Uno sguardo dal picco
Beh, tutta fatica sprecata.
L'emendamento relativo alle modifiche senza omologazione non è passato. Meglio: è finito cassato tutto l'articolo 5 della Legge Bersani. E' passato invece un bell'emendamento di Forza Italia che restringe i limiti di modifica sulle automobili (elettriche e non), addirittura tra gli applausi bipartisan della Camera: alla destra si sono uniti infatti alcuni deputati della Margherita.
Alcuni qui hanno criticato l'"esperiemento cinquino" come inutile, un dettaglio superfluo, qualcosa che neppure si avvicina ai reali e radicali cambiamenti di cui ci sarebbe bisogno in vista della crisi energetica, climatica, economica che ci attende. Vorrei sapere ora cosa pensano di ciò che è successo.
Vi dico cosa penso io. Se non passa neppure una cosuccia insignificante che consente al meccanico di cambiare un motore in garage, significa che dobbiamo definitivamente prendere coscienza: siamo completamente abbandonati a noi stessi. Nessuno, e dico nessuno, prenderà alcun provvedimento in alcun senso. Non si farà niente di niente per tamponare quello che ci aspetta nel giro di 5 anni. Ognuno per sé, si salvi chi può: siamo governati da gente corrotta, ignorante, cieca, la nostra vita e il nostro futuro dipendono ora esclusivamente dalle nostre individuali capacità e risorse.
Togliamoci ogni illusione: nessuno "provvederà", nessuno "inventerà qualcosa".
Ognuno di noi è oggi più solo.
riccardo, la democrazia non esiste da nessuna parte nel mondo, comandano le lobby economiche...
Anche io ero di quelli che sosteneva che non andare a votare significava fare il loro gioco, che c’era sempre il meno peggio,….bla bla bla!!! Il fatto è che non esiste un meno peggio, ma solo due facce di una stessa medaglia. E siccome sono decenni che cerchiamo il meno peggio, forse, come dice Paolo, proviamo almeno a screditarli con il non voto. Magari non servirà a niente, ma sicuramente non serve a niente neppure continuare a dar credito anche ad un solo esponente di questa politica.
E comunque, anche ipotizzando l’esistenza del meno peggio, rimane sempre il problema del gregge, che non voterà mai il meno peggio, altrimenti l’avrebbe già fatto e noi non staremmo qua a parlarne.
Ciao a tutti
beh, io continuo a credere che, nonostante tutto, la democrazia sia la meno peggio delle forme di governo, e che chi ci governa troverebbe il modo di farlo sicuramente anche col 10% di votanti... e chi glielo impedirebbe? si sta così comodi, in parlamento...
N.B.: se mi rispondi su due post diversi, faccio fatica a seguirti! :))
Io parlo di minoranza di votanti vera, tipo neanche il 10% degli aventi diritto al voto, e mi sembrerebbe irrealistico governare il paese con questi numeri.
Più realistica sarebbe la conseguente formazione di un forzato governo di larghe intese ma sarebbe palese che gli Italiani non vogliono più questa classe politica e credo che sarebbe un'impresa ai limiti dell'impossibile formare una qualsiasi squadra governativa e successivamente governare con queste premesse.
Lascia che accada riccardo e poi vediamo se non succede niente come dici tu.
Però come ho detto non accadrà mai perchè gli Italiani mugugnano ma li rivotano sempre...
caro paolo, sinceramente non capisco: cosa credi che succederebbe se a votare il prossimo turno andassero la minoranza degli italiani? secondo me veramente niente!
(poi io mica sono un pecorone come gli altri, io parlo per difendere il mio seggio in parlamento... ho anche visto dalla finestra del secondo piano, giù in piazza, quei quattro gatti con la loro macchinina l'altro giorno...)
La fai troppo facile a governare un paese col voto di due gatti. Aspetta che succeda e poi vediamo se hai ragione, ma tanto non succede perchè il "gregge", di cui a quanto pare fai parte anche te, mugugna ma li vota sempre.
Gli Italiani(quelli con l'anello al naso e che sono tanti) hanno la classe politica che si meritano...
mi sa che se il partito del non voto diventasse pure la maggioranza assoluta in paese, i seggi in parlamento continuerebbero a venire attribuiti ai votati dai pur pochi votanti, e i pochi votanti avrebbero quindi più potere! state tutti a casa, che quando sarò l'unico elettore eleggerò me stesso, e per tutti voi saranno anni duri! :)
Se il convento passa questa inutile e asservita classe politica, mi spieghi riccardo l'utilità di votarla piuttosto che non votarla?
Mica posso votare per forza, no?
E poi se il partito del non voto fosse maggioritario mica questi parassiti potrebbero andare avanti come se non fosse successo nulla; intanto ci sarebbe un bel terremoto politico e almeno prenderebbero coscienza che il "gregge" non vuole più essere governato dai soliti partiti...
Ciao Riccardo, non bagnarti prima di piovere, io mi ci sono iscritto e ti posso assicurare che è così.
non ho capito quali alternative proponete, quella dei neo-borb mi fa sinceramente sorridere (sorriso amaro!)
Ormai il sistema è compromesso, non serve più votare, ne serve votare i migliori(?) ne fare pressione sui politici per il semplice fatto che i politici ormai vengono manovrati dalle lobbie.Sono li per comparsa praticamente e fanno in modo che gli interessi dei loro rappresentati siano sempre soddisfatti e dopo se rimane quache briciola, la si getta al cittadino...
Solo partendo con un nuovo sistema possiamo fare qualcosa, proponendo un nuovo modello fatto di nuove leggi, che rendano l'attuale sistema obsoleto.
Iscrivetevi in massa nell'associazione www.neoborbonici.it, li si sta creando un nuovo sistema.
saluti
Fu una classe politica completamente fradicia e questi continui giusti dilemmi (votare e chi se fanno tutti schifo?) che alla fine condussero nel 1925 Mussolini al potere. La storia si ripeterà ma stavolta con risvolti più amari...
e non votando cosa ottieni?
Ma se i meno peggiori(ma ci sono?) si alleano con i peggiori, come succede sempre, che li votiamo a fare?
beh, quando e dove vi mi candiderò io vi farò sapere...
per adesso, se non troviamo i migliori, cerchiamo i meno peggiori!
(c'è anche chi ritiene che si possa con buoni risultati agire tramite pressioni ben orchestrate via mail od altro sui politici zucconi che eleggiamo da 60 anni... mi piacerebbe fare una prova! debora, non ti piacerebbe fare da paladina di una seria e mirata iniziativa di questo tipo?)
E chi sarebbero i migliori da votare in questa classe politica di m..a?
Fuori i nomi riccardo...se esistono!
noi possiamo parlare finchè vogliamo, e cerchiamo così di acculturarci, che è sicuramente una buona cosa, eppure non conosco un modo migliore, per cambiare le cose, di votare le persone migliori! servirà pure a poco, non serve proprio a niente restare a casa o votare bianca.
se avete altre proposte... fatevi avanti!
Per Marika Franchini
Ciao Marica.
In bocca al upo per il tuo lavoro.
Per presentare i vari materiali che troverai potresti valutare l'uso delle "mappe concettuali".
Puoi vedere qui http://cmap.ihmc.us/ il sito del SW che ti suggerisco
Puoi trovare qui http://www.fangian.org/demomappe/contents/3_1_Contesto_Concetti_Logiche_01.html e poi qui http://www.fangian.org/MappaEnergia/_Indice.html un paio di esempi dei risultati.
Se vuoi contattarmi puoi scrivere a perlospam@infinito.it
Per chi è del Sud(ma in realtà va bene anche chi è del nord)
Provate a proporre le vostre soluzioni al picco petrolifero sul sito www.neoborbonici.it
Un'associazione composta da parecchie persone con sedi in tutta Italia.
Sono sicuro che li troverete lo spazio per esporre questi problemi.
Io già ci sono iscritto.
saluti
Ciao Antonello, se vuoi leggere dati economici questi link potrebbero esserti di aiuto se non li conosci:
http://icebergfinanza.splinder.com/
http://marcosaba.1majorhost.com/
http://www.sovranitamonetaria.org/
ciao
Grazie per il tuo contributo Alberto, non conoscevo questa "curva di Weimar". Lascio un link per chi ha voglia di approfondire l'argomento.
Ciao, la crisi sistemica globale e' gia' iniziata dal 2004-2005 da quando il sistema economico e' entrato nella curva di Weimar. E' difficile predire quando ci sara' il crack definitivo, di per certo e' semplice vederne i segnali in giro per il mondo: esplosione della housing-bubble americana che sta iniziando a far fallire :
-il settore edilizio americano e di conseguenza il settore mobilare, sanitario, idraulico, elettrico etc;
- le banche perche' ci sono una moltitudine di fallimenti personali (in america e' ammesso e regolamentato il fallimento individuale) per cui molte case vanno all'asta e nessuno le compra per cui il prezzo scendera' con l'ascensore e di contro comunque ci perdono per i mutui non pagati;
- gli Hedge Fund che stanno fallendo e che con il loro peso sui derivati ad effetto leva (1 per 10) trascineranno loro, le banche, le societa' che investono sui debiti (LTCM ed altri piu' recenti con banche del calibro di Goldman Sachs che prestano milioni di dollari per sostenerli);
- declino del dollaro dovuto al fatto che l'America ha generato un debito pari a 10 volte i dollari emessi ed usati per pagare l'import dei prodotti dalla Cina per cui attualmente i dollari possono essere considerati come degli assegni a vuoto.
Quando questa fase accellerera' sara' investita la Cina che e' il piu' grosso creditore dell'America e attualmente il piu' grosso mercato azionario: quando la Cina crollera', crolleranno tutte le monete, tutte le azioni e tutti i mercati azionari e solo i beni e solo le materie prime varranno molto. A maggio 2006 e febbraio 2007 abbiamo assistito a degli scossoni del sistema economico, le prime avvisaglie di quello che accadra': sono sincero, sto aspettando che questo momento arrivi e che ci liberi dalla schiavitu' internazionale della moneta.
Solo una parte dei politici, conosce questa situazione, gli altri fanno solo gli interessi delle banche e non certo i nostri.
ciao
Vista la ventata di sfiducia e scoramento che aleggia nel blog... vorrei consigliari a tutti di leggere qualche bel libro di Massimo Fini sulle peculiarità dei nostri sistemi Democratici:
in particolare
"Sudditi"
(Sottotitolo - Manifesto contro la Democrazia)
P.S. L'affossamento era inevitabile... introdurre anche una sola
legge che non prevede come conseguenza l'aumento del PIL (o peggio
addirittura una diminuzione come in questo caso) porterebbe a conseguenze molto gravi. Il treno ormai può solo accellerare, non gli è consentito di rallentare (mancano anche i freni).
Sono completamente d'accordo, però questo stato e questa politica corrota, squallida e antidemocratica non lo è soltanto
perchè ha bocciato questo pur importante emendamendo. sia chiaro che la politica era morta già prima, l'emergenza rifiuti in campania per caso e sfuggita a qualcuno, sapete cosa sta accadendo da 14 anni....e in particolare addesso ? abbiamo
un giornalismo e una televisione di un paese semilibero sappiano molto poco se tutto va bene o siamo disinformati...
abbiamo bisogna di cittadini attivi per cambiare questo stato di cose...
iscrivetivi ai meetup sono presenti in ogni città,
sul sito di beppe grillo trovate ogni cosa possiamo far approvare questo emendamento se volete c'è bisogno
di noi tutti.
www.beppegrillo.it
Più che il morbo, noi rappresentiamo il sistema immunitario che inizia ad accorgersi della pestilenza oligarchica finanziaria che infetta la società occidentale...
Teniamo duro. Non mi aspetto molto da buona parte della classe politica attuale, ma non ci sono solo mele marce. Per cambiare i nostri politici dobbiamo prima cambiare noi stessi. La mia proposta: attivismo massimo a livello locale e coordinamento tramite internet a livello nazionale. Dobbiamo diffondere il morbo! Viva la revolucion!!!
Mi chiedo che c'azzecchi un oncologo super pagato con le centrali nucleari.
L'unica spiegazione "maligna" che trovo plausibile è che più centrali nucleari sul territorio, con le loro fughe occulte di radiazioni nell'aria e nell'acqua(incidenti compresi), farebbero aumentare a dismisura i casi di neoplasie tumorali con tanto profitto per gli oncologi di fama, Veronesi compreso.
Altrimenti penserei che sia solo un imbecille spalleggiato dalla solita lobby nuclearista.
E meno male che Rubbia gli ha tirato le orecchie...
Sulla proposta di veronesi (scritto in minuscolo di proposito) ne abbiamo gia' parlato e discusso in questo post... :
http://petrolio.blogosfere.it/2007/04/nucleare-e-facciamoli-un-po-di-nomi-e-cognomi.html
dove trovi anche il link alla lettera pubblicata su Lescienze...
Non e' niente di nuovo... la lettera e' del 7 maggio (circa) ed ha raccolto una valanga di commenti di disprezzo verso la proposta stessa... ma anche e soprattutto verso quegli scienziati (incluso veronesi), che di nucleare non ne capiscono un cavolo e vogliono avere l'ardire di far rispettare la propria posizione "scientifica".
Insomma... spero vivamente che non se ne faccia niente... altrimenti vado di persona a casa di veronesi a chiedergli i soldi i 35 miliardi di euro per queste centrali!
Riassumo: entro e non oltre cinque anni ci sara' un crash economico nazionale, mondiale, universale.
Strategia ottimale: non fare niente.
Grazie Lavandaia per la tua illuminata analisi e la tua proposta di azione, evidentemente frutto di profondi studi e ponderati ragionamenti.
L’Italia è la patria del “no a tutto”, e specialmente del “no alle novità”. Il risultato era intuibile. Comunque è già molto che se ne sia parlato pubblicamente. Mi pare già un risultato.
Piuttosto, cosa pensate dell’ultimo slogan di Veronesi “Dieci centrali nucleari in dieci anni”? Io, dal canto mio, stavolta evito di fare commenti; i partigiani nuclearisti, di solito, sono talmente irascibili che preferisco schivarmi la consueta rissa verbale. La lascio agli altri, perdonatemi.
E cosa pensate del fatto che questi signori propongono di spendere, in iper-ottimistica-italica approssimazione, 35 MLD di euri per codeste centrali (presumo macchine moderate ad acqua ed alimentate a 235U, ma non si sono mica spiegati con chiarezza), a fronte di un investimento internazionale di soli 10 MLD di euri per il progetto ITER?
Qualcuno ha notizie riguardo alle recenti imprese di ENI e SNAM con i misuratori di volume del gas? La cosa è già parte di un’inchiesta, se non ho letto male.
Scusate le divagazioni.
574.000 auto blu in Italia. Un record tra i tanti del nostro "bel Paese".
Per ognuna di esse ci sono in media 2 auto di scorta... il che significa 1.148.000 auto... per un totale di 1.722.000.
Se tutte queste auto hanno il diritto di viaggiare liberamente sulle nostre strade, portando a spasso i piu' vari politicanti della nostra repubblica delle banane, non vedo perche' il nostro cinquino, che eleggo a simbolo di rinascita e innovazione del popolo italiano, non possa tranquillamente circolare tra le strade trafficate di una nazione trascinata sull'orlo di un baratro assurdamente previsto!
La volontà di rinascita e innovazione e' palese... ed e' per questo che, credo, sia giunto il momento di iniziare a fare le cose sul serio... usando la forza se e' necessario!
Siamo in 300.000 a frequentare questi blog... non so quanti di questi frequentino Petrolio... ma siamo comunque molti... e possiamo ottenere buoni risultati!
Se mandassimo a casa quelle 574.000 auto blu risolveremmo in parte uno dei tanti problemi italiani.... perche' le soluzioni prospettate da chi teoricamente dovrebbe capire qualcosa di economia e finanza, non sono proprio cosi' "risolutive".
Commentanto questo personaggio NON DI POCO CONTO, leggiamo:
«l’economia in Italia è in ripresa dalla metà del 2005 e che nel 2006 ha sfiorato “in media il 2%, un risultato che non si aveva da cinque anni”. Tuttavia, nonostante nel 2007 “ci si attenda un tasso di sviluppo simile”, “l’economia italiana si espande a un ritmo che resta fra i più bassi dell’area dell’euro”»
I risultati del 2006 sono attribuibili esclusivamente alla politica del precedente governo... e nel 2007 non ci sara' nessuna espansione... ma anzi...
«i recenti progressi nella produttività e nelle esportazioni, pur ancora modesti e largamente di natura ciclica, possono suggerire che un processo di ristrutturazione si sia avviato»
Peccato solo che il PIL e' in calo rispetto al 2006! (l'ho sentito in TV... quindi non prendetelo per oro colato. i risultati veri si avranno solo nel 2008 pero'...)
«oltre la metà delle imprese industriali del campione ha cambiato la propria strategia nell’ultimo quinquennio” e che “un’impresa su cinque, una quota quasi doppia rispetto all’inizio del decennio, adotta forme di internazionalizzazione»
Spero che questo non venga interpretato come un "successo", perche' l'internazionalizzazione delle imprese "italiane" porta alla fuoriuscita di ingenti risorse economiche perche', semplicemente, le tasse vengono pagate all'estero e non piu' in Italia. Lodevole... molto lodevole!
«puntare sulle liberalizzazioni dei mercati dei servizi, come si è iniziato a fare, è essenziale per recuperare competitività e crescita»
Questo obiettivo portera' allo stallo di quei settori e non garantira' in nessun modo la fornitura dei servizi stessi.
Nel suo intervento questo personaggio (sponsorizzato dalla Goldman Sachs) si lascia andare in una serie di appelli sintetizzabili come segue:
- Ridurre subito il debito pubblico
- tagliare la spesa
- far calare la pressione fiscale
- incentivare gli investimenti
- abbassare subito le tasse
- Puntare sulle liberalizzazioni dei mercati dei servizi
- far ripartire il consumismo (questo l'ho sentito nei primi servizi televisivi, poi non c'e' stato piu' nessun accenno... non so se mi sono sbagliato o cosa... boh).
Insomma...
Da quanto sopra si evince che i politicanti hanno tutte le intenzioni di imbavagliare la gente per cercare di "dissuaderla" dal pensare con la propria testa. Il popolo non deve sapere... il popolo non deve pensare.... il popolo non deve obiettare. Queste sono le 3 regole d'oro della politica nostrana!
L'esperimento del cinquino non poteva andare bene perche' rappresenta l'assoluta "rivoluzione".... anticonformista, dei SINGOLI che pensano e "fanno"... da soli... senza nessun controllo. E questo, in uno stato DEMOCRATICO semplicemente non deve esistere.
Frank ha ipotizzato scenari abbastanza scuri per il nostro futuro. io lo invito a rivedere le tempistiche... ma al ribasso.
E' ormai palese l'intenzione delle potenti DEMOCRAZIE occidentali... che metteranno in ginocchio le economie dei vari stati "non allineati"... in un modo o nell'altro. Con le buone (vedi bioetanolo/messico ad esempio) o con le cattive (terrorismo/medio oriente).
In questo contesto cio' che dice Debora non e' sbagliato... ma va interpretato. E' vero che siamo "soli", ma per "soli" io sono convinto vada inteso il gruppo e non il singolo individuo. Il nostro gruppo di peackkisti, che puo' contare 100-200.000 individui solo in Italia, e' "solo"...
Secondo me, se vogliamo essere ascoltati, bisogna far comprendere la realta' ai nosti politicanti. Con le buone o con le cattive... e penso che eliminare le 574.000 auto blu italiane sia un ottimo punto di partenza. Che i politi vadano a piedi.... o al massimo con il cinquino elettrico.
Frank, anchio penso che le tue stime siano super-ottimistiche. Concordo con "la lavandaia" che cinque anni per il crash economico, siano una previsione più che sensata.
La cosa migliore, ed istruttiva ( almeno questo) è guardare con i propri occhi:
l'emendamento piu' corto della storia:
l'articolo 5 della Bersani?
" sopprimerlo"
approvato.
punto.
meglio di mille parole ancora, no?
quasi in fondo c'era quello che avevo contribuito a scrivere...laggiu' laggiu'.
http://www.camera.it/resoconti/resoconto_allegato.asp?idSeduta=161&resoconto=22722005#eme
Lavandaia, impossibile non quotarti...
Il fatto che tu reputi le mie stime "ottimistiche" mi spaventa non poco, ti assicuro che ho proposto la mia vision peggiore ...
mi dispiace Debora , ma da bravo magnagati e magnabasi USA vicentino te lo avevo anticipato di non fidarti dei politici, ma ad ogni modo, come diciamo qui," è partita un'onda" che difficilmente si fermerà!! ..continua così Debora. ciao
Siamo sempre più soli Debora, ma finchè rimane al potere questa classe politica!
E se qualcuno ha ancora dubbi sui complotti o gli interessi che legano la politica alle lobby economiche ora è servito.
Se non ve ne siete resi conto, viviamo in uno stato globale di dittatura economica, WTO, FMI(il Ministero del tesoro USA è il suo maggiore azionista), FED, BCE, colossi bancari, multinazionali, ecc,ecc, mascherata da pallida democrazia occidentale dove chiunque o qualunque tecnologia mettano in forse lo status quo imperante e impostoci dai predoni economici, vengono implacabilmente placcati e bloccati a tempo indefinito.
Consoliamoci(ironicamente), forse tra 20-25 anni, se le stime di Frank si rivelassero esatte, le sommosse popolari conseguenti potrebbero rovesciare il sistema.
Fino ad allora meglio cercare di essere meno pessimisti(Debora, tanto pessimismo da te mi meraviglia:-O) e confidare che qualcosa cambi prima. Magari i 300.000 che visitano il tuo blog potrebbero raddoppiare, triplicare e anche più in pochi anni e forse una presa di coscienza popolare non sarebbe più tanto fantascientifica.
Di certo, lasciarsi andare al pessimismo fa il gioco solo di chi detiene il potere economico...
Ciao a tutti, spero di non essere considerato un estremista ma in casi come questi abbiamo solo una possibilita' per farci ascoltare dai politici: l'unica cosa che capiscono. Con i blog possiamo metterci daccordo su che cosa fare per esempio quando si andra' a votare. Come dicevo prima l'unica cosa che capiscono sono le percentuali di voto a loro favore e del resto non gliene frega un bip. E' semplice alle prossime elezioni non si va' a votare, meno sono quelli che vanno a votare meglio e'. Voglio vederli parlare di percentuali del 20% a loro favore quando chi va' a votare e' un 35-40% o meno: automaticamente non possono dire di essere legittimati. Questo lo possiamo fare e lo dobbiamo fare in quanto il dovere del cittadino ci obbliga a votare per chi ci rappresenta. Siccome non c'e' nessuno che ci possa rappresentare in questo momento non si andra' a votare finche' non cambieranno le facce che si candidano. Adesso stanno parlando, discutendo della debacle subita qui al nord: beh, io parlo per me e un po' per altri, la gente qui e' stufa di essere presa in giro e se continua cosi' i forconi sono sempre pronti. E' stanca di essere presa in giro da tutti i politici non solo da quelli di sx ma anche di dx,centro ed estremi e non ha ancora realizzato che non conviene andare a votare finche' permane questa situazione: inoltre non andando a votare li pungi sul portafoglio, per loro il nostro voto individuale vale 5 euro che vanno al partito per cui uno ha votato per cui meno voti meno soldi. Una volta che hanno capito questo o si mettono di buona lena a lavorare o per me possono andare a quel paese, smettero' di lavorare e non me ne freghera' piu' un accidente di quello che succedera' a me, moglie,figli,parenti e amici: se vuoi essere libero devi guadagnarlo, oggi sei libero solo di essere uno schiavo al lavoro per mantenere questi parassiti che nemmeno alzano un dito per per fare il loro dovere ma si muovono solo per asservire i poteri finanziari/economici italiani e stranieri che fanno il bello e il cattivo tempo in questo paese. Io sono stufo di questa accozzaglia di delinquenti e pregiudicati mascherati da politicanti che nemmeno conoscono il loro mestiere. Debora se vuoi cancellare il post fai pure non me la prendero', ma sappi che ormai qui la gente come me e' stanca di questo andazzo e che in un modo o nell'altro alla fine riusciremo a sfiancarli: intanto il numero dei votanti e' calato un po' e si stanno rodendo il fegato a capire perche', aspetta un po' a vedere quello che sucedera' alle prossime elezioni forse ci sara' da ridere.
ciao
il bello è che, piu' che mi applico e studio e ragiono ed applico le tre cose che so e piu' che mi piazzo nel bel mezzo degli apocalittici.
Ma attenzione : Come (è un mio modo di dire tipo Mantra, da un paio di anni a questa parte) non c'e' un obbligo statutario del lieto fine con il trionfo del bene, della ragione e della verita etc.etc.etc. cosi non c'e' l'obbligo statutario del crash landing nel bel mezzo del basso Medioevo.
Dovrei dire: non c'era.
Certo è che le stime di Galvagno sono molto molto molto ottimistiche. Questo mi sento di poterlo dire con una certa ragionevolezza. Il combinato disposto delle varie rogne rende pressocche' inevitabile un bel crash piu' tosto del 29 e non tra quindici anni ma al MASSIMO tra cinque. E quindi la fase di degradamento del sistema industriale finanziario etc.etc. sara' rapida, veloce e travolgente. Questo in un mondo in cui un semplice arresto della crescita è una cosa molto molto molto grave.
Ed una recessione del 2% una tragedia.
Ma vista nell'ottica di una decrescita continua e MEDIA del 7-10%, successiva ad un bel botto all'ingiu', poniamo, del 20-25%, Saranno bazzecole.
Si puo' evitare?
Voglio essere onesto: NO.
No non perche' non fosse impossibile evitare questo " bagno" ma perche' non c'e' piu' tempo ( insieme ad un altro bel po' di cose che cominciano a scarseggiare) ANCHE se si volesse partire con un crash program come priorità nazionale ( te li immmagini i nostri polletti politici andare a spiegare alla casalinga di Voghera ed al confindustriale che bisogna mettere su una specie di economia di guerra rivolta alla riduzione degli sprechi, al blocco dei mutui, al contingentamento forzoso delle materie prime e questo PRIMA che sia scoppiata una bella guerra?
Non va, eh?
Appunto.
QUINDI....si potra' fare solo DOPO....
si puo' mitigare? tutto cio, insomma?
No, si può solo cercare di fare qualcosa per il dopo.
Le auto elettriche retrofittate, quindi.
ma mille altre cose, anche piu' utili.
a parte le rinnovabili, il ritorno al localismo etc.etc.etc., ovviamente, ci sono anche i risparmi energetici, la ricerca delle capacità lavorative utili post picco da preservare e creare e fromare, e la conversione veloce e spietata dei settori economici condannati, la salvaguardia dei risparmi dei piccoli ( le banche collasserebbero anche senza picco del petrolio, il sistema non si tiene piu' e se ne rendono conto, pensa te anche il mio commercialista)
Insomma il cinquino elettrico era un segno, un simbolo , un tentativo di cominciare a far pensare la gente che PUO'FARE QUALCOSA.
In ogni caso continueremo, come quell'ultima legione romana dalle parti di Romolo augustulo.
Non tutto è da buttare via nella civiltà occidentale, anzi.
a parte tutto sono, se possibile, ancora piu' arrabbiato di ieri.
Se un tipo con il suv oggi mi taglia la strada lo tiro giu' e lo abbatto a colpi di fusibile da 350 ampere.
GRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
Non ho mai commentato, ma visto che pare che gli apocalittici snobbino l'impresa del cinquino elettrico, qui dichiaro che a me è piaciuta tanto.
Debby questo tuo amaro post mi sembra di un grande realismo.
Parli di 5 anni, può essere poco, o no.
Combinando i vari "picchi" di risorse energetiche, fossili e fissili si può spannometricamente ipotizzare
- scala 10-15 anni : forte peggioramento del sistema industriale
- scala 20 - 25 : crisi incombente, depressione economica, inflazione, disoccupazione
- scala 30 - 40 : disgregazione dello stato legale, focolai di guerra civile, guerre nelle zone calde (medio ed estremo oriente)
- scala 50 -70 : crollo della popolazione a causa di guerre e pestilenze.
In queste condizioni (ipotetiche), come dici tu Debby, lo Stato NON ci sarà, già c'è poco adesso, figuriamoci lì.
Sopravviverà chi saprà arrangiarsi. Chi disporrà di Energie Rinnovabili fai-da-te, anche al limite della legalità (che, tanto, sarà solo un fantoccio).
Alternativa: gli Stati e i potentati energo-industriali hanno già una soluzione energetica, Rinnovabile o no, "miracolosa",che tireranno fuori dal cilindro il giorno debito [io ci credo poco]
Per Marika.
- Per il problema del petrolio, compresa guerra del Golfo e composizione dell'oro nero:
BARDI, UGO: La fine del petrolio; Editori Riuniti; Roma; 2003; ISBN 88-359-5425-8
- Per il caso Mattei:
LUCARELLI, CARLO: Misteri d'Italia. I casi di Blu Notte; Einaudi; Torino; 2002; ISBN 88-06-15445-1
In bocca al lupo per la maturità.
@ Debora: anche se non ci conosciamo leggo pesso e molto volentieri il tuo blog. Mi spiace moltissimo per quello che è successo. Un albero che per troppi anni non da frutti e continua a mangiare risorse porta solo danno e andrebbe tagliato. Consolati pensando al fatto che se hanno stroncato questo tentativo è anche perché sarebbe stato un piccolo passo nella direzione giusta.
@ Marika Franceschini:inizia con il visitare il sito dell'associazione ASPO puoi trovare qualche spunto interessante.
Pietro e Debora... sono con voi, deluso ed amareggiato, ma se questo vi può consolare, sono sicuro che molti, come me, vi ammirano e considerano il vostro esperimento un piccolo ma importante passo verso un mondo migliore...
buona notte
geppetto: mettiti il cappellino con le orecchie e torna a studiare oppure quello da napoleone, che e' meglio.
ancora meglio; vai a divertirti con le romene a buon prezoz ed a rubargli la terra, la cosa piu' sicura, no?
vediamo cosa ne diranno i rumeni al primo accenno di crisi.
ti lascerano baloccarti ancora con la LORO terra?
ma per piacere, ma dove vivi?
vabbe' faccio come la deb.
la notte porta consiglio.
Ps: se vi sembra forte, la nostra signora del petrolio, da come scrive, dovreste vederla in azione dal vero.
Se volesse candidarsi non ce ne sarebbe per nessuna, altroche'. Non ha certo bisogno di fare cupoline e cupolette.
Solo che anche lei, come me, del resto, ha un fegato, oltre che una faccia sola.
Ed aggiungerei anche un'altra parte del corpo ma quella, aime' ce la maltrattano anche se non candidiamo.
8o((
Pietro
vorei citare un tipo un po' furbacchione, intrallazato, ambiguo ed oltre tutto terrone.
" il dovere consiste nel fare, nel proprio piccolo quel che si puo', quando si puo' e per quanto si puo'"
Il tipo era un giudice, che si è fatto un bel volo in verticale con la macchina e qualche decina di metri di autostrada, dalle parti di capaci, quindici anni fa'.
ecco, a chi dice che la mia risposta al picco e na piccola cosa volevo dire solo questo.
E forse non ha studiato abbastanza la storia per sapere che sono proprio le piccole cose, alle volte, quelle che fanno la differenza.
guarda cosa successe, un duecentoventi anni fa', per liberare da un carcere quattro falsari, due lunatici e un pericoloso maniaco sessuale...era il 14 Luglio
E a me che sembrava di essere totalalemte libero da luoghi comuni ... non si smette mai da imparare.
Buonanotte, Debi.
Ora che siamo tra noi: cerco ca. 100 volontari che vogliano mettere su una comunita' autosufficiente o quasi. So che in Romania ci sono imprese agricole quasi indipendenti dal petrolio che vengono vendute per un tozzo di pane. Andiamo tutti li' e in 10, 20 anni siamo pronti per il gran tonfo (degli altri). Certo che ci dovremo tirare un c... pazzesco: chi ha voglia di venire?
Questa e' l'unica maniera "sicura" per sopravvivere al Peak Oil.
Secondo me non ci sarà la guerra tra poveri, dell'uno contro tutti, ma casomai il contrario come in tutte le rivoluzioni, non dico che si tirerà fuori le ghigliottine ma...
PS: almeno lo spero.
Geppetto farnetica. Sta ancora dormendo ed è immerso in un bruttissimo incubo. Aspo... scenari apocalittici...trattorini per vivai... 500 taroccate... tirare acqua al proprio mulino. Fategli vedere striscia la notizia così si rilassa un po'.
Per Geppetto.
Quanto vorrei che avessi ragione e che il picco fosse solo "presunto" e che i più grandi giacimenti di petrolio al mondo non fossero già in fase di calo e che la nostra vita (anche la tua, caro Geppetto...) non stesse per cambiare di brutto...
E che si potesse continuare come al solito, con le solite frasi tipo: "Tanto sono tutti uguali", "Nessuno fa niente per niente" ecc... Perchè vedi, Geppetto, questi cari vecchi luoghi comuni sono rassicuranti, è una vita che li sentiamo ed èuna vita che non cambia niente. Forse hai ragione tu...
Ma prova a pensare ad una cosa. Se il fatto che non si stia facendo niente a livello mondiale per affrontre il peak oil non significasse che esso non esiste, ma solo che ci troveremo totalmente impreparati alla catastrofe??
Con questo ti saluto, ti lascio con i tuoi luoghi comuni... e abbraccio Debora che, a torto o a ragione, si sta impegnando per quello in cui crede.
"Nessuno fa niente per niente" è proprio la mentalità che ci ha portato questa classe politica. A quel che vedo, rispecchia l'opinione di tanti italiani.
Buonanotte, chiudo qui.
Non hai completamente torto Geppetto, la longa manus politica si vede eccome, pero` il punto secondo me e` un altro. Questa idea che facciamo tutto da soli e la politica (quella alta, non quella del PR e dei Verdi, ovviamente) non serve piu`, non serve piu` unirsi e lavorare insieme a un progetto condiviso di cambiamento, non ci portera` alla fine al disastro, al tanto temuto dividersi in tante bande e camarille ognuna dedita alla propria affermazione e sopravvivenza?
Gliela faremo pagare a questi politici...str...ha ragione siamo abbandonati a noi stessi...visto che non cambia nullo potremmo far sgomberare il parlamento da questi parassiti di destra e di sinistra...
Certo il cinquino sarà limitato quanto vuoi...ma se non si incomincia mai a far qualcosa...c'è sempre un principio.....
A cosa ci servono questi governanti? Per noi non fanno niente di utile...sono inutili...
vanno semplicemente cacciati! e non dite che è qualunquismo...perchè a forza di dirlo a questi si giustifica sempre tutto! POLITICANTI CE LA PAGHERETE PRIMA O POI!
A mio parere è arrivato il momento di concentrarci per fare un fronte comune dando una risposta politica al problema del peak oil, altrimenti si rischia di cadere in improduttive querelle come quella di sopra, con tutto il rispetto per i contendenti che hanno le loro sacrosante ragioni.
Che ne pensate, non è forse il caso di darsi seriamente da fare?
saluti
Esiste una discrepanza ABISSALE tra gli scenari apocalittici che sistematicamente vengono prospettati dall'ASPO e le azioni concrete che vengono intraprese (in Italia, altrove non so).
Ne ho dedotto che agli scenari apocalittici in fondo, in fondo, non ci si crede veramente. Mi pare che tu stessa abbia candidamente affermato cio' qualche giorno fa. Non ci trovo nulla di male: e' estremamente difficile predire il lontano futuro.
Se i trattorini elettrici per vivai (sovvenzionati dai contribuenti) e le Cinquecento taroccate non hanno nulla a che fare con il Peak Oil ovvero le sue conseguenze, bisognera' chiedersi (chi non se lo chiede e' un credulone) quali sono gli scopi, i vantaggi che si vogliono conseguire?
Un buon rapporto con il PR (che ha sostenuto il KWG - anche lui guarda caso sovvenzionato dai contribuenti -) o con i Verdi o quant'altri potrebbe essere uno scopo di tutto rispetto.
Il mondo gira cosi': nessuno fa niente per niente. Non ci trovo nulla di male in tutto questo, ma per favore non venite a raccontarmi piu' la favola che queste "azioni" vengono compiute allo scopo di volersi preparare alle presunte conseguenze di un presunto Peak Oil.
Qui si tira l'acqua al proprio mulino.
Salve,
avrei una particolare richiesta da farvi.In occasione degli esami di maturità ho scelto di trattare per il percorso proprio il problema del petrolio, toccando la storia dalla guerra del golfo, ma anche precedente (caso amttei) e dal punto di vista scientifico la composizione dell'oro nero. Il tutto ovviamente in linee molto generali poichè il tempo a disposizione per il percorso non sarà molto. In ogni caso la mia è una richiesta di aiuto dato che meglio di voi non può aiutarmi nessuno.
Grazie anticipatamente
Marika Franchini
Geppetto, stai ancora dormendo? Non ti è suonata la sveglia stamattina?
Ciao Pablo quella frase: <<pianto e stridor di denti>> è la descrizione che fa Gesù dell'inferno.
La tua frase è stata piu che azzeccata.
Gli uomini che si spareranno tra di loro per un pezzo di pane, difficilmente andranno in Paradiso.
PS E falla finita co' sta storia che uno fa amicizia coi politici. Io abito a Roma e i politici fanno parte del paesaggio come i cantanti e gli idioti della TV, e nessuno se li fila per giunta.
Andare sotto Montecitorio è un gesto simbolico che migliaia di persone hanno fatto per i più svariati motivi, se per te significa "fare combutta coi politici" ti fai davvero delle illusioni adolescenziali sulla situazione reale.
Beh Geppetto, sempre meglio dei massimi organismi internazionali sul peakoil che si occupano solo di studiare le rocce oceaniche siberiane. Almeno qui si tenta qualcosa: e a quanto pare oltretutto in Italia i trattorini elettrici sono considerati un'innovazione rischiosa e d'avanguardia, e l'Aspo un covo di pericolosi sovversivi.
I fatti, insomma, dimostrano che hai torto.
Calma, ragazzi, calma.
Se il massimo organismo italiano sul Peak Oil si occupa di trattorini elettrici per vivai e di organizzare gite emozionanti e ringallunzenti (per loro) su vecchie Cinquecento, la situazione non sara' poi cosi' critica, vi pare?
@SN
Però un conto è cambiare l'olio, o le lampadine di casa, un conto è cambiare la propulsione in un auto che deve circolare in strada in mezzo al traffico.
Cmq in generale non sono in disaccordo con te, anche se penso che occorra trovare un punto di equilibrio tra sicurezza e libertà personale.
A questo proposito bisogna dire che l'emendamento mi è semmbrato un po superficiale. Inutilmente pomposo nel citare le norme CEI e lacunoso e improprio su altri argomenti.
Comunque, emendamento o no, vorrei sapere: perchè chi mette l'olio di colza nel motore è un evasore (non paga le accise) e chi ci mette gli elettroni invece è un bravo cittadino dal cuore verde??
Non sono un sostenitore del biocarburante, anzi, sono pessimista a prescindere e penso che moriremo tutti tra grida e stridore di ossa, solo che mi domandavo se c'era un motivo per questa differenza di trattamento.
Anche io l'ho sempre saputo che Lor Signori non avrebbero fatto nulla.
Ma d'altronde pensate che loro si preoccupano di rimanere a piedi?Pensate che a loro mancherà la benzina per alimentare i loro SUV?
E come faranno i poveri cittadini a salvarsi senza un indicazione politica?
Semplice si scanneranno tra di loro, sarà la guerra tra poveri.
E' importante adesso più che mai Qualcosa che ci unisca tutti.
saluti
"Togliamoci ogni illusione: nessuno "provvederà", nessuno "inventerà qualcosa"."
Io questo l'ho sempre saputo, ma ho sempre evitato di scriverlo, perchè poi c'è chi si potrebbe "offendere" che qualcuno dica finalmente pane al pane, vino al vino.
Ma se invece lo dici tu Debora...
Benvenuta nel Club!
e sii fiduciosa: i contatti che avete creato frutteranno prima o poi.
Purtroppo e' un trend, l'americanizzazione consumistica della societa'.
Un trend permesso e consentito da chi si riempie la bocca di parole come "sicurezza" senza averci riflettuto criticamente 5 minuti.
Quel trend che inizia dal prescrivere viti "anti-utente" con teste esotiche negli elettrodomestici,che hanno come unica funzione quella di non permettere banali riparazioni da parte del proprietario, e il ricorso obbligato ai centri-sanguisuga di assistenza autorizzati, passa dal richiedere autorizzazioni abilitazioni e certificazioni professionali per fare in casa propria qualcunque cosa piu' complicata che cambiare una lampadina.
Sono anni che cambiarsi l'olio dell'auto e' borderline, e cambiarsi da soli le pastiglie dei freni, e' del tutto illegale
Del resto se fai da te risparmi, vivi meglio e , il PIL crolla.
No, non lo possono permettere.
i 99 posse dicevano " si a legge 'a fa' tu , io fo' l'illegalita'"
nn ti arrabbiare?? c'è da incazzarsi di bestia,nn arrabbiarsi...
Tutto ciò rafforza la mia decisione di annullare la scheda alle prossime elezioni...
Debora non ti arrabbiare. Sono da tanti anni in questo "ambiente" che non mi aspettavo niente di diverso da quello che è successo. Se non ci permettono di fare il retrofit in Italia lo faremo in un'altra nazione della UE. Omologheremo i cinquini e i diecini là dove si puote e li faremo tornare in Italy. Dovranno darci anche la targa! Faremo un sentierino che ci porterà in Germania o in Spagna o chissà dove e che diventerà un'autostrada. I tempi sono maturi. Hanno perso LORO un'occasione per dimostrarsi 'furbi' non noi.
alle 10:23
riccardo
sul #69 sono piuttosto d'accordo
(sto parlando del commento n° 69)