blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Arriva la bolletta bimestrale. E son soddisfazioni.

Domenica 15 Luglio 2007, 09:31 in Post peak di

E' arrivata ieri la bolletta bimestrale dei consumi elettrici.

Famiglia di tre persone (che stanno spesso in casa), 140 metri quadri, e un tripudio di alogene e faretti senza neanche una lampada a risparmio energetico.

Spesa: 37 euro.

Son soddisfazioni.

Specialmente verso gli amici aspisti, con i quali ho a lungo combattuto la mia battaglia contro le lampade a risparmio, che trovo una spesa inutile.

Immagino che i più salassati di voi vorranno conoscere il segreto di tanti lussi risparmiosi. Sono dispostissima a rivelarvelo: ma a chiedermelo devono essere le vostre mogli, compagne, mamme o altre femmine conviventi. Perchè la prima parte del segreto è questa: gli uomini non possono fare nulla per risparmiare energia in casa. Installare ciabatte spegnibili, lampadine da cimitero, switcher vari è solo un giochino da maschi che le vostre signore vi concedono... e confessatelo: mentre vi distrugge il portafogli, ha effetto sulla bolletta quasi nullo.

Se anche una sola delle vostre compagne cederà, tutta la famiglia è invitata a cena appena passate da Roma. Ma purtroppo ho scarsissime speranze, in verità.

Alla prossima puntata. 

 

48
48 commenti
48
25 Mar 2009
alle 19:11

monica

Cara Debora, nonostante le tue poche risposte ai molti commenti sul tuo risparmio in bolletta dell'energia elettrica, ancora non hai detto a nessuno, uomo o donna che sia, qual'e' il tuo trucco per spendere cosi' poco. 140 mq di casa, tre persone che stanno spesso in casa, tripudio di alogene e faretti.....mah!!

Monica

47
25 Ago 2007
alle 10:38

silvio

non fraintedermi sono favorevole al risparmio, sto riflettendo sul fatto che l'efficienza energetica è aumenta costantemente eppure l'ammontare complessivo dell'energia che usiamo non diminuisce. Mi sembra che questo sia da collegare al fatto che citavo, il mio flusso di reddito è di 1000 euro al mese e spendo 400 euro in energia, se risparmiando ne spendo 300 ho 100 euro da spendere; se scelgo oggetti meno energivori e più durevoli questo aumenterà ulteriormente il mio reddito disponibile. Sono d'accordo con te che quello che compro con 100 euro può aver richiesto un quantitativo diverso di energia per essere prodotto, ma è molto difficile da valutare: non so se 100 euro di pantaloni in cotone richiedano meno energia e materie prime di 100 euro di bicicletta o di 100 euro di concerto rock??? la penuria di un bene ne provoca l'aumento del prezzo, che a sua volta comporta o l'aumento dell'offerta, se è possibile o la sostituzione con un altro bene, i prezzi "alti" del petrolio negli '70 hanno fatto sì che nei paesi avanzati (eccetto l'Italia) oggi non si usa più per produrre energia elettrica ma solo nei trasporti. Esisterà un prezzo che provocherà la sostituzione anche nei trasporti. Se invece parliamo di una penuria di tutti i beni, dovrebbe provocare aumenti generalizzati dei prezzi, meno reddito disponibile, meno consumi, il reddito globale non permetterebbe di vivere a 7 miliardi di persone contemporanemente come oggi... ma in economia fino a quando non si manifestano i casi concreti i modelli sono tutti smentibili, quest'ultima ipotesi resta quindi per ora un esercizio puramente teorico.

46
24 Ago 2007
alle 10:35

riccardo

finchè ci sono beni e servizi a disposizione, silvio, può anche valere quello che tu dici (ma non credo debba essere per forza così - e comunque la spesa può orientarsi verso beni e servizi "migliori" cioè più ecologici, meno energivori, più utili, più rispettosi e durevoli...)

ma nel prossimo futuro ci potrebbe essere una improvvisa penuria di beni e servizi a disposizione dell'acquirente, per cui chi è attrezzato a vivere spendendo meno energia se la caverà decisamente meglio, anche utilizzando lampadine in classe A

non credi? 

45
22 Ago 2007
alle 16:07

silvio

è passato un più di un mese dal post ma lo leggo solo oggi e provo a lasciare un commento lo stesso: è giustissimo insistere sul risparmio energetico, però non dimentichiamo che  il risparmio non riduce l'ammontare complessivo del fabbisogno energetico, perchè quello che ognuno di noi risparmia, che siano 5 o 500 euro, si traduce in maggior reddito disponibile e quindi in soldi che verranno spesi per qualche bene o servizio. Qualunque servizio per essere erogato e qualunque bene per essere prodotto richiede energia. E' la ragione per cui paesi che hanno fatto molti passi avanti nel risparmio energetico, come la Danimarca, hanno un fabbisogno energetico che non è diminuito.

44
17 Lug 2007
alle 18:08

riccardo

gino36, se per caso sei una bella ragazza di 36 anni mi piacerebbe invitarti a casa mia per analizzare i miei consumi elettrici... :D 

43
17 Lug 2007
alle 12:53

Gino36

Riccardo, ho postato mentre postavi anche tu, quindi rispondo ora. In base a quel che so a livello nazionale i consumi domestici per illuminazione si situano come già detto, mediamente intorno al 20% (sarebbero più bassi se tutta l'illuminazione fosse efficiente ma non lo è).

Nel mio piccolo posso dire, vista la riduzione dei consumi che ho avuto quando completai il cambiamento delle lampadine da tradizionali a fluorescenti (globi e compatte) ormai molti anni orsono, che la componente illuminazione era ben oltre il 20%.

Ora come allora in casa c'è sempre qualcuno quindi le luci sono utilizzate parecchio.

Volendo essere preciso ho preso le bollette, le conservo tutte anche dopo anni, non si sa mai.

Periodo novembre-dicembre 1989 KWh 644

Periodo novembre-dicembre 1990 kWh 519

Un bel risparmio direi.

 

42
17 Lug 2007
alle 12:34

Gino36

Pierluigi, per favore potresti citare le fonti dei numeri che posti, perchè a me risultano numeri diversi?

L'illuminazione garantita da lampadine tradizionali mi risulta avere un incidenza sul consumo elettrico di circa il 20% sul totale dei consumi elettrici di una famiglia media, quindi l'effetto nel cambiarle è tutt'altro che psicologico.

Quanto alle proporzioni consumi elettrici/riscaldamento, una cosa è parlare di kWh termici un altra di querlli elettrici, perchè se da un lato la proporzione dal punto di vista termico vede i consumi per riscaldamento avere mediamente un importanza maggiore del 50% dall'altra va considerato che un kWh elettrico che arriva nelle nostre case ha richiesto una quantità di energia ben maggiore per essere prodotto, quindi risparmiare 1 kWh a valle significa averne risparmiati ben più di 1 a monte.

Sono daccordo sul fatto che l'isolamento delle case ed il risparmio energetico nel riscaldamento/raffrescamento delle case è importante ed un ambito in cui sono possibili risparmi enormi, ma le proporzioni che fornisci sono a mio avviso molto fuorvianti.

41
17 Lug 2007
alle 12:28

riccardo

piccolo problema, pierluigi: i consumi elettrici di casa vanno moltiplicati circa per 3 (il rendimento del sistema elettrico nazionale è attorno al 33% tra produzione e distribuzione)

ogni kWh elettrrico che tu risparmi ne vale tre!

poi quell'1% consumato dalle lampadine di casa mi pare veramente pochino... dove hai trovato il dato? mi piacerebbe sapere che ne dice gino36, che i consumi se li misura

40
17 Lug 2007
alle 11:38

Pierluigi

Secondo una pratica abbastanza consolidata, i consumi casalinghi si possono dividere grosso modo in 20% di consumi elettrici e 80% di consumi termici (riscaldamento). Bisogna agire sul secondo termine, per abbattere significativamente i consumi. Quindi isolare la casa, abbassare il termostato, vestire più pesante d'inverno, e poi perchè no mettere dei pannelli solari termici per avere acqua calda.

Poi, si può pensare agli elettrodomestici e alle luci (che indicono per circa 1% ). Cambiare le lampadine ha un solo vero effetto di grande pregio: un notevole impatto psicologico. Ma il grosso del lavoro va fatto dalle parti meno visibili e meno "nobili" della nostra casa, quali le pareti, il soffitto, il tetto.

 

Risparmiare un bel 50% sul riscaldamento e altrettanto sull'uso dell'elettricita' sarebbe un notevole risultato, neanche troppo fuori portata, sia sociale che finanziario.

Saluti 

39
16 Lug 2007
alle 18:22

Bernardo Mattiucci

non e' sempre vero riccardo.

Qualsiasi elettrodomestico che ha bisogno di produrre calore consuma un botto per arrivare a temperatura. Poi, pero', l'assorbimento si abbassa.

Dipende sempre dagli elettrodomestici.
Mia mamma usa un ferro industriale (regalo di papa') e alla fine la spesa e' praticamente minore... perche' assorbe quasi la stessa potenza di un buon ferro casalingo, ma non si "sforza" nel mantenere alta la temperatura!

:) 

38
16 Lug 2007
alle 15:51

riccardo

beh, se anzichè stirare due ore dieci volte al mese la donna in questione stira dieci ore difila per due giorni al mese, quantomeno la serata del marito non si prospetta particolarmente vivace... :D e poi il consumo energetico non cambia

37
16 Lug 2007
alle 14:49

Debora/Petrolio

Davvero pensate che a stirare due volte al mese anzichè dieci la qualità della vita di una donna si abbassa?

Strano concetto di qualità della vita avete... :D 

36
16 Lug 2007
alle 14:37

riccardo

un appaluso a gino e fausto

(c'entrano niente gli storici campioni del ciclismo, vero?)

35
16 Lug 2007
alle 14:27

fausto

Prepariamo una torta. Amo la cucina.

Attrezzatura richiesta: spannometro digitale.

Difficoltà della ricetta: bassa.

Ingredienti per la glassa:
_tre lampade fluorescenti da otto watt cadauna
_venti milioni di famiglie
_cinque ore di operatività giornaliera

Potenza continuativa media annua: 100.000 kw

Ingredienti per la pasta
_tre lampade ad incandescenza da ottopercinquequaranta watt cadauna
_venti milioni di famiglie
_cinque ore di operatività giornaliera

Potenza continuativa media annua: 500.000 kw

Visto e considerato che la più potente centrale nucleare italiana (Caorso) disponeva di circa 860.000 kw, credo che per stavolta mi accontenterò volentieri della glassa.

34
16 Lug 2007
alle 14:14

Gino36

Debora, con tutta la buona volontà, il discorso del risparmiare energia attraverso quello che è già in casa regge solo a determinate condizioni.

Se il discorso è sul ridurre l'uso dei prodotti e quindi accendere di meno la luce, non usare il forno elettrico, lavare in acqua fredda, non usare l'aspirapolvere, non usare il climatizzatore è chiaro che un minor uso si tradurrà in minori consumi ma anche a scapito dei liveli di benessere (e qui andiamo anche nel soggettivo).

Ci sono però usi per i quali la sostituzione di un prodotto con un altro più efficiente (e spesso di gran lunga, tipo le lampadine compatte fluorescenti) risulta conveniente anche se il prodotto precedente è ancora funzionante.

Esempi concreti. Quando 10 anni fa cambiai la lampadina della cucina con una compatta fluorescente (e fa una bella luce te lo assicuro) quella vecchia funzionava ancora.

Da allora il risparmio monetario che ho avuto è enorme, circa 80W di potenza assorbita in meno per ogni ora di accensione, 5 ore al giorno per 10 anni fanno 1460Kwh, lampadina costata qualcosa più di 20.000 lire, non ricordo esattamente. Si tratta di un consunmo incomprimibile visto che a nessuno in casa riesce di cucinare al buio e la scelta della lampadina a risparmio si è rivelata assai conveniente. Inutile dire che in casa tutte le altre lampadine sono a risparmio energetico.

Discorso frigorifero. Otto anni fa ho deciso di sostituirlo, era uno con quasi 20 anni sulle spalle ma ancora funzionava solo che era inefficiente e ormai era acceso per gran parte della giornata. Misuratore alla mano assorbiva se ben ricordo consumava quasi 2kWh al giorno (730kWh all'anno), quello nuovo (ormai ha i suoi annetti pure lui) consuma circa 170kWh all'anno (560 in meno), anche il frigorifero è un consumo incomprimibile.

Discorso Congelatore....fortuna nostra abbiamo un orto e per conservare le verdure per l'inverno ci serve un congelatore. A febbraio, allettato dal bonus fiscale e da un offerta in un punto vendita della mia zona inizio a pensare di sostituirlo ma prima verifico quanto consuma. I quasi 18 anni sulle spalle si fanno sentire, il misuratore sentenzia una media di 1,6kWh al giorno e questo a febbraio, in estate il valore sarebbe stato sicuramente più alto ma in ogni caso parlamo di circa 580kWh all'anno. Decido per la sostituzione con uno in classe A++ che in etichetta riporta 153kWh/anno.

Discorso Televisore.....aprile di quest'anno. Dopo meno di un anno da una riparazione ogni tanto l'apparecchio inizia a fare le bizze. So già quanto consuma, circa 150Wh (ancora col misuratore). Trovo in un ipermercato un 29 pollici ad un prezzo ottimo (206€) e che riporta nella targhetta un consumo di 54Wh, faccio due rapidi conti e lo prendo. A casa verifico il consumo ed è meglio del previsto, 45Wh. Risultato un bel calo dei consumi rispetto a quello vecchio che nel frattempo è finito in soffitta e verificato nell'ultima bolletta. Si perchè se in casa ci sono persone anziane il televisore diventa anch'esso un consumo incomprimibile e visto che rimane acceso tante ore, anche soli 100Wh in meno alla fine fanno un bel risparmio.

Per chiudere ancora con le lampadine, è chiaro che non sono LA soluzione a tutti i problemi, ma non sfruttare la possibilità di ridurre i consumi per illuminazione di oltre l'80% rispetto alle comuni lampadine mi sembra un assurdità. C'è un risparmio notevole a livello individuale e anche a livello complessivo. Ci risparmieremmo la potenza di qualche grossa centrale (magari alimentata a metano o olio combustibile) se tutta l'illuminazione anche solo domestica fosse efficiente.

33
16 Lug 2007
alle 13:15

giovanna

Per scoprire come guadagnare con l’impianto fotovoltaico in conto energia basta consultare il sito web www.incentivifotovoltaico.it

32
16 Lug 2007
alle 13:13

francesca

Una completa descrizione del nuovo conto energia  e come poter risparmia sulla bolletta è sul sito web www.nuovocontoenergia.it

31
16 Lug 2007
alle 12:12

riccardo

e chi glielo dice a questi ?

30
16 Lug 2007
alle 11:43

Antonello

Debora, mi sà che in futuro la donna sceglierà spontaneamente di tornare ad essere di nuovo "l'angelo del focolare domestico" e non cosidererà più un offesa essere chiamata così, anzi... La parità dei diritti è bella finchè conviene, quando si tratterà di sudare dall'alba al tramonto per zappare la terra e poter mangiare il discorso cambia, e tutte diraranno che alla donna spettano altri compiti... ;-)

29
16 Lug 2007
alle 11:25

Cataldo

Non credo al risparmio offerto da una lampadina a bassa consumo, magari prodotta in Cina ... Vivo da solo, e credo di essere arrivato ad un livello cosi basso di consumo da essere incomprimibile. L'unico lusso che mi concedo è accendere una o due volte al mese il forno elettrico, ma solo per cotture brevi. Sul sessismo è vero che ci sono tanti (troppi)  maschietti incapaci di gestire il loro quotidiano, ma ci sono tante eccezzioni, non sorprende che tra chi segue il blog siamo ben rappresentati ;-)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

28
16 Lug 2007
alle 10:20

Debora/Petrolio

Aggiungo: basta co' sta storia del femminismo. Il post era proprio al contrario: qualsiasi donna si sentirebbe invece offesa a sentirsi trattare come "l'angelo della lavatrice". Pensavo che le critiche sarebbero state in questo senso... che ingenua! :D

27
16 Lug 2007
alle 10:17

Debora/Petrolio

luca, qui tutti siamo d'accordo che "spendere" (ovvero: consumare risorse e materie prime) per risparmiare energia sia una sciocchezza. Esempio: auto euro 4, frigo classe A eccetera.

Prima di spendere per una lampadina nuova, proviamo a risparmiare energia attraverso tutto quello che è già in casa. Poi, spremuto lo spremibile, eventualmente cambiare le lampadine.

(Ieri ho preso in mano una lampadina a risparmio da esterni: pesava almeno 1 chilo. Quanta plastica, metallo ecc. c'è dentro????) 

26
16 Lug 2007
alle 10:17

riccardo

in provincia di treviso, dove ci soni 9 dei 10 comuni più ricicloni d'italia, fare bene la differenziata è anche economico, oltre che ecologico. a questo dovrebbe servire le politica, a rendere anche economicamente conveniente le "buone pratiche" (e, strano a dirsi, qualche volta ci riesce!)

a parte questo bravo luca, hai centrato l'obiettivo!

e per una volta, con molta molta umiltà, mi permetto di contraddire il professore: le lampadine non sono e non possono essere la soluzione, così come le auto elettriche non sono la soluzione, i biocombustibili non sono la soluzione, l'eolico non è la soluzione, ... semplicemente non esiste LA soluzione!

esistono solamente pratiche più o meno "attente" che possiamo mettere in atto... e quindi se devo acquistare una lampadina credo più giusto prendere quella di classe A finchè qualcuno non mi dimostra con l'analisi del ciclo di vita che sto sbagliando

e per concludere, non esagriamo con le candele, che fano tanto di quel PM10 da paura! 

 

25
16 Lug 2007
alle 09:59

luca

@debora

 ok che volevi alleggerire i toni, e mi sembra giusto, però permetimi di dire che forse hai scelto il modo non più corretto.. e quindi si, un po' deludente il post..

Io come molte altre persone, e penso anche tu, non mettiamo in atto determinati comportamenti solo perchè sono convenienti dal punto di vista economico, ma semplicemente perchè sono giusti.

Credo che nessuno di chi fa la raccolta differenziata lo faccia perchè ha un rendiconto economico, ma lo faccia sopratutto perchè è giusto farlo.

Se devo tenere accesa una lampadina tutta la notte, perchè sono io a deciderlo è giusto che questa assorba il meno possibile a parità di luce prodotta. Almeno questa è la mia idea. Chiaramente se poi faccio le lavatrici a 90° è tutto inutile. E su questo sono d'accordo con te.

24
16 Lug 2007
alle 09:33

Bernardo Mattiucci

....secondo me ha ospitato sul suo balcone una scritta pubblicitaria gigante che illumina a giorno l'intero appartamento 24 ore su 24! E grazie a questo espediente riesce anche a scaldare l'acqua con dei semplici pannelli solari termici!

:) 

23
16 Lug 2007
alle 08:58

riccardo

chiedendo venia per il mio tono vagamente acidino di ieri, ed ina attesa che debbi ci sveli come fa a spendere così poco, propongo una serie di ipotesi  :)

  • ruba la corrente alla rete condominiale
  • ha un turbogeneratore idroionico catadiottrico che funziona con tutte ce ca..ate che noi scriviamo sul suo blog
  • suo marito lavora all'ACEA e gli regalano la corrente
  • avendo il parco con piscina, passa le serate a luci spente, al fresco a bordo vasca (no TV, no clima...)
  • ha stuoli di domestici filippini che lavano tutto a mano con acqua fredda
  • abita a roma e quindi fa pagare come sempre noi polentoni popoli padani
a parte queste amenità, mi pare fondamentale raccontarci come affrontiamo quotidianamente il problema...
22
15 Lug 2007
alle 23:46

valerio

non credo che si tratti di lavare a mano o stirare a carbonella, ma di sapere esattamente dove è il grosso dei consumi e tagliare lì,magari solo il 30%, ma è meglio che eliminare il 99% di qualcosa che ogni mese sulla bolletta vale 2 euro!

Inoltre, in questo post stiamo misurando il risparmio energetico in euro, perchè è una unità di misura più facile e maneggevole del kilowattora, ma penso che più che risparmiare 20 euro ogni due mesi (veramente spero che in pochi siano in condizioni tanto difficili da sentire queste differenze, anche se, certamente, c' è chi di quei 20 euro ha bisogno davvero) si tratti di evitare di sprecare preziosi kilowattora, che alla fin fine sono "fabbricati" con petrolio o gas....

 

infine le lampadine, per chi ha vicino un IKEA:

http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/40067729

io ne ho comperate 3 anni fa e sono tuttora al loro posto!

@Gualtiero ma la RAI ti scrive ancora chiedendo il canone? o come hai fatto a convincerli che davvero non hai un televisore? io sono perseguitato da tre anni dalle loro lettere...! 

21
15 Lug 2007
alle 21:52

Erick

Gazprom ha scelto la francese Total come socia per lo sfruttamento dell'immenso giacimento Shtokman in Siberia, ritenuto la più grande riserva mondiale di gas.
Su questo giacimento ci sono 3.700 miliardi di metri cubi accertati di gas, e forniture assicurate per 50-60 anni.

I prossimi inverni non soffriremo il freddo in Europa a quanto pare, e anche il peak di questa risorsa sembra rimandato stando alla notizia (pubblicata su Le Monde il 13 luglio)

20
15 Lug 2007
alle 20:32

Gualtiero

Una delle forme più efficaci di riduzione dei consumi elettrici è quella di eliminare il televisore dalla propria casa. Oltre a risparmiare sulla bolletta più che se fosse spento (è noto che anche lo standby consuma), si risparmiano tempo, arrabbiature (dopo dieci anni di digiuno televisivo sono ancora in grado di riconoscere le facce dei politici, sono sempre quelle; olo con il sindacalista Pezzotta ho avuto una sorpresa, con quella voce lo facevo più magro...) e infine, motivazione per me principale si evita di essere insultati a pagamento dalla Rai, almeno per quanto riguarda la TV. L'ultimo esempio l'ho avuto stasera, ascoltando il GR1 delle 19, in apertura: dopo un pistolotto sulle stragi del sabato sera in cui l'età della ragazza uccisa variava dai sedici ai diciassette anni fra servizio e commento, alla fine sono venuto a sapere che il governo propone la possibilità della guida anche ai sedicenni purché accompagnati da un patentato con più di 10 anni di esperienza. Così i capibranco che si vedono nei parcheggi delle discoteche avranno un altro modo di passare la nottata del sabato con soddisfazione della nota lobby, un po' meno di noi assicurati. O forse lo scopo del governo è quello di una maggiore giustizia sociale, far consumare un po' di petrolio anche alle nuove generazioni, prima che venga a mancare per tutti, anche per ambulanze?

19
15 Lug 2007
alle 18:58

Bernardo Mattiucci

Risparmiare con le lampade a risparmio energetico non significa sprecare i soldi.

Io ne ho acquistate alcune diversi anni fa... e funzionano da DIO!

Certo... quando mi sono trovato davanti alla scelta tra lampade da 3 euro e lampade da 15 euro ho preferito le seconde!

E la scelta e' stata azzeccata. Costano molto di piu' ma rendono bene e durano molto.

Il detto "chi risparmia spreca" vale sempre.... specialmente per i prodotti cinesi che non hanno nessuna garanzia di qualita'!

 

18
15 Lug 2007
alle 18:12

riccardo

tono veramente vetero-femminista...

ti ci vorrebbe un sit-in sotto casa (140 mq!) dell'associazione uomini casalinghi (che esiste veramente!!!)

starò attento in futuro a comprare solo lampade classe G (o peggio se le trovo) e fra qualche anno vi faccio sapere

...tra l'altro, le lampade alogene mi risultano essere decisamente più efficienti di quelle classiche, anche se molto meno di quelle "a risparmio"

se poi hai qualcosa contro la classe A (oggi te la prendi con le lampadine, tempo fa con le lavatrici)...

17
15 Lug 2007
alle 16:18

Ugo Bardi

Ehi.... Debbi, con chi combatti tanto fra gli Aspisti? Io sono perfettamente daccordo con te che le lampade a basso consumo non sono la soluzione di niente. A me piacciono le luci spente, guardare la luna fuori, e mi piacerebbero cene romantiche a lume di candela tutte le sere con la mia dolce signora, salvo che i figli protestano e dicono "accendete le luci, che sembra siamo al cimitero!!!" Nessuno è eroe per i propri figli......

 

 

16
15 Lug 2007
alle 16:05

Debora/Petrolio

Ehi, ma chi è che soffre? Chi ha detto che qui si stira a carbonella e ci si priva di tutto? Io coi risparmi energetici mi ci compro i fondotinta Dior... :D

15
15 Lug 2007
alle 15:50

pablo

@Debora
> E la conclusione di Valerio è quella che "centra" la questione.

Vale a dire che lavi i panni a mano e li stiri con il ferro a carbone? oppure li porti in lavanderia?
Bella trovata! Pensa che io conosco uno che per risparmiare benzina va in taxi!

14
15 Lug 2007
alle 15:48

Gino36

@Maximilian

Che deduzione è quella....compro lampade a risparmio da quattro soldi...si bruciano tutte velocemente....le lampade a risparmio non servono a risparmiare??

Non dire che non ti puoi permettere lampade che costano 6/7€ perchè il discorso davvero non sta in piedi.

Ho lampade a risparmio energetico che stanno li da 10 anni ed ancora funzionano e ti assicuro che di soldi me ne hanno fatti risparmiare tanti, servono eccome e non basta certo una bolletta ridotta da 37€ a dimostrare il contrario.

Tra l'altro se non si ha necessità di usare il climatizzatore, non si usa quasi mai il ferro da stiro, non si guarda la TV, non si usano asciugacapelli, non si ha il congelatore, si lava a mano o con l'acqua fredda et similia non è un risultato eccezionale da raggiungere.

 

13
15 Lug 2007
alle 14:06

Doppiafila

Ahò, ma com'è che io a Bogotà pago 30 euro al mese (60 a bimestre) di elettricità, senza aria condizionata, senza praticamente elettrodomestici (salvo frigo e lavatrice e 1 TV) e con solo tre persone in casa??? NOn è che dal terzo mondo stiamo sovvenzionando i vostri consumi??? Saluti, Doppiafila

12
15 Lug 2007
alle 13:44

Antonello

"Specialmente verso gli amici aspisti, con i quali ho a lungo combattuto la mia battaglia contro le lampade a risparmio, che trovo una spesa inutile."

Debora, non ti facevo così reazionaria :D

OK Ragazzi! Mi sà che qui ci vuole una botta di vita! Secondo la nostra filosofia Zen-ecologista-risparmiosa a quanto ho capito siamo venuti al mondo per soffrire (almeno noi...).

Beh, quello che vi posso dire è di non farvi abbindolare dalla nuova moda dell'eco-monachesimo, E' giusto risparmiare, ma non esagerate per carità, tanto in futuro avrete tantissime occasioni forzate per risparmiare tantissimo anche contro la vostra volontà...

11
15 Lug 2007
alle 13:20

emiliano s.

l'ultima bolletta che ho ricevuto cè scritto : attenzione non cè niente da pagare!!  sono deluso ..sinceramente pensavo ad un rimborso visto che di media pago 22 eurI  ( mi sembran tanti lo stesso visto che stiamo molto attenti a non sprecare).. sono amareggiato per il gas 150 eurI da marzo a maggio  per presunto consumo , ( mai acceso il riscaldamento..solo doccie tiepide e voloci e per mangiare )intanto pago..poi forse mi rimborsano ma l'iva pagata in più me la scordo.. mi meraviglio di una cosa  nei locali pubblici d' inverno si tiene il termostato a 20 gradi e d'estate a 18 è un inversione paradorsale.. bè io guardo il mio termostato d'inverno lo teniamo a 14 gradi quando vogliamo il lusso altrimenti a 13 gradi eppure sono sempre vivo anzi.. stò meglio degli altri che si ammalano per gli sbalzi di temperatura.. in azienda ho installato tre anni fà il condizionatore ( un lusso per me) acceso due volte in tre anni .. fà un pò forno adesso in ufficio però apro il portone nel magazzino e  la finestra in ufficio e risolvo la questione con un pò di brezza.. meno male che non ho ne  impiegati ne operai  altrimenti chissà come si incaxxerebbero con me visto che per me non mi concedo nemmeno l'extra lusso del ventilatore .. gli altri vogliono stare bene .. bene con i soldi degli altri come l'esempio dei locali pubblici.

10
15 Lug 2007
alle 12:31

Debora/Petrolio

gianlu, almeno la domenica fammi alleggerire i toni. Comunque se sei deluso dal servizio qui fornito fai una richiesta di rimborso! :D

Geppetta (mitico!): no, le mie bollette sono sempre più o meno così. E la conclusione di Valerio è quella che "centra" la questione. 

9
15 Lug 2007
alle 12:28

Maximilian

Anche secondo me le lampade a basso consumo servono a poco o a nulla. Di sicuro non servono a risparmiare. Tempo fa ne ho acquistate per tutta la casa, ma ho comprato quelle che costano un pò meno, circa 2 euro l'una, di fabbricazione cinese. Risultato, dopo qualche settimana erano tutte fulminate. Ho buttato circa una ventina di euro. Considerando che non posso permettermi le lampade a basso consumo che costano 6 o 7 euro l'una, sono tornato alle tradizionali lampadine a incandescenza, per la modica spesa di 50 centesimi l'una. Con le lampade a basso consumo (che secondo la pubblicità dovrebbero servire a risparmiare) c'ho rimesso di brutto.

8
15 Lug 2007
alle 12:00

Andrea

Comunque ha ragione Valerio, incidono sicuramente di più certi elettrodomestici rispetto all'illuminazione.
Una lavatrice che usa l'acqua calda proveniente dalla caldaia oppure un frigorifero classe A+ (dimensionato correttamente alle esigenze) incidono di più che 10 lampadine.

7
15 Lug 2007
alle 11:56

Andrea

Ma guarda che le lampade a risparmio non costano più come dieci anni fa.
Capisco il principio di non buttare quelle a incadescenza o alogene funzionanti, ma una volta bruciate non ha molto senso non acquistare quelle che durano di più e consumano di meno.

A meno che uno non gradisca il calore extra generato dalle alogene.
 

P.S. Controlla la bolletta che non ci sia scritto "salvo conguaglio" oppure "consumo presunto" :-) 

6
15 Lug 2007
alle 11:51

valerio

sono un maschietto single, quindi non ho molte speranze che la mia compagna ceda....

comunque io pago 19 euro bimestrali, appartamento di 65mq...

la spesa per persona e/o superficie è maggiore di poco nel mio caso, ma bisogna considerare che da soli, ovviamente le voci fisse della bolletta pesano di più, inoltre frigorifero e freezer non li condivido con nessuno....

i miei trucchetti sono:

lavatrici (con acqua fredda), ferro da stiro etc solo dopo le 18.30 e i giorni festivi,  acqua calda a gas, niente phon, niente TV (qui si risparmia anche il canone, quando riuscirò a convincere la RAI che io non evado, mancano i presupposti per il loro balzello) niente stufe elettriche.

non uso ciabatte, switch etc, nè lampadine da cimitero...

le lampade a basso consumo me le ha regalate l' ACEA, non quelle da cimitero 7Watt che corrispondono a 40watt tradizionali, ma 25 Watt corrispondenti all' illuminazione di una lampada tradizionale da 125watt. mi piace tenere accese tutte le luci piuttosto che muovermi nell' ombra da una stanza all' altra dopo il tramonto! 

Penso che il senso del post di Debora fosse che l' illuminazione, contrariamente a quanto si crede, incide poco sulla bolletta, mentre gli elettrodomestici più assetati di energia sono quelli che tradizionalmente facciamo usare alle femminucce... soprattutto quelli che usano l' elettricità per generare calore

o c'è dell altro? 

5
15 Lug 2007
alle 11:38

Lopo

Possono entrarci qualcosa le tariffe ridotte per l'uso serale e notturno dell'energia elettrica? (Tariffe che adotteremmo volentieri in famiglia, se solo le rendessero disponibili anche qui...)

4
15 Lug 2007
alle 11:30

paolo #43

Beh, visto l'argomento, un po' di pubblicità:

http://www.la220.it/energia-La220/la220-presentazione.php 

3
15 Lug 2007
alle 11:16

Bernardo Mattiucci

Io sono fuori standard con i miei 140 euro bimestrali... ma ho 6 Kw in trifase... ed un sistema di rinfrescamento degli ambienti (2 termoconvettori nei quali facciamo passare acqua rinfrescata nel pozzo a 40 metri di profondita') accesi tutti i giorni, dalla mattina alla sera.

Per il risparmio e le cose da sostituire... beh... io sono dell'idea che molto spesso sono baggianate che servono solo a spendere soldi. Come il discorso di dover cambiare auto per risparmiare. Facendolo non si risparmia mai. La macchina meno costosa e' sempre quella che hai gia' comprato e pagato per intero!

Pero' son curioso di sapere come fa Debora e spendere poco! 

2
15 Lug 2007
alle 10:22

Geppetta

Gianlu: non farti prendere dal campanilismo e concentrati sui fatti, che sono ancora totalmente confusi.

Quale e' il segreto di una bolletta a tuo dire bassa?

Bassa rispetto a cosa? A bollette precedenti? Consumavate di piu' in passato?

Per favore sii piu' precisa.

 

1
15 Lug 2007
alle 10:13

Gianlu

davvero deluso da qusto post

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere