Uno sguardo dal picco
Ricordate la storia del go-kart elettrico che parte ultimo e straccia tutti?
Quando mi sono imbattuta in questo video sono rimasta esterrefatta. L'ho rivisto dieci volte. Perché un conto è leggere "hanno tale potenza, tale velocità, tale scatto", un conto è guardare con i propri occhi un'auto elettrica stracciare la mitica Ferrari e farla sembrare un arrancante cinquino.
Il leggendario rombo che sentite è ovviamente quello della Ferrari, perché l'auto elettrica, una T-zero, non fa alcun rumore a parte quello delle ruote.
Le auto vanno abolite nelle ore diurne nelle grandi città...che però devono avere una rete di mezzi pubblici veramente efficente...alta frequenza e puntialiata...
Facile dire, lasciate a casa la macchina...quando il servizio di mezzi pubblici fa veramente schifo....
se uno ogni volta che prende un treno o un autobus deve aspattere mezz'ora per poi non riuscire neanche a sedersi perchè affollati...poi è logico che la gente prende la macchina...lo stato piuttosto che buttare via milioni di euro per la tav e opere faraoniche dia una bella sistemata ai mezzi pubblici tradizionali...quelli che usiamo tutti....
forse le cose cambieranno quando ci sarà una maggiora cultura del bene pubblico...e di conseguenza gli stati rivalorizzeranno i servizi dei mezzi pubblici.....
Entusiasmarsi per cosa? Tanto la motorizzazione di massa ha gli anni contati e l'auto elettrica non è certo la panacea ecologica nel campo del trasporto privato.
Se non è una bufala, ha più possibilità l'auto ad aria compressa di quella elettrica.
Comunque anche a me il test è sembrato un po' artificioso...
@Bridge
Chiarisco alcune cose, dal punto di vista pratico la T-Zero e la F355 sono mezzi di trasporto assolutamente inutili.
Il confronto non è indicativo di un possibile sviluppo futuro per una commercializzazione in massa di auto elettriche, fare 400 km con una ricarica portando in giro poco meno di una tonnellate non questo exploit pazzesco.
In ogni caso per venduto e numero di km percorsi credo che le super sportive siano il minore dei mali.
Volendo fare i precisini anche se non serve.
Non è nemmeno indicativo per le prestazioni dato che non si vede un filo di fumo uscire dalle gomme della Ferrari e non si vede nemmeno il contagiri. Magari il pilota della Ferrari è partito con tutta calma.
In sostanza, sto solo dicendo :
Non facciamoci prendere da facili entusiasmi dato che non sono chiare le modalità con cui è stato realizzato il test.
Mi sembra tutto preparato...difficile che quell'auto elettrica ci metta 4 secondi da 0 a 100,visto che la ferrari ce ne mette 4.5...
vorrei ricordare ai troppo entusiasti che le ZEV, auto a zero emissioni, non esistono! per cui un futuro pieno di auto elettriche non è auspicabile, ma in una quantità corretta potrebbero essere molto utili
(sono poche le attività umane a zero emissioni, anzi nessuna!)
A proposito di produzione energetica, in Spagna il giorno 20 marzo 2007 le rinnovabili sono state le maggioritarie per la produzione nazionale di energia
* Eolico:8.375 MW
* Nucleare: 6.797 MW
* Carbone: 5.081 MW
* Idroelettrico: 5.025 MW
* Ciclo combinato: 3.860 MW
* Rinnovabili (escluso eolico): 3.553 MW
* Gas: 101 MW
(fonte http://www.energoclub.it/doceboCms/news/3_476/152/La_Spagna_leader_nelle_FER.html)
Al confronto degli Iberici la nostra classe politica fa una figura di m..a totale...
Ho dimenticato di parlare delle auto elettriche a fuel-cell o cella a combustibile, che comunque hanno bisogno di idrogeno o metanolo per l'alimentazione.
Il metanolo possiamo farlo rientrare nella problematica dei biocarburanti, mentre si sa che l'idrogeno ha tassativi vincoli di produzione e consumo in loco...
Il petrolio è l'unico fluido in grado di sostenere la motorizzazione di massa. Carburanti sintetici derivati dal carbone e biocarburanti sono solo palliativi, i primi per l'elevato costo di produzione, i secondi perchè non sarebbero mai sufficienti ad alimentare il parco auto mondiale attuale, se non in minima parte.
Le auto elettriche poi non sono la soluzione perchè comunque hanno bisogno di energia per ricaricare le loro batterie, energia che sarà sempre più problematico produrre con scarso petrolio, o con carbone super inquinante, o con l'uranio sempre più costoso e raro.
E le rinnovabili si sa che non potrebbero mai garantirci i consumi energetici attuali.
A prescindere da questo, il motore elettrico è destinato a sostituire quello endotermico, ma non sicuramente ai livelli della motorizzazione di massa di oggi, la cui era molto probabilmente si chiuderà con la fine del petrolio facile...
Secondo me il vero problema sono le batterie. Che tipo sono? quanta autonomia hanno?
Se è vero che costano 40000 dollari allora l'altra domanda fondamentale è, dopo quanto tempo bisogna cambiarle? Perchè personalmente non ho 40000 da spendere ogni anno.
Come ultimo purtroppo è sbagliato il concetto del trasporto privato. Se vogliamo un mondo senza petrolio dobbiamo toglierci dalla testa le automobili perchè anche se sono elettriche farne una per ogni famiglia con un cambio ogni 5 anni significa uno spreco di energia e risorse mostruoso impossibile in epoca post petrolifera senza contare come dice Paolo il problema dell'elettricità(da dove la ricaviamo?)
Come al solito questi sono progetti per cercare di salvare le case automobilistiche che fra un pò di anni dovranno affrontare molte difficoltà.....
L'ho gia' scritto in passato, ma giova e mi fa piacere ripeterlo.
Il problema delle emissioni e dell'inquinamento e' solo uno dei problemi della motorizzazione di massa.
Gli altri sono la sottrazione di suolo pubblico per strade e parcheggi, il pericolo rappresentato dai veicoli per pedoni, ciclisti, bambini e animali, la congestione dei centri urbani.
A questi problemi non si rimedia cambiando motore, si rimedia cambiando il concetto di mobilita'.
Le auto possono andar bene sui percorsi medio lunghi, ma in citta' non hanno senso e vanno bandite.
Basta auto in citta'.
Quoto al 100% e anche di più WB. Al diavolo le automobili e la motorizzazione infernale di massa! Non se ne può più, auto, auto ed auto in ogni dove e a perdita d'occhio, clacson impazziti, frastuono di motori rombanti, aria piena di PM10, CO2, CO, NO, benzene, idrocarburi incombusti e se non stai attento, come pedone ti ritrovi parte dell'asfalto in pochi attimi...
Io spero che le auto elettriche vadano piano, o almeno costino troppo. Mi fa orrore un futuro che, oltre alla sofferenza e ai possibili problemi di sopravvivenza, veda ancora la follia della motorizzazione privata di massa.
Gli spostamenti dovrebbero diventare contenuti entro un raggio pedonale o ciclabile, nulla più- si veda a tal proposito Ivan Illich, nel recentemente ripubblicato "elogio della bicicletta" (che parla di energia e velocità molto più che di bicicletta)
WB
@ Daniele. LA tesla car (citata prima) è un esempio concretissimo. costa 1/5 di una ferrari e, solo per i costi esagerati delle batterie (che solo loro valgono circa 40.000 dollari)
non è stata ancora trasferita su una utilitaria. non dubito che nei prossimi 5-10 anni vedremo la produzione in serie di cose simili.
ps: già ora la teslacar fa 400 chilometri con un pieno. niente male direi!!
In realtà un exploit del genere è molto facile da realizzare. Si confronta un prototipo, che mi sembra pure monoposto, con tutta l'ultima tecnologia contro la Ferrari 355 che è venuta prima della 360 e della 430... cioè un progetto che ha almeno dieci anni sulle spalle.
Sono due auto che ben hanno a che spartire con quelle che usiamo tutti i giorni. Servono progetti più concreti e votati all'uso quotidiano con quella al massimo ci posso portare a casa la michetta dal fornaio. E le prestazioni sono in gran parte frutto del peso ridotto e delle eccezionali caratteristiche di coppia dei motori elettrici.
Sarebbe più utile fare una Passat elettrica che faccia le stesse cose della Passat a benzina. E cioè portare una famiglia in vancanza senza una prolunga di 1000 Km. Certo questo è un inizio molto incoraggiante, ma serve spostare la linea di tiro in altre direzioni, i progetti Toyota, Prius RX400, sono secondo me un esempio molto più significativi.
Sicuramente impressionante.
Sarebbe interessante un'utilitaria così, progettata in modo da minimizzare i consumi avendo prestazioni decenti, magari da usare in car-sharing.
Crystal caaalmati,non tutte le lobby riescono col buco!
Andiamo a farci un giro sulla mia Billgatesmobile?
Da vedere anche la Tesla Car. (www.teslamotors.com)
Decisamente più economica, peccato però che i proprietari siano Google, Skype,Microsoft....come dire i padroni del mondo di oggi vogliono esserlo anche domani.
saluti
Impressionante... !!!!
Le costruiscono apposta per i ricchi, così la massa, che è quella che arricchisce effettivamente i petrolieri sul trasporto privato, continua a comprare auto a petrolio.
Quanta "sensibilità" ambientale da parte delle case automobilistiche!
Se non altro hanno dimostrato che la tecnologia pulita per sostituire le auto a motore endotermico è pronta. Ma non mi è chiaro quali siano i tempi di ricarica delle batterie.
E poi il problema dell'inquinamento da CO2 lo si trasferisce a monte quando colleghi le batterie alla presa elettrica per caricarle con l'energia prodotta prevalentemente da fonti non rinnovabili, specie in Italia.
alle 20:02
walter
il test va inteso più come una dimostrazione...è cioè che le auto elettriche con ancora un po di sviluppo sono ingrado di eguagliare quelle a scoppio...il senso è che un'altro tipo di motorizzazione può essere possibile..ma già da anni lo sarebbe...solo che vogliono spremere tutto il possibile dal petrolio prima..questa è la sintesi