancora sepolta), non perché non ci sia più nulla da scoprire, ma perché questa società moderna piena zeppa di auto, smog, sprechi e corruzione a tutti i livelli, ha ormai raggiunto il suo capolinea. Lascio il link di Rai3 per "W la ricerca".
http://www.raitre.rai.it/R3_popup_articolofoglia/0,6844,129%5E4058,00.html
alle 17:03
xyz
forse è un pò tardi per commentare questo post....ma voglio ricordarvi solo un nome troppe volte tenuto nell'ombra e dimenticato.... TESLA.
e poi.... qualcuno ha mai sentito parlare di coral castle di Edward Leedskalnin?