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Uragano Cat 5 in arrivo nello Stretto di Hormuz.

Martedì 5 Giugno 2007, 00:02 in Clima di

Bel mostro, vero?  Si trova nell'Oceano Indiano, e sta dirigendosi  a circa 250 km orari verso lo Stretto di Hormuz (Quel "gomito" in alto a sinistra). E' Gonu, un uragano di categoria 5 al momento, uguale alla tristemente famosa Katrina.

Ma a differenza di Katrina sta per colpire una zona per niente attrezzata contro gli uragani. A dire il vero, non è attrezzata neanche per le alluvioni, che dico, neppure per un acquazzone. Gonu infatti sta per scatenare la sua forza sull'Oman e sull'imboccatura del Golfo Persico, da dove passa buona parte del petrolio mondiale.

L'Oman produce 743.000 barili al giorno di petrolio. Si presume che, se l'uragano dovesse colpire come previsto, l'Oman sarà fuori dai giochi per un bel pezzo. L'esercito è già in allerta, ma poco potrà in una simile situazione.

Arrivano voci di petroliere che fanno marcia indietro, e di altre che invece di uscire dai porti stanno frettolosamente rimettendo il greggio dalle stive ai serbatoi terrestri.

Probabilmente non uscirà un solo barile di petrolio dal Golfo per almeno 5 giorni. E si vede: il prezzo ha velocemente passato i 66$ nelle ultime ore e domani continuerà la salita.

La strada che percorrà Gonu non è affatto definita: sicuro che colpirà l'Oman, ma non si sa che danni recherà allo Stretto. Ci sono terminali LNG come quello di Qalhat proprio sul suo percorso, e ovviamente terminali di oleodotti, piattaforme offshore, porti petroliferi, impianti di ogni genere.

E nello Stretto di Hormuz si trovano al momento imprigionate anche tre portaerei americane.

Potete seguire l'andamento della faccenda su The Oil Drum. In Italia Petrolio è il primo a dare la notizia, e anche nel resto del mondo è stata messa la sordina. Si sa, i mercati...

 

38
38 commenti
38
09 Giu 2007
alle 14:11

alessandro

Iran: 12 morti per ciclone Gonu

E' il piu' forte nella regione in ultimi 30 anni
 
 (ANSA) - TEHERAN, 9 GIU - Dodici persone sono morte e nove sono rimaste ferite in Iran per il passaggio del ciclone tropicale Gonu. Il bilancio e' stato fornito oggi dal responsabile dei servizi medici d'emergenza all'agenzia semi-ufficiale Mehr.Il ciclone, il piu' forte abbattutosi sulla regione negli ultimi 30 anni, aveva provocato 49 morti e 27 dispersi in Oman, su cui e' passato prima di raggiungere l'Iran, sull'altra sponda del Golfo. 

www.ansa.it

37
06 Giu 2007
alle 19:13

Bernardo Mattiucci

Notizie e immagini sempre aggiornate su: http://www.gulfnews.com/

 

36
06 Giu 2007
alle 11:10
35
06 Giu 2007
alle 10:21

riccardo

io alla eiolo non ci credo, però se è vero che la tata comincierà a produrla sono pronto a pubbliche scuse. aspettiamo

 Per Matteo #17: ho visto il tuo sito, sono in zona, facci sapere (progetto impianti clomatizzazione civile; passione tanta ma poco tempo a disposizione)

34
06 Giu 2007
alle 09:39

max

Bbboni, avete sentito parlare di quelle auto ad aria compressa? L'India le sta mettendo sul mercato e da quel poco che s'è capito il risparmio è assicurato, inquinamento zero, tenuta su strada ottima.

Alternativa alle auto ad idrogeno ed elettriche o lapalissiana presa per i fondelli?

33
06 Giu 2007
alle 09:24

Crystal

Produrre energia dall'idrogeno è costoso pero' l'idrogeno va bene se inteso come contenitore di energia.

Si potrebbe produrre idrogeno con tanti pannelli solari, ma scordiamoci di mantenere questo stile di vita che comunque non piace più a nessuno(questo non significa che dobbiamo morire di fame, dico solo di rinunciare al superfluo e soprattutto al superfluo inutile ed inutilizzabile)

32
06 Giu 2007
alle 08:55

Bernardo Mattiucci

Mario, puo' sembrarti una battuta di spirito... e puo' anche starci... ma non e' frutto della mia mente quell'idea... l'ho solo copiata ad un noto centro di ricerche americano! :)

31
06 Giu 2007
alle 08:24

Crystal

Per Matteo e Pier, iscrivetevi sul sito www.neoborbonici.it e proponete le vostre idee. E' un associazione che si sta organizzando per cogliere tutte queste idee per divulgarle e metterle in pratica.

Io già mi ci sono iscritto.

saluti

30
06 Giu 2007
alle 00:34

mario rossi

Andiamo tutti in giro per il mondo correndo in mezzo a un temporale con un bicchiere d' acqua del mare poi quando un fulmine ci cade addosso (mi raccomando le scarpe di gomma), aspiriamo la miscela di idrogeno e ossigeno e la sputiamo nel sebatoio della vespa!!!

 

Ma va là, và!!!! 

29
05 Giu 2007
alle 19:49

Bernardo Mattiucci

E' ovvio che Massimo stava scherzando nel suo #26. Almeno lo spero!

Pero' c'e' da dire una cosa... l'idrogeno e' presente nell'acqua... H2O.  Di acqua ce sta tantissima.... ed e' in aumento.

Sfruttare l'acqua degli oceani per produrre idrogeno, semplificando il discorso in modo eccessivo, potrebbe far diminuire il livello dei mari. Peccato che nulla si distrugge... e che il risultato dell'uso dell'idrogeno altro non e' che il vapore acqueo... che ritornera' al mare... prima o poi!

Ma resta comunque l'annoso problema di come scindere la molecola di acqua in idrogeno ed ossigeno in modo semplice, efficace ed economico!

Forse sfruttando i fulmini? boh! 

28
05 Giu 2007
alle 19:40

Pinnettu

Be! Gonu non sembra spaventare per nulla i mercati. Anzi il greggio perde un punto percentuale (65,53 $)

27
05 Giu 2007
alle 18:58

Funz

Massimo scherzi, sei serio o ci prendi in giro?

Ragiona un pò e ti accorgerai delle assurdità che dici...

se vai sul Sole quand'e' che diventa notte? E perchè non andare su Giove che se non altro non ha un'atmosfera a 6 milioni di °C?  X-D

26
05 Giu 2007
alle 18:47

Massimo

 

Idrogeno. Sulla Terra non c'è ma sul Sole c'è tanto idrogeno. Si trasforma in elio per fusione nucleare. Basta andare con delle astronavi e fare il pieno. Ma di notte, però?
25
05 Giu 2007
alle 18:34

Pier

Per Matteo #17  

 

Ciao Matteo e ciao a tutti...

Contami pure per un incontro, anche dalle tue parti. Io sono emiliano, ma ho tanta voglia di parlare con qualcuno che sia ferrato in materia. Lavoro in banca, ma sono appasionato di energie rinnovabili e ora di picco del petrolio.

 

Forza ragazzi che si organizza qualcosa di simpatico... e utile!

 

Un saluto a tutti. 

24
05 Giu 2007
alle 17:16

riccardo

non è affatto impossibile da usare, il problema è produrlo!

23
05 Giu 2007
alle 17:15

Bernardo Mattiucci

Infatti la bufala non e' tanto l'utilizzazione ma la produzione!

Non si trova libero in natura... non sulla Terra almeno... e produrlo in grandi quantita' richiede enormi quantitativi di energia!

www.piel.it produce apparati per la produzione di idrogeno.

1000 lt/h = 7.4 kw
14000 lt/h  = 82 kw!

82 kw = 27 famiglie!

Quanti Gw di energia servirebbero per alimentare il parco auto MINISTERIALE italiano, sapendo che ci sono 574.000 auto blu?

22
05 Giu 2007
alle 16:59

Andrea F

Ma se l'idrogeno è davvero una bufala, come mai non passa giorno che vengono investiti miliardi e miliardi di dollari in questa tecnologia? forse l'idrogeno non è poi così impossibile da usare... almeno lo spero :)

21
05 Giu 2007
alle 16:53

Bernardo Mattiucci

I politici dovrebbero aprire gli occhi. Illudersi e illudere i cittadini che l'Idrogeno possa rappresentare la Naturale soluzione ai vari mali della nostra societa' e' puro terrorismo e andrebbe punito con la pena capitale. L'ho gia' detto in passato e lo ripeto.... perche' l'Idrogeno non e' presente in natura nella sua forma immediatamente utilizzabile e spendere 7.4 kw di energia per produrre 1.000 litri di idrogeno e 500 di ossigeno ogni ora non so se e' tanto conveniente.... specialmente se la base di partenza e' l'acqua demineralizzata... che anche questa non e' un prodotto naturale ma il frutto di una raffinazione che richiede altra energia!

Qui bisogna che gli scienziati, se proprio ci tengono alla loro bella Laurea, si diano da fare nel dire effettivamente le cose come stanno... senza sparare le solite cavolate che ultimamente amano esporre al grande pubblico (sicuri che nessuno possa contraddirli) e senza pensare a quante migliaia di euro possono guadagnare in piu' sedicono una piccola ed innocua ca$$ata!!!!!!!

La gente credo, spero, sia stufa di sentirsi presa in giro!

 

E' ora di cambiare! 

20
05 Giu 2007
alle 15:54

Paolo

Debora, a qualcosa è servita l'iniziativa del cinquino; se non altro ha confermato, tanto è più che evidente, che il parlamento italiano è controllato in modo bipartisan dalle lobby economiche.

Se qualcuno in questo blog ha ancora in mente di votare questa classe politica di parassiti(vero riccardo?), si faccia un esame di coscienza...

 

19
05 Giu 2007
alle 14:15

micol

(ANSA) - BEIRUT, 5 GIU - Oman in stato di massima allerta per l'approssimarsi del ciclone tropicale Gonu che dovrebbe abbattersi domani sulle coste del sultanato. Gli esperti prevedono una delle peggiori tempeste degli ultimi decenni. Lo ha riferito stamani la stampa locale. L'allarme ha fatto intanto schizzare alle stelle il prezzo del greggio. Il governo ha mobilitato 7.000 uomini per far fronte all'emergenza. La tempesta dovrebbe essere accompagnata da onde giganti alte fino a 10 metri.

http://notizie.msn.it/msn/news/mondo/2007-06-05_10577617.html

18
05 Giu 2007
alle 13:24

Marco

Che ne dite di preparare un bel volantino da appendere in giro per le città che illustri il problema del peak oil?

17
05 Giu 2007
alle 12:29

Matteo

La benza conviene farla in ogni caso, stasera parte lo sciopero.Vorrei lanciare un tema di discussione: tra qualche anno (mese?) il tema del picco comincerà a diventare mainstream, come i cambiamenti climatici. Mi piacerebbe capire cosa fanno nella vita i partecipanti a questo ottimo blog e se c'è la possibilità di incontrarsi professionalmente e sfruttare il tema. Io mi occupo di sostenibilità, al momento facendo consulenze per lo sviluppo di settori green, nel Nord Est. Ma non sono un tecnico, piuttosto un economista. Mi stuzzica l'idea di lavorare a livello locale su strategie di sviluppo e di comunità in ottica post picco. Mi piace anche il settore delle rinnovabili, sto tenendo particolarmente d'occhio il fotovoltaico. Mi piace lavorare in team e sopporto sempre meno il lavoro in solitario.

16
05 Giu 2007
alle 12:24

la lavandaia di Borgunto

non è detto. Si sta riformando "l'occhio" in questa fase i venti diminuiscono, mentre il tutto si riorganizza.

meglio fare il pieno.

La benza non calera' di sicuro nei prossimi giorni!

In ogni caso bisogna aspettare stasera.

 

 

15
05 Giu 2007
alle 12:19
14
05 Giu 2007
alle 12:19

Roberto

>Possibile che non ci sia uno straccio di >quotidiano o di notiziario che parli di questa >notizia? 

 Ho sul terminale Bloomberg una news da cui prendo solo un estratto per non violare il copyright (spero non si arrabbino per la citazione) ;) 

June 5 (Bloomberg) -- Crude oil fell as concern eased that Tropical Cyclone Gonu will reduce oil supplies from Oman when it reaches the Middle East nation later today.
     Omani oil production and exports are continuing uninterrupted today as the country braces for the storm, which is expected to hit the country's east coast, said Abdul-Wahab
bin Mohammed al-Harmi, a spokesman for state-controlled Petroleum Development Oman. Exports will be halted for a maximum of six hours as the storm hits, said Rashid al-Barwani, an adviser to the Omani oil minister.
     ``At least we haven't seen in the history that cyclones in the Middle East are a big issue,'' Johannes Benigni, the managing director at PVM Oil Associates GmbH, said today in London. ``It's rather unlikely'' Gonu will cut oil exports from the Middle East.
     Crude oil for July delivery fell as much as 49 cents, or 0.7 percent, to $65.72 a barrel in after-hours electronic trading on the New York Mercantile Exchange. The contract traded
at $65.89 at 10:08 a.m. in London.
     ``Exports are running normally right now, but it will be suspended when the cyclone reaches the country this evening,''al-Barwani said. Oman pumps about 700,000 barrels of oil a day.

     

13
05 Giu 2007
alle 11:29

max

http://petrolio.blogosfere.it/2007/06/uragano-in-arrivo-nel-golfo-di-hormuz.html#comments

Avete visto? E poi dite che non ne parla nessuno!!! :-O

12
05 Giu 2007
alle 11:09

mario

Possibile che non ci sia uno straccio di quotidiano o di notiziario che parli di questa notizia?

11
05 Giu 2007
alle 11:05

riccardo

e su google news la ricerca di gonu produce solo due miseri risultati del meteogiornale, da cui due osservazioni:

  1. google news non segue ancora (che bischeri!!!) petrolio.it
  2. non se ne parla molto sui media 
10
05 Giu 2007
alle 11:03

Crystal

Questo uragano, non essendo stato previsto potrebbe essere qualcosa che inneschi un crack di livello globale

9
05 Giu 2007
alle 10:29

max

Purtroppo non ho amici in quei luoghi altrimenti gli rigiravo la notizia via web! Già immagino il quartier generale della Halliburton che avidamente profetizza montagne di petrodollari che si accaparrerà per la ricostruzione, tipo Katrina per intenderci, facendo ingrassare il mai sazio porcellone Cheney & Co.

Sarà la settimana dei 70$ al barile?

A pensar male...Pronosticando file clacsonanti ai distributori le nostre compagnie hanno pensato bene di alzare i prezzi dei carburanti racimolando non pochi milioni di euro in un sol dì...

L'uragano Goku poi non farà altro che segarci le gambe.

8
05 Giu 2007
alle 10:22

fabio

vado a comprarmi un ETF sul petrolio. grazie dell'info

7
05 Giu 2007
alle 10:18

Roberto

Ho riportato il tuo ottimo contributo qui

 http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=805121

ciao

6
05 Giu 2007
alle 09:48

mark

Già ora i vigili del fuoco non hanno più i soldi per acquistare i carburanti per i propri mezzi di soccorso, figuriamoci quando il picco determinerà prezzi ancora più alti.

I vigili del fuoco saranno i primi a fermrasi?

http://www.vigilfuoco.it/notiziario/notizia.asp?codnews=3317

 

5
05 Giu 2007
alle 09:18

riccardo

se puoi tienici aggiornati, che stamattina il GR1 ci doveva spiegare del perchè non siamo più il latin lver di una volta...

4
05 Giu 2007
alle 08:47

Paolo

A proposito di disastri ambientali(con tutto il petrolio che finirà in mare al seguito del passaggio di Gonu), qualcuno di voi ha notizia dello sversamento nel mare Adriatico di tonnellate e tonnellate di olio combustibile dalla raffineria API a Falconara Marittima?

Sembra che stampa e TV locali e non, stiano cercando di farlo passare per una "piccola noia" ambientale locale, invece hanno già chiuso al pubblico e alla pesca di mitili e vongole(per ora) 25 km di costa tra Falconara e Senigallia.

Se la notizia non è una bufala è un disastro ambientale...

3
05 Giu 2007
alle 08:40

la lavandaia di Borgunto

Cia De.

OKKIO che 250 km/ora è la velocità del vento ma la depressione centrale ( l'occhio) del ciclone si muove molto molto piu' piano.

10 km/h 

Questa, paradossalmente, è una cattiva notizia. 

Pessima, anzi.

Una cosa è sopportare, poniamo, venti a 200 all'ora per un paio di ore.

Questo è lo scenario tipico in un uragano caraibico dove la veocità di traslazione dell'"occhio" è di circa 40 km/h

Una cosa è sopportarli per dieci ore. 

Qualche porblemino è altamente probabile.

In realta' sono quasi sicuro che le petroliere sono si tornate ai proti pdi partenza ma stanno tenendosi tutto il petrolio che pososno nelle stive.

Piu' sono cariche e piu' sono basse meno resistenza offrono al vento, infatti.

IN ogni caso quel che conta è che non ci sono attrezzature o strutture in quella zona che siano attrezzate per qualcosa di piu' forte di 70 nodi di vento.

Cercate di immaginare una tempesta con 200km/ora di vento, per otto/dieci ore, SULLE NOSTRE coste ed avrete un quadro di cosa potra' succedere laggiu' in queste ore. 

2
05 Giu 2007
alle 01:08

Roberto

Lo si può seguire bene anche qui

1
05 Giu 2007
alle 00:47

kama

Notizia interessante..per iniziare martedì 5 giugno! Complimenti per la tempestività..vedremo nelle prossime ore! 

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