Uno sguardo dal picco
Qualcuno sostiene che ci siamo salvati grazie al global warming. L'inverno è stato mite, quindi col gas è andata liscia.
La prova della plausibilità di tale affermazione arriva dall'altro emisfero e dalla sfortunata Argentina, ormai assurta a parametro mondiale dell'apocalisse ("Faremo la fine dell'Argentina!")
Nell'altro emisfero è appunto inverno. E ahiloro, fa freddo assai. I consumi elettrici e per il riscaldamento salgono alle stelle, come prevedibile, e alla fine il gas non basta. L'Argentina ha riserve interne di gas, al punto che fornisce anche il Cile: ebbene, le riserve sono ormai in depletion, il gasdotto dalla Bolivia di là da venire e il risultato è il razionamento a rotazione e scuole chiuse. I taxi sono in fila per fare il pieno di scarso metano, mentre Buenos Aires ha subito vari blackout mercoledì scorso.
Non solo: è stata bloccata la fornitura al Cile, lasciando mezza Santiago al freddo, e le miniere di rame a rischio. Ulteriori aumenti del rame sul mercato mondiale perché l'Argentina sta finendo il gas! Incredibile, vero?
E' chiaro che bisogna arrivare a un raffreddamento dell'economia, e questo si ottiene con stretta creditizia - quello che dice Draghi è bla bla politico: in realtà lui stesso nel direttivo BCE partecipa all'inevitabile salita dei tassi.
errato invece credere (Crystal) che per pappare di più (suppongo ti referisca alle banche) NOI dovremmo consumare meno: è vero il contrario.
Anche perché il consumo in occidente è tutto a credito.
WB
scusatemi, ma è da mesi che i meteorologi sbandierano la siccità addirittura quando le previsioni danno diluvi d'acqua e se piove si affrettano a ribadire che non basta a ricaricare le falde ecc. Si stanno preparando al grande business della gestione dell'acqua (prima si faranno gli impianti e acquedotti con soldi pubblici e poi sarà tutto privatizzato e regalato alle solite lobby) poi ci sono gli ogm resistenti alla siccità ecc.ecc. Sento puzza di fregatura e di media poco sinceri su questi temi. ciao mariano
Ciao Riccardo, non stanno inventando l'effetto serra per farci ridurre i consumi ma per non farci consumare più, perchè il rimanente se lo devono pappare loro e le burocrazie inadempienti.
Questo però è l'abc
non azzannatemi, ma se qualcuno riesce a farci calare i consumi inventando l'effetto serra... in fondo in fondo fa del bene!
(io credo che l'effetto serra stia davvero aumentando, che la sua causa antropica sia decisamante importante, e che saremo presto costretti a calare i nostri consumi per ben altri motivi... ma questo è un'altro discarso)
Ciao Bernardo,
domanda sensatissima. Come sospetti tu, qualcuno sta barando. Credo che Draghi (altri mostri, oltre agli Squali...) stia semplicemente facendo demagogia con la rassicurante storiella dell' Economia sostenuta dai consumi crescenti, che tanto piace alla famigliola media... ma che noi detestiamo
;-)
ci penserà Peak Oil (e degli altri idrocarburi) a smentirlo.
Ciao Crystal,
anch'io come te (credo) sono pieno di dubbi sul GW.
Quello che è certo è che da quasi 40 anni i ghiacciai nel mondo manifestano un trend monotono decrescente nella loro massa.
Credo anch'io che sappiamo ben poco sulle dinamiche Solari, che potrebbero sorprendentemente risultare dominanti nel "governare" il Clima.
Sono d'accordo con te... se dovessi costruire una casa, non trascurerei l'aspetto riscaldamento (a legna, ovviamente), cosa che probabilmente potrebbe essere inutile per un "fanatico" del GW irreversibile da CO2.
Ciao Frank, in realtà nemmeno tu puoi sapere se il Global Warming sia una realtà o un impressione.
E ciò che dicono questi scienziati non travalica il confine dell'ipotesi.
Qualcuno inoltre immagina il Global Warming come se il freddo dovesse scomparire dalla terra, scordandosi che è sempre il sole che riscalda la terra.
Ammesso che il freddo invernale da 3 mesi si dovesse ridurre ad 1 mese, come faresti a vivere 1 mese al gelo?
E come faresti a sopravvivere a quelle annate in cui l'inverno si presenterà più forte del solito?
E come farai a raccogliere i frutti dell'agricotura se una sola giornata di ghiaccio può rovinare l'intero raccolto?
saluti
Frank, ho solo una domanda....: ma se nella ricetta di Draghi (Banca d'Italia) c'e' l'aumento dei consumi quale elemento fondamentale per far ripartire l'economia, come si inserisce questo elemento nel tuo discorso?
Cioe'... ci teniamo all'ecosistema e auspichiamo una riduzione dei consumi per cercare di limitare i danni... oppure aumentiamo i consumi per far ripartire l'economia?
boh... mi sa che qui qualcuno sta barando... auspicando entrambe le cose contemporaneamente....
Ad ogni modo... nel pianeta la tendenza, al momento, e' al riscaldamento. Il fatto che in Argentina sia freddo non significa che c'e' una glaciazione in arrivo... ma anzi...
considerando le "torride" temperature di molte zone del nord europa... da qualche altra parte deve pur fare freddo!
ciao @Magnagati,
il Global Warming non è un'impressione ma una realtà confermata da indicatori naturali (i ghiacciai) che sono scorrelati da "errori di impressione" circa effetti locali non-mediati sul guscio atmosferico di Gaia. Questo non significa che la tendenza sarà sempre al riscaldamento.
Circa le cause, la comunità scientifica è a mio avviso in buona fede (tranne i soliti venduti qua e là) e prende in considerazione tutte le variabili che conosce, applicando l' Analisi dei Fattori per individuare quelle dominanti.
In particolare, è emersa quella della CO2 (progetto Antartide, in cui hanno avuto un ruolo anche università italiane, quali ad es. Torino).
La tecnica statistica sopracitata non è oro colato, ma dato un ventaglio di input, restituisce quelli incriminati, con la probababilità associata di "colpa".
Se "dimentichiamo" (per nostra ignoranza) degli input da dare in pasto all'algoritmo, il risultato non sarà corretto. Ad es. io non escludo altre variabili legate all'attività del Sole. Ma che siano dominanti dobbiamo dimostrarlo, non basta sbandierarlo.
Tutto il resto sono "impressioni".
Che poi i potentati energo-politici cavalchino la CO2 per imporre una riduzione dei consumi, accompagnata da un'aumento dei prezzi & speculazioni è un effetto collaterale dovuto alla fame degli squali.
Grazie Pierino, gli è che in inglese scrivono gas e basta, senza distinguere come da noi (tranne gli specializzati, che scrivono LPG).
In effetti ci avevo anche distrattamente pensato, poi ho detto "boh" e ho lasciato GPL! ;-)
Ciao Roberto, il contratto future e' un contratto a tempo dove le parti (banca e investitore) ad una certa data si impegnano (obbligo) a scambiare, determinate attività finanziarie, ovvero a versare o a riscuotere un importo determinato in base all’andamento di un indicatore finanziario come puo' essere il Mib30, un titolo azionario etc.
Il covered warrant (certificato garantito) invece rappresenta un "buono" che attribiusce a chi lo sottoscrive il diritto (non obbligo come nel contratto future) di vendere o acquistare una determinata attività finanziaria o reale (anche materie prime) entro una data di scadenza, in una specifica data in quantita' e prezzo specificati all'atto della sottoscrizione.
Poi ci sono strumenti derivati da questi che possono essere rinegoziati e rifinanziati dal sottoscrittore in caso di perdita, per cui si innesca un processo in cui il sottoscrittore potrebbe stritolarsi con le sue stesse mani pur di non perdere la scommessa(perche' di fatto questi strumenti sono scommesse d'azzardo).
ciao
Scusa Debira,
solo una precisazione:
In Argentina le automobili non vanno a GPL ma a Gas Naturale (Metano)
Tutto corretto tranne "fare il pieno con uno scarso GPL" da correggere con "fare il pieno con uno scarso Metano"
Ciao
Pierino
questo tuo post mi conferma che il global worming potrebbe essere tutto una bufala (oggi 1 giugno sembra di essere a fine marzo!!!) e che questo inverno è stato creato un effetto serra artificiale (so di essere un complottista inguaribile!!), ma la cosa che mi fa sorridere è vedere la faccia dei leghisti, quando dovremo emigrare tutti in africa, causa glaciazione ( con il motto "paroni a casa .......loro"). ciao e scusate la provocazione. il magnagati
Scusa Alberto, che differenza c'è tra covered warrant e contratto future? Grazie, ciao.
Ciao, non e' che il prezzo del rame sta salendo solo per effetto "gas-Argentina" e' un pretesto per gli speculatori per comprarne i certificati sul rame. La speculazione sulle materie prime e' di carattere finanziario non economico nel senso che il prezzo del rame non coincide con la richiesta reale da parte delle industrie e l'offerta di chi lo produce ma viene fatto lievitare dalla speculazione finanziaria globale attraverso i certificati ad effetto leva (covered warrant). Ma torniamo al freddo invernale Argentino: purtroppo presto o tardi arrivera' anche da noi ed il global warming di certo non fara' diminuire il freddo ma al contrario lo accellerera'.(discorsi da me fatti in un altro 3D) A questo punto mi chiedo se la questione dei rigassificatori sia da escludere a priori o invece sia una necessita' impellente in vista di questo cambiamento epocale.
ciao
Invece qui, non avendo riserve di niente, dobbiamo pregare che arrivino inverni sempre miti, il che non è possibile visto che stiamo andando incontro all'estremizzazione del clima.
In più l'Unione Europea, e quindi l'Italia, sembra pervasa sempre più da idiozia pura perchè sta facendo la voce grossa(dietro l'ovvio suggerimento dei suoi padroni e signori americani) con Putin sui diritti civili e sul blocco del disarmo in Europa minacciato dallo stesso(sempre su provocazione USA).
Soprattutto è terribilmente comico vedere baffetto D'Alema fare il muso duro con Mosca sulla questione gay pride e sulle presunte botte ricevute dal "prode" Vladimir Luxuria(capirai che razza di priorità per il Governo italiano!).
Il risultato più probabile? Che zar Putin ci tagli i rifornimenti di gas, e questo gli idioti nostri politici lo sanno benissimo, come sano anche che continuare a seguire il perdente carro americano è follia pura.
Ma si sa, qualcuno molto in alto, loro signore e padrone d'oltreoceano, ha decretato di screditare il nemico Putin con ogni mezzo...
alle 18:22
Crystal
no mi riferisco al petrolio, all'energia, alla benzina