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Carlo Rubbia: una società senza petrolio.

Lunedì 7 Maggio 2007, 00:01 in Esperti, Italia, Peak Oil di

Se ne parlava ieri, notando come sulla stampa dopo il problema clima cominci timidamente ad affacciarsi anche quello dell'esaurimento del petrolio, o almeno della fine del petrolio a basso prezzo. RaiNews24 ha riportato il resoconto dell'intervento di Carlo Rubbia alla Conferenza Nazionale dei Verdi, e tramite il blog del Ministro Pecoraro Scanio ho reperito il video originale dell'intervento di Rubbia.

Il professore parla delle alternative possibili, sia per la produzione di elettricità che per i trasporti. Cosa ne pensate? Lontano dalla realtà? Credibile? Ne sappiamo di più noi? Buona visione.

54
54 commenti
54
03 Nov 2007
alle 23:35

100 MILIONI DI TONNELLATE

 CARLO RUBBIA CAPO SETTA INGEGNERI SCIENTISTI

Perchè hai inserito Carlo Rubbia nella lista di persone su cui vendicarsi? Chi è Carlo Rubbia?

Carlo Rubbia nato a Gorizia il 31 marzo 1934 è un fisico italiano, un povero vecchio. Non c'è nessun dato sicuro che sia effettivamente nato a Gorizia nel 1934 e che invece non si tratti di una identità fasulla o di una sostituzione di persona.

Nel 1957 sembrerebbe si sia laureato in fisica alla Normale di Pisa ma non abbiamo trovato nessuna persona che abbia frequentato con lui il corso che si ricordi di lui.

Nel 1960 diventa subito 3 anni dopo la laurea ricercatore presso il CERN di Ginevra dove si occupa di ricerche inerenti la fisica delle particelle elementari.

Riesce ad ottenere grossi finanziamento sullo studio dei bosoni ed altre cazzate del genere dissipando enormi risorse pubbliche ed i nemici dell'umanità nel 1984, insieme all'olandese Simon van der Meer, lo premiano con il Nobel per la fisica .

Dirige il CERN dal 1989 al 1993.

Dal 1971 al 1988 riceve un grosso stipendio dall'Harvard University.

Dal 1999 al 2005 è Presidente dell'ENEA ottenendo grossi finaziamenti per lo studio sulle energie alternative, oltre 30 miliardi di Euro, 5 volte il tunnel TAV in Val di Susa

Attualmente è inoltre consulente per le questioni energetiche presso il Ministero dell'Ambiente del governo Prodi e ha ottenuto circa altri 30 miliardi di euro di finanziamento per il CERN per studiare l'evaporazione dei buchi neri.

Tutte le sue principali presunte ricerche vertono sul modo di ottenere finaziamenti per ricerche su fonti alternative di energia, senza però che all'alba del 2007 sia stato messo in commercio un solo apparecchio di qualsiasi genere per produrre energia pulita frutto delle sue ricerche.

Nel 1995 fermato in strada da un mio amico al tavolino di una nostra dinamica nonviolenta, non riconosciuto, pressato su questioni personali in cambio di un aiuto per un suo problema, ad una domanda sul futuro, interrogato su cosa fare fra 20 anni, disse che nel 2015 per salvarsi la pelle si sarebbe dovuti andare a vivere molto in alto.

Interrogato meglio, chiedendo perchè, disse esplicitamente che non sarebbero state prodotte fonti energetiche alternative, e quindi si sarebbe innalzata la temperatura globale, ci sarebbero state calamità, si sarebbero innalzati i mari, ci sarebbero state guerre per l'accaparramento delle materie prime.

Il signor Carlo Rubbia, è uno dei capi della Setta degli Ingegneri Scientisti e si è fatto consegnare dagli italiani 60 miliardi di euro in cambio di niente, io sto bruciando legna nella mia stufa come mia nonna.

Non ha risposto a decine di di richieste per una prova sperimentale del Motore di Schietti.

Molti inventori o scienziati entrati in contatto con Carlo Rubbia non hanno più trovato lavoro neanche come baristi o spazzini.

53
11 Mag 2007
alle 21:01

Bernardo Mattiucci

Crystal... mi stai innervosendo non poco con le tue chiacchiere da bar di paese.

Ti invito a recarti al piu' presto davanti ad una moschea e gridare ad alta voce che la Vera Fede e' quella Cristiana. Vediamo poi come torni a casa... se ci torni!

Poi sei libero di recarti in chiesa, inginocchiarti e pregare fino alla morte. Se e' questo che conta maggiormente per te....

Ci sarebbero tante altre cose... ma come ho gia' detto nel post precedente... discorso chiuso. Tu continui a non voler capire, di proposito, cio' che ti sto facendo notare io... ed io, di sicuro, non posso continuare a dirti che STAI OFFENDENDO LE ALTRE RELIGIONI.

Se ti ritieni sufficientemente intelligente lo capisci da te... altrimenti resti nell'ignoranza!

Ah.... rileggiti i Libri sacri... ne hai VERAMENTE bisogno... perche' tu non segui la Fede... ma la Chiesa. E' differente.... e grave!

52
11 Mag 2007
alle 18:51

Crystal

Il fatto che tu mi voglia imporre un'opinione "Io ti ho detto che questo devi dirlo  esprimerlo a TITOLO PERSONALE e non ASSOLUTO come invece si intende dalle tue frasi"

fa capire chi è qui dentro che non porta rispetto alle religioni altrui.

Non vai in chiesa da 10 anni e dici che Dio guida la tua anima, certo nella sua Incommensurabile Misericordia e Pietà non ti lascia al tuo destino.

Ed in questi discorsi in cui "Dio parla direttamente con te" magari ti suggerisce che per risolvere il problema del dopo-picco bisogna ridurre drasticamente l'umanità?O i viaggi spaziali?

Caro Bernardo ti prego non bestemmiare.

Ma se tu avessi letto e compreso davvero ciò che hanno detto i Santi(visto che tu proprio i testi sacri non li puoi vedere) sapresti che la Confessione e la Preghiera sono delle cose essenziali nel credente.Cosi' come la partecipazione alla Santa Messa e l'Eucarestia.

Sapresti inoltre che l'attività essenziale di questi Santi altro non è che la Testimonianza della Fede(che tu chiami volgarmente mancanza di rispetto)

Dunque Gesù e i suoi discepoli mancarono di rispetto a qualche centinaio di milioni di persone?

Voglio ricordarti che per me è più importante la Salvezza più che la salvezza materiale.

saluti

 

51
11 Mag 2007
alle 17:08

Bernardo Mattiucci

no che non lo faro'... caro Crystal... e preferisco non spiegartene i motivi perche' siamo gia' paurosamente OT.

Se sei convinto che la tua Fede ti salvera' anche quando non ci saranno piu' cibo, medicinali, energia, riscaldamento/raffrescamento ecc... ecc... sei libero di crederci. nessuno te lo nega.


Tu hai pero' detto che l'UNICA VERA FEDE  e' quella cristiana. Io ti ho detto che questo devi dirlo  esprimerlo a TITOLO PERSONALE e non ASSOLUTO come invece si intende dalle tue frasi.

Scusami, caro Crystal, ma modestia a parte credo di conoscere meglio di te cio' che hanno detto i santi e cio' che c'e' scritto sul vangelo e sulla bibbia... Ed anche se non vado a messa da almeno 10 anni, sono tranquillo e in pace con me stesso che le mie azioni sono giuste e rispettose degli insegmaneti "divini".

Io sento DIO che guida la mia anima. Non sento gente che mi dice come devo comportarmi. Il "mio" DIO parla direttamente con me... senza intermediari... proprio come, anticamente, veniva insegnato nelle sante messe. Anticamente... e non oggi.... perche' oggi bisogna fare in modo che gli "intermediari" ci guadagnino qualcosa... anzi piu' di qualcosa!

Non e' semplice "battermi" in questo genere di discorsi... perche' nel farlo... tanti anni fa... 2 preti... hanno scelto di "spogliarsi"... perche' hanno capito qual'era il problema della chiesa che perde fedeli.

 

Rispetto Crystal.... rispetto.  Anche quando non ci piace... ed anche quando siamo arci-convinti che la nostra FEDE sia la migliore, per il buon convivere bisogna mantenere quel piccolo dubbio che concede agli altri di potersi porre al nostro stesso livello. Con i tuoi discorsi non c'e' parita' di livello con le altre religioni. E questo significa che nei loro confronti TU non porti rispetto!

 

Fine del discorso! 

50
11 Mag 2007
alle 16:29

Crystal

Ciao Bernardo, non sono io che giro la frittata, ma sei tu a ripetere cose che io non ho mai detto: "Ti sto solo dicendo che non devi porti arbitrariamente e aprioristicamente al di sopra di ogni religione possibile sulla faccia della Terra"

Sul fatto che tu rispetti l'insegnamento dei santi al 100% ci credo poco.

Si vede da quello che scrivi, o forse sei uno che frequenta la messa, si confessa ecc.ecc?

D'altronde lo dici tu che non sei più Cattolico, ma forse quei santi di cui rispetti l'insegnamento al 100% saranno di qualche setta pentecostale eheheheh

Comunque caro Bernardo, io so perchè ti trovi in questo stato confusionale e dai ragione a opinioni come a quelle di Monica, perchè tu senti più Dio nel cuore, come invece lo sento io, dunque non riesci a vedere il mondo con i miei stessi occhi.

Ti invito caro Bernardo, se vuoi davvero capire e stare nella mia stessa lunghezza d'onda(considerando che questo è un periodo di Grazia) di pregare e pregare la Vergine Maria affinchè ti riconduca da Suo Figlio, se lo farai davvero ti assicuro che una sensazione di tranquillità ti pervaderà e poi vai in Chiesa a confessarti, ti garantisco che nel momento in cui varcherai quella soglia ti sembrerà come se qualcuno ti stesse aspettando.

Questo è quello che ho provato io, durante la mia conversione, perchè caro Bernardo, anche io una volta la pensavo come te.

Lo farai?Accetterai questa scommessa?

saluti

49
11 Mag 2007
alle 10:25

Bernardo Mattiucci

Crystal....

.....stai rigirando la frittata....

Tu ti definisci Cristiano Cattolico.... con profonda Fede verso quella che tu definisci l'Unica Vera Fede.

Nella religione che professi c'e' il "vincolo" di credere ciecamente, per Fede appunto, a cio' che dice la Chiesa di Roma. Se non credi alla Chiesa di Roma, ma credi nei santi, sei un Cristiano Protestante e non un Cristiano Cattolico.

Io non sono piu' un Cristiano Cattolico, anche se sono stato battezzato, ho fatto la comunione e la cresima... perche', semplicemente, non credo piu' in quello che dice la Chiesa di Roma!

Quello che dicono i Santi puo' essere anche vero... e infatti i loro insegnamenti li rispetto al 100%!

Ma tra questo discorso e quello che ti stavo facendo io c'e' una differenza abissale.... rileggiti i miei commenti... io non ti sto dicendo che fai male ad avere Fede. Ti sto solo dicendo che non devi porti arbitrariamente e aprioristicamente al di sopra di ogni religione possibile sulla faccia della Terra. Non lo puoi fare proprio per quei principi che i Santi hanno tentato di trasmettere al popolo ai loro tempi e che riecheggiano ancora nell'aria dopo tutti questi secoli: Rispetto per il prossimo!

Se ti poni al di sopra delle parti, ovvero consideri che Vera Fede e' solo quella Cristiana, non hai rispetto per la Fede del tuo prossimo, che puo' essere ebraica, musulmana o aliena che dir si voglia!

Spero di essermi spiegato perche' non ci torno piu' su questo argomento!

 

L'altro argomento, ovvero la possibilita' di risolvere tutti i problemi del mondo e della nostra civilta' solo grazie alla Fede, e', come ha spiegato Monica, un modo per lavarsene le mani. Affidarsi a qualcuno sperando nella sua buona volonta' e capacita' di azione e giudizio.

Se tutti facessimo cosi' il mondo andrebbe a rotoli. E forse il mondo sta andando a rotoli proprio perche' tutti, chi piu' e chi meno, ci aspettiamo che siano soprattutto i politici a fare qualcosa per questo mondo.

Siamo invece noi a doverci impegnare. I politici sono al nostro servizio, come dice Beppe Grillo... e devono fare quello che diciamo noi!

Aiutati che Dio ti aiuta...

Chi fa per se fa per tre...

Andate e moltiplicatevi... (e non andate che vi moltiplico!)

 

 

48
10 Mag 2007
alle 15:31

max

Debora stai tranquilla che i due villaggi non guerreggieranno per un pezzo di legno a forma di croce e nemmeno per una torah ebraica!

Accidenti però che voglia di sterminio mi sale in corpo!!!Troppo petrolio nuoce gravemente alla salute...

47
10 Mag 2007
alle 15:25

Crystal

Buongiorno, a tutti.

Ciao Bernardo, quella delle navicelle spaziali era una battuta per la tua mania dello spazio, miii come siamo seri qui dentro.

Una domanda a Debora, ma questa Monica non sarà mica qualcuna che hai conosciuto a Radio Radicale?I suoi ragionamenti mi sanno di illuminismo gnostico... ;-)

Peccato però che questa intelligenza superiore alla quale la Signora ambisce, senza freni di alcun tipo, si sta ritorcendo contro l'uomo facendolo pergiunta ritornare ad uno stato brado, primitivo, basta osservare quello che succede  nella società di oggi che sta perdendo ogni freno morale.

Per Bernardo, ba và, dopo una prudente ritirata ti sei nuovamente lanciato all'attacco del "dittatore" che c'è in me, ehehe.

Non me ne volere, ma non è cosi'.

Se dici che la Chiesa è marcia, approfondisci allora l'esempio che hanno dati quei Santi su cui possiamo metterci le mani sul fuoco.

In quel caso li era addirittura la gente che andava da Loro.

Lo farai? Non credo, perchè significherebbe scoprire che hai torto e potrebbe danneggiare il tuo orgoglio e le tue certezze.

saluti

 

46
10 Mag 2007
alle 14:39

Antonello

Debora, la discussione è forse a tratti un pò vivace, ma non mi pare che si stia litigando. Anzi mi pare per esempio che l'osservazione finale del post 42 di Riccardo sia molto interessante ed appropriata.

Sicuramente il peak oil determinerà il crollo della fede laico-positivista di questa società corrotta, a beneficio di un modo di pensare molto più spirituale e meno materiale.

45
10 Mag 2007
alle 13:58

Bernardo Mattiucci

"...per trovare le risposte che non riescono a trovare da soli."

io sostituirei "riescono" con "vogliono". Cosi' e' piu' completa.

Perche' nulla e' impossibile... basta solo applicarsi nella giusta maniera!

E' fin troppo facile sperare che qualcun'altro ci offra le soluzioni gia' pronte. E purtroppo e' proprio cio' che si fa al giorno d'oggi. Sperare che un giorno, prima o poi, possa spuntare dal nulla qualcuno che abbia la risposta pronta.

Oggi ci troviamo in queste condizioni drammatiche proprio per questo motivo: pochi di noi hanno il coraggio di prendersi le proprie responsabilita'.... non limitate alla propria persona... ma estese all'intero genere umano!

 

44
10 Mag 2007
alle 12:53

Andrea

Riccardo... i 99,5% non sono "necessariamente" stupidi, sono quelli che nel mondo preferiscono affidarsi alle parole, gesta, idee di altre persone, divinità alieni o cose che siano per trovare le risposte che non riescono a trovare da soli.

Quindi se il ragionamento di Monica è corretto al 100% allora il 99,5% dell' umanità è stupido, ma visto che solo gli stupidi non hanno dubbi, non ci metterei la mano sul fuoco. :-)

heheheheheh

 

43
10 Mag 2007
alle 11:46

Bernardo Mattiucci

No, tranquilla Debora... nessuna guerra con arco e frecce.... 

42
10 Mag 2007
alle 11:37

Debora/Petrolio

Ehm figuratevi se vi censuro, ma vorrei invitarvi a non esagerare con le discussioni religiose sulle quali si finisce sempre per litigare e senza alcun costrutto.

O mica vorremo finire a fare due villaggi che si scannano con arco e frecce per le guerre di religione??? :O

 ;-)

41
10 Mag 2007
alle 10:33

riccardo

caro andrea, io ci andrei piano con i numeri: 99,5%... cosa ti fa pensare che siano così tanti al mondo gli "stupidi?" che gente frequenti? :) in questo blog mi pare che stiamop attorno al 10%!

max: certo che ti è consentito offendere chi vuoi, ci mancherebbe altro! solo poi non ti devi stupire se si offende chi tu hai offeso

bernardo: io penso che si possa avere un pò di fede senza annullare il proprio IO, comunque: "La Fede... comunque, e' qualcosa di PERSONALE e va rispettata, sempre e comunque... e mai IMPOSTA" queta la quoto al 200% (una volta tanto...)

tutti: mi permetto di lanciare un altro sasso nello stagno: nessuno di voi crede che, in una situazione post-picco, ci potrebbe essere un contro-picco (una fase di crescita) di tutte le fedi o le pratiche religiose, o come altro le vogliamo chiamare, alla faccia degli illuminismi e dei razionalismi? non mi pare un'ipotesi così peregrina!

40
10 Mag 2007
alle 10:08

Bernardo Mattiucci

Secondo me alcuni di voi non stanno capendo bene il contesto della discussione sorta intorno alla parola Fede.

Io non sto dicendo che Crystal sta sbagliando ad avere Fede. Dico solo che non ci si puo' porre arbitrariamente sopra le parti perche' non si puo' avere la "presunzione" di aver ragione.

Se fosse vero che la Vera Fede e' quella Cristiana, Crystal dovrebbe partire, andare in Medio Oriente e mettere la pace tra quei popoli che da secoli si combattono in nome della Fede.

Ma questo non puo' farlo... perche' alla base dei conflitti di origine religiosa, c'e' proprio la presunzione di essere nel giusto. Da una parte e dall'altra.


Seguire la propria Fede senza porsi quegli interrogativi di cui parla Monica, non fa che "annullare" il proprio IO.

Cosa siamo se annulliamo il nostro IO a favore di una FEDE cieca per qualcosa o qualcuno? Burattini!  Ecco cosa siamo!

Ci irrita il comportamento degli estremisti islamici perche' sono disposti ad immolarsi per la loro FEDE.... e cosa facciamo? Vorremmo risolvere tutti i problemi di questo modo credendo ciecamente alla Vera Fede che arbitrariamente imponiamo essere quella Cristiana?

E chi siamo noi per affermare che la Vera Fede e' effettivamente quella Cristiana?

I Musulmani affermano che noi siamo gli "infedeli". Noi possiamo affermare la stessa cosa di loro. Gli ebrei potrebbero affermare che sia noi che i musulmani siamo entrambi "infedeli"... ecc... ecc... ecc....  Tutti abbiamo ragione e tutti abbiamo torto!

 

La Fede... comunque, e' qualcosa di PERSONALE e va rispettata, sempre e comunque... e mai IMPOSTA!

Io ho FEDE nelle reali capacita' dell'essere umano di risolvere i problemi... sempre che la propria intelligenza non venga offuscata da valori e ideali "devianti".

 

Benvenuta Monica....

39
10 Mag 2007
alle 10:06

max

Mi allontano poche ore e qui si blatera (si avete udito molto bene) di cristianesimo e altri dogmi atti a deprogrammare il nostro ippocampo!

Ma il picco cosa diavolo ha in comunella con le fedi? E poi, accipicchia per usare un termine educato, perchè non può essermi consentito di offendere l'umanità?

Un misantropo osa.

Io ho osato.

38
10 Mag 2007
alle 10:02

Andrea

Monica! Come non quotarti? Hai ragione da vendere!!!... solo che in questo modo hai dato degli stupidi al 99,5% della popolazione mondiale.

L'uomo tende sempre ad affidarsi a qualcuno che gli possa dare
 le risposte che non riesce a trovare da solo.... quindi è tendenzialmente stupido.

Ciao 

37
10 Mag 2007
alle 09:09

riccardo

benvenuta monica

posso sinceramente dirti che secondo me la spari un pò grossa? certo che ci si può annebbiare la mente con i fumi della fede, ma c'è modo e modo di vivere ed avere fede! se mi dici che "Quando si diventa seguaci di qualcuno, o si ha fede in un pensiero, in una religione, non può esserci intelligenza" quantomeno offendi una buona parte dell'umanità... presente passata e forse futura! non sarà mica che la tua fede nell'intelligenza ti porta a commettere lo stesso "peccato" di pregiudizio ed orgoglio verso chi vive queste faccende in maniera diversa da te?

condivido con te che è fondamentale la capacità di mettersi in dubbio e di mettere in dubbio, qualche filosofo mi pare lo chiamasse "sacro dubbio", ma non mi dire che tu ogni mattina rimetti in discussione il fatto che 1+1=2, o che un corpo in una condizione di quiete o di moto rettilineo uniforme rimane nel suo stato finchè non inetrviene..... voglio dire che tutti nella vita biamo momenti o fasi di riflessione, di dubbio, di crisi, che sono importanti perchè ci fanno crescere, ma questo none sclude affatto che una persona mantenga una sua fede (in un qualche dio, nella sua donna, nella ragione, nella giustiza...)

beh, sulle religioni puoi pensarla come credi, ma secondo te negli ultimi due millenni lo abbiamo fatto qualche passo avanti o no? (oddio, tu mi dirai che li abbiamo fatti nonostante le religioni, e i ma che in qualche caso hai pure ragione, ma non generalizzare troppo...)

36
09 Mag 2007
alle 23:12

Monica

Ciao a tutti ... anch'io esco dall'ombra :) !!!

Vi seguo da tempo, siete fantastici ma ora per me è giunto il momento di intervenire. Debora ... stratosferica!

Crystal fondamentalmente questo messaggio è per te! Vorrei ricordarti che l'intelligenza è la capacità di capire, discernere, distinguere, ed è anche la capacità di osservare, assimilare ed elaborare tutto quello che abbiamo raccolto e quindi agire. Se questa assimilazione, questo discernimento, questa osservazione sono inquinati da pregiudizi, allora non può esserci intelligenza. Quando si diventa seguaci di qualcuno, o si ha fede in un pensiero, in una religione, non può esserci intelligenza. Quando ci si mette al seguito di qualcuno, per quanto nobile possa essere, si nega la propria capacità di percezione, si nega la propria capacità di osservazione: si sta semplicemente cercando qualcuno che ci dica che cosa dobbiamo fare, che cosa dobbiamo pensare, quello in cui dobbiamo o non dobbiamo credere. Quando ci si comporta così, non può esistere intelligenza. L'intelligenza esige la capacità di mettere in dubbio, porre tutto in questione, esige che non ci si lasci impressionare dagli altri, sia pure il Cristo, richiede piuttosto un modo di osservare che sia impersonale. Non è soltanto la capacità di capire cogliendo il significato delle parole, ma è anche la capacità di raccogliere quante più informazioni è possibile, pur SAPENDO che nessuna informazione , che riguardi qualcosa o qualcuno, potrà mai essere completa e salvifica. Perciò dove c'è intelligenza c'è anche cautela, capacità di osservare e la chiarezza di pensare in un modo logico ed impersonale. Capire l'uomo nella sua interezza, con tutte le sue complessità, le sue reazioni fisiche, quelle emotive, le sue capacità intellettuali (complimenti a Bernardo!), i suoi affetti, le sue pene, vedere tutto questo con un unico colpo d'occhio e agire, questa è intelligenza suprema. Purtroppo storicamente finora non siamo mai stai capaci di andare oltre il conflitto. Viviamo nel conflitto dalla nascita alla morte. Quando le religioni dicono: "vi mostreremo la Via. Noi siamo libere dal conflitto e vi mostreremo come si fa ad esserlo, abbiate fede" ..., ci aiutano? E' questo che hanno detto i preti, i guru, i cosiddetti illuminati. Hanno detto:"seguimi, ti mostrerò la Via, ti indicherò la meta". Per millenni e millenni è stato così: è la storia a mostrarcelo, e tuttavia l'essere umano non è stato capace di risolvere alcun conflitto che è così profondamente radicato in ognuno di noi. Crystal, caro, sorrido delle tue parole. E ti chiedo: esiste una percezione, una azione che può porre fine al conflitto, non a poco a poco ma immediatamente? La tua religione? Il tuo credo? La tua fede? Cosa sono diventate le religioni nel mondo di oggi? Dogmi, cerimonie, modi di credere , strutture gerarchiche dal grande potere costituito. Oramai la religione nel mondo ha perso ogni credibilità e non ha alcun significato nella vita quotidiana. Più si esaminano a fondo le religioni, più si osservano con spirito critico, più ci si rende conto di che cosa tutte queste strutture contengano, e più si diventa scettici, dubbiosi, nei loro confronti. I cristiani hanno la parola fede. Basta che abbiate fede in Dio, nella divina Provvidenza, tutto si risolverà, tutto andarà bene. Già ... bene, benissimo, un vero successone ... come negli ultimi duemila anni. In bocca al lupo, Crystal, in bocca al lupo ...!

Chiedo perdono... ahahahah!
Alla prossima.

35
09 Mag 2007
alle 21:47

Bernardo Mattiucci

Quella non e' una questione di Fede Crystal, te l'ho gia' detto altre volte e lo ripeto qui... ora.

La Fede e l'essere religiosi, aiuta la persona da un punto di vista Spirituale... non materiale.

Poi beh... non penso di poter costruire astronavi.
Il progetto che porto avanti riguarda solo il pianeta Terra e non si potra' uscire da esso se non dopo una totale  evoluzione, materiale e spirituale, dell'essere umano. Evoluzione che comprende inevitabilmente l'accettazione dell'esistenza di altre forme di vita nello spazio e, cosa ancor piu' importante, che tutto il creato NON e' stato fatto per noi esseri umani... Noi siamo, in pratica, solo uno dei tanti tasselli dell'attuale esistenza. E non IL Tassello... come erroneamente vogliono farci credere in molti!

Sono discorsi, comunque, che difficilmente potranno far cambiare le posizioni ad ognuno di noi... ma che introducono tutta una serie di nuove tematiche sulle quali potrebbe essere interessante disquisire. Certo e' che se non si accetta aprioristicamente la posizione altrui... o se la si accetta solo a parole e non nei fatti allora e' inutile.

Tu accetti la mia posizione sulla differenza di Fede o sulla questione sottolineata da me nel post precedente... ma hai capito veramente a cosa mi riferisco? Perche' temo di no!

Ti faccio un banale esempio: anni fa, durante una trasmissione televisiva sul tema UFO, venne rivolta una domanda a Margherita Hack, stimatissimo scienziato italiano, astrofisico, di elevata cultura ed intelligente. La risposta fu tra le piu' ridicole e deprimenti che si potessero ascoltare: "no, non credo agli UFO/Extraterrestri, perche' non esiste nessuna tecnologia sviluppata da noi umani che possa permetterci di attraversare le immense distese dello spazio" (le parole forse erano differenti ma il senso era questo). 

Cosa c'e' di sbagliato in questo "concetto"?
Uno solo... ovvero che per lei l'essere UMANO e' posto al centro dell'univero e di tutto il creato. Quello che l'uomo ha fatto fino ad oggi e' il massimo che si possa avere in tutto l'universo. Se esistono altre forme di vita intelligente... sicuramente sono inferiori a noi. ecc.. ecc...

Tu, con il tuo discorso di cui sopra, stai ponendo la Vera Fede Cristiana al "centro" del contesto religioso... e la consideri la migliore di tutte... senza offrire la benche' minima possibilita' alle altre di "elevarsi" ad un livello simile a quella Cristiana.

E' questo che, secondo me, dovresti "rivedere". Ma attenzione... io non ti sto dicendo che stai sbagliando e che la Fede non e' giusta o cosa... o che e' giusta quella musulmana... sto solo dicendo che non e' giusto, per me, porre la Fede Cristiana su un piedistallo cosi' alto! 

34
09 Mag 2007
alle 21:30

Crystal

Ciao Bernardo, non ti preoccupare che le mie convinzioni "dittatoriali" altro non sono che il tuo tentativo di delegittimarle.

D'altronde non mi pare che io ti abbia suonato a casa la domenica mattina, ne io ti abbia incatenato ad una sedia per dirti ciò che io voglio che tu ascolti.

Forse non hai considerato l'idea che potresti anche non leggere ciò che scrivo, dunque se hai la libertà di scegliere ciò che vuoi leggere, significa che io non mi sto comportando come tu in realtà vuoi farmi apparire.

D'altronde tu stesso accetti di rispondere ai miei commenti ed in maniera pergiunta incalzante quando non offensiva, ma per questo ci ho messo una pietra sopra.

Per quanto riguarda la differenza di vedute sull'etica ne posso prendere solo atto, credo di aver già dato delle fondate motivazioni.

Chiudo con una riflessione: ma se hai già gettato la spugna quando hai visto la corruzione entrare nella Chiesa e quando sei rimasto scioccato nel vedere il saldo (?) dei conti correnti vaticani, senza chiederti nemmeno se forse era il caso di rifletterci su e di meditare sulla parte ancora sana della Chiesa(ovvero i beatissimi Santi come Padre PIO da Pietralcina, S.Agostino, S.Tommaso D'A.ecc.ecc.), cosa farai quando incontrerai le prime difficoltà tecniche per la progettazione delle navicelle spaziali che ci dovranno portare sui nuovi pianeti?

33
09 Mag 2007
alle 20:44

Bernardo Mattiucci

Crystal... e' vero... ho esagerato (forse lo stress? No... troppo facile... e' stata colpa mia!) nel commento atroce al post "La Repubblica"....

.... ma quello che intendo dire io e' diverso dal far notare la differenza tra la mia e la tua Etica.

Tu affermi con assoluta convinzione ed in un modo a mio avviso troppo "dittatoriale", che l'unica VERA ETICA e' quella della Fede Cristiana.

Questo punto, per me, e' falso... o comunque si riferisce solo a TE e va interpretato e spiegato solo in termini "personali" e non "assoluti".

Spero di essere stato chiaro... perche' questo genere di affermazioni hanno piu' volte prodotto cattive interpretazioni da parte musulmana.

Bisogna lasciare sempre lo spazio alle altre religioni... anche se non le accettiamo.

Per quanto riguarda la mia fede, ci sarebbe da scrivere migliaia di pagine per spiegarne il senso... e non penso sia questo il momento.

Diciamo piu' semplicemente che non accetto piu' le imposizioni della chiesa di Roma.  E per completezza non mi stanno bene le religioni che "impongono" una FEDE basata sulle Letture imparate a memoria. La stragrande maggioranza dei Cristiani impara a memoria cosa c'e' scritto nella Bibbia... impara a seguire la Santa Messa e tutto il resto. Poi ad ogni sua domanda gli viene risposto che e' cosi'... e che bisogna crederci per Fede. Senza nessuna spiegazione.

Basterebbe un minimo di studio per capire che la Bibbia moderna e' quasi totalmente differente da quella antica (di 1500 anni fa) ... che i Vangeli moderni sono diversi da quelli antichi e che NON contengono letture che invece erano presenti nelle versioni originali.... e che molte parole IMPORTANTI sono state malamente tradotte dall'aramaico antico al Latino e/o Greco e da questi, ancora malamente (nel significato), all'inglese e italiano.

Queste cose mi hanno fatto cambiare idea e mi hanno convinto sempre di piu' sul fatto che il Cristianesimo e' una religione Materiale e non Spirituale.

Basta vedere l'ammontare dei beni posseduti dalla Chiesa e le migliaia di miliardi depositati nella banca Vaticana e di proprieta' di Citta' del Vaticano.

 

Ma qui... si parla di petrolio e soluzioni post-picco.... soluzioni che DEVONO tenere in vita il nostro CORPO FISICO e non solo quello spirituale!

 

Senza rancore...

Bernardo 

32
09 Mag 2007
alle 18:48

Crystal

Ciao Bernardo, ma che ci posso fare se la sicurezza della mia Fede tu la interpreti in senso egoistico?Forse la tua etica non combacierà con la mia Etica, ma ciò non ti autorizza a delegittimarmi.

Il mio silenzio alle tue infamanti accuse e squinternate elucubrazioni in cui ti sei lasciato andare nel post di "Repubblica sul dopo picco" e che quanto meno meritavano le tue scuse, per la colossale cantonata che hai preso, non ti autorizzano a prenderti delle "confidenze" oltre la certa, (almeno da parte mia) reciproca stima.

Evidentemente i tuoi pregiudizi in tutto ciò che è cattolico e, nei miei confronti, ti hanno impedito di leggere che, nel topic de La Repubblica, la mia era solo una provocazione; ne un tuo ravvedimento dopo lo scioglimento degli ultimi dubbi, sul finire.Oltretutto non mi sembrava di aver scritto nessuna parola che richiamasse in qualche modo la religione.

Fatte questa premesse, proseguo nel commento al tuo post.

Ti sembrerà strano ma io rispetto i musulmani, cosi' come i buddisti e rispetto anche le loro usanze come ad esempio lo chador, d'altronde anche in Italia fino a non molti decenni fa si usava il "fazzoletto"

Probabilmente sarai tu quello che non rispetta le religioni, visto e considerato come tratti i cattolici...

Certo è vero che le "regole di base" sono più o meno uguali nelle 3 religioni.

Ti invito però a riflettere sul senso della Venuta di Cristo e del Suo Sacrificio per gli uomini, che è la vera differenza tra le altre religioni e forse anche la soluzione per nostri problemi.

Sono consapevole delle colpe della Chiesa di Roma (che peraltro è l'unica istituzione presente da secoli e che quindi si prende la colpa di tutti...)Tuttavia mi affido all'Opera esemplare dei Santi che il Cristianesimo ha prodotto.

Sono felice che Antonello nel suo post delle 18:01 abbia capito il senso dei miei ultimi interventi.

Grazie.

 

31
09 Mag 2007
alle 18:01

Antonello

Innanzi tutto mi fa piacere che si cominci a parlare di "fede cristiana" e non di "religione". Ritengo che questo sia il modo corretto di cominciare un discorso.

Per il resto concordo con Bernardo che il cattolicesimo ha manipolato e continua a manipolare il cristianesimo per fini materiali. Ma non credo sia questo il punto focale della questione sollevata da Crystal.

La questione è se una comunità ha bisogno per restare unita di un collante che vada al di là della pancia piena, oppure no? Ovvero quale sarebbe il significato reale della vita in tale condizioni? E quali valori bisogna trasmettere ai nostri figli? Quelli della nostra società corrotta? Quelli del positivismo scientifico in un atmosfera da medioevo? Quelli del tirare a campà?

30
09 Mag 2007
alle 17:50

riccardo

buone notizie quindi, c'è gente che ci ha già pensato e che forse bene o male ci sta riuscendo... così ad occhio direi che quelli degli "ecovillaggi"  sono più preparati di me, e dell'italiano medio, a sopravvivere nel prossimo medioevo!

grazie bernardo  per il link

a questo punto forse sarebbe bene farci una capatina, in questi posti, per studiarli un pò, prima di trasferirci nell'Arca (è così vero che si chiamerà il villaggio dei post-picchisti?) 

29
09 Mag 2007
alle 17:13

Bernardo Mattiucci

Crystal,

scusami se insisto.... ma continui a porti al centro del "mondo", considerandoti aprioristicamente nel giusto.

Come tu stesso hai detto, se un comportamento per te puo' essere etico, per il tuo vicino puo' non esserlo.

Parimenti, la Fede Cristiana che tu consideri la Vera Etica, vale solo per quelle persone che la riconoscono come tale. Per i mussulmani, ad esempio, e' sicuramente sbagliata. Per i buddisti sicuramente inutile e cosi' via.

Se vuoi rispetto, dai rispetto.
Se vuoi che gli altri ti considerino, considerali anche tu.

Nei tuoi ragionamenti, invece, si evince che TU hai sicuramente ragione.... e che gli altri hanno sicuramente torto!

Io, invece, posso dirti che la Fede Cristiana e' decisamente viziata dalla chiesa di Roma e che quella che era la Vera Fede Cristiana di un tempo, ha le stesse e identiche regole della Fede Ebraica e di quella Mussulmana... visto che sono nate tutte dalla stessa base di "regole".  Cambiano le interpretazioni.... ma nel caso della Cristiana, viziata dalla chiesa di Roma, c'e' l'aggravante che per secoli lo Stato del Vaticano era uno stato che perseguiva interessi puramente "materiali".

Non me ne volere... ma anche avendoci tutta la Fede Cristiana che vuoi, la pancia non te la riempi di sicuro!

 

Riccardo... qui trovi tutti gli eco-villaggi d'italia: http://www.mappaecovillaggi.it/level198.htm

 

28
09 Mag 2007
alle 16:30

riccardo

qualcuno ha info +/- dirette delle comunità di cosidetti elfi che vivono in zone remote dell'appennino?

27
09 Mag 2007
alle 16:02

Crystal

Ciao Debora, l'ideale però sarebbe avere anche un parente maratoneta, in modo da farsi i 50 km necessari velocemente nel caso qualcuno in famiglia abbia bisogno urgentemente di qualche medicina o di un dottore.

Il problema è che tutti penseranno la stessa, cosa, d'altronde quando le metropoli si spopoleranno, (per l'eccessiva densità abitante/metri quadrati coltivati) dove andrà la gente se non in campagna?

 

26
09 Mag 2007
alle 15:43

Debora/Petrolio

Ok, ecco il quibus:

-Zona lontana da città molto popolate (per quel che si può in Italia); -Zona con disponibilità di acqua; - Zona sufficientemente lontana dal mare da non subire inondazioni ma anche sufficientemente vicina da poter andare a pesca all'occorrenza (diciamo... 50 km?); -Zona con altitudine non superiore a 500 metri per avere una lunga stagione agricola; - Zona con inverni non molto freddi; -Zona raggiungibile da tutti in caso d'emergenza senza dover prendere aerei o navi; -Zona con strade locali non attraversata da autostrade o statali a garnde scorrimento.

Io l'ho trovata. Si chiama Maremma. Adesso trovatelo voi un paesetto abbandonato in Maremma che costi meno di venti miliardi!!! Ha ha ha!!! (A parte scherzi, so che la regione Toscana è sensibile a discorsi di recupero paesini non a scopo di lucro...) 

25
09 Mag 2007
alle 15:39

Crystal

Ciao a tutti,

vedo che molti si cominciano a rendere realisticamente conto di quale sarà la vera situazione "sociale" del dopo picco.

Probabilmente già adesso si intuisce che l'etica, di cui tanto ci si riempie la bocca oggi, nulla potrà domani dinnanzi ad uno stomaco vuoto.

Se questi sono i presupposti, consiglio già da adesso, invece di sforzarsi a cercare delle soluzioni al domani, di pensare solamente alla pellaccia e di come tenere la pancia abbastanza piena, perchè nulla si può contro i potenti che hanno già deciso.

Scieglietevi il ruolo che più vi si addice: o l'uomo berbero armato di fucile che difende il suo orticello o il mendicante che chiede inutilmente qualcosa da mangiare, in ogni caso è molto probabile che tutti e due muoiano e magari l'uno ucciso dall'altro.

Questo è cio che porterà l'etica, o l'evoluzione" come la chiama qualcuno(e che a mio parere considera troppo, l'incerta variabile del cambiamento climatico)

Ma quante etiche ci sono nel mondo, diversi miliardi secondo me, forse tante quanti sono gli abitanti di questa terra.

Dunque se un comportamento può essere etico per me, per il mio prossimo potrebbe essere scorretto.

La Fede Cristiana invece è l' Unica vera Etica e vale per tutti, e dice:"Amerai il prossimo come te stesso!"

saluti

 

24
09 Mag 2007
alle 14:45

riccardo

beh, che dire, se pensate di fare le cose per bene vi serve per forza qualche donna, o vi toccherà tornare al ratto delle sabine...

io di mio preferirei una vallata alpina, purchè in area coperta da rete GSM e raggiunta da ADSL

23
09 Mag 2007
alle 12:04

Contesticolo

anche il contesticolo ci sta! fatemi sapere!

22
09 Mag 2007
alle 11:50

Bernardo Mattiucci

Vedo che la community si sta preparando ad un trasloco.
In Italia o all'estero?  Al mare, in collina o in montagna?

Servirebbe una valle... magari con un piccolo agglomerato di case da ristrutturare... magari senza spendere soldi in pratiche burocratiche che durano 20 anni!

Giulia... tu che fai? vieni con noi? :)

 

21
09 Mag 2007
alle 11:19

max

Bernardo, come detto su second life, ho lo zaino e la tenda sempre pronti. Materiale da camping idem! Ovunque andrai io ci sarò.

E poi dicono che su internet s'incontrano brutti ceffi, magari della setta dei raeliani o gli ehloim o di scientology.

Deb tu che fai?

20
09 Mag 2007
alle 10:16

Andrea

Cmq non è proprio vero che senza i fertilizzanti sintetici non si può coltivare la terra e sfamare 6 miliardi di persone.

Fukuoka è riuscito ad avere delle rese con l'agricoltura naturale 
paragonabili se non superiori alle colture intensive.

E poi ci sono Bill Mollison e David Holmgren con la loro
permacultura 

Per quanto mi riguarda ho venduto il mio appartementino minuscolo 
in centro per acquistare (a pari prezzo) un bel casale da risistemare
con 6000 metri di terreno annesso.

Bernardo facci sapere esattamente dove intendi andare su Plutone :-)

 

19
09 Mag 2007
alle 00:10

Bernardo Mattiucci

E' il rischio che si deve pagare. Ad ogni modo ci sono tanti aspetti da valutare.

Pensate solo ad una cosa... ieri ho contattato un amico (straniero) e gli ho accennato qualcosa chiedendogli, secondo lui, come si potrebbe risolvere il problema dei trasporti (lui e' un grande appassionato di vela).

Mi ha risposto subito dicendo che con un po di pratica si puo' viaggiare per miglia e miglia sulle rotaie che attraversano l'Australia senza far uso di energia elettrica o petrolio... semplicemente utilizzando un carrello ferroviario a 4 ruote ed una vela!

In mare ci si puo' "arraggiare" con trimarani e catamarani costruiti in legno... molto resistenti e capieni... ovviamente a vela!

:)

Nelle zone desertiche e comunque pianeggianti.... beh... ci si attrezzera' con dei veicoli a vela... tipo barche a fondo piatto... ma con le ruote.

Simpatico no?

 

Altri problemi da risolvere? 

18
08 Mag 2007
alle 23:39

Debora/Petrolio

Non vedo l'ora di saperne di più, Bernardo... anche se, conoscendoti, sospetto che vorrai trascinare tutti in una base su Plutone!!  O, in alternativa, a campare dentro una tenda a latte di cammella... :D

Comunque attento alle distanze "non percorribili a piedi": potresti trovarti a non avere i mezzi per percorrerle, mentre qualcun altro... si!

17
08 Mag 2007
alle 23:10

Bernardo Mattiucci

Pier, ti ringrazio per cio' che dici e a nome di tutti ti ringrazio per l'interessantissima testimonianza che porti su questo Blog.

Come te ho 35 anni... e senza tediarvi troppo... ti dico, anzi VI dico, che sto preparando qualcosa. vil e max ne sono al corrente... presto contattero' anche gli altri... ma ho bisogno di tempo.... anche se ho solo 3 mesi per completare il progetto prima di presentarlo ad alcune persone.

Il futuro del lavoro sara' in tante piccole comunita'... e come tu fai notare, i problemi da affrontare saranno essenzialmente 3:

fame

freddo

violenza

Ma chi potra' accedere alla presunta comunita' che nascera' da questo movimento di "rivoluzione" e "rivalutazione" dell'essere umano?

Sicuramente poche centinaia in tutto.... forse migliaia tra qualche anno... non lo so.... ma una cosa e' certa... bisognera' essere iper-motivati e non girarsi mai indietro... perche' e' una strada a senso unico.
Sara' difficile e molti vorranno ostacolarci... ma se ci si impegna tutti ci riusciremo.

Non sara', ve lo anticipo, un esperimento di 3 mesi come Utopia Experiment, ma qualcosa di parzialmente definitivo.
Abbiamo individuato, per ora, 4 location nelle quali ci sono condizioni climatiche e geologiche diverse.

Ora bisognera' capire la geopolitica di queste aree.

Alla fine penseremo ai 3 problemi di cui sopra.

Fame : la si risolve producendo in eccesso e riciclando tutto. Sembrera' strano... ma e' cosi'. In Africa si imparano tante cose utili al nostro futuro!

Freddo : questo e' un problema relativo. Nel desero il freddo c'e' solo in "inverno", quando lo sbalzo termico porta le temperature intorno agli zero gradi di notte. In Siberia il freddo e' costantemente, in inverno, intorno ai -20°C. Tra 10 anni sara' gia' piu' caldo... In (alcune parti del) Brasile la temperatura e' piu' mite... ma c'e' tanta umidita' e questa potrebbe creare altri problemi!

Violenza : la soluzione piu' semplice e' quella dell'isolamento "fisico"... ovvero rifuggiarsi lontano dai centri abitati... a distanze non percorribili a piedi e/o in posti dove e' difficile arrivare se non si conosce la strada. Nel medioevo si costruivano i paesi sulla cima delle montagne. Nella zona sahariana i villaggi venivano costruiti in zone riparate... spesso tra le montane... e trovare la via di accesso a questi villaggi era assolutamente difficile... se non impossibile.

Questo e' il mio pensiero... poi ognuno e' libero di vedere il futuro come meglio crede. Io penso che nel XXII° secolo si avra' un nuovo Medioevo. Forse tecnologicamente avanzato... forse no... non lo sappiamo. Una cosa e' certa... prepararsi al peggio e' utile per non farsi cogliere impreparati. E se non accadra' niente saremo comunque in pace con la nostra coscienza. Ma qualcosa accadra'... questo e' certo! 

16
08 Mag 2007
alle 19:55

Pier

Mannaggia... Lavoro in banca e tra gli aspetti che non mi piacciono c'è anche che non posso partecipare in tempo reale a queste discussioni davvero interessanti! Vabbè, ho aspettato sei mesi prima di scrivere due righe!

 

Ancora una volta mi trovo molto in sintonia con Bernardo... temo proprio che non si tratti di catastrofismo. Il fatto che sul nostro Pianeta non ci siano MAI stati 6 miliardi di persone se non in questa era "drogata" dal petrolio è già di per sè un segnale inquietante del fatto che quando (quello a buon mercato) finirà si tornerà ad un equilibrio diciamo intorno ai 2 miliardi. Cioè 4 miliardi moriranno.

 

Quando Bernardo dice... " Abbiamo ancora pochi anni a disposizione per imparare a vivere con poco o in condizioni estreme. Pochi anni nei quali dovremmo riconvertire TOTALMENTE le nostre attivita' per prepararci al peggio." sono d'accordo. Temo però che non sia possibile a livello di nazione, dovremo farlo in pochi... e dovremo essere molto motivati!!

 

Per quanto riguarda il discorso "legalità", questo non è un problema... o non lo è ancora per molto. Quando la situazione si farà davvero difficile la legalità semplicemente non ci sarà più! Non si è mai visto un uomo che sta soffrendo la fame e che si preocupa di quello che si può fare e di quello che è proibito... semplicemente pensa a riempirsi la pancia!

Ci saranno solo tre problemi da affrontare: fame, freddo e violenza... e si possono affrontare solo in gruppo (soprattutto il discorso violenza).

 

Io ho 35 anni e mi sto guardando intorno... Come tutti vedevo un appartamento nella città in cui vivo nel mio futuro.

Oggi, grazie a Debora e a tutti voi, non lo vedo più. Per un po' ho pensato che con un buon impianto solare e una buona coibentazione della casa avrei potuto evitare il peggio... ma non è sufficiente, purtroppo.

 

E' di fondamentale importanza scegliere il luogo in cui vivere... e soprattutto i compagni di questo viaggio difficile ma anche così stimolante nelle sfide che pone.

Mi rivolgo a voi che siete iper-sensibilizzati rispetto alla massa che ti guarda come un UFO quando parli di poicco del petrolio e che mi ha già fatto sentire tante volte una novella Cassandra... facciamo qualcosa di concreto insieme!

 

Se sono sìdisposto a lavorare senza salario? Da un po' di tempo sto dicendo ai miei amici che sono siaposto a lavorare per loro gratis (tipo vendemmiare, aiutare in stalla, fare il formaggio...). Certo perchè mi piace, ma anche per IMPARARE A FARE CON LE MANI, io che ho sprecato così tanti anni sui banchi di scuola!

 

Mi sono dato un anno da ora... poi mi accontenterò della soluzione che mi sarà dato di scegliere allora...

 

Certo che è salato il prezzo della consapevolezza! 

15
08 Mag 2007
alle 14:02

Paolo

L'onnipotente Cia!

Gli studi che fa sono viziati da un onnipresente fattore tipico del servizio di intelligence americano, quello dell'intervento diretto o indiretto nelle vicende degli Stati e sono arcisicuro che se la Cia prevede la frantumazione politica della Russia è perchè sta già lavorando nell'ombra perchè ciò avvenga.

Con le sue immense(?) riserve di gas naturale il paese di Czar Putin fa gola alla "presunta" prima potenza del pianeta, e se non può invaderlo per ovvi motivi di contrapposizione "nucleare", allora meglio far cadere il Governo di turno, "ostile agli interessi yankee", del paese.

Chissà perchè però, mi immagino che questa preda non sia affatto alla portata degli USA...

14
08 Mag 2007
alle 13:52

Bernardo Mattiucci

max... io ci sto.... schiaviamo un romanzo: "la grande umanita'".

Forse e' il modo migliore per evolverci da qualche punto di vista! 

 

13
08 Mag 2007
alle 12:53

max

Paolo la Siberia è già prenotata!

La Cina è pronta a trasferirsi da decenni visto e considerato che è praticamente vuota dal punto di vista umano e piena da quello energetico. Poi se ci mettiamo un recente studio della Cia (fidatiiiii) la Federazione Russa tra pochi anni sarà pronta a un'ennesima frantumazione politica che porterà alla nascita di otto russie,tesi confermata anche dal sovietologo Giulietto Chiesa. Senza considerare la spinta rivoluzionaria che solo i neoconservatori sanno dare agli amici.Sarà allora che la Cina farà il suo ingresso festoso con botti e spumante (lo champagne è troppo costoso e snob) da far apparire un party di Sex and the City una rimpatriata di veterani della Grande Guerra!

Scusate ma se per tematiche energetiche siete il non plus ultra su argomenti geopolitici internazionali sono a casa mia. Uniamoci e scriviamo un romanzo.

12
08 Mag 2007
alle 11:25

riccardo

mamma mia, sto via qualche giorno e vi scatenate...

bernardo ci insegna sempre che le questioni sono correlate tra loro (clima-energia-ambiente-agricoltura-acqua....) vedremo se e come riuscremo a concimare in futuro i campi per tanti miliardi di esseri umani

io tendo a vedere anche le possibilità positive... (non arrivo certo al livello di chi vede nello scioglimento dei ghiacci polari nuove rotte commerciali)

certo che anche l'industria vuole la sua parte: anche se ci vantiamo di vivere nel mondo di internet, siamo ancora dentro l'età del ferro! (per produrre tutto abbiamo bisogno di macchinari di ferro) e perfare il ferro ci vuole tanta energia

stamattina fiorello su radio due (anch'io ho le mie fonti riservate e ben informate) ha citato uno studio inglese che invita a non fare figli perchè inquinano... chissà come si arrabbia la padrona di casa! 

benvenuti ai novi!!!

11
08 Mag 2007
alle 10:28

Paolo

Mi chiedo se ci siano sufficienti ettari di terra coltivabile in Italia per circa 60 milioni di abitanti. E in Europa per 500 milioni?

La fredda Siberia basterebbe per tutti?

Anche reimpadronendoci dei rudimenti di base dell'agricoltura tradizionale, quante persone riuscirebbero a sopravvivere?

Qual' è il numero minimo di ettari coltivabili in grado di sostenere la singola persona?

Messa così, ci sarebbe un'ecatombe di esseri umani falcidiati dalla carestia alimentare del dopo peak per tornare alle cifre demografiche ante petrolio.

Questo è sicuramente il peggior futuro del dopo picco, ma si può benissimo immaginare che ci siano diversi futuri alternativi legati direttamente alle scelte economico/energetiche che i Governi faranno adesso.

Aspettiamo a fasciarci già la testa...   

10
08 Mag 2007
alle 10:16

Paolo

Scusate, volevo dire "l'inquinantissimo carbone"...

9
08 Mag 2007
alle 10:09

Paolo

C'è anche il peak gas che incombe, quindi resta l'inquinantissimo petrolio.

Seppur risolti i problemi alimentari relativi all'agricoltura senza petrolio(cosa di cui dubito), non si può pensare ad un aumento costante della popolazione umana sul pianeta senza peggiorare ulteriormente la devastazione ambientale conseguente.

Che piaccia o no, la bomba demografica resta la madre di tutti i problemi dell'ambiente  che prima o poi i Governi dovranno affrontare...

8
08 Mag 2007
alle 10:04

Bernardo Mattiucci

Fausto, non cambia assolutamente nulla e cosi' ad occhio credo che questo processo sia anche molto costoso in termini energetici.

Paolo, quando hai scritto il post #3 io stavo scrivendo il #4... :)

Ad ogni modo quello che tu aspichi non e' una soluzione, neanche temporanea, perche' servirebbe solo ad allungare di qualche anno la "vita" dell'agricoltura intensiva.

Cio' che andrebbe fatto, invece, e' ricominciare ad imparare i mestieri di base come l'agricoltura tradizionale... e convincerci che il futuro e' grigio.... se non nero.... e se non sara' cosi' sara' solo grazie al nostro impegno!

Insomma... la vita non va concepita come una parentesi prima della morte e non va interpretata come nascita, crescita e morte... ma come un processo piu' complesso nel quale il futuro dei propri figli va creato sin da subito... altrimenti e' meglio non metterli al mondo!

Ieri abbiamo distrutto il nostro mondo, oggi stiamo distruggendo quello dei nostri figli.... domani distruggeremo quello dei nostri nipoti. Vogliamo darci una regolata... o vogliamo continuare a comportarci cosi'?

E cosa ricorderanno sui libri di storia del XXX° secolo?  che nel XXI° Sec. la gente pensava al videofonino senza preoccuparsi che da li' a poco sarebbero morti tutti di fame?  Splendido.... :)

Ma mi spiace... non fa per me!

Su quei libri voglio che venga letto che un gruppo di volontari inizio' una rivoluzione e che grazie a loro la razza umana si salvo' dall'estinzione!

Questo e' cio' che mi piacerebbe leggere! 

7
08 Mag 2007
alle 09:46

fausto

Attenzione. Ad oggi i fertilizzanti azotati li ricaviamo da una risorsa che in effetti non è il petrolio: usiamo prevalentemente il gas naturale.

Nella sostanza, facciamo scindere il metano fossile in modo da ottenerne idrogeno; con questo, in miscela ad azoto atmosferico e tramite catalizzatori, sintetizziamo l’ammoniaca. Da questa sostanza, ricaviamo la fonte della nostra prosperità odierna: nitrato ammonico, urea e solfato ammonico.

In linea di principio, possiamo ottenere l’idrogeno alla base dell’ammoniaca anche tramite carbone (come si faceva nel lontano passato), o dal petrolio. Solo che il carbone rischia di inquinare pesantemente il prodotto con parecchie impurezze, ed il petrolio costa certamente troppo per poterlo usare così.

6
08 Mag 2007
alle 09:43

uomo

L'incremento delle energie rinnovabili sono utili per colmare momentaneamente il deficit di petrolio e gas che aumenterà in continuazione. In questo senso si può guadagnare qualche anno, che l'industria certamente userà per incrementare gli sprechi e fare soldi. Solo quando deficit sarà incolmabile e comincerà il declino dell'industria i problemi si faranno molto più seri.

5
08 Mag 2007
alle 09:39

Paolo

"Non sara' la carenza cronica di cibo a fare il danno maggiore, ma la totale incapacita' pratica e psicologica della gente a procurarselo o a spartirselo."

Bernardo, senza un'agricoltura sorretta dal petrolio e con l'incapacità ormai radicata nelle popolazioni dei paesi ricchi di coltivare la terra, mi spieghi come basterebbe la presunta capacità pratica e psicologica della gente a salvarci dall'abisso?

Certo che sarà la penuria cronica di derrate alimentari nei supermercati a mandare in crisi la società!

Se si lascia l'agricoltura al proprio destino.

Ma io ho già scritto in questo post che la scelta da fare sarebbe quella di destinare tutto il petrolio a buon mercato residuo al comparto agricolo e ai servizi primari, sottraendolo a tutte quelle componenti superflue della società odierna, come la motorizzazione e il turismo di massa.

Scelte logiche e coraggiose che non so se i Governi dei paesi ricchi saranno in grado di fare, specie quello italiano nel breve termine.

Fin quando non sarà necessario farle.

Forse il futuro non sarà così brutto come lo dipingi, ma certamente è meglio scordarci il  tenore di vita che conduciamo oggi.

Pensare un po' in positivo conviene...

4
08 Mag 2007
alle 09:19

Bernardo Mattiucci

L'obiettivo supremo ed incontestabile, insindacabile e inalterabile di ogni essere umano dovrebbe essere la partecipazione ATTIVA all'Evoluzione della propria razza e per farlo, dovrebbe essere imperativo addottare una regola del tipo: "FAI OGGI QUELLO CHE POTRESTI FARE DOMANI".

Da troppi decenni, invece, l'obiettivo dell'essere umano medio e' quello di vivere e godersi la vita.

Nel regno animale, all'interno di un branco, se uno degli elementi non partecipa alla vita REALE del branco, viene "espulso" e lasciato al suo destino. 
Nel nostro "regno", invece, viene premiato e lodato, ricoperto di onori e premi di qualsiasi tipo.

Il discorso e' sottile e difficile da capire per chi e' abituato a pensare che il concetto evoluzione e' direttamente collegato al cellulare di nuova generazione o al computer piu' potente o alla macchina che da 0 a 100 km/h impiega meno secondi di un caccia militare! 

Non e' questa l'evoluzione!

La colpa di tutto cio' e' per la maggior parte attribuibile agli scienziati, poi ai politici e infine a tutto il resto della popolazione.

Sappiate che in tal senso, la nostra civilta' non si e' evoluta piu' di tanto da quella degli antichi romani. Consumiamo quanto loro... abbiamo le loro stesse abitudini..... facciamo e pensiamo le medesime cose..... eppure sono trascorsi 2000 anni. E nulla e' cambiato.... sostanzialmente!

Evoluzione e' un termine complesso e comprende tutta una serie di conquiste che noi umani, semplicemente, neanche consideriamo.

Quando parlo di astronautica non lo faccio perche' sono appassionato di Star Wars o Star Treck... ma perche' sarebbe stata una splendida conquista poter accedere al piu' grande ed immenso complesso minerario che la mente umana possa mai concepire. Miliardi e miliardi di tonnellate di risorse PURE subito disponibili e a costi irrisori (l'energia elettrica nello spazio si produce con estrema semplicita' e con costi finali quasi insignificanti). Spazio a volonta' per tutti i miliardi di individui che vogliamo.... Liberta' allo stato puro e talmente tanti stimoli da far evolvere anche il piu' semplice dei microbi in un essere intelligente!

E invece.... grazie alla manipolazione delle nostre menti e ai falsi ideali che ci sono stati tramandati da chi ha pensato solo al proprio tornaconto, la razza umana, oggi, si trova sull'orlo di una totale estinzione!

Che vi piaccia o no il Peak Oil e il Global Worming provocheranno recessioni in tutto il mondo con diminuzione drastica e quasi totale di cibo, medicinali, energia, sicurezza, trasporti, comunicazioni e quant'altro.

La nostra civilta' si e' estesa.... ma e' come se fosse un gigante dai piedi di argilla... un castello di carte malamente conservate che rischia di cadere da un momento all'altro.

Se ci sara' una crisi, la devastazione morale di miliardi di persone sara' totale... la gente perdera' quei pochi valori che ancora oggi sono riscontrabili in alcuni e si lascera' "cullare" dagli istinti animaleschi. E per tutti sara' la fine.

Non sara' la carenza cronica di cibo a fare il danno maggiore, ma la totale incapacita' pratica e psicologica della gente a procurarselo o a spartirselo.

Abbiamo ancora pochi anni a disposizione per imparare a vivere con poco o in condizioni estreme. Pochi anni nei quali dovremmo riconvertire TOTALMENTE le nostre attivita' per prepararci al peggio. E invece siamo qui ad insistere che non accadra' nulla di grave... perche' fino ad oggi non e' mai accaduto nulla!

Ognuno e' libero di pensarla come meglio crede. Non voglio condizionare nessuno, ma solamente far riflettere sul fatto che viviamo in una pentola a pressione nella quale ogni ciclo naturale e' direttamente collegato all'altro. E' solo una questione di tempo.... ed ogni ciclo si arrestera' come conseguenza, diretta o indiretta, di un malessere generale che va avanti gia' da decine di anni e che noi, con la nostra grande intelligenza, ci rifiutiamo di considerare e analizzare! 

3
08 Mag 2007
alle 08:31

Paolo

Il discorso dell'agricoltura senza  petrolio è il vero immenso problema del prossimo futuro.

A meno di non fare scelte coraggiose da parte dei Governi, destinando la quasi totalità del petrolio a buon mercato residuo al comparto agricolo e dei servizi primari, sottraendolo a tutto ciò che è superfluo nella nostra società(leggi motorizzazione e turismo di massa in primis, ecc, ecc), l'alternativa drammatica sarebbe un ritorno in pochi decenni ai livelli demografici precedenti all'avvento del petrolio, ovvero quei 2 miliardi(e anche meno) di persone sul pianeta di cui ha scritto Giulia...

  

2
08 Mag 2007
alle 01:13

Giulia

Sono precisamente d'accordo con te Francesco in merito alla necessità di non abusare del catastrofismo come strumento di mobilitazione rapida: vi è un enorme rischio di demoralizzare definitivamente le poche persone sensibili al problema. Un sano (cioè quanto più possibile realistico) ottimismo ha probabilmente molte più chance di motivare all'azione (spingendo soprattutto sugli investimenti privati che sicuramente non si attivano davanti alla prospettiva di avere un ritorno cmq uguale a "catastrofe"), purché sia un ottimismo sulle nostre possibilità di modificare qualcosa agendo da ora e non si coniughi con un certo lassismo del "domani c'è ancora tempo". Credo sia un discorso molto importante questo (vi sarete resi conto che ci torno spesso), un buon punto di partenza a livello politico.

In merito agli orizzonti rosa di Rubbia...che dire? vi sono due questioni essenziali che mi inquietano:

  1. l'industria odierna (il cui impatto sul Pil può anche essere limitato, ma il cui consumo energetico nel caso degli Stati Uniti è pari al 20% dell'intero fabbisogno energetico nazionale) ha necessità di flussi costanti e potenti di energia: ora, solare e idroelettrico sono in grado di fornirli? gli altoforni con cosa si alimenteranno (per fare giusto un elemento lampante)?
  2. bisogna ricordare il ruolo fondamentale rivestito dai derivati del petrolio nella moderna agricoltura: se non fosse stato per i fertilizzanti azotati ricavati dal petrolio [Vaclav Smil, Storia dell'Energia, Mulino 2000 (1994)] la Terra non avrebbe mai potuto sostenere neanche 2 miliardi di persone figurarsi .... (sbizzariamoci poi con tutti gli altri usi.... - conveniamo però che l'agricoltura ne costituisce uno dei più....strategici -)

Orbene, non mi sembra che a questi due quesiti (tra migliaia d'altri probabilmente) sia stata data una risposta esauriente....

1
07 Mag 2007
alle 19:20

Francesco

secondo me ha ragione, sicuramente per quanto riguarda l'energia solare, forse per le biomasse.  Poi è moderatamente ottimista, e questo aiuta, stimola a fare qualcosa di utile.

L'articolo di Repubblica (ho letto il pdf) è troppo catastrofico: forse andrà davvero così, ma a leggere quelle cose mi vien voglia di comprarmi un sacco di 'beni superflui' invece che acquistare un impianto fotovoltaico, fare la raccolta differenziata ecc ecc..  

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