blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Chavez: 5 network privati, 1 sola TV pubblica.

Mercoledì 30 Maggio 2007, 00:23 in Geopolitica di

Mi sono morsa la lingua per tre giorni, ma ora bisogna che parlo su questa faccenda di Chavez e della TV.

La stampa sta raccontando un sacco di bubbole. Frottole, invenzioni, chiamatele come volete. La realtà è che in Venezuela ci sono ben cinque network privati, tutti contro il governo, e una sola TV pubblica che si prende anche malino. Vi consiglio di vedere questo splendido film che parla proprio della questione, e in cui si vede come nei network privati Chavez venga insultato quotidianamente in modi che noi neanche ci sogneremmo. Lo si deride, lo si accusa di avere rapporti sessuali con Fidel Castro, ci si augura (al telegiornale!) che venga cacciato anche con la violenza. Alla faccia delle TV imbavagliate!

Il film è una produzione francese-tedesca girata da una troupe francese. Qui la versione Real Player, qui quella per Windows Media Player.

In questo articolo trovate invece una spiegazione finalmente completa della faccenda delle concessioni televisive, che ogni anno vengono revocate e concesse a centinaia dagli Stati di tutto il mondo, senza che nessuno gridi allo scandalo.

Ma ovviamente, negli Stati di tutto il mondo non c'è tanto bel petrolio appena nazionalizzato... 

36
36 commenti
36
16 Nov 2007
alle 12:53

christian

Be vatti a vedere il documentario del fortunato giornalista della cnn che era al palzzo del governo di chavez durante tutto il golpe e la ripresa del potere per chavez da parte del popolo venezuelano perche sono stati loro a riprendere il potere, mentre chavez era segregato e i suoi ministri nascosti. piu neutrale della cnn. 

35
29 Giu 2007
alle 13:09

Andreij

Con un immenso ritardo mi sono visto i primi 20 minuti del documentario. Devo ammettere che é convincente, a parte quando Chavez ci spiega che suo nonno era un partigiano che sfamava la sua truppa solo con cibo comprato a cari soldi: mi ricorda tantissimo gli aneddoti del Berlusca.

Comunque mi é venuta la curiositá di vedere quanto fosse neutrale la rete che distribuisce questo filmato, ovvero arcoiris. Mi stavano per convincere le poche righe di it.wiki ma poi ho pensato di vedere cosa scrivono du de.wiki. E qui scopro che su arcoiris trasmettono le trasmissioni di TeleSUR, una reta conune a piú paesi sudamericani che si propone come alternativa alla CNN e la BBC, ma comunque ideata dallo stesso Chavez.

Alla luce di questi fatti non mi sembra che il documentario possa essere considerato tra i piú neutrali.

34
01 Giu 2007
alle 15:29

max

No Paolo io non sono mai stato a Chàvezlandia ma proprio come tutti nella mia regione hanno parenti laggiù e durante la loro visita annuale da me mi raccontano tante belle cose del tuo eroe salvatore della patria e paladino della giustizia!!!

Potrei riempire un libro di 1000 pag.

33
01 Giu 2007
alle 14:26

Aureliano

Vedi Paolo,

è proprio di questo che parlavo:

ancora una volta, l'opinione (di qualcuno) diventa verità.

In venezuela stavano meglio prima di Chavez anche i poveri.

Questo è quello che loro ti direbbero, se ci andassi. A me è questo che hanno detto. E non ci sarebbe bisogno di chiederlo: se i ricchi non sono contenti, com'è che i poveri sono sempre più incazzati e hanno cominciato ad ammazzare/sequestrare pure la classe media?

Il Venezuela detiene l'invidiabile record di Paese con il più alto numero di omicidi. Sono circa 200 al giorno nel Paese. Altro che Iraq... 

 

 

 

32
01 Giu 2007
alle 12:34

CAMILO CIENFUEGOS

 

MA SIATE COERENTI ALMENO PER CORRETTEZZA VERSO VOI STESSI!  PERBACCO!!!

 

Memori dell'articolo 21, i "democratici" italiani strillarono a perdifiato contro il "vilipendio della libertà", quando Berlusconi fece denunciare un tale che lo aveva chiamato "Buffone!" e un altro che gli aveva tirato un treppiede fotografico tra capo e collo. Non si ha ricordo di denunce e di salatissime multe per tutti gli anni in cui il premier Berlusconi è stato sbertucciato, schernito, sbeffeggiato, insultato in tivù, sui giornali, sui manifesti, sui siti del web e le sue caricature sono state affisse in chissà quanti cessi di scuole, università, fabbriche e, magari, pizzerie. Secondo i nostri "democratici", ci sono "autorità dello Stato" che si venerano e altre che si spernacchiano?

31
01 Giu 2007
alle 11:02

Paolo

Beh Aureliano, vuol dire che in Venezuela si stava meglio prima sotto le dittature made in USA, no? I ricchi certamente...

30
01 Giu 2007
alle 00:30

Aureliano

Scusate se inizio in modo poco ortodosso e scusate se non faccio le dovute distinzioni per i pochissimi che, per lo meno, si pongono un dubbio.... Ma è incredibile come persone con cultura e intelligenza apparentemente normale si sentano più o meno dei custodi di verità universali, chi per ragioni ideologiche, chi perché crede ai propri mezzi di stampa preferiti. La cosa peggiore è che questo è proprio quanto Chavez spera di fare: convincere con la comunicazione (leggais marketing) il resto del mondo di essere antiamericano, antiimperialista, persino di sinistra.

A questo punto potrei infilare una per una, tutte le imbecillità che ho letto in questo blog. Ma sarebbe come voler sconfiggere il muro ideologico e mediatico, messo su da chavez (che vi ricordo ha fatto votare una legge per avre poteri speciali e una per rimanere in carica fino al 2021). E sinceramente, non mi sembra un risultato realisticamente perseguibile.

Una cosa però ci tengo a farla, perché da NESSUNO, anche da chi non ha difeso il povero Hugo Chavez, ho sentito dire l'unica frase che avrei voluto leggere. Una domanda:

CI SIETE MAI STATI A CARACAS?

andate a farvi un giro da quele parti. Vi assicuro che vi basterà poco per capire come stanno veramente le cose. Questo sempre se sopravviverete agli oltre 50 omicidi giornalieri (che per inciso: sono aumentati da quando hugo è al potere).

Se sarà così, se sarete ancora vivi, potrete parlare con una qualche cognizione di causa.

INFORMATEVI PRIMA DI TUTTO.

 

29
31 Mag 2007
alle 13:58

Paolo

max, hai vissuto in Venezuela negli ultimi anni???

 

28
31 Mag 2007
alle 12:38

max

Quando mi attaccano da più fronti mi rafforzo di più, chissà se come dici tu Gianca qlc mi ha trapiantato con forza idee non mie, ma lasciami dire che se i trapiantatori violenti riconducono a nomi del calibro di Travaglio,Chomsky,Chiesa,Blondet,Jean,Augias,Flamigni e altri molestatori sono fiero d'esser un trapiantato...

Il fatto nolente cari miei è che a parlare siamo tutti bravi e desidererei più di ogni altra cosa vedervi vivere la condizione del venezuelano medio.

A fare i venezuelani in Italia siamo proprio bravi.

27
31 Mag 2007
alle 12:22

Gianca

@Paolo

Sono d'accordo con te su quasi tutto ma ribadisco che Putin è un criminale mafioso...non per niente è grande amico del criminale mafiosi nostrano.

 

@max

a parte che ti commenti da solo con certe affermazioni...

Il fatto è che tu non hai uan visione distorta o sfuoca della realtà,tu hai una visione che qualcun'altro ti ha piantato in testa e la credi tua..apri gli occhi 

26
31 Mag 2007
alle 11:42

Paolo

Non sono abbonato a Sky  e non intendo farlo in futuro.

Senza richiamare Machiavelli, vissuto in ben altro contesto storico non esportabile in questo  XXI secolo, ci vorrebbe un po' di sanissima politica socialista in questa Europa ormai infettata dalle lobby e dal neoliberismo che ci impongono.

Qualcuno avrà pur guidato il pueblo unito o credi alla favola che abbia aggiustato le sorti dell'Argentina senza un leader?

max, lasciami dire che se io ho una visione distorta del mondo(opinione tua personalissima) tu hai bisogno di metterla a fuoco e molto...

 

25
31 Mag 2007
alle 11:02

max

Allucinante,c'è chi vuol dare lezioni di galateo dittatoriale!!! Ma a parte il fatto del documentario,su cui non ho nulla da obiettare,io rivolgo l'attenzione verso quelli come Paolo che esaltano il genio di uno che possiede l'attestato di scuola materna nonchè circondato da lestofanti in mimetica castrista più lobotomizzati (ma ricchissimi) del lìder...

E poi,per cortesia,i risultati son dovuti ad altri fattori. Avete visto la ripresa economica argentina? Beh non è mica merito del Presidente,ma del pueblo unito che dopo la crisi del '01 ha fatto uscire a suon di rivolte il proprio paese dal Fondo Monetario Internazionale che soffocava l'economia.

Ragazzo mio,hai una visione distorta del mondo. Spegni Sky ogni tanto.

Inoltre Paolo sul fatto dell'uomo di Stato forte e duro con ricchi e potenti,lasciami dire che Machiavelli si rivolta nella tomba.

24
31 Mag 2007
alle 08:23

Paolo

Come dice Peter, guardatevi il film nel post prima di lanciare anatemi contro chi vede le cose con più obiettività di voi...

23
31 Mag 2007
alle 08:17

Paolo

Scommetto che, voi che denigrate i metodi di Chavez fate parte dei soliti mugugnanti ma che puntualmente vanno a votare questa classe politica italiana di m..a.

In ogni modo parlano da soli i risultati economici raggiunti dallo "sporco dittatore" nel suo paese e per questo avrà sempre dalla sua le classi popolari e contro le oligarchie economiche e gli USA.

Del resto con simili nemici, e che nemici, bisogna per forza essere un uomo di stato forte e duro con i ricchi e i potenti.

Noto con (dis)piacere che un po' di gente in questo blog presta fede alle fregnacce di tanti media ufficiali nostrani :-(

22
31 Mag 2007
alle 02:27

Peter

Max, Francesco, Camilo e Franco: ma il film linkato da Debora lo avete guardato almeno prima di commentare?

Sembrerebbe di no.......

Guardatelo allora che è meglio, specialmente prima di dare consigli "splatter"! 

21
30 Mag 2007
alle 22:31

max

Il programma di Chàvez è Ola Presidente ed è una porcata dittatoriale degna del Berluska.

Blatera su chi è il padrone del mondo,su chi ha i superpoteri e propone un venezuelano colonizzatore di Marte...Il bello è che qui in Italia e in questo blog c'è chi lo appogia e lo ama morbosamente,garantendosi in pieno la mia pena e compassione neurologica!!!

Agli estimatori del super-eroe mulatto un consiglio splatter:fateVi un favore ...uccideteVi.

E ora sparite dalla mia vista!

20
30 Mag 2007
alle 18:16

Franco

francesco g.: 

scusa, vuoi dire che i bambini per due ore al giorno guardano

Chavez!!??  E le lezioni quando le frequentano? Dalle 11 in poi?

Queste sono balle.

 

19
30 Mag 2007
alle 18:04

francesco g.

ciao,
mi permetto di intervenire. 
Chavez è un colonnello dei paracadutisti. Odia Bush perchè vorrebbe avere il suo potere e lo invidia.ha aumentato in modo impressionante le spese militari ed ha difatto esautorato da ogni potere il parlamento e i governi statali.
Ogni mattina alle 8 parla alla televisione pubblica per due ore in un programma (la cui visione è obbligatoria per i bambini delle scuole) che si chiama "hola presidente!".
RETORICA

18
30 Mag 2007
alle 17:29

camilo cienfuegos

Franco: mi hai tolto le parole di bocca : concordo.

Paolo: le cose sbagliate sono sbagliate punto. sia che le fa   

uno con idee simili alla tua che uno con idee diverse.

17
30 Mag 2007
alle 16:42

Franco

Paolo sembra quasi che la scelta sia solo fra Bush o Chavez; qui si passa da un'estremo all'altro. Una via di mezzo non esiste? un governo come quello dei paesi del nord europa o della scandinavia, democratici, liberali moderni, che non reprimono l'opposizione, che garantiscono un'uso ragionevole delle risorse energetiche e che proteggono i poveri, non sono buoni modelli? Chiedo troppo? Possibile che ogni volta si debba passare da un modello estremista all'altro?

16
30 Mag 2007
alle 16:33

Paolo

Allora vuol dire che a quelli che ritengono Chavez uno sporco dittatore sta bene continuare ad essere governati da una inetta ee economicamente  servile classe politica come quella Italiana.

Per cambiare le cose in questo paese servirebbe una rivoluzione popolare(impossibile allo stato attuale) o un uomo forte che si imponga alla maniera dello "sporco dittatore venezuelano".

O sperate in un ritorno della gloriosa "balena bianca" fatta di riciclati delle attuali coalizioni politiche? Dio ce ne scampi!

15
30 Mag 2007
alle 16:16

camilo cienfuegos

Max, sono totalmente d'accordo.

Per Paolo: essendo coerente, l'uomo forte della casa bianca, visto che pure lui, a conti fatti ed in corso, ha tradito i valori di democrazia e liberta' del popolo americano, non vorrebbe ma E' UN DITTATORE, magari in altra forma ma lo e'.

insomma se uno fa una stronzata grande , non e' che siccome ti e' simpatico la stronzata diventa meno grande, sempre una grande stronzata avra' commesso.

 

Venelux: usare coerenza e' urlare? non era mia intenzione fARLO

 

 

 

14
30 Mag 2007
alle 16:10

Franco

Io personalmente sono sempre stato contro Bush e le politiche economiche neoliberiste, ma non capisco come si possa appoggiare un furfante come Chavez solo perchè nazionalizza il petrolio e si dice antiamericano (specchietto per le allodole) mentre sotto sotto è pappa e ciccia con gli Stati Uniti, non solo per le forniture di petrolio, ma anche per il commercio non petrolifero ed addirittura per le operazioni di voto americane: lo sapevate che le macchine per il voto elettronico nelle ultime elezioni di medio termine negli Stati Uniti sono di proprietà di una società venezuelana vicina a Chavez? 

Tornando in indietro, a me piacerebbe una gestione più umana delle risorse energetiche, ma sembra che la scelta sia fra tizi come Bush o tipi come Chavez, che nazionalizzando il petrolio ne prendono il controllo (Chavez, non il popolo) e ne distribuiscono una minima parte alla gente povera che in questo modo dipenderà da lui (per la serie, se non mi voti ti tolgo i sussidi) invece di usare i fondi del petrolio per creare lavoro e poter rendere i venezuelani indipendenti dallo stato; ed è ovvio perchè Chavez è lo stato. Ed ovviamente non vuole perdere il potere, che [b]è[/b] l'unica cosa a cui tiene. Al caudillo socialista al momento interessa solamente riuscire a riunire nelle sue mani tutto l'apparato statale, sociale ed informativo, in modo da poter arrivare al referendum che ha indetto per la sua rielezione a vita con in mano il monopolio del pensiero dei venezuelani. A Chavez interessa solo il potere assoluto sul Venezuela, ed è abbastanza sveglio da capire alla perfezione quali cavalli cavalcare per ottenerlo. Altro che socialismo. Quello è solo uno specchietto per le allodole. 

13
30 Mag 2007
alle 15:47

max

Beh,noto che qualcuno abita su Vega e se ne rallegra! Allora,l'ex soldatino Hugo è una manna per i lobbisti petromafiosi suoi amici,ma non lo è affatto per il pueblo che avrà si l'assistenza sanitaria gratuita (Avgvstvs docet) ma deve fare i conti con una situazione dal sapore Mussoliniano,una versione del Ventennio in chiave caraibica! Insopportabile ai più.

Dunque, per carità non scrivete elogi pro Chàvez perchè sarebbe un'offesa alla vostra intelligenza.

Il fatto che abbia disintegrato la tivù finanziata dagli Usa è un segnale a George,tipo intromettiti ancora che ti taglio le bippp ma è anche l'ennesimo segno di antidemocraticità del nostro eroe (sic!).

Il paragone con l'altro eroe dei nostri tempi Putin (ciao Debora:-P) non regge per il semplice motivo che tivù antigovernative in Russia non sono mai esistite, nemmeno in provincia di Vladivostok!!!

E poi, se da Caracas gli stranieri scappano sarà o no un sintomo di malessere con sfumature di disperazione verso Hugo? Ebbene, che le oscurino quelle dannate tv faziose,ma a patto di oscurare pure quelle chàviste, solo così il popolo venezuelano sarà libero dall'oppressione.

Per gli interessati consiglio l'ultimo volume di Limes.

12
30 Mag 2007
alle 15:46

Franco

Ho dimenticato la fonte. La notizia riportata sopra è dell'agenzia Svizzera SwissInfo

  http://www.swissinfo.org/ita/mondo/agenzie/detail/Venezuela_liberta_stampa_sospesa_Rctv_spazio_a_Tves.html?siteSect=143&sid=7866011&cKey=1180338069000&positionT=7

"Chavez ha rivendicato come un diritto per orientare la politica informativa e culturale nazionale"

E questo non sarebbe manipolazione dell'informazione? 

 

 

11
30 Mag 2007
alle 15:43

Franco

Venezuela: libertà stampa; sospesa Rctv, spazio a Tves

CARACAS - Cinque mesi dopo l'annuncio del presidente del Venezuela Hugo Chavez di non avere intenzione di rinnovarle la concessione di utilizzazione del Canale 2, l'emittente televisiva privata Radio Caracas television (Rctv) ha cessato oggi, dopo 53 anni, le sue trasmissioni, sostituita dalla Televisione venezuelana sociale (TVes), promossa dal governo. Alle 00:01 (le 06:01 in Svizzera) il segnale di Rctv è scomparso dall'etere tra le lacrime dei dipendenti e degli artisti dell'emittente, sostituito da quello di TVes, inviato in un clima festoso e musicale dal Teatro Teresa Carreno di Caracas.

La decisione ha suscitato numerose proteste a livello nazionale ed internazionale, aprendo un dibattito sulla libertà di stampa e di espressione in Venezuela, che, secondo i responsabili di Rctv, "è stata calpestata". Un giudizio non condiviso dal governo che, appoggiandosi sulle leggi venezuelane e su sentenze del Tribunale supremo di giustizia (Tsj), ha rivendicato come un diritto per orientare la politica informativa e culturale nazionale.

Durante il fine settimana, simpatizzanti della popolare Tv privata e sostenitori del governo hanno manifestato nella capitale, gli uni per cercare di sospendere il provvedimento, gli altri per festeggiarlo. Ieri sera, davanti alla sede della Commissione nazionale delle telecomunicazioni (Conatel) si sono avuti momenti di forte tensione, con scontri fra oppositori del governo e polizia metropolitana, con un bilancio di undici agenti feriti.

10
30 Mag 2007
alle 15:42

Franco

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2007/05_Maggio/29/Chavez_tv.shtml

Chavez vuole spegnere un'altra tv «ostile» Secondo il presidente venezuelano la rete fomenterebbe l'odio nei suoi confronti: «Incitano a compiere attentati contro di me»   CARACAS (VENEZUELA) - Gli studenti scesi in piazza a Caracas martedì, per protestare contro la chiusura dell'emittente dell'opposizione Rctv (Radio Caracas Television), non hanno spaventato Hugo Chavez. Il presidente venezuelano non solo ha difeso l'oscuramento della tv, avvenuto nella notte tra domenica e lunedì, ma anzi ha replicato alle manifestazioni minacciando di mettere il silenziatore anche a Globovision, altra rete controllata dagli oppositori al regime. FOMENTATORI DI ODIO - Chavez accusa sia Rctv, sulla cui frequenza, nel frattempo, è apparsa una tv finanziata dallo Stato, che Globovision di fomentare l'odio nei suoi confronti. Entrambe, ha detto, sono «colpevoli» di incitare a compiere attentati contro di lui. Visto che Globovision, dopo la chiusura della popolare rete di Caracas, è rimasta l'unica tv non controllata direttamente dallo Stato, la sua sorte sembra inesorabilmente segnata. «Se quelli di Globovision continueranno - ha detto il presidente, senza tanti giri di parole - ad esortare alla disobbedienza e a incitare all'assassinio raccomando loro di prendere un tranquillante affinché si calmino,. E se non lo faranno sarò io a calmarli». FRAGILE DEMOCRAZIA - Malgrado la svolta autoritaria impressa al governo da Chavez e la politica di oscuramento della tv «sgradite», martedì le piazze di Caracas sono state invase da folle di manifestanti. Se ne contavano a migliaia sia tra i sostenitori del presidente che tra gli oppositori. Questi ultimi inneggiavano alla «libertà», mentre i primi sostenevano di essere scesi in piazza per impedire che l'opposizione provocasse violenze. Chavez, riferendosi alle manifestazioni dei suoi oppositori, ha parlato di un «attacco fascista» alle istituzioni democratiche e di un «attentato» alla rivoluzione neobolivarista. Chavez se l'è presa perché Globovision ha diffuso le immagini delle manifestazioni, «seminando il seme dell'odio». MISURA SOVRANA - Circa la chiusura della rete Rctv, Chavez ha parlato di «misura sovrana e legittima». Lunedì, nel corso di manifestazioni di protesta per l'oscuramento della tv, si erano registrati scontri con la polizia. Il bilancio era stato di 17 feriti nella capitale venezuelana.

 

9
30 Mag 2007
alle 15:40

Paolo

Mi sembra che le passate dittature sudamericane siano sempre state spalleggiate dagli USA e dalle multinazionali, quindi per questo le si potrebbero definire dittature economiche neoliberiste.

Con Chavez finalmente il popolo venezuelano si sta liberando di decenni di dittature imposte dagli USA e dalle multinazionali.

Se lui è un dittatore come dovremmo definire l'uomo forte della Casa Bianca?

 

8
30 Mag 2007
alle 15:06

Velenux

Camilo, io quelli che "urlano" non li sopporto proprio, ma farò uno sforzo: hai letto quel che ha scritto Debora e l'articolo linkato?

Il tuo esempio è assolutamente fuori luogo... la situazione italiana è stata da più parti definita come "unica" in quanto Berlusconi, in modo diretto (proprietà) o indiretto (proprietà delle maggiori agenzie pubblicitarie e quindi potere di vita o di morte su televisioni private e giornali) controlla la maggior parte dell'informazione in Italia. Quando era al governo anche la Rai era sotto il suo diretto controllo (tramite CdA, i quadri, etc).

In Venezuela, a quanto leggo da più parti, la situazione era, ed è, piuttosto diversa: le televisioni "private" (pensa "Mediaset", ma senza Berlusconi) sono 5, la televisione pubblica è una sola (come se ci fosse un solo canale Rai). Ad una delle televisioni private (vogliamo chiamarla Rete 4?) non è stata rinnovata la concessione delle frequenze per trasmettere per fare spazio ad una nuova televisione statale (vogliamo chiamarla Rai 2?).

Il confronto con la rivoluzione castrista è semplicemente assurdo: in Venezuela le armi le hanno prese in mano solo quelli che ora sono all'opposizione, nel tentato golpe di qualche anno fa (golpe appoggiato da tutte le televisioni private di cui sopra -quella pubblica è stata oscurata- ma fallito), cioè esattamente il contrario di quello che è successo a Cuba. 

Ora ti faccio una sola domanda: il pazzo scriteriato, il dittatore, è colui che rende l'acqua di tutti (statale) o chi ne permette il libero mercato? Parlo di acqua perché, a differenza (forse!) del petrolio, nessuno di noi può campare senza. 

7
30 Mag 2007
alle 14:04

camilo cienfuegos

PER DOVERE DI COERENZA, E RIBADISCO COERENZA:

CON LO STESSO PRINCIPIO BERLUSCONE DOVEVA CHIUDERE RAI3 PERCHE' LO ATTACCAVANO E DENIGRAVANO?

CONFRONTATE GLI STEP DELLA RIVOLUZIONE CASTRISTA CON QS PRIMI STEP DI CAMBIAMENTO DI CHAVEZ E SCOPRIRETE CHE L'ALLIEVO STA IMPARANDO IN FRETTA IL MODUS OPERANDI PER DIVENTARE UN DITTATORE.

 

 

6
30 Mag 2007
alle 13:36

Diego

Debora, sulla vicenda Chávez-RCTV si son viste e lette cose che è bene dimenticare, cose che voi umani...

Praticamente tutti (tutti) a fotocopiare i giornalini "liberali" di destra, che fotocopiavano il verbo di RCVT come il Vangelo secondo Gesù Cristo.

Perlomeno un'altra occasione utile a monitorare lo stato del giornalismo (?) italiano.

Un saluto,

d. 

5
30 Mag 2007
alle 10:53

Vil

dicono la stessa cosa anche sui media russi quando ce n'è 1 di stato e tutto il resto privato, e tendono a pensare che in cecenia ci siano ancora combattimenti e cecchini.

4
30 Mag 2007
alle 10:33

luigi S.

I mass media italiani avete notato riescono a fare disinformazione

per difendere gli interessi forti del blocco anti - Chavez.

 

La verità che Chavez sta facendo delle cose straordinarie per il

suo popolo contro la privatizzazione dell'acqua e del petrolio le ha sottratte al controllo del multinazionali che sono ora i suoi nemici piu potenti. E' scandaloso che in italia la stampa e le Tv

fanno disinformazione il gioco delle multinazionali USA, ect.

 

3
30 Mag 2007
alle 10:09

Paolo

Constato che ti sei bevuto un sacco di balle sparate dai nostri media su Putin.

Che Putin non sia uno stinco di santo, come ex appartenente al KGB, non ne dubito, ma che abbia risollevato la Russia dalla condizione economica disastrosa in cui l'aveva precipitata Eltsin con l'apertura al neoliberismo a tutto campo e alle lobby economiche occidentali è evidente.

Certo, il possedere tanto gas naturale lo ha aiutato molto a prenderle a calci, ma è anche vero che ha ristabilito la supremazia della politica sull'economia in Russia come dovrebbe essere anche da noi e che invece non è da tanto purtroppo... 

2
30 Mag 2007
alle 10:00

Gianca

No spe,nn confondiamo Chavez con Putin...

Putin è un assassino criminale mafioso della peggior specie.

Chavez,che ha dalla sua un bel numero di difetti,per adesso sembra  stia facendo delle cose molto positive per il suo paese..staremo a vedere..in generale nn mi piace chi va ingiro con una tuta mimetica ma è anche vero che senza l'appoggio dell'esercito sarebbe già morto o golpizzato.

1
30 Mag 2007
alle 09:04

Paolo

Ci vorrebbe un miracolo alla Chavez anche in Italia!

Ragione di più per mandare a casa questa insulsa e servile(alle lobby economiche) classe politica cominciando a disertare le urne alle prossime politiche(meglio ancora andare e votare scheda nulla).

Perchè di questo passo faremo la fine del Venezuela, nel senso dell'impoverimento reale della popolazione, peak oil o no.

Purtroppo, o per fortuna(dipende dai punti di vista), in questa repubblica delle banane non siamo ancora così poveri da avere la pancia vuota, condizione primaria per i sollevamenti popolari, ma questa classe politica ci sta lavorando(per farci impoverire), non dubitatene!

Per inciso, non ho mai creduto alle balle vomitate quotidianamente dai nostri media di regime su Chavez e Putin e il post di Debora non mi sorprende assolutamente(tranne per l'esistenza delle 5 TV private di cui non sapevo niente).

Qualcuno qui insiste ancora sull'animo candido degli USA? Se lo fa  vuol dire che non ha capito niente della realtà odierna...

 

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere