Uno sguardo dal picco
Non ci sono mica solo Iraq e Afghanistan nel bel mezzo di guerre. C'è anche il Corno d'Africa, molto meno pubblicizzato. Noi da qui commettiamo l'errore di ritenere che si tratti di interminabili questioni tribali, condite con le solite incomprensibili faccende islamiche il cui risultato è gente che si ammazza per motivi che proprio non ci riguardano.
E invece, come sempre, dove c'è guerra c'è petrolio (o viceversa?). Slate pubblica alcuni estratti di un nuovo libro, Untapped: The Scramble for Africa's Oil, in cui si sottolinea come gli USA oggi importino più petrolio dall'Africa che dal Medio Oriente, e si ripercorrono le vie del petrolio all'interno del continente nero. In Somalia, ad esempio, Conoco e Chevron stanno per procedere con esplorazioni che si prevedono molto promettenti; mentre in Sudan, dopo alcune esplorazioni Chevron, si sono fatti avanti i cinesi e in seguito compagnie di ogni sorta, come la Gulf, la Total, la Petronas.
Nel film Blood Diamond c'è una scena significativa. I protagonisti arrivano in un villaggio della Sierra Leone appena devastato dai combattimenti. Tutto brucia, ci sono cadaveri ovunque, e un vecchietto è l'unico sopravvissuto. Li accoglie con un ironico commento: "Tutto questo succede per i diamanti. Ma tutto sommato siamo fortunati: pensate se trovavano il petrolio!"
Gli Africani, in particolare quelli del continente subsahariano, hanno anche la più alta incidenza di sieropositività da HIV e malattia conclamata, tanto da fare ipotizzare una decrescita demografica drammatica nei prossimi anni.
Forse i loro maggiori problemi saranno proprio legati a questo aspetto.
Magari Bernardo, con la sua conoscenza sul campo di quel continente, potrebbe smentire o confermare quello che ho detto...
Il vero problema della crescita è dell'Africa la cui popolazione cresce ad un tasso medio del 2.3%/anno, contro un tasso medio mondiale di 1.2%/anno (nascite meno morti). Stiamo parlando quindi di un tasso praticamente doppio. Saranno loro ad avere i maggiori problemi, mentre noi europei siamo praticamente a crescita zero.
Infatti l'unico scandalo è negare il problema della sovrappopolazione mondiale...
possiamo stare qui a discutere se siamo già in troppi oppure no, ma vorrei sapere se almeno siamo tutti d'accordo sul fatto che l'umanità non può continuare a crescere in maniera indefinita! (a meno che non colonizziamo lo spazio...)
se poi il club di roma dice che è il caso di dare una regolata alle nascite, non vedo davvero cosa ci sia di così scandaloso!
Vipere? Eureka! Vogliono lanciare un nuovo prodotto: il viper soylent, ipocalorico e sottocosto!
Debora Debora...le gallette mica finiscono nelle tavole dei miliardari. Ma nelle nostre che miliardari non siamo (eccetto che di idee).
Riguarda il film con mooolta attenzione. Il regista s'è ispirato ai rapporti del Club di Roma per questo con il libro non ci azzecca quasi nulla.
Vipere? Vogliono probabilmente eliminare i topi.
....comunque... se vi puo' interessare... in provincia di Frosinone, dove abito, sabato scorso hanno effettuato un ripopolamento delle vipere. Il perche' non lo so... visto che le hanno gettate praticamente a ridosso delle nostre case...
...Sara' che vogliono iniziare in questo modo ad eliminare un po di gente?
Debora, complotto o no, fai in modo di fare tua l'idea che oltre a consumare troppo, siamo troppi su questo piccolo pianeta ex azzurro.
E' grazie al petrolio se tale abnorme numero di esseri umani si nutre e aumenta di giorno in giorno, quindi in modo artificioso, ma senza oro nero ci riaccosteremo un po' di più alle dure leggi della natura e allora non occorrerà alcun presunto complotto per ridurci in pochi decenni a quel miliardo e mezzo di persone pre-rivoluzione petrolifera...
Cioè il quadro è questo: un pugno di supermiliardari che si affanna a raccattare cadaveri da pressare in una macchina che ne fa gallette, che poi i suddetti miliardari mangeranno.
Ma non se la passano di gran lunga meglio ora?
Se volete farmi credere a un complotto, dovete sforzarvi di più... :D
Debora... ma allora proprio non ti entra nel cervelletto la trama del film "2022: i sopravvissuti"?
Cosa ci faranno con 5 miliardi di morti? Soilent Verde!
Uhh, angosciarsi per Malthus è come angosciarsi per l'Apocalisse di San Giovanni: mica vietato, ma insomma un po' anacronistico.
A parte il fatto che credo ai complotti ma non a quello giu-pluto-masso eccetera che vuole sterminarci tutti (mi sono sempre chiesta che se ne farebbero di un mondo con cinque miliardi e passa di cadaveri insepolti...), l'articolo di disinformazione sostiene comunque ciò che qui si va dicendo da tempo: non è che siamo troppi, è che consumiamo troppo. Non confondiamoci.
"Loro" (i cattivi) non nascondono lo sterminio generale. Più semplicemente, nascondono il peak oil. E chiamatemi pure fissata.
mah, a provare a leggere l'articolo citato mi pare di capire che c'è questa potente cupola massonico-giudaico-comunist-nonsocosa che vuole sfoltire la razza umana...
noi tutti (quasi tutti, esclusa Nostra Signora del Petrolio e pochi altri) sappiamo che la popolazione non può continuare a crescere, per il "sempilce" fatto che il mondo non va trattato (come fanno gli economisti) come un sistema aperto, ma come
poi sui metodi da adottare possiamo discutere!Ehm a legger bene l'articolo di disinformazione.it non mi pare di trovare tante cose strane.
Siamo troppi.
Che poi quelli da eliminare siano i poveri e deboli è semplice matematica: sono di più.
Sugli UFO e argomenti collegati è da tempo che mi sono "scollegato".
Abbiamo problemi molto più terrestri di cui occuparci purtroppo...
@Paolo sono d'accordo (su Al Gore e sui necessari intrallazzi politici di background),
premetto che non conosco molto disinformazione.it, mi sembra che ci siano delle notizie interessanti ma sulla totale credibilità nutro riserve...
ad es. c'è una sezione interamente dedicata agli avvistamenti UFO ... siamo nel campo delle para-meta-psico-?- "scienze" e qui esco di scena...
Posso ammettere che Gore abbia i suoi motivi reconditi per fare l'anima ecologista, ma attenti a prendere per vera quasiasi diffamazione nei suoi confronti, pur pubblicata su un sito molto interessante e credibile come www.disinformazione.it
Indubbiamente con la sua campagna sul riscaldamento globale si è inimicato parecchia gente...
max, hai il link?
grazie
Ragazzi ho appena visto chi si nasconde dietro la maschera di Al Gore...sono senza parole!
Su disinformazione.it si parla "in un solo articolo" di Gore/peak oil/controllo nascite/Malthus/club di Roma.
Se tutto ciò corrisponde a verità siamo rovinati.
E' probabile che se non prevarrà il buon senso in tempi stretti, prima o poi si arriverà allo scontro diretto USA/Cina(opzione militare inclusa) per l'accaparramento del petrolio residuo del pianeta, visto che nessuno dei due contendenti sembra intenzionato a diversificare le politiche energetiche quanto basta.
Ma il vero problema è che la volontà di ridurre il proprio tenore di vita non alberga in nessun paese sviluppato o in via di sviluppo di questo sfortunato pianeta(sfortunato perchè ospita la specie "intelligente" umana).
E così la società globalizzata del XXI secolo si avvia a precipitare sempre più nella barbarie delle guerre di conquista delle ultime riserve petrolifere mondiali, e questo la dice lunga sulla reale convenienza economica del carbone rispetto al petrolio.
E l'Europa? L'Europa quasi sicuramente rimarrà tagliata fuori dalla torta petrolifera non avendo la necessaria forza militare per far sentire la sua voce tra i litiganti.
Per il momento in suo soccorso è arrivato il salvagente metanifero russo(mina vagante ucraina a parte), ma tempo qualche anno e i rubinetti del gas del paese degli zar rimarranno a secco.
E' difficile non essere pessimisti e non pensare al medioevo prossimo venturo quando i Governi rimangono nella più totale inattività, pur sapendo perfettamente a quali tempi durissimi di penuria e privazioni andiamo incontro se non si inaugureranno opportune politiche di risparmio dell'energia e diversificazione delle fonti energetiche nel contesto delle rinnovabili.
Di questo passo la nostra civiltà tecnologica potrebbe regredire nello spazio di pochi decenni ai livelli di inizio XX secolo se non peggio...
Nel Darfur c'è un genocidio in atto, ma i vari tg non dicono praticamente niente (per loro è meglio parlare del "grande fratello"). La Cina è il principale responsabile, ma da quando sono entrati gli occidentali il genocidio è per i massmedia più accettabile.
In Italia non si parla del Darfur (meglio accultare questi vari genocidi in nome naturalmente della pace...) però ci sono state le solite generiche lamentazioni ipocrite contro la pena di morte a favore di assassini, non una sola parola di compassione e solidarietà verso le vittime sicuramente innocenti, dicendo pure che deve essere data fino all'ultimo la possibilità di pentimento. Ma alle loro vittime però non è stato concesso il tempo neanche per quello!
E' veramente strano che questi politici ipocriti non facciano mai esplicite manifestazioni pubbliche contro l'Arabia Saudita (petrolio?), visto che secondo le loro idee, dovrebbe essere il loro principale bersaglio.
http://it.wikipedia.org/wiki/Diritti_umani_in_Arabia_Saudita
Il Corno d'Africa è malato. La malattia è denominata dagli esperti PETROLIO.
Con l'arrivo dei cinesi della Sinopec in queste zone ricche di greggio a buon mercato, gli anglo-americani si sono sentiti minacciati (manco fosse casa loro!) e hanno rifilato la solita bufala sul terrorismo islamico dando inizio alla crociata contro fondamentalisti invisibili in ciabatte (leggi:Sinopec).
Evidentemente Iraq e Afghanistan non sono bastate ai Sig.ri B&B (orfani del terzo B) e hanno pensato bene di aprire un terzo scenario bellico.
Possibile che dove c'è un litro di petrolio c'è guerra? Nessuno nutre dei sospetti sulle major che evidentemente fomentano e sponsorizzano tale disumanità?
Un baronetto inglese del '700 diceva che se vuoi sapere la verità devi seguire il denaro. Oggi seguite il petrolio e saprete la verità.
alle 17:54
riccardo
strano, nessun complottista serio nei paraggi che abbia colto al volo l'occasione succulenta:
stiamo parlando di sovrappopolazione mondiale e di HIV in Africa , e nessuno ci ricorda che il virus è stato prodotto nei laboratori segreti dei servizi americani finanziati dalla cupola pluto-masso-giudo-comu...
non ci sono più in giro i complottisti di una volta!
buon W.E.