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Australia, elettricità o cibo? Bisogna scegliere.

Giovedì 26 Aprile 2007, 11:17 in Energia di

Mai avrei pensato di scrivere una tale notizia così presto. E mai avrei pensato di scriverla su un Paese industrializzato, come è l'Australia.

Sappiamo la situazione in cui si trovano: altre cinque settimane senza pioggia, e il governo dovrà chiudere il bacini che alimentano il 40% dell'acqua del Paese, condannando di fatto l'intera produzione agricola.

Ma l'acqua non server solo a lavarsi, bere e coltivare i campi. Non ci pensiamo mai, ma l'acqua è indispensabile alla produzione elettrica. Così, ecco ventilare la possibilità di chiudere l'impianto idroelettrico di Snowy Hydro, che fornisce il 3,5% dell'elettricità australiana, e il 74% dell'energia rinnovabile.

E non esiste solo l'idroelettrico. L'industria carbonifera australiana, una delle più importanti del mondo, sta divorando se stessa: l'estrazione di carbone contribuisce drammaticamente all'incremento della siccità, e le centrali a carbone consumano enormi quantità di acqua resa poi inutilizzabile.

Non so come ci si sente in questo momento ad essere australiani, confinati in un continente che presto dovrà scegliere tra cibo ed elettricità... Non che la cosa stia esattamente in questi termini: essendo un Paese ricco, l'Australia semplicemente continuerà a produrre elettricità ed importerà cibo dall'estero.

Ma quanto costerà? Quanto costeranno le derrate alimentari agli australiani? E cominceremo tutti a sentire le conseguenze dell'aumento dei prezzi sul mercato globale? Una brutta situazione. 

15
15 commenti
15
04 Mag 2007
alle 14:58

Fondo Milanese per la Protezione dell'Infanzia

ATTENZIONE CRISI IDRICA IMMINENTE
RIMEDI CONTRO LA SICCITA'
ATTENZIONE LEGGERE TUTTI

Impadroniamoci dei mezzi di produzione!

Autorganizzazione, autoproduzione: risolvi da solo i tuoi problemi!

Cominciamo con l'acqua e l'energia:

1 miliardo e 400 mlioni di persone sono senza acqua potabile. L'aria è composta per circa lo 0,4% di vapore acqueo. Sembra una percentuale infinitesimale, ma sono miliardi di metri cubi di acqua.

I deumidificatori da 30 litri al giorno sono ottimi per piccole coltivazioni e uso personale domestico. Il costo è solo di 300 Euro

http://domenico-schietti.blogspot.com/

Spiegazioni su come autocostruirsi la Serpentina, il prodotto finito deve essere simile al pannello di controllo di una macchina col condizionatore d'aria e le varie regolazioni:

... La Serpentina da 25 litri con kit igienizzante e vasca di raccolta da 100 litri con sassoliini a rilascio di sali minerali con, attenzione, minifrigo per la conservazione degli alimenti, più scaldavivande azionati dalle celle di peltier, avrebbe un costo di circa 500 euro

Le celle di peltier dividono in due la carica elettrica, da una parte generano caldo e dall’altra freddo e si può
-produrre acqua potabile con la deumidificazione,
-frigorifero,
-piastra cottura,
-boiler acqua calda,
-riscaldamento domestico…

Le celle di peltier hanno delle dispersioni elettriche che vanno riutilizzate per la piastra di cottura o per accendere lampadine, o il computer…

Non emettono gas serra o che bucano l’ozono. Il bilancio di emissione caldo - freddo è uguale

Con 500 euro si avrebbe 25 litri di acqua al giorno, frigorifero e scaldavivande

Credo che abbiano fatto la vasca da 100 litri in modo che l'acqua rimanga a riposare alcuni giorni e si sciolgano i sali minerali, però forse anche perchè sperano di aumentare la resa nel caso si possa disporre di un'alimentazione maggiore e quindi raggiungere i 50-100 litri al giorno

ACQUA POTABILE PER TUTTI

La serpentina funzionerebbe anche da riscaldamento domestico, lavatrice con ozonizzatore e boiler

Aumentando la potenza del Motore di Schietti di circa altri 200-300 wh sembrerebbe sia possibile utilizzare con una modifica lo scaldavivande come riscaldamento elettrico e boiler per l'acqua calda.

In un prodotto solo tutti gli elettodomestici essenziali

La Serpentina di Schietti: l'elettrodomestico perfetto

14
26 Apr 2007
alle 17:27

Antonello

Quoto la 4 di Paolo.

Debora, forse tra poco in molti ti diranno che è arrivato il momento di cambiare il titolo del blog:

ACQUA - UNO SGUARDO ALLA SICCITA'. 8-)

13
26 Apr 2007
alle 17:23

max

Prima o poi l'impeachment mentale s'abbatterà sul governo italico e su George! Vivo tranquillo e speranzoso.

Pecorone Scanio il ministro polisex farebbe bene a procurarsi vasi e vasi di vasellina...se il popolino diventa popolone sai che goduria!

12
26 Apr 2007
alle 16:17

Paolo

Ritratto impietoso e veritiero del menefreghismo della gente comune.

Ormai le manifestazioni oceaniche di piazza restano l'unico mezzo per attirare l'attenzione di quei grassi parassiti della politica che quella stessa gente vota alle elezioni mandandoli ai Comuni, alle Regioni e al Governo.

Ma i nostri dipendenti, come li definisce giustamente Beppe Grillo, sanno benissimo che nessuno scenderà in massa mai in piazza per manifestare contro  le tasse elevate , o i rifiuti, o  il furto delle pensioni pubbliche, o  la crescita esponenziale della criminalità, o  la corruzione della politica, o  i cartelli delle lobbie bancarie, assicurative, petrolifere, farmaceutiche, ecc,ecc.

Tutti scontenti a parole, ma con lo stomaco pieno chi glielo fa fare a scendere in piazza?

Quando cominceranno ad avere lo stomaco vuoto(compresi noi del blog) o al più mezzo pieno, sarà troppo tardi per protestare...

11
26 Apr 2007
alle 15:54

bridge

io ho parenti a caserta. dire che la situazione è tragica è poco. qualche anno fa mi trovavo li per le vacanza di natale. solita emergenza rifiuti durante una settimana di piogge intense. nonostante l'immondizia galleggiasse per le strade tutti erano festosamente intenti a fare compere per natale. perché, si sa, NATALE E' NATALE!!!

10
26 Apr 2007
alle 15:01

Debora/Petrolio

Non posso fare a meno di pensare che sul 99% delle scatole di pelati o pomodoro che acquistiamo c'è scritto: "Provenienza: Caserta".

Altro che pasta al sugo. Tocca convertirsi in massa alla carbonara. 

9
26 Apr 2007
alle 14:43

luigi S.

giorno 23.04.2007 ora 05:03 AM

 

youtube:

Discarica Lo Uttaro

 

http://www.youtube.com/watch?v=XzoCxvKqWCo

8
26 Apr 2007
alle 14:19

luigi S.

Il ministro pecorone scanio
dell'ambiente dove???

Volete sapere dove sono le forze dell'ordine ??????


giorno 23.04.2007 ora 05:03 AM

più di 200 forze dell'ordine in tenuta antisommossa, hanno permesso a norma di legge
a diverse decine di tir di scaricare
rifiuti pericolosi nella totale assenza di controlli in una discarica località "lo uttaro"
provincia di Caserta a qualche centinaia di metri
dal centro abitato.

La discarica era abusiva!!! poi con i soliti
giochetti della politica ha avuto la legittimazione "camorristica giuridica"

i rifiuti scaricati non provengono dalla città
di Caserta, provenienza ignota...allo stato
attuale Caserta è piena zeppa di rifiuti
per le strade. I rifiuti riversati in discarica
località "lo uttaro", sono pieni di percolato
che si riversano nel terreno. Non c'è
nessuna lavoro tecnologico per garantire
la gestione.

Staff seguite date voce, abbiamo bisogno
della vostra attenzione.

7
26 Apr 2007
alle 14:15

roberto

Da una parte il tuo comitato bernardo è una buona idea, dall'altra poi deve affrontare la massa, quella che nemmeno con un martello gli entrano le cose in testa, e se per sbaglio entrano dopo poco fuggono subito via.

dovrebbe farsi strada anche con il politicamente scorretto come fanno tutti, altrimenti se stiamo alle regole è inutile, vincerà chi sà comunicare alle masse.

6
26 Apr 2007
alle 13:47

Bernardo Mattiucci

Con un grande sforzo propongo l'istituzione di un "comitato popolare per l'evoluzionismo sociale controllato". O qualcosa del genere. Cioe'... visto che i nostri politici sono incapaci... sostituiamoli e andiamo noi a fare politica... quella seria.... che si propone di risolvere i problemi e non di scarcerare i terroristi per un puro atto di umanita'!!!!!!!!

5
26 Apr 2007
alle 12:53

max

Club di Roma docet,ma a chi? Doceo sed frustra (insegno ma invano) direbbe Plauto!

Oggi Montezzemolo era allarmato per la penuria di H2O senza la quale le sue aziende potrebbero chiudere lasciando morire di fame migliaia di operai. Se nell'emisfero australe si deve optare tra cibo e energia elettrica,nell'emisfero boreale la storia non cambia. Noi siculi di Sicilia siamo immuni perchè abituati da tempo alla scarsità d'acqua:determinismo politico lo chiamo io.

4
26 Apr 2007
alle 12:15

Paolo

Frank, prova a pensare all'incapacità dei nostri maghi meteo che non azzeccano il tempo nemmeno per il giorno dopo, figuriamoci la previsione dell'estate, e forse ti solleverai un pochino il morale.

Magari invece di un'estate torrida e secca, come pretendono di farci credere, ne avremo una moderatamente piovosa.

E poi è lapalissiano che l'allarmismo siccità ed energia, comunque reale, di questi giorni sembra scattato ad un segnale convenuto.

Grandi manovre bollono! La crisi energetica globale incombe!

Ma non vogliono certo farcelo sapere...

A  titolo di cronaca posso dire che qui in Puglia le piogge di marzo e aprile ci hanno tirato via le castagne dal fuoco... 

3
26 Apr 2007
alle 12:08

Giovanni Rolando

Mi scappa da ridere se penso che per alcuni industriali la soluzione alla crisi sarà l'utilizz dell'etanolo...... propio divertente.....

2
26 Apr 2007
alle 12:03

Frank Galvagno

E' l'anticamera di una sitazione estremamente difficile per l'Australia.

Che sarà evitata solo con un colpo di fortuna. E' troppo poco.

Il nord-ovest dell'Italia (dove abito io) si salverà solo se l'estate sarà clemente e se avverranno precipitazioni in momenti ad hoc. Siamo di nuovo nelle mani della fortuna (o di Dio, Crystal dove sei...  :-)    )

E' di nuovo poco.

Il nostro modello di sviluppo ad ogni costo (produttivo-industriale e demografico) non è solo "in crisi"... si sta manifestando ma-te-ma-ti-ca-men-te SBAGLIATO. Scrivo "manifestando", perchè queste informazioni erano già disponibili per pochi "sfigati" ai tempi del club di Roma.

I capi di stato devono prenderne atto ed agire di conseguenza... agire, organizzare, che è diverso da auspicare e sensibilizzare    :-(

1
26 Apr 2007
alle 11:48

Paolo

Fino a quando l'Australia potrà importare derrate alimentari dall'estero e produrre elettricità da carbone?

A causa della tendenza alla siccità generalizzata e al peak oil e gas, l'agricoltura mondiale potrà dire addio alle rese eccezionali che consentono di mantenere paesi del terzo mondo e la Cina che si rivolgono all'estero per sfamare i propri abitanti.

La nostra società globale assomiglia sempre più ad un cane che si sta mordendo la coda.

Sì, davvero una brutta situazione per tutti noi... 

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