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Bambini, volantini e provincia profonda.

Mercoledì 25 Aprile 2007, 11:21 in Italia di

E' ormai notorio: nei dì di festa qui si fa diario online, come ama definire i blog certa stampa ignorante.

Sabato scorso visita ai cuginetti, che vivono in un ridente capoluogo di provincia del Centro Italia, Viterbo. Cittadina carica di storia, con un centro storico enorme e di grande bellezza medioevale. E proprio nel centro storico, sotto la prefettura, i suddetti cuginetti stanziavano da due ore insieme ai genitori ed a un altro manipolo di valorosi dediti al volantinaggio dei passanti.

Scopo dell'operazione: sensibilizzare i viterbesi sulla necessità di mantenere la zona ZTL del centro. Ora, dovete sapere che il centro di Viterbo è costituito da deliziose stradine larghe a sufficienza per farci passare una carrozzina, ma non certo un'automobile. Eppure, gli abilissimi cittadini riescono non solo a stivarcele, ma anche a battere record di velocità tra una piazza e un monumento, oltre che a fare a gara a chi stende più infanti e vecchietti.

La ZTL c'è, ma in una delle strade principali gli automobilisti scorrazzano impunemente e i commercianti si battono come un sol uomo per toglierla, visto che secondo loro uccide gli affari. Nell'altra strada, invece, dove gli automobilisti non scorrazzano, nei negozi c'è il pienone. Forse non si sono spinti fin là a vedere, i negozianti contestatari.

Al nostro arrivo, la situazione volantinatoria si è vivacizzata. Con tre bambini delle elementari coinvolti, la manifestazione ha subìto una deriva estremista: automobilisti aspramente rimproverati, passanti aggrediti con "basta con l'inquinamento", Cavalieri di Malta in visita ufficiale volantinati a morte, parcheggianti abusivi costretti a spostarsi. Persino la Digos, che occhieggiava bonaria, non ha osato chiedere l'identificazione a sovversivi di un metro e venti.

Divertente la reazione dei cittadini. Qualche sorriso storto, manifestazioni di solidarietà, e un giovinotto che ha appallottolato il volantino gridando: "Io pago, e con la macchina vado dove voglio!"

I viterbesi, saranno sotto sotto tutti così? 

 

11
11 commenti
11
27 Apr 2007
alle 14:23

Alessandro

Magari Paolo tu avessi ragione...anche secondo me andrebbe bloccato per intero il traffico privato nelle città, dove dovrebbero circolare soltanto i mezzi pubblici e le biciclette.

Tornando al discorsi di Viterbo e i viterbesi...mi torna in mente quello che mi raccontava un'amica di Terni, la quale diceva che a Terni si usa dire che quando Dio creò il mondo, fece in tutto 3 kg di ignoranza, e ne diede 1 kg. agli orvietani, 1 kg. ai viterbesi, e 1 kg. al resto del mondo...naturalmente si tratta di una goliardia campanilista...ma a questo punto, che non avesse ragione la mia amica e i suoi concittadini ternani? :-D

10
26 Apr 2007
alle 08:53

Paolo

Dovrebbero essere chiuse al traffico le città intere e prima o poi a questo si arriverà.

I sostenitori del traffico privato farebbero meglio a mettersi l'anima in pace...

9
25 Apr 2007
alle 19:27

jolly

Andrej grazie per il complimento... in pratica ci hai dato degli stupidi... ma chi ti credi di essere? e come ti permetti di bollare così tutti gli abitanti di una città? Ma ci sei mai stato a Viterbo, hai mai conosciuto dei viterbesi? E ricordo a tutti ke per quanto possa essere di provincia Viterbo non è un posto di campagna dove si fanno le sagre ok???

8
25 Apr 2007
alle 16:10

fausto

Da un lato mi indispone che qualcuno possa permettersi di abitare in un centro storico, libero da auto altrui, e possa poi permettersi di venire a rompere i ******** con la propria a casa mia.

Devo però ammettere che l'unica cosa bella della mia città capoluogo è proprio il centro storico con ZTL. E quindi pazienza, tutto sommato ne vale la pena. Specie da quando riesco ad andare a lavorare col treno: una pacchia, non c'è che dire.

Comunque, credo che continueremo a vedere auto fin quando estrarremo petrolio; inutile darsi pena, non è una scelta: è solo un fatto causato dalle risorse disponibili. Amen.

7
25 Apr 2007
alle 15:37

Alessandro Merolla

Uh... la faccenda si scalda e m'intriga. Ho chiesto altri pareri. Ti tengo aggiornata, terribile Debora. 

6
25 Apr 2007
alle 15:12

Debora/Petrolio

Caffè pagato a vita per i complimenti, Alessandro, e rispondo qui al tuo articolo (che invito gli altri a leggere...):

1) Pedaggio. Mica sbagliato. Nelle città civili lo fanno già, nel Terzo Mondo si affollano di traffico. Si tratta di decidere dove vogliamo stare. 2-5) I Comuni non fanno niente comunque, con o senza ZTL. Quanto ai posti di lavoro... beh, chiedi ai commercianti romani. Prima minacciano il suicidio, dopo due anni di zone chiuse bar e ristoranti contano la grana e i negozianti hanno il sorrisone. Tanto, se c'è traffico la gente va nei centri commerciali: meglio la ZTL e la gente a passeggio, no? 6) OK, I comuni ci speculano. Quindi? Moriamo di smog e traffico per fare dispetto al Comune? 7) Il mezzo pubblico predisposto a Viterbo non inquina: è elettrico. E sempre vuoto: non fa figo andare in autobus, meglio il SUV! 8) A Viterbo hanno TUTTI il contrassegno handicappati. Tutti. Una città perseguitata da lla sorte, davvero... ;-)

5
25 Apr 2007
alle 14:24

Alessandro Merolla

Post delizioso e irriverente. Come tutti i tuoi. Non condivido una riga. Ma questo è discorso diverso.

http://dallapartedichiguida.blogosfere.it/2007/04/zone-a-traffico-limitato-dal-1992-il-business-dei-comuni.html

Con stima, un tuo collega blogger.

Alessandro Merolla 

4
25 Apr 2007
alle 12:55

Roberto

A proposito di commercianti, quelli di Milano, ben sostenuti in Consiglio dal loro braccio politico di Alleanza Nazionale e Lega, sono particolarmente ostili alle ZTL; e a me viene sempre in mente quel passo di Massimo Fini in, mi pare, "Il denaro - Sterco del demonio" (da leggere) in cui Fini spiega la genesi dei commercianti, che non solo nell'antichità erano considerati all'ultimo gradino della scala sociale in quanto lucravano sul passaggio dal produttore al consumatore, ma pare discendano dai pirati dell'Egeo, che depredavano le navi mercantili per rivendere il bottino nei porti turchi. Io i commercianti li abolirei tutti per sostituirli con gli spacci aziendali, ma è solo una mia idea personale...

3
25 Apr 2007
alle 12:50

Andreij

> I viterbesi, saranno sotto sotto tutti così?

personalmente non saprei, ma mio padre ha sempre criticato la loro capacitá intellettiva e infatti andavamo sempre a viterbo a raccogliere gli asparagi selvatici, perché almeno lí non erano giá tutti raccolti come in maremma.

2
25 Apr 2007
alle 12:04

Alessandro

E' vero, il centro storico di Viterbo è di una bellezza particolare, i quartieri medievali di San Pellegrino e Piano Scarano mantengono intatti il fascino dell'architettura medievale. Un vero peccato non comprendere che non soltanto queste bellezze vanno salvaguardate, ma andrebbero lasciate libere dalle auto, a disposizione della libera circolazione dell'uomo.

Ma tant'è, è così difficile da comprendere.

Forse un giorno, quando il petrolio sarà razionato e non potremo circolare a piacimento con le nostre automobili (arriverà davvero quel giorno? L'aspetto con ansia)

1
25 Apr 2007
alle 11:56

Massimo

D'accordo al ciento pe' ciento. io sono un amante dei centri storici e amo fotografare sto' bel patrimonio che ci hanno lasciati i nostri avi. Salvaguardiamo le bellezze architettoniche e pensiamo alle bellezze di oggi di'. A me piacciono i passeggini tranquilli di girare nelle strare e mi desta tenerezza anche ciò i passeggini trasportano. 

Mi spiego. Se vai all'indirizzo :

http://www.chiamamilano.it/cgi-bin/testo2.pl?pmid=3&pos=1

si evidenziano i livelli di PM10 a Milano in Via Vico e via Manin, costantemente sopra il limite di 50 microgrammi al m3.

Poi c'è anche il grafico del PM2,5 di via Narcisi sempre a Milano.

Sempre sopra il limite. Il PM2,5 provoca ictus  e attacchi cardiaci, nei bimbi induce un minor sviluppo dell'apparato cardiocircolatorio con ciò che ne consegue.

 

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