Uno sguardo dal picco
Kurt Cobb è un giornalista molto conosciuto nell'ambito degli studi sul picco del petrolio. Ha pubblicato sul suo blog un articolo dal titolo significativo: "La differenza tra ipocrisia e disarmo unilaterale", ma non si parla di guerre. Si parla di Al Gore, e di tutte le polemiche che hanno accompagnato le discussioni sui suoi personali consumi energetici. Personalmente, ho sempre trovato questo tipo di attacchi disgustosamente demagogici: se una persona usa molta (troppa) energia, ma col suo lavoro rende consapevoli due miliardi di persone di un problema che ignoravano, compie comunque un atto meritorio. Se fosse stato a casa a risparmiare petrolio, avremmo avuto due miliardi di ignoranti in più.
Comunque, questo è ciò che sostiene Kurt Cobb:
Rinunciare (da parte degli esperti di peak e clima ndt) ai viaggi e ai moderni metodi di comunicazione è come impegnarsi in un disarmo unilaterale. E non è proprio questo che chi nega il global warming e il peak oil desidera?
Intanto infatti, i propagandisti, e i così detti "esperti" allineati con l'industria del petrolio prendono aerei e usano i loro cellulari bruciando enormi quantità di energia per spargere la loro disinformazione. E siccome hanno perso la battaglia sul terreno scientifico, ricorrono agli attacchi personali.
Costoro ci dicono spesso che rispettano una persona con idee diverse dalle loro ma proprio non possono sopportare gli ipocriti. Ma naturalmente, siccome loro non credono che ci sia un problema di clima o di risorse, eccoli liberi di consumare e sprecare senza rimorsi.
Ciao amici,
si', sembra che le compagnie "petrolifere" avranno una buona congiuntura nei prossimi anni. Se abbiamo fortuna, succede quello che succede dal 1900 a questa parte. Il prezzo del greggio sale, si investe in nuove esplorazioni,la tecnologia migliora, si sfruttano meglio i giacimenti vecchi, etc. etc. cosicche' dal 1900 al 2000 la durata delle riserve (accertate e sfruttabili) e' costantemente CRESCIUTA da un valore di 20 allora, ad un valore di circa 40 anni, oggi. Se abbiamo sfortuna, ci dovremo abituare ad una vita con meno petrolio e con piu' gas, carbone e altre amenita'. Alla data di oggi, non vi e' nessun essere al mondo in grado di dire cosa succedera' ne' tantomeno come. Tutti quelli che fanno finta di saperlo sono dei cialtroni.
Al futuro ci penso, e proprio per questo cerco di stare attento a non farmi imbonire dalle mezze verita' (purtroppo non sempre mi riesce) che lo riguardano.
Ad ogni modo BP nel 2006 investe 600 Mio in energie alternative e 11 Mio nel petrolio: sono al picco (del rincoglionimento) anche loro?
Gep,
tu ci pensi al futuro?
cioe'... dico.... sei uno di quelli che non si cambia la macchina perche' si chiede "ma riusciro' mai a pagarla con il mio piccolo stipendio?" oppure uno di quelli che per ogni cosa afferma "tanto ci pensera' qualcuno dopo di me..."?
C'e' una differenza sostanziale in questo...
Nel primo caso ti preoccupi delle conseguenze delle tue azioni e cerchi di vivere al meglio delle tue attuali possibilita'. Cerchi di evitare spese e azioni sconsiderate perche' sai benissimo che chi ci rimette sei prima di tutto tu... e poi chi ti sta vicino (parenti e amici).
Nel secondo caso te ne freghi di tutto e di tutti... anche e soprattutto di te stesso. Metti al mondo 50.000 figli anche se sei disoccupato... tanto poi ci pensera' qualcuno a sfamarlo... sono bambini... non moriranno certo di fame! Oppure cambi la tua Fiat Panda 30 con una BMW 730i con interni in radica perche' pensi che quella sia l'auto giusta per te... in quanto se l'abito fa il monaco, l'auto fa l'imprenditore... tanto se la banca te la sequestra perche' non riesci a pagarla puoi sempre dire in giro che non ti piaceva e l'hai data indietro... e che per disguiti burocratici la nuova macchina non ti e' ancora arrivata...
Vedi... purtroppo la gran parte (spero non siano tutti) dei politici ragiona come nel secondo caso appena illustrato. Tutti cercano di vivere il loro periodo al meglio delle loro possibilita', anche qualcosa in piu', tanto sanno di non avere il tempo (e la voglia ed anche le capacita') per risolvere i problemi... quindi perche' sforzarsi piu' di tanto? Basta anche solo il rinvio degli stessi... tanto la gente non e' cosi' intelligente da rendersi conto della gravita' della situazione.... e comunque basta promettergli qualcosa... un contentino... e fara' sicuramente cio' che afferma il politico di turno!
In Italia accade esattamente questo da almeno 50 anni.
Si fanno campagne elettorali basate sull'odio personale nei confronti di un solo personaggio... il piu' preoccupante.... promettendo a tutti chissa' cosa... tanto, anche se dopo 2 anni ci ritroviamo decisamente peggio di prima... la colpa non e' dell'attuale politico, ma di come, quello precedente, ha lasciato l'Italia.
Quindi non aspettarti troppo dalla classe dirigente.
Le nazioni, in qualsiasi era della nostra civilta', si sono "ricreate" e sono state riportate a nuovi splendori sempre e solo dal basso. Mai dall'alto!
Molti pensano che in una struttura a piramide e' importante il vertice... senza il quale non si ha il controllo del potere. Io penso che sia fondamentale la base... e man mano tutto il resto della struttura.
Come non puoi costruire una casa partendo dal tetto... non puoi avere un'azienda con il solo Amministratore Delegato.... come non puoi avere una nazione con il solo Capo dello stato!
Ergo... siamo noi che dobbiamo prepararci al cambiamento!
E piu' siamo... meglio riusciremo ad affrontare il cambiamento stesso!
geppetto, certo che il mondo gira, e se i prezzi continuano a crescere a questi ritmi (...con la domanda che cresce più dell'offerta...) c'è da fare soldi, molti soldi, anche vendendo le briciole! anch'io se potessi costruirei un bel gasdotto, tu no?
siamo da qualche parte, là in alto, vicino alla vetta del picco: l'industria degli idrocarburi fossili continuerà alla grande ancora per un bel pò (i più avveduti si stanno anche già preparando al dopo) a meno che non ripiombiamo veramente in un nuovo medioevo; ci saranno alcuni che potranno permettersi il pieno ed altri che andranno a piedi, ma i lauti profitti ci saranno ancora
resta da vedere se e come la tanto vituperata democrazia riuscirà in qualche modo a governare il cambiamento o almeno ad arginarlo
La mia prima impressione sulla pagina "veramente eccellente": questo e' uno degli altri ripetitori della verita'. Niente dati nuovi, niente analisi nuove, il solito bla-bla profetico-moralistico-catastrofistico, in genere senza alcun contributo innovativo fattivo (cioe' di fatti) personale, e questo e' il peggio: propaganda della propria fede.
Poi ho trovato le credenziali del nostro amico:
"Good evening. My name is Kurt Cobb and I live in the city of Kalamazoo. I am neither a scientist nor an engineer. Rather, I am concerned citizen who also happens to write frequently about energy and environmental issues."
Ora mi chiedevo, tra le altre cose, se le decine di migliaia di ingenieri e ricercatori di tutti le nazioni che da decenni si occupano della scoperta e della produzione di idrocarburi e le centinaia di padroni delle multinazionali per le quali lavorano sono tutti piu' ciula (si dice cosi' a Roma?) di un pensionato preoccupato di Kalmazoo ?
Ragazzi, il mondo gira: ci sono scoperte di giacimenti di idrocarburi in Cina, in Siberia, in Norvegia, in Africa e chissa' quanti altri di cui non sappiamo niente. Vengono costruiti oleodotti e gasdotti di migliaia di chilometri con contratti di fornitura trentennali ed investimenti da capogiro, etc. etc. etc. Purtroppo vengono fatte anche delle guerre maledette per accapparrarsi le risorse: e voi ancora qui a credere che i "politici" non sappiano dei temi sull'energia? Che bisogna illuminarli sulla Verita' sul petrolio, quando ci sono migliaia di dipendenti statali pagati con le nostre tasse che non fanno altro che occuparsi di un tema cosi' strategico per la vita di uno stato?
Una pagina "veramente eccellente" e' una che mi DIMOSTRA pur anche UNA SOLA delle "verita'" propangandate sul PO. Il resto sono atti di fede, che vanno ignorati a pie' pari da chi si vuole avvicinare a temi cosi' difficili in una maniera il piu' possibile scientifica (nei limiti delle proprie capacita').
Noto che, rispetto al quesito della squisita padrona di casa, mancano le prese di posizione. Da vera "formichina anarchista" trovo che la posizione di Kurt Cobb sia solo da APPLAUDIRE!
La contraddizione fra il dire e il fare è LAMPANTE soprattutto fra gli uomini politici (il Family Day vi dice qualcosa?). E Al Gore è un uomo politico: se cavalca una certa onda, anche se è uno tsunami, lo fa solo per calcoli politici. Qualcuno si ricorda le sue posizioni quando era vice presidente di Clinton? Quello che aveva da dire l'ha detto in un film, che può circolare con costi energetici ben minori che non l'ingombrate autore.
In anni non sospetti (scusate l'arcaismo) e senza muoversi da casa Gregory Bateson, giusto per fare un esempio, ha seminato molto di più e molto molto meglio. In profondità.
E scusate lo sfogo (mi capita, talvolta).
Due notizie molto significative:
Iran: benzina razionata da domani
Ammessi 3, 3 litri al giorno per rinunciare a importazioni (ANSA) - TEHERAN, 26 GIU - Benzina razionata a partire da domani per gli automobilisti iraniani: non potranno essere acquistati piu' di 3,3 litri al giorno. Lo ha deciso il governo per rinunciare alle importazioni di carburante alle quali e' costretto ora il Paese. Attualmente l'Iran, pur essendo il quarto produttore di petrolio al mondo, e' costretto ad importare il 40 per cento degli oltre 70 milioni di litri di benzina consumati ogni giorno nel Paese.
Iran: protesta per benzina razionataGiovani danno fuoco a stazione servizio a Teheran (ANSA) - TEHERAN, 26 GIU - Giovani iraniani hanno incendiato una stazione di servizio a Teheran per protesta contro il piano di razionamento della benzina. Lo hanno riferito testimoni, precisando di aver visto fiamme levarsi da un distributore nel quartiere di Punak, e diverse auto bruciare. I giovani hanno lanciato pietre e scandito slogan contro il presidente Ahmadinejad. Dopo l'annuncio del piano,che prevede 100 litri al mese per auto, enormi code si sono formate davanti alle stazioni di servizio del Paese.
Parresia versus Ipocrisia.
Il gruppo "Il Sole 24 Ore" ha acquisito il 30% di Blogosfere, il network di oltre 100 blog monoautore lanciato da Marco Montemagno, popolare giornalista di SkyTg24.
Cambierà qualcosa per questo blog?
Quoto Bernardo del pomeriggio :) e Antonello!
Parlando con un amico dell'effetto serra e del picco petrolifero lui mi ha chiesto se c'e' effettivamente qualcosa che si possa fare.
Ho risposto con un esempio banale: hai presente quanto sei al mare e vedi arrivare un'onda piu' alta del solito? Bene... hai pochi minuti di tempo per decidere se scappare (impossibile perche' sei troppo lontano dalla spiaggia), impedire all'onda di avanzare (impossibile... non sei ne Superman, ne Dio...) oppure affrontarla al meglio delle tue possibile (ecco la scelta giusta!).
Per l'effetto serra e il peak-oil e' uguale... bisogna prepararsi al meglio delle proprie possibilita' per sopravvivere.
E' inutile, credo, cercare di sensibilizzare tutta la spiaggia sull'imminente arrivo di un'onda anomala... se la gente non vede con i propri occhi che non e' normale avere nello stesso giorno 46° C. a Catania con il rischio desertificazione e i 16° con i 2 metri di pioggia a circa 1000 km di distanza (cioe' in Gran Bretagna).... nessuno puo' farci nulla. E l'unica cosa saggia da fare e' cercare di sopravvivere all'onda anomala... cosi' da poter aiutare in qualche modo gli altri che si salveranno e che sicuramente non avranno le capacita' psicologiche per affrontare la nuova realta'.
Se poi abbiamo tempo qualche tentativo di intermediazione possiamo farlo... ma non aspettiamoci grandi risultati dalle persone che fino a qualche minuto fa hanno inseguito strenuamente Beautiful, il cellulare all'ultimo grido, il grande Fratello e le vicende della capricciosa Paris Hilton (io preferisco la madre!). A quelle persone non puoi togliergli tutto in un solo colpo... perche' ti spennerebbero vivo (e userebbero le penne per farsi un bel copriabito in stile Renato Zero!).
Forza Al Gore l'unico che sta facendo tutto il possibile per creare
un grande movimento di opinione per imporre ai governi a prendere decisioni contro l'effetto serra.
Non dimentichiamo che internet non è un entità astratta. Siamo noi! I grandi quotidiani sono sovvenzionati dallo Stato e quindi sono ricattabili, e possono benissimo essere manipolati senza problemi. In rete tutto questo non c'è. Se qualcuno vede un informazione in rete può confrontarla con altri autori di altri siti, di altri forum o blog, (di tutto il mondo) può leggere gli interventi e giudicare alla fine con la propria testa.
Ci hanno sempre abituato alla pappina pronta. Basta che il giornale sia famoso e il giornalista pure che quello che c'è scritto è la santa verità... Ma per favore!
il problema non e' selezionare la fonte... perche' sappiamo tutti che fonti molto autorevoli possono sparare ca$$ate assurde pur di rigirare a proprio vantaggio qualsivoglia evento.
Internet ci offre una valanga di informazioni che fanno filtrate.... e l'unico modo che c'e' per farlo e' usare il proprio cervello.... farlo funzionare ed essere coscienti che un ingegnere, un fisico o un matematico, hanno rispetto a noi poveri "mortali", solo la capacita' in piu' di usare complesse formule matematiche basate sull'astrazione quasi totale dei problemi e dei concetti da analizzare. In poche parole usano le formule per fare cio' che tutti noi facciamo senza di esse!
Usate la logica e iniziate ad imparare dalle cose semplici... fregandovene altamente del gergo che usate per esprimere un concetto o del fatto che non avete la cultura necessaria per esprimervi con le formule.
L'unica cosa di cui abbiamo veramente bisogno nella vita, ce lo abbiamo gia'... e' il nostro cervello! Il resto non conta ed e' solo un riempitivo!
non è affatto un piccolo problema, selezionare le fonti di cui fidarsi; sta diventando una questione veramente cruciale, visto il diluvio di informazioni a cui siamo sottoposti...
Sul web l'informazione non costa molto e, come disse una volta il mio relatore di tesi, l'informazione che non costa molto, in genere non vale molto.
Fatto e' che in internet si trova la dimostrazione di tutto e del contrario di tutto. Piccolo problema: come ci si difende dalle stupidaggini che cirolano in rete?
Bello.
Impressionante la mappa dei rigassificatori progettati negli USA.
Evidentemente il crack Enron non ha insegnato granché.
alle 15:24
Geppetto
ERRATA CORRIGE: 11 Mrd non 11 Mio