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Leonardo Maugeri interviene su Petrolio.

Venerdì 15 Giugno 2007, 10:45 in Esperti di

Non capita tutti i giorni di ricevere una mail dal dott. Leonardo Maugeri, Direttore Strategie e Sviluppo dell’Eni SpA. Maugeri ha letto l'articolo pubblicato da Petrolio qualche giorno fa, e ho saputo che avrebbe voluto intervenire direttamente nei commenti. Invece alla fine mi ha mandato questa mail che volentieri pubblico, dove spiega il suo punto di vista su tutta la scottante questione. Vi invito ovviamente ad esprimervi, rimanendo però in argomento e mostrando tutta la vostra signorilità...

--- 

Gentile Debora Billi,
 
ho letto l’articolo da lei scritto in cui mi vengono attribuite delle affermazioni che non corrispondono al vero e che  vorrei rettificare. La persona che riporta le mie presunte dichiarazioni mi ha avvicinato alla fine di un convegno sostenendo, a proposito dei prezzi del petrolio, che  ci sono dei giochi delle parti sui media mondiali che hanno proprio lo scopo di mantenere alta la tensione, come  quando Ahmedinejad, nelle fasi di calo dei prezzi, immancabilmente fa affermazioni che la mantengono alta.
 
A questa affermazione ho testualmente ribattuto:
 
“c’è  molta gente che ama le suggestioni impossibili. Per questa ragione - così come per la fine del petrolio ( il mio interlocutore si è presentato come membro dell’ASPO, che sposa la teoria della fine del petrolio), l’opinione pubblica e i giornali amano sguazzare su tali suggestioni. E’ più seducente e colpisce l’immaginario collettivo ragionare così. Se vogliono divertirsi, possono continuare a farlo. Purtroppo così facendo non si rende alcun servizio alla comprensione vera dei problemi. Perché tutto si può dire fuorché Ahmadinejad e gli USA siano segretamente alleati.”
 
cordiali saluti
 
Leonardo Maugeri
Direttore Strategie e Sviluppo Eni

41
41 commenti
41
11 Giu 2008
alle 13:17

carlo

non potevo permettere di arrivare alla fine della lettura della newsletter con un commento d'insulto che spero l'amministratore cancelli. Se l'intenzione e' insultare, per favore, si eviti di scrivere, rimanga un vostro pensiero. L'insulto e' inutile.

Sto leggendo il libro di Maugeri "L'era del petrolio" ed e' interessantissimo. Complimenti all'autore, sono una persona in piu' che lo stima. Ho pure letto il suo nuovo libro "Con tutta l'energia possibile" altra ottima lettura. BRAVO!!!

40
13 Nov 2007
alle 09:09

Paolo Marani

Se mai ci fosse bisogno di ricordarlo, Leonardo Maugeri è un cretino!

39
19 Giu 2007
alle 09:16

ErastPetrovic

@FranK: siamo d'accordo sul fantasticare. non sono sceso nel particolare, ma volevo riferirmi solo ai libri (da leggere, tanti e differenti) per chi vuole iniziare a informarsi. né piú, né meno.

38
18 Giu 2007
alle 15:43

Frank Galvagno

@ErastPetrovic

giusto nel principio quello che scrivi "...se uno si vuole informare é sensato che lo faccia consultando piú fonti, prendendole tutte con le molle..."

ma nel caso particolare Maugeri parla in un politichese dal dubbio valore aggiunto (circa l'amicizia o meno tra USA e IRAN).

In più non si degna di rispondere a nessuno di noi, se hai notato.

ASPO parla di fatti e numeri. E' tra le poche a farlo.

Non vogliamo terrorizzare nessuno.

Che su scala 15 anni ci saranno tempi non proprio facili, è più che probabile.

Non ci sarà nessun "big" del petrolio o politico che ci rassicurerà o proteggerà. Questo, se non si vuole fare lo sforzo di astrazione per capirlo ora, si farà capire da solo, proprio quendo i fatti non cesseranno di esistere nonostante la perplessità o la disperazione dei più impreparati.

Se si vuole fronteggiare un evento duro, ci si deve preparare.

Fantasticare non solo non serve, ma risulta dannoso.

 

37
18 Giu 2007
alle 14:13

ErastPetrovic

Beh, io dico solo che se uno si vuole informare é sensato che lo faccia consultando piú fonti, prendendole tutte con le molle, Maugeri o Campbell che siano. Poi uno pensa e decide con la propria testa, se ce l'ha. 

36
17 Giu 2007
alle 17:39

Ma và

D'altra parte si potrebbe anche dire: Prendere con le molle quello che scrivono gli esperti (stile Maugeri) e chi lo consiglia.

35
17 Giu 2007
alle 10:50

ErastPetrovic

Due considerazioni generali:

1) Mai credere a quello che scrivono i giornali

2) Prendere con le molle quello che scrivono gli esperti (stile Campbell).

Saluti

P.S. Il libro di Maugeri é comunque da leggere. Le teorie del complotto possono essere affascinanti, ma sono spesso fuorvianti.

Risaluti 

34
16 Giu 2007
alle 23:16

Angelo

@Antonello

Grazie per la segnalazione.

33
16 Giu 2007
alle 19:20

Antonello

@Angelo

Le guerre del petrolio. Strategie, potere, nuovo ordine mondiale - di Benito Li Vigni - Editori Riunuti - 2004


P.S.

Lascia perdere Maugeri ti prego...

32
16 Giu 2007
alle 15:02

Angelo

@Antonello #27

Davvero interessante l'articolo che hai proposto!

Sapresti indicarmi un libro specifico sull'argomento in modo da approfondire? Ho visto che c'è un libro dello stesso Maugeri sull'era del petrolio, qualcuno l'ha letto?

Grazie 

31
16 Giu 2007
alle 14:30

oliveoil

ragazzi, so che sono OT, ma oggi è uscito un articolo sul peak oil perfino sulla Gazzetta Dello Sport!!! E' a pag 37 sul numero di oggi (16/06/07)...

30
16 Giu 2007
alle 13:00

Bernardo Mattiucci

Quindi mi sembra di capire che:

 1) Diritti e Doveri dei cittadini della UE devono garantire sempre il massimo ritorno economico per chi gestisce, economicamente, la UE e gli Stati Membri

 2) Gli Interessi di chi gestisce, economicamente, la UE e gli Stati Membri, ha sempre la precedenza su qualsiasi problema reale o immaginario che possa colpire il singolo, la nazione, la UE, il pianeta Terra e/o l'Umanita intera'!

 3) Cio' che viene affermato da chi gestisce, economicamente, la UE e gli Stati Membri, e' da considerare sempre VERITA' ASSOLUTA, anche se questa viene smentita da personalita' di alto rigore scientifico.

Se sono veri questi 3 punti... o anche solo alcuni di essi, secondo me ci sono i presupposti per incolpare molte migliaia di persone di CRIMINI CONTRO L'UMANITA'!

Mi piacerebbe ricevere delle smentite ufficiali accompagnate, ovviamente, da fatti concreti e non solo da semplici e vuote parole!

29
16 Giu 2007
alle 11:02

Geppetto

Ciao Bernardo,

dei 23 punti che riguardano (affossano) la pur esile democrazia a cui siamo abituati ti cito (traducendo male) i primi:

1. le Leggi Europee hanno la precedenza su quelle degli Stati Membri (anche sulle loro costituzioni)
(Art. I–6, S.18).

2. la Costituzione Europea puo' venire cambiata dal solo Governo = Consiglio Europeo (il Parlamento va solo sentito)
(Art. IV–445, S. 197)

3. Clausola di flessibilita'
(Art. I-18)

etc. etc.

Per favore, confronta anche da altre fonti (vd. per esempio i collegamenti nel mio ultimo intervento).

Saluti,
Geppetto

28
16 Giu 2007
alle 00:25

Luciano

La teoria del picco del petrolio spiega troppe cose per essere considerata solo una fantasia. Purtroppo non la si vuole considerare seriamente perché mette in crisi il modello di sviluppo predominante. Invece sarebbe ora di cominciare a trarre le conseguenze dalle evidenze scientifiche, seppure grossolane, almeno si ridurrebbero i danni. Interroghiamoci allora su che cosa ci impedisce di accettare le prove.
Per parte mia ho incominciato a diffidare di tutta l'informazione che non tiene conto di questo fattore energia o picco. Oppure c'è chi sa e non parla?

27
16 Giu 2007
alle 00:10

Antonello

Desidero segnalare un sito che tratta della storia politica del petrolio; ovvero tutto quello che volevate sapere sul petrolio e non avete mai osato chiedere ;-)

Questi gli argomenti trattati:

Petrolio nella storia dell'uomo, L'intuizione di George Bissell nel 1853, I primi pozzi petroliferi del 1859, L'ascesa di John D. Rockefeller, La "guerra del petrolio" del 1872, Il trust di Rockefeller, Il petrolio russo dell'ottocento, Il mercato mondiale del greggio alla fine dell'ottocento, L'apertura del Canale di Suez alle petroliere inglesi, Il ruolo chiave dei mercati orientali, Il nascente mercato delle automobili e dell'elettricità, La fine della Standard Oil per antitrust, La nascita del colosso europeo Shell/Royal Dutch, La rivoluzione russa e la distruzione dei pozzi di Baku, La scoperta dei giacimenti nel Medio Oriente, Il petrolio come affare di Stato, L'importanza del petrolio nella prima guerra mondiale, La nascita dell'Iraq e la spartizione del petrolio tra Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti, Le battaglie per il petrolio nella seconda guerra mondiale, Il Piano Marshall e la riconversione dell'Europa al petrolio,Crisi petrolifera iraniana negli anni '50, L'arma del petrolio e la crisi di Suez del 1956

http://www.ecoage.it/petrolio-passato.htm

26
15 Giu 2007
alle 22:47

marco

Pubblicità vista per caso in TV:
http://www.gaia.rai.it/category/0,1067207,1067036-1073039,00.html
Segnalo anche un film notevole - che credo in italia non sia ancora uscito - la cui la "colonna sonora" e' terribilmente petrolifera (non ci sono dialoghi ne musiche, solo i rumori dei macchinari):
http://www.ourdailybread.at
m

25
15 Giu 2007
alle 21:26

Bernardo Mattiucci

Grazie Pierino... ma cosi'... aprimo acchitto penso si tratti di un progetto simile ad ITER... ovvero... non verra' mai completato e se mai verra' fatto comunque non funzionera'. Ma intanto la gente lavora e chi lo ha "partorito" viene decantato come una persona che si e' impegnata in qualcosa di serio.

1 miliardo di euro?

Io lo avrei investito in una coltura intensiva di alghe!

100% di sicuro ritorno economico... guadagni stratosferici e possibilita' di depurare le acque e l'ambiente!

Nessuna controindicazione.... :) 

24
15 Giu 2007
alle 17:09

PIERINO C

Vi informo che l'ENI ha presentato un progetto di raddoppio della raffineria di Taranto con un investimento di 1 miliardo di euro. Sara' realizzata? questo lo sapremo tra qualche anno. Vi  aggiorno quando ci saranno novita'.

23
15 Giu 2007
alle 16:38

Alberto

Veramente e' la teoria di Olduvai (addovai se il petrolio non ce l'hai) e non di Campbell quella che minaccia l'umanita'.

http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_di_Olduvai

Alberto

22
15 Giu 2007
alle 16:28

Paolo

Sono persone come queste che aiutano, oggi, chi detiene il potere economico-finanziario, a pianificare la società post picco in un mondo con pochi ricchi arroccati nelle loro fortezze in una marea di poveri e nuovi poveri dell'ex ceto medio.

Non me lo auguro proprio, ma se non ci liberiamo alla svelta di questa classe politica asservita alle lobby, e questo vale per l'intero Occidente, faremo questa fine.

Gente che oggi pensa solo ad arricchirsi con l'aiuto dei propri maggiordomi politici, non può avere a cuore alcuna politica di decrescita moderata tale da assicurare ai loro popoli dei futuri ex paesi industrializzati un decoroso tenore di vita.

Mandiamoli a casa prima che sia troppo tardi...

 

21
15 Giu 2007
alle 16:07

Bernardo Mattiucci

Io le persone che non fanno altro che guadagnare sulla credulita' popolare li metterei al muro. Questo Jim Glassman andrebbe linciato (sempre che si tratti di un giornalista vero) perche' non fa altro che dire corbellerie... ben sapendo di dirle e sicuro che, comunque, il suo stipendio se lo e' gia' guadagnato scrivendole!

Sono persone come queste che, ancor piu' dei politici, rovinano una nazione come l'Italia.

Invece di dire la verita' qui si creano castelli di sabbia spacciandoli per strutture in cemento armato!

 

20
15 Giu 2007
alle 16:00

Frank Galvagno

Concordo in pieno con Fausto #17

su La Stampa di Torino c'è anche un articolo di tal Jim Glassman di JP Morgan.

Il succo:

"E' inutile essere catastrofisti"

"La Fisica e la Geologia sono una cosa, l'Economia è la realtà"

Complimenti!

Tranquillizza tutti dicendo che basterà aumentare i prezzi e... voilà, ci si focalizzerà su altre Risorse Energetiche!

Non una parola sulle implicazioni (inflazione, povertà per il ceto medio, forbice ricchi-poveri, rischio di guerre...)

Va bene essere semplicistici, ma qui si esagera.

19
15 Giu 2007
alle 15:33

Cataldo

Maugieri aveva detto una ovvia verità, che IrAn e USA non sono i "nemiconi" che vogliono sembrare. La storia è vecchia, e risale all'alba del regime teocratico (do you rember Iran Contras?), la politica USA è sempre più sotteranea ed invisibile all'opinione pubblica interna e internazionale. Il problema è che questa situazione è oggi fluida, se effettivamente l'Iran andasse avanti nel suo intento di creare uno scambio di petrolio in euro, piuttosto che con la carta straccia verde che chiamano dollaro allora si che le portaerei si metteranno in azione.

18
15 Giu 2007
alle 15:32

riccardo

anche il sottotitolo (o si chiama occhiello?) de La Stampa "Tutta colpa dei cinesi che consumano sempre di più" volendo potrebbe dire molto su chi potrebbero diventare presto i "nemici" della magnifica e progressiva cosiddetta civiltà occidentale, e se anche gli altri vogliono la loro fetta di torta, ecco che diventa "colpa" loro, e se sono "colpevoli" abbiamo il diritto di castigarli, o no? fantapolitica? volendo...

17
15 Giu 2007
alle 15:23

fausto

Ho letto l'articolo de La Stampa: mi sembra un pochino superficiale su alcune questioni. Ma è interessante che almeno se ne parli.

In compenso la frase:

"...Lo scenario è firmato da Colin Campbell ed è la nuova versione di un vecchio cavallo di battaglia del geologo inglese, aspirante Cassandra che da una trentina d’anni prevede con cadenza periodica la morte della civiltà così come la conosciamo..."

Mi ha strappato qualche sorriso.

16
15 Giu 2007
alle 14:40

Debora/Petrolio

Quel che mi fa ridere è che il "rapporto choc", la clamorosa rivelazione, è quello di Campbell che circola da anni... :D

15
15 Giu 2007
alle 14:40

Paolo

Mi auguro che tanta impressione gli articoli di Repubblica e del Corriere l'abbiano fatta a tutte quelle persone che di peak oil non ne sapevano niente.

Sono tra i quotidiani più letti in Italia ed è ipotizzabile che diversi milioni di persone, oltre noi, sappiano ora che la società dei consumi ha gli anni contati.

E dopo la trasmissione "Gaia" di domani sera lo sapranno ancora più Italiani.

Credo che non ci prenderanno più per alieni quando parleremo in giro di picco del petrolio...

14
15 Giu 2007
alle 14:38

Alberto

Ciao a tutti, possono intervenire anche i proprietari delle compagnie petrolifere in persona a smentire che il petrolio e' alla fine: tanto alla fine i dati non verranno cambiati dalle loro parole. I dati quelli reali dicono che molti pozzi hanno piccato e che da quel momento in poi i barili estratti saranno sempre meno per pozzo petrolifero fino a che ci sara' la convenienza energetica per l'estrazione. In questo momento in molti pozzi si usa l'energia di un barile di petrolio per estrane quasi due, in molti pozzi i barili estratti sono inferiori ai tempi in cui non avevano piccato. Nel 1970-1980 Hubbert fu tacciato da pessimista e affondato mediaticamente proprio dalle multinazionali petrolifere, pero' nel lungo termine ebbe ragione lui. Domandiamo ai direttori o proprietari delle multinazionali petrolifere perche' non investono in nuove raffinerie se il petrolio sara' cosi' abbondante: se sono cosi' sicuri di questo perche' non spendono i soldi per questi supporti logistici? Ma perche' sanno che e' una enorme balla!!!! E comunque qualsiasi affermazione sul petrolio data da capi di stato o persone governative di paesi che estraggono petrolio e' per forza di cose destinato ad alzarne il prezzo o mantenerlo stabile: lo vendono loro e ne guadagnano loro. Se le persone non informate sapessero la verita' sulla questione quantita' rimanente del petrolio il prezzo dello stesso schizzerebbe di colpo a piu' di 200$ al barile. Ma domandiamoci, perche' gli USA stanno sistemando basi militari sempre piu' vicine ai pozzi degli altri paesi? Perche' sanno che il petrolio si sta esaurendo e proprio loro sono i piu' enormi spreconi di questa energia e per cui tentano di prenderselo con la forza a colpi di guerre preventive contro terroristi inesistenti. E' ovvio che le dichiarazioni USA e IRAN alzino il prezzo del petrolio e questo va' a beneficio dell'IRAN e non degli USA che ormai sono agli sgoccioli (fino a 10 anni fa' gli USA esportavano il petrolio, poi hanno piccato) ed e' per questo che credo che IRAN e USA non siano alleati: una volta lo erano. Adesso nello stretto ci sono almeno tre portaerei USA con relative navi d'appoggio e sottomarini: che ci stanno a fare li? Una gita di piacere? Un saluto amichevole agli iraniani?

 

Alberto

13
15 Giu 2007
alle 14:21

Paolo Pulicani

Sembra che la stampa sia un passo avanti al dott. Maugeri

"La fine del petrolio è in arrivo.

Rapporto choc: la produzione comincierà a scendere tra 4 anni" 

Repubblica di Venerdì 15 Giugno 2007 pag. 27 

Niente di nuovo per i frequentatori di questo blog, ma vederlo sparato a sei colonne su un quotidiano fa effettivamente un pò impressione. 

12
15 Giu 2007
alle 14:18

Antonello

Secondo me Maugeri si è accorto dell'errore commesso e tenta solo di aggiustare la cosa. Credo inoltre che non avrebbe disturbato Debora se non fosse così disperato.

Parlando adesso di questioni più serie, penso che la costituzione europea serva solo a creare una brutta copia degli USA. Non penso che gli USA lo permetteranno mai, e in questo caso è certamente meglio così.

11
15 Giu 2007
alle 13:57

Bernardo Mattiucci

Democrazia a parte....

....vediamo di tornare in tema altrimenti la padrona di casa si incavola e ci fa la guerra a noi! :D

Il problema principale, tra giornalisti, politici, esperti (quelli veri) e maganer delle varie lobby e/o societa' operanti nel settore petrolifero, e' che ognuno dice la sua fregandosene, apparentemente, di cio' che dicono gli altri.

secondo i politici, per far quadrare i bilanci, dovremmo aumentare i consumi. Consumi che possono aumentare solo se il costo del denaro si tiene basso (cosa che purtroppo non e' vera), se il petrolio (con il quale facciamo praticamente tutto) resta a prezzi abbordabili e con riserve reali ingenti... e, soprattutto, che non si inneschi un processo di recessione dovuta ad atti terroristici e/o comunque comunque derivanti da guerre e tensioni interne ai singoli stati.

I maganer, dal canto loro, cercano in tutti i modi di "vendere" cio' che producono. Una societa' come la ENI non potra' che confermare l'avvenuta scoperta di giacimenti di petrolio super mega abbondanti... e comunque non potra' far altro che dire che ne avremo ancora per decine di anni.

Gli studiosi, quelli veri... come i geologi, se esenti da condizionamenti economici, non possono che ridabire la verita'... ovvero che il Petrolio e' quantitativamente una risorsa FINITA, quindi ESAURIBILE e che di tutto quello che c'e' sotto la costa terrestre, solo una parte di esso puo' essere estratto. Alcuni parlano del 50%... altri di valori piu' o meno simili.

Ad ogni modo viene ribadito il fatto che se dagli anni '80 in poi non sono stati MAI PIU' individuati giacimenti super-giganti, questo significa che, forse, non ce ne sono piu'!

Di sicuro il voler a tutti i costi primeggiare sugli altri, raccontando spesso storielle da 4 soldi tipiche dei bar di periferia, non giova a nessuno. Specialmente oggi!

Questo genere di "politica aziendale" andava bene 20 anni fa... quando Internet non esisteva... quando cio' che diceva la TV era paragonabile alla realta' piu' vera... ma non oggi!

Oggi noi utenti di internet sappiamo perfettamente che le guerre che ci sono in giro sono guerre di potere e non di democrazia. La guerra in Iraq e quella in Afganistan hanno motivazioni ben precise... riconducibili, entrambe, ad uno sfruttamento di risorse naturali quali petrolio e gas metano.

A questo punto mi sembra alquanto ridicolo continuare a diffondere la buona novella da parte delle grandi aziende petrolifere. Su 56 milioni di abitanti forse il 70% potra' crederci... il 26% potra' ignorare completamente questi dati... ma il restante 4% si incazzera' a morte perche' si sentira' preso per i fondelli.... in quanto conoscitore, diretto o indiretto, di una verita' scomodo che in sintesi puo' essere questa: il petrolio sta finendo... si salvi chi puo'!

Ora mi auguro che il Sig. Maugeri, oltre a spiegare meglio la posizione sua e del settore che rappresenti, abbia l'accortezza di replicare a quanto fino ad oggi esposto in quanto, se non vorra' avere una parte delle responsabilita' di una futura (ma non troppo purtroppo) rivolta popolare contro chiunque rappresenti qualcosa, bisogna che la gente comune capisca una buona volta cosa ci riserva il futuro. 

Questa non e' una richiesta che faccio per me... ma che faccio per la gente comune... la gente che sta investendo sulla propria vita... e che, inesorabilmente, si trovera' in mezzo ad una strada... senza cibo e senza lavoro, solo perche' si e' fidata, purtroppo, della gente che potrebbe fare qualcosa per il bene della propria nazione e che, invece, se ne frega altamente in nome di uno stipendio milionario che, comunque, non lo salvera' dalla crisi che ci attende se il petrolio effettivamente si sta esaurendo (mi riferisco alla capacita' di estrarlo a costi competitivi)!

 

grazie! 

10
15 Giu 2007
alle 13:45

Paolo

Ma se Bush tratta l'UE come un suo balocco personale anti Russia dicendo quali stati ammettere e quali no? E l'UE obbedisce a testa bassa!

Ma la democrazia è mai esistita dalla fine della II guerra mondiale? Con un paese occupante l'Europa di fatto, gli USA, che ha disseminato il continente di basi militari in gran parte mantenute dallo stato ospitante, e che dopo i famosi 50 anni pattuiti per lo smantellamento delle stesse, dalla fine del conflitto a tuttoggi sono ancora sul territorio, si può parlare di regime democratico? Con l'imposizione del neoliberismo e delle loro oligarchie finanziarie?

Riccardo, sei sicuro che esageriamo?

9
15 Giu 2007
alle 13:20

magnagati triste

ieri l'ambasciatore americano Spogli ha affermato che prodi ha già firmato la cessione della base Dal Molin agli USA(da dove partiranno le future guerre di rapina verso l'africa e medio oriente) ancora il mese scorso...Scandaloso che che si arroghi questo potere senza coinvolgere il parlamento e soprattutto venirlo a sapere da terze persone (qualcuno diceva che la democrazia finiva con il petrolio....e allora siamo agli sgoccioli) . ciao da un vicentino che si prepara alle barricate per fermare i cantieri.mariano

8
15 Giu 2007
alle 12:31

riccardo

esagerati...

7
15 Giu 2007
alle 12:26

Paolo

Già, è sempre più difficile associare gli Stati dell'UE a democrazie...

6
15 Giu 2007
alle 12:14

Bernardo Mattiucci

«...ci sono agghiaccianti indizi che la EU tenti di affossare e limitare le pur minime strutture democratiche che conosciamo....»

Scusa Geppetto... me ne elenchi qualcuna?

5
15 Giu 2007
alle 12:04

Geppetto

Gentile Leonardo Maugeri,

grazie per la sua precisazione

Cordiali saluti.

 

Qui sotto purtroppo c'e' qualcosa di piu' bruciante: 

Cari amici,

ultimanente alla UE si sono aggiunte nazioni geograficamente piu' vicine ai pozzi petroliferi russi ed ho sentito che gli USA stanno per piazzare delle loro basi missilistiche in Polonia.
Questi fatti li interpretavo cosi': sembra che i nostri amici di oltreoceano si preparino ad una eventuale nuova conquista petrolifera dopo le ingerenze in Iraq, Africa e Iran.

"Mehr Demokratie e.V." = "Associazione per Piu' Democrazia" mi manda oggi un appello in cui invita i cittadini (volenterosi) a informarsi criticamente sulla Costituzione Europea.
I nostri amici crucci hanno redatto un documento in 23 punti in cui ci sono agghiaccianti indizi che la EU tenti di affossare e limitare le pur minime strutture democratiche che conosciamo.
Vedere per esempio:
http://italia.attac.org/spip_old/article.php3?id_article=600


"La Costituzione Europea è un oggetto sconosciuto alla stragrande maggioranza degli italiani, elettori ed eletti, che non ne conoscono i contenuti né gli effetti sul futuro assetto politico ed economico dell'Unione europea. Il Governo italiano non ha mai sentito l'esigenza di diffondere tra i cittadini la questione "Costituzione Europea", l'opposizione ha per la maggior approvato il silenzio."


I punti nr. 16, 17, 18, 19 del documento in 23 punti di cui sopra si ricollegano in particolare alla mia interpretazione sull'accesso alle risorse petrolifere russe:

16. La EU (penso il GOVERNO EU) puo' INIZIARE e GESTIRE una guerra dovere consultare ne' Parlemento Europeo ne' la Corte Europea.
(Art. I–41, Pag. 37 e Art. III–376. Pag. 169)

NOTA: uno dei principi delle attuali democrazie e' che il potere venga ripartito in Governo, Parlamento e Giustizia, organi indipendenti gli uni dagli altri.

17. Gli Stati Membri
si impegnano a migliorare passo a passo le proprie capacita' militari
(Art. I–41 Par. 3. Pag.37)

18. "3.b) Uno Stato Membgro puo' prevedere la pena di morte per azioni, che vengono perpetrate in periodo di guerra o all'approssimarsi di una guerra ..."
(Documento Finale, Dichiarazione 12, Art. 2, Pag. 434)

19. L' "uccisione" e' ammissibile, "se e' conseguenza dell'uso della forza, uso che si renda necessario per sedare una rivolta o un tumulto".
(Documento Finale, Dichiarazione 12, Art. 2, Pag. 434)

Vedere per esempio anche:
http://www.resistenze.org/sito/os/ep/osep5e09.htm

Geppetto
 

4
15 Giu 2007
alle 11:49

Frank Galvagno

 

Buongiorno dr. Maugeri,

nel suo libro parla di Petrolio per diversi decenni.

Varvelli, invece, per 150 anni.

E dopo?

E gli effetti ora?

Lo scenario che dipinge Varvelli a me sembra matematicamente impossibile. Lei cosa ne dice?

La frase di rettifica che lei scrive può anche corrispondere al vero.

L'uomo medio, comunque, non saprà mai quali sono i retroscena degli eventi energo-politico-bellico-terroristici.

Può solo fare ipotesi.

Invece, sarebbe più interessante ragionare sul tecnico-geologico e risalire alle cause della diversità di opinioni sul futuro petrolifero tra ASPO e le Compagnie Petrolifere.

Grazie per l'intervento, cordiali saluti

3
15 Giu 2007
alle 11:44

Paolo

Il tentativo di smentire l'ha fatto, e non poteva fare altro, in buona o cattiva fede che fosse. Del resto non mi aspettavo affermazioni diverse dal Dr. Maugeri.

Nel frattempo Debora, goditi il tuo momento di gloria visto che il tuo/nostro(permettimelo) blog a questo punto è sotto gli occhi sicuramente anche di altre persone che contano...

2
15 Giu 2007
alle 11:31

Bernardo Mattiucci

si... ma visto che c'era poteva scrivere anche qualche altro rigo. Per me quel testo e' totalmente (o quasi) privo di significato!

Saro' tonto io.... ma non mi sembra che smentisca o confermi alcunche'....

 

1
15 Giu 2007
alle 11:02

riccardo

miii....

che dire, spero veramente che il dott. (già tirato in ballo da noi in maniera più o meno diretta), adesso che conosce l'esistenza del blog, trovi il tempo di gettare qualche occhiata su di noi, e magari di mandarci anche qualche commento sui temi che ci interessano tanto

...sempre che il firewall aziendale non gli censuri l'accesso a petrolio.blogosfere... :)

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