Uno sguardo dal picco
L'appuntamento per tutti è mercoledì 30 Maggio a partire dalle ore 9 davanti alla Camera dei Deputati.
In occasione della discussione della legge sulle liberalizzazioni, il cinquino elettrico fa la sua comparsa a Roma. Lo scopo è sostenere l'emendamento dei Verdi che prevede la possibilità di retrofittare i veicoli esistenti senza bisogno di omologazione. Ci riusciremo? I Verdi mi dicono che promettono battaglia: speriamo bene.
Nel frattempo Pietro, l'orgoglioso proprietario dell'ormai mitico cinquino, sta pianificando il suo viaggio nella Capitale: sosta di ricarica a Siena, altra sosta a Grosseto, altra a Tarquinia e sperando in bene in un giorno si fa Fiesole-Roma.
Sono poi previsti giretti "promozionali" (dell'idea, mica si vende niente) per la città. Gli Aspisti sostengono che il cinquino fa simpatia e gli vengono aperte tutte le porte: me lo auguro, anche se i pizzardoni (trad.=vigili urbani) capitolini sono abituati a vederne di cotte e di crude e non si fanno certo intenerire facilmente...
(Grazie a Ugo Bardi per la bella idea di Lupin III!)
"Quello che proprio molti fanno fatica ad accettare è che la tecnologia, qualsiasi tecnologia, evolve, richiede sviluppo, richiede tempo o degli step!".
Dimentichi di aggiungere che "soprattutto non sia una tecnologia che mette a rischio i profitti delle solite lobby", perchè così i tempi di sviluppo ed evoluzione crescono esponenzialmente fino all'infinito.
Quante tecnologie pulite non ricevono finanziamenti statali o privati perchè mettono a rischio i profitti dei soliti noti?
Ci vuole tanto ad immaginarlo?
Magari nel prossimo futuro si venderanno carburanti sintetici(costosi) ricavati dal carbone e allora voglio proprio vedere chi riuscirà a portare avanti le tecnologie per l'auto elettrica, se non pochi coraggiosi e squattrinati.
Sveglia! La scienza e la tecnologia lavorano per le lobby non per l'uomo della strada...
vedi Pablo, l'errore di fondo è che si pretende subito che nuove tecnologie siano giù ad uno sviluppo maturo! Cosa credi che il motore a scoppio si è realizzato dall'oggi al domani...i primi motori a scoppio erano rumorosi, più inquinanti e dalle prestazioni pessime!
Ci vuole un minimo di tempo e un minimo di pazienza per sviluppare nuovi sistemi o no? O pretendiamo che tutto si faccia in un giorno e se non ci si riesce è fallimento?
Ma andiamo...che pessimismo sterile, vedrete fra qualche tempo, le prestazioni delle nuove batterie,aumentaranno a livello esponenziale...e anche le capacita degli altri motori alternativi...se tutti fossero come alcuni di voi a quest'ora i pc sarebbero ancora grossi come una stanza...! Le macchine si accenderebbero ancora a manovella ecc...
Quello che proprio molti fanno fatica ad accettare è che la tecnologia, qualsiasi tecnologia, evolve, richiede sviluppo, richiede tempo o degli step!
> dai su...non è che saremo così stupidi da alimentare la
> auto a batteria con centrali a carbone...alcuni moderino
> il loro eccessivo pessimismo...che non è realismo....
> le batterie delle auto possono essere,ad esempio,
> alimentate con delle pensiline solari...in parole povere
> delle tettoie dove sotto ci parcheggi l'auto...in questo
> modo le batterie vengono alimentate dal sole...
Ok, allora un po di realismo:
il cinquino si ricarica in circa 4 ore per circa 100 Km di autonomia. Alla media di 60Km/h vuol dire 4 ore di carica per 1 ora e 40 circa di viaggio.
Usando pannelli occorrerebbe sfruttare le ore del giorno per la ricarica. Ok viaggeremo di notte.
La ricarica della batteria del cinquino 96V 100Ah è di circa 10Kwh, perciò, facendo il conto della serva, occorre fornire mediamente 2.5 Kw per 4 ore di fila.
2.5 Kw in termini di pannelli solari non sono affatto una bazzecola.
Un impiantino fotovoltaico da 3 Kwp costa dai 20.000 euro in su, e in relazione al posizionamento geografico e in base ad una serie di altri elementi locali può generare fino a 3/4000 Kwh in un anno, ovvero garantire l'energia per circa 400 ricariche del cinquino, ovvero 40000 Km all'anno. Niente male no?
Il problema è che il cinquino non sarà sempre sotto la tettoia ad aspettare il sole, ma ogni tanto dovrà circolare, perdendo preziose ore di ricarica a zero emissioni.
Diciamo che dei teorici 400 pieni ne possa sfruttare forse un centinaio oppure diciamo che avremo sempre una o due batterie di scorta, sotto carica, anche se non sembra una prospettiva simpatica dover sostituire una coso da 20/30Kg o forse più ogni volta che ci si sposta
Insomma, realisticamente, per poter circolare con il cinquino in tranquillità e ad emissioni zero occorrerebbe investire 20K euro per la tettoia e non so quanto per almeno 5/6 pacchi batterie aggiuntivi da tenere a disposizione per le giornate uggiose. E non allontanarsi troppo da casa
Magari sarebbe possibile convertire i distributori di benzina in fattorie solari che ti fanno il cambio batteria invece del pieno, però ho il sospetto che anche per un parco circolante ridotto occorrerebbero spazi mooolto ampi per i panelli e investimenti a molte cifre per ogni distributore.
Le proporzioni potrebbero cambiare se invece di un motore da 13Kw si potesse usare un motorino da 2/3 Kw, ma allora, per garantire tempi di spostamento simili a quelli odierni bisognerebbe ridurre le masse e gli attriti in gioco in modo drastico e non so se sia effettivamente possibile in un auto tradizionale retrofittata e con gli accumulatori attualmente disponibili.
Ovviamente facciamo finta che per costruire tutta l'infrastruttura non servano risorse.
> Come credete che vengono alimentati oggi i lampioni
> stradali
9000 euro, 150Kg di ferro batterie, pannelli e altri materiali preziosi per una lampadina da pochi watt che di inverno ha malapena energia per stare accesa max 2 ore al giorno.
> e le segnalazioni elettroniche stradali solari...
> hanno una batteria che accumula energia solare...
C'è un piccolo problema di proporzioni, un conto sono 15 w di lampadine, un conto sono i 13.000 W (Tredicimila) del cinquino, che sono anche pochi in campo automobilistico, ma sono mille volte di più di quello che serve per queste banali applicazioni in campo segnaletico.
Vagamente, Lupin III somiglia a Pietro Cambi!
Riguardo il Kite: son cose differenti. La propulsione navale a vela è vecchia di millenni.
E l'idea del Kite è centrata su un problema che le moderne vele di appoggio alle navi ad elica non devono affrontare: deve ciclicamente rientrare alla posizione di partenza! Mica facile; si realizza per stallo o per rotazione attorno ad un asse. Tutta roba che sulle navi di oggi non trovi.
100-150 km di autonomia e tot ore di ricarica delle batterie quanto rendono o non rendono appetibile il cinquino elettrico?
OFF TOPIC: http://www.skysails.info/
....ed ora mi aspetto un commento ufficiale da parte dell'inventore del kitegen... il quale non ha inventato un bel niente!
grazie!
Mi sto costruendo una zattera.
Non inquina per niente.
Ci sono circa 5 posti.
Terminati i viveri seguiremo il modello Conte Ugolino.
dai su...non è che saremo così stupidi da alimentare la auto a batteria con centrali a carbone...alcuni moderino il loro eccessivo pessimismo...che non è realismo....le batterie delle auto possono
essere,ad esempio, alimentate con delle pensiline solari...in parole povere delle tettoie dove sotto ci parcheggi l'auto...in questo modo le batterie vengono alimentate dal sole...
Come credete che vengono alimentati oggi i lampioni stradali e le segnalazioni elettroniche stradali solari...hanno una batteria che accumula energia solare...
Inoltre tutto dovra essere riciclato in futuro, a pertire dalle batterie che si prestano molto bene al riclo...
Debora,
non ho detto che lo scopo di coloro che hanno fatto il cinquino sia quello. Dico che il suo successo è dovuto a quel tipo di meccanismo che scatta nella testa della gente. Sono assolutamente convinto che quelli di ASPO spiegano come stanno in effetti le cose.
Ma è il medesimo meccanismo sfruttato da quelli che al contrario di Bardi & Co. vorrebbero invece far credere che è tutto ok.
In pratica, concordo con te.
PS. Vivo in Svizzera. I "miei" vicini sono assolutamente convinti che i loro figli gireranno con il SUV a bioetanolo. Che problema c'è?
:-)
Dylan,
il cinquino dice un'altra cosa, diversa da quella che sostieni tu: dice basta col consumare; dice che si può riciclare una cosa vecchia; dice che per rispondere alla crisi energetica non si deve "comprare comprare comprare" (auto euro 4,5,6, elettrodomestici ecc.); dice energia diffusa, dice autogenerazione, dice autonomia del singolo rispetto all'aspettare che qualche multinazionale risolva al posto tuo.
E' proprio il contrario dell'andare avanti a consumare con lo stesso stile di vita: prova a dirlo al vicino, che invece di comprarsi il SUV deve riattare la Uno dell'87 e poi ne riparliamo, del rassicurare... ;-)
Il fatto che il cinquino stia creando sensazione non stupisce. Dice alla gente che sì, c'è un problema, ma cambiando qualcosina si può andare avanti così. Prendi un simbolo del passato e dai sicurezza per il futuro. Tutto ok. Il meccanismo è uguale ovunque, specialmente in USA. In California, il governor ha mostrato agli americani che "si può fare", naturalmente non per il peak, ma per il global warming (ovvio, no?). Ha mostrato con la cricca della popolarissima trasmisione "Pimp my ride" di poter trasformare una "muscle car", una vecchia chevelle, in un perfetto hot rod tanto caro agli americani che viaggia a bioetanolo. Cioè, tranquilli, "si può fare" (ENI è sulla medesima via).
Rassicurare, rassicurare, rassicurare.
Si potrà sempre andare avanti a consumare come prima¨, stesso stile di vita, stessi miti.
Beh, no.
@ Paolo:
Non so se sia un valido argomento, ma io penso che l'iniziativa possa servire, almeno indirettamente, a spargere l'idea che abbiamo un problema (il picco), e che abbiamo anche alcune soluzioni. Il futuro non vedrà centinaia di milioni di autovetture elettriche in giro per il mondo, ma potrebbe vedere un certo numero di mezzi alimentati in questo modo (trasporti pubblici, auto di servizio). Anch'io credo che la mobilità privata scomparirà, ma possiamo cercare di arrivarci con un atterraggio morbido, almeno.
Un grosso in bocca al lupo al proprietario del cinquino, spero davvero che non ci saranno problemi durante il tragitto e per l'accesso alla capitale!
fino a quando la gente continuera' a pensare che il nostro unico mezzo per farci "rispettare" e' il VOTO....
Servirebbe una rivoluzione popolare che rispedisca a casa e di corsa questa classe politica di parassiti e menefreghisti.
Se gli va bene se ne vanno con le loro gambe, altrimenti fanno la fine dello Zar nel 1917!
Fantasie a parte, basterebbe scegliere il non voto alle prossime politiche, giusto per cominciare, ma siccome il popolo italiano è tale e quale ad un gregge brontolante, sono sicuro che farà il suo dovere di elettore fino in fondo anche questa volta :-(...
Debora, se non hai capito il significato di fondo della mia mail te lo scrivo chiaramente ora: CI SONO PRIORITA' BEN PIU' VITALI CHE IL PENSARE A UN FUTURO FATTO DI POCHISSIME AUTO ELETTRICHE CIRCOLANTI. Per questo continuo a pensare che l'iniziativa ASPO sia solo uno spreco di tempo in questo momento...
Anche io sono nauseato dalla situazione in cui verte la ex-nostra nazione!
E purtroppo temo che per uscire da questo tunnel ci resti da sperare in un bel colpo di stato da parte di qualcuno con piu' alti valori!
"Lo scopo è sostenere l'emendamento dei Verdi che prevede la possibilità di retrofittare i veicoli esistenti senza bisogno di omologazione".
Mi sembra scritto in modo molto chiaro e comprensibile quindi non vedo perchè qualcun'altro dovrebbe ri-spiegarlo...
ATTENZIONE: non ha nulla a che vedere col cinquino!
Lo sapevate che a marzo i dirigenti del PR sono stati tutti a scuola di guerra preventiva e scontro di civiltà dai fanatici fondamentalisti americani?
Il 9 marzo scorso Daniele Capezzone-segretario PR- ha partecipato come "ospite d' onore" a Washington ad una conferenza organizzata da Michael Leeden presso la famigerata American Enterprise Institut (AEI), uno dei massimi centri dell' ideocrazia fondamentalista americana, dove si predica l' esportazione della cosiddetta "democrazia" a suon di cannonate.
Questo Leeden, peraltro, è proprio lo stesso che nei primi anni Ottanta fu costretto a lasciare l' Italia su segnalazione del SISMI, per la parte avuta nella destabilizzazione terroristica del nostro Paese alla fine degli anni Settanta...
Ma Capezzone nel suo intervento ha pienamente sposato i fondamenti dell' ideocrazia fondamentalista dei vari Wolfowitz, Perle, Cheney, Leeden, che si possono riassumere nei tre punti da lui sostenuti nel proprio apprezzato intervento:
1) un "nuovo ordine mondiale" richiede un uso ben regolato della forza e un efficiente polizia internazionale;
2) ai Paesi debitori non si deve concedere nessuna cancellazione dei debiti, per non fargli comprare armi;
3) costituire la "Comunità delle Democrazie" al fine di tenere a bada le nazioni arabe e l' Organizzazione dei Paesi non Allineati.
Questi i tre punti di partenza per l' impegno dei radicali nostrani nella costruzione del nuovo Impero Amerikano nel mondo basato sulle guerre preventive e sullo scontro di culture e civiltà.
Sono altamente nauseato dalla facilità con cui i neocons entrano nella nostra vita politica. Ricordo ancora oggi con disgusto gli attacchi violenti dei vari Pannelliani contro Berlusconi accusandolo d'essere guerrafondaio e servo degli Usa.
No,non sono esagerato,vedo solo che stiamo per entrare in un tunnel molto buio e altamente nocivo per i nostri figli. Non bestemmio in aramaico solo per educazioneee
Qui non serve più un referendum quando hai il neocon in casa.
Il futuro, quale che sia, non è mai una stronzata.
E poi, il cinquino elettrico serve a dimostrare la fattibilità dei mezzi di trasporto elettrici. Se il bagaglio di conoscenze così acquisito lo vorremo piuttosto usare per realizzare minibus pubblici anziché automobili, tanto meglio. Ma bisogna pure che qualcuno cominci a far qualcosa.
ahò, certo che certe volte...
Ma possibile che non si vedano alternative, o l'asino oppure i "milioni di macchine"? Esistono anche le vie di mezzo. Nessuno propone di sostituire il parco auto. Non ci sarà più nessun parco auto in futuro, togliamocelo dalla testa. Ci sarà qualche automobile da usare a turno tra quattro o cinque famiglie, e se sappiamo metterci le mani da soli e senza dipendere dalla benzina è tanto di guadagnato.
Non mi pare difficile da capire!
E' proprio vero, l'inutile mito dell'auto è durissimo a morire.
Qualcuno mi spieghi con validi argomenti a cosa serve questa iniziativa!
A migliorare la qualità dell'aria che respiriamo tra 15-20 anni(il tempo per sostituire il parco auto esistente) semmai l'autorizzazione a retrofittare i veicoli esistenti verrà data, cosa di cui dubito fortemente?
E semmai si arrivi al parco auto italiano elettrificato, i milioni di batterie attingeranno la ricarica dalle centrali a carbone(purtroppo è la tendenza) spuntate come funghi?
Tra 15-20 anni esisterà ancora una società motorizzata massivamente?
Questa iniziativa ASPO, come ha detto un comico(mi sembra), "me pare tanto 'na strunzata!"...
alle 13:04
Bernardo Mattiucci
Ora dico la mia.
Per il motore di una volta, piu' rumoroso e inquinante... e' vero solo il primo aggettivo: rumoroso!
L'inquinamento e' "relativo", perche' i Diesel ad iniezione indiretta di 20 anni fa, sviluppavano molta coppia espellendo nei gas di scarico delle particelle relativamente grosse. Erano gas di scarico inquinanti... certo... mah...
....l'evoluzione ha portato all'aumento della potenza specifica, ma anche alla riduzione della coppia (i motori devono avere una cilindrata maggiore per garantire le stesse prestazioni, specialmente ai bassi regimi)... ma soprattutto alla "produzione" di polveri sottili. Prima c'erano problemi limitati perche' le polveri "spesse" erano facilmente abbattibili. Ora quelle sottoli non sono un problema da poco.... ma stiamo parlando pur sempre di inquinamento!
Per quanto riguarda il Retrofit, il grande problema e' che si tende a sostituire il "corpo motore" passando da quello a combustione interna a quello elettrico... lasciando invariati la frizione, il cambio, il differenziale, i mozzi ecc...
Le auto elettriche che vedete su YouTube, invece, hanno organi meccanici appositamente sviluppati per la trazione elettrica, con attriti infinitamente piu' bassi e prestazioni migliori.
Non si puo' pretendere di avere la botte piena e la moglie ubriaca!
Il cinquino e' un bel esperimento. Ma tale resta e tale dovra' restare! Credo!