Uragano nel Golfo di Oman-aggiornamenti
Pubblicato da Debora Billi alle 23:36 in Current Affairs
Beh, la situazione in Oman è quella che vedete. 4 metri di acqua ovunque.
La brutta faccenda è che, per motivi di temperatura dell'aria e dell'acqua l'uragano si muove lentissimamente: il suo passaggio dura ben 36 ore. Ha colpito con molta forza l'Oman praticamente disastrandolo; ora si è indebolito (se venti a 140 orari possono considerarsi "deboli"), e si dirige verso la costa dell'Iran dove dovrebbe arrivare nella mattina di giovedì ora italiana.
Questioni petrolifere. Secondo AFX News, gli analisti hanno avvisato che il peggio non è affatto passato. Onde di dodici metri all'imboccatura dello Stretto di Hormuz costringeranno tutte le petroliere ad una sosta forzata. Lo Stretto è largo solo 10 km, ed estremamente trafficato: il mercato può assorbire una sosta di 24 ore, ma se la tempesta causerà incidenti o distruggerà piattaforme vedremo un aumento dei prezzi. Al momento, ovviamente, non si conoscono ancora i danni al centro del Golfo e anche dall'Oman le notizie sono ancora frammentarie. Oltretutto, ci siamo abituati, gli aggiornamenti sulle infrastrutture petrolifere arrivano col contagocce e spesso non arrivano per niente o arrivano fasulle.
La stampa lascia intendere ad esempio che il terminal di Mina al Fahal, da dove partono tutti i 700.000 barili dell'Oman, abbia chiuso qualche ora e poi riaperto. Guardate la foto e ditemi se secondo voi è possibile: l'Oman è tutto sott'acqua, non funziona neppure l'elettricità.







1. Maurizio, Giovedì 7 Giugno 2007 ore 07:20
Guarda un po cosa ho trovato su Peace Reporter:
Alcuni esempi: il terminal per l'esportazione del petrolio Mina al-Fahal, dove passano i 650.000 barili che ogni giorno il Paese esporta, è stato chiuso fino a data da destinarsi e anche il Sur, altro terminal di esportazione, da cui partono ogni anno 10 milioni di tonnellate di gas naturale liquido, è stato chiuso insieme con il porto Sultan Qaboos.
Chiuso un paio d'ore o fino a data da destinarsi?
Ciao.
2. Maurizio, Giovedì 7 Giugno 2007 ore 07:28
Da Peace Reporter:
Alcuni esempi: il terminal per l'esportazione del petrolio Mina al-Fahal, dove passano i 650.000 barili che ogni giorno il Paese esporta, è stato chiuso fino a data da destinarsi e anche il Sur, altro terminal di esportazione, da cui partono ogni anno 10 milioni di tonnellate di gas naturale liquido, è stato chiuso insieme con il porto Sultan Qaboos.
3. Alberto, Giovedì 7 Giugno 2007 ore 10:06
Ciao a tutti, volevo linkarvi un articolo che parla del picco del petrolio e della menzogna dell'inflazione. L'articolo descrive la situazione americana (ma va bene anche per l'europa) e prefigura un'estate calda per gli americani. (in coda ai distributori di benzina). La menzogna dell'inflazione e' una menzogna a livello globale, per cui l'articolo deve essere visto in chiave globale e non solo locale. Oltretutto l'articolo non contempla i danni derivati dal tornado che sta imperversando nello stretto per cui la previsione potrebbe essere rosea in confronto alla possibile reale.
Questo e' il link:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=3428
Buona lettura.
Alberto
4. Dylan, Giovedì 7 Giugno 2007 ore 21:09
Dal telegiornale di stasera della TSI (sì, esistono tg che danno notizie). Gli impianti petroliferi non hanno subito danni e la produzione non ne ha risentito.
5. Andrea F, Venerdì 8 Giugno 2007 ore 22:51
NEW YORK - Il petrolio chiude in forte calo scendendo sotto la soglia dei 65 dollari al barile al mercato di New York. Le quotazioni hanno segnato un ribasso del 3,2% attestandosi su 64,78 dollari al barile.
SDA-ATS Meno male :)6. alessandro, Sabato 9 Giugno 2007 ore 19:55
Iran: 12 morti per ciclone Gonu
E' il piu' forte nella regione in ultimi 30 anni
(ANSA) - TEHERAN, 9 GIU - Dodici persone sono morte e nove sono rimaste ferite in Iran per il passaggio del ciclone tropicale Gonu. Il bilancio e' stato fornito oggi dal responsabile dei servizi medici d'emergenza all'agenzia semi-ufficiale Mehr.Il ciclone, il piu' forte abbattutosi sulla regione negli ultimi 30 anni, aveva provocato 49 morti e 27 dispersi in Oman, su cui e' passato prima di raggiungere l'Iran, sull'altra sponda del Golfo.
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