Uno sguardo dal picco
Speriamo che passi presto questa mania del biodiesel perchè sta diventando una piaga mondiale.
Ricordate i rincari della birra?
E le rivolte per le tortillas?
E il picco dei maiali?
Beh, adesso dopo i tedeschi, i messicani e i cinesi ad essere colpiti dal malefico biodiesel sono gli italiani. Riporta un'ANSA di qualche giorno fa che le industrie dolciarie denunciano un forte rincaro (15%) di farina, burro e uova. Il quadro è il medesimo del resto del mondo, con l'aumento generalizzato dei prezzi dei generi alimentari a causa dell'uso delle materie prime per la produzione di etanolo.
Segnalo questa interessante news sull'attuale recessione americana, uscita oggi 27 luglio.
http://www.trend-online.com/?stran=izbira&p=blog&id=156724
beh gamma5, questione di punti di vista.
Dico solo che andare dietro alle stron...te che sparano quotidianamente stampa e TV di regime è sinonimo di solida creduloneria.
Ci sono tanti siti che parlano di signoraggio su internet, con un motore di ricerca ne trovi quanti ne vuoi...se vuoi trovarli.
Il prezzo limite del petrolio per entrare n recessione potrebbe essere anche di 90$ o anche meno, gli equilibri finanziari oggi sono talmente fragili che basta un niente per farli crollare entrando in un circolo vizioso alimentato dall'effetto panico, pensate alla bolla immobiliare, ai cosidetti strumenti derivati, alla massa di debito che circola nel mondo, ecc., col petrolio a 90$ per es. se i tassi dovessero crescere o se ci fosse distruzione di domanda e quindi crisi dei consumi con conseguente crollo delle economie mondiali, si entrerebbe subito in recessione...c'è chi ipotizza perfino un nuovo '29.
@ Paolo B.
Per il discorso sul signoraggio secondo te mi dovrei informare allora su Disinformazione.it o su Effedieffe?...siamo a posto!!!
Ragazzi,
cambiamo musica e diamo lo scacco alla catastrofe: investiamo - anzi, no - investite nel (nuovo) KWG
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Vorrei segnalare una cosa interessante, riportata anche su qualche quotidiano/notiziario: per la prima volta da febbraio, il WTI ha superato il Brent.
La cosa è curiosa, dato che l’eccellente qualità del petrolio Brent lo dovrebbe rendere sistematicamente più costoso. Nella pratica, la sete estiva di greggio dei vacanzieri USA sembra avere la capacità di stravolgere questi equilibri. E questo nonostante gli amici a stelle e strisce importino già sistematicamente dall’Europa (e non solo) una quota mica piccola dei distillati. Certamente si tratta di ciclicità stagionali non nuove, ma i valori assoluti sono davvero sorprendenti.
La cosa che mi fa più paura è che mentre qualcuno (terzo mondo) si vede privare del necessario per vivere, già ora mentre ne stiamo parlando, qualcun altro (noi) si permette di spendere semplicemente più soldi (pezzi di carta) per sprecare benzina.
Senza la benché minima percezione di quali saranno gli effetti collaterali di questa azione, giacché questi effetti sono stati semplicemente trasferiti a casa di qualcun altro, utilizzando banali trucchi contabili.
Sfatiamo una buona volta questo "mito". L'anno scorso lessi che il limite per la "recessione" era 80$, quest'anno invece qualcuno l'ha spostato a 100$, forse l'anno prossimo qualcuno proporrà 120$ e così via... Il prezzo del petrolio dipende da moltissimi fattori, ci potrebbe essere ad un certo punto addirittura un "calmiere" (previa minaccia di occupazione USA dello Stato "terrorista" che non lo rispetta) anche se questo naturalmente non cambierebbe la sostanza delle cose.
Se volete un buon indicatore allora dovete guardare il prezzo della benzina e del gasolio o la sua scarsità. Altro fattore interessante è l'aumento dell'inflazione e della disoccupazione. Tutto avverrà in un botto e non lentamente. Insomma quando comincerete a vedere file chilometriche per fare benzina e provviste (naturalmente insieme a qualche solita scusa pietosa propagandata dai massmedia e da qualche beota), e per strada modelli recenti di auto accatastate l'una sull'altra allora sapremo che è arrivata una recessione strutturale; ma a questo punto l'argomento sarà diventato quasi una banalità.
Io credo che tutti i fattori già menzionati contribuiscano all'inflazione dei prezzi alimentari e cioè: caro petrolio ( che ha un effetto inflattivo su quasi tutto il paniere di prodotti di consumo compreso gli alimentari e relative materie prime, e non solo sui carburanti), poi la svalutazione dell'euro da parte della BCE (anche se non ho conferme di ciò, a me sembra che dal 2002 non siano stati stampati altri euro, ma coniate molte monete da parte dei singoli stati...); poi i prezzi delle materie prime legate all'alimentazione umana e non, sono da sempre soggetti a grandi variazioni legate all'andamento delle stagioni; è poi vero anche che se quel poco che ce n'è lo comprano le ricche multinazionali per fare carburanti per le ricche nazioni occidentali (vedi il brasile ed il messico ad esempio...) allora si può ben capire che ci vuole poco a far diventare l'oro nero giallo...ma non quello del metallo, quello del grano!!! Forse i magnati del petrolio con il tempo torneranno a fare i latifondisti!!!
In ogni caso preferisco destinare risorse al pane ed ai prodotti locali, piuttosto che al maxischermo ed al SUV...o al pane congelato del centro commerciale ed ai prodotti importati dall'altra parte del globo!!!
Dunque la recessione comincera' sotto i 100$, tra i 100$ e i 102$ oppure sopra i 102$. Forse ci sara' inflazione, ma forse anche deflazione. Si dice, si mormora che ...
Penso che sia un limite per convenzione, salvo aggiornarlo come effettivamente succede.
In realtà la recessione potrebbe cominciare anche prima...
bisognerebbe capire se e' un limite REALE o solo PSICOLOGICO.
Non ricordo chi l'ha detto, il nuovo limite del prezzo del greggio per entrare in recessione mondiale è di 102 $ al barile.
In questo momento il petrolio e' a 76.94$. Rispetto a questa mattian e' aumentato di poco piu' di 3$!
:)
Vorrei segnalare una cosa: ieri il WTI era sceso a circa 72-73 $ per i prossimi mesi. Adesso è già rimbalzato a 75-76. Alla faccia della volatilità.
gamma5, risparmiami le spiegazioni sul debito pubblico che trai a piene mani da stampa e Tv schierate.
Visto che bazzichi internet, da te mi sarei aspettato che fossi più informato sulle verità che non ci dicono.
Informati meglio...
"La produzine di petrolio per il prossimo anno è prevista in aumento del 2.2% pari a 87/88 Mbd...per il 2015 si prevede sarà a 100 o poco meno."
Scusa gamma5, ma quale sono le tue fonti? Io qui leggo altro:
1) Crude oil - Production of crude oil increased by 181,000 b/d from March to April. Total production in April was estimated at 73.40 million b/d by the Energy Information Administration (EIA), which is 850,000 b/d lower than all time high crude oil production of 74.25 million b/d reached in December 2005.
2) Total Liquids - Production of all Liquid fuels decreased by 560,000 barrels per day in May from April according to the latest figures of the International Energy Agency (IEA). Resulting in total world liquids production of 84.94 million b/d, which is 136,000 b/d higher year on year from May 2006 to May 2007 but 1.17 million b/d lower than all time maximum liquids production of 86.11 million b/d reached in July 2006.
http://www.theoildrum.com/node/2768
"Il debito pubblico gli stati l'hanno contratto sostanzialmente con i cittadini..."
In realtà il debito pubblico di certi Stati (come l'Italia tanto per non fare nomi...) lo contraggono per la maggior parte con altri Stati i quali possono benissimo acquistare i nostri Bot. Poi se questi Stati cominciano a pretendere dettando le loro condizioni su come l'Italia deve gestire la sua economia, e i nostri politici fanno a scaricabarile sui lavoratori, è un altro discorso...
"in sostanza il debito sia pubblico che privato nasce dal desiderio di poter vivere sopra le proprie possibilità..."
Sul debito privato concordo. Su quello pubblico ti quoto al 100% se intendevi riferirti non a noi ma a loro...
I costi della politica secondo te dove vanno a finire? Un esempio (uno tra un milione): lo sai che il costo della flotta e dei voli di Stato per ministri e sottosegretari è di circa 180 mila euro al giorno, chi paga secondo te?
@ geppetto
La produzine di petrolio per il prossimo anno è prevista in aumento del 2.2% pari a 87/88 Mbd...per il 2015 si prevede sarà a 100 o poco meno.
I cereali costano mediamente il 50% in + rispetto ad un anno fa sia per l'uso sempre + massiccio di biocarburanti sia per la perdita di produzione in Australia, Ucraina, Canada, a causa della siccità e nel l'ultimo raccolto della Francia per le piogge impreviste di giugno. Anche in Emilia gli ultimi raccolti sono previsti in regresso del 20/30% e in alcune zone anche del 50%.
@Paolo B.
Il debito pubblico gli stati l'hanno contratto sostanzialmente con i cittadini, siamo noi ad aver prestato i nostri risparmi (Bot,Cct,Bpt) al Tesoro e quindi ai governi centrali affinchè questi pagassero pensioni stipendi apere pubbliche ecc., in sostanza il debito sia pubblico che privato nasce dal desiderio di poter vivere sopra le proprie possibilità contando sul fatto che tanto saranno le prossime generazioni a pagarcelo....la storia trita e ritrita del signoraggio mi dispiace ma non centra niente
Se la produzione mondiale (tutti i liquidi, all liquids) di 85Mbpd nel 2007 scende a 84Mbpd nel 2008, a 83Mbpd nel 2009 e a 82 Mbpd nel 2010 ("previsioni" di massima qualche ASPista ma non di tutti), nel 2011 ci sara' la implosione catabolitica?
O quando?
Ma il petrolio e' ai massimi perche' il dollaro e' ai minimi?
E gli alimentari costan di piu' per le varie siccita' e altri motivi contingenti o perche' il PO ci attanaglia piano piano nella sua stretta mortale?
Quali sono i prossimi numeri del lotto sulla ruota di Napoli?
Ecco come il global warming e le sue imprevedibili siccità/alluvioni va a combinarsi con il declino della produzione petrolifera e con le politiche dissennate per carburanti "alternativi".
Aggiungiamo una spaventosa crisi finanziaria/economica, le inevitabili turbolenze politiche, e la crisi catabolica è servita
Saluti
Ottima la canapa, se non altro tornerà utile per muovere le macchine agricole(solo quelle) una volta che i carburanti fossili saranno diventati troppo costosi.
E per quanto riguarda pesticidi da petrolio e fertilizzanti da gas naturale, qualcuno sa se con i derivati della canapa si possono produrre?
Altrimenti meglio rassegnarci alla penuria di pane, pasta, uova e burro(e tanto altro di commestibile) nel prossimo futuro...
Ciao, basterebbe coltivare la canapa indiana che a parita' di mq di un'altra coltivazione rende molto ma molto di piu' e non necessita di cure particolari e non sente la carenza di acqua. Prima del petrolio la benzina agricola veniva fatta con la fermentazione e distillazione della canapa indiana.
Alberto
con i biocarburanti ci rimettiamo tutti... proprio perche', come dice Mario, il clima non e' piu' favorevole alle produzioni agricole.
considerate che nell'Est europeo, dove c'era la maggior produzione di grano di tutto il nostro continente... si rischia di dover buttare via tutto a causa della siccita' e di non poter seminare per per il prossimo anno perche' non si ha acqua sufficiente per innaffiare i campi.
Se poi invece di produrre grano dove c'e' acqua si preferisce produrre bioetanolo... allora... che se lo mangiassero loro!
lo stato con i biocarburanti ci rimette, perchè sono defiscalizzati... altrimenti avrebbero un costo improponibile
Siamo sicuri che il rincaro dei prezzi di alcuni prodotti alimentari dipenda solo dallo sviluppo dei biocombustibili?
Per quanto riguarda il grano, mi risulta che il rincaro dipenda anche dal fatto che l'ultimo raccolto non è stato all'altezza dei precedenti a causa di un'annata climaticamente sfavorevole.
Detto questo, non c'è dubbio che i biocombustibili stiano iniziando ad avere un impatto sui prezzi dei generi alimentari. Rimane da valutare a quanto ammonta questo impatto rispetto agli altri fattori che concorrono a determinare il prezzo, ad esempio, del grano.
@ Alberto
Questo accade perchè una società privata, la BCE, emette indebitamente moneta quando invece spetterebbe agli Stati nazionali, o comunque a un Governo politico(e non delle banche) europeo, ciò che l'UE non è affatto.
Il cosidetto signoraggio monetario per chi non lo sapesse, causa prima degli spaventosi debiti pubblici che gli Stati contraggono con le banche, emettitrici di moneta, e che fanno ricadere sui propri cittadini.
Anche questo è turbo capitalismo(o neoliberismo), vero cancro economico/sociale dei nostri tempi...
Il biodisel anche dalle uova???
Che l'aumento del prezzo del petrolio (causa) provochi l'impennata dell'inflazione (effetto) è una cosa scontata, anche se poi d'avanti vediamo solo vari meccanismi economici che agiscono come pretesto.
Ciao a tutti, scusate una precisazione per quel che riguarda l'aumento dei prezzi generalizzato in area euro. La BCE continua a riempire di liquidita' il mercato stampando ogni mese decine di milioni di Euro. Per chi conosce un po' la teoria/pratica, la questione del rialzo dei prezzi e' una logica conseguenza: il prezzo dei prodotti e' calcolato in base al rapporto totale moneta emessa/merci prodotte. A parte la speculazione finanziaria e la speculazione sulle materie prime per la produzione di combustibili biologici (l'unico conveniente e' la benzina ricavata dalla canapa indiana), il prezzo delle merci e' destinato a salire in quanto la BCE dovra' inondare sempre piu' il mercato di moneta per sostenere la finanza globalizzata (bolla John Law multistrato), questa a sua volta rallentera' la produzione delle merci (perche' le materie prime costeranno di piu' grazie alla speculazione) che a loro volta costeranno di piu' fino a che ........ Lascio a voi immaginare....
Alberto
Chi glielo dice al gregge italiota che pasta e pane costano di più a causa della produzione di bioetanolo per mantenere in piedi i profitti delle case automobilistiche, dei petrolieri e dello Stato(per le accise)?
Non certo stampa e TV!
Ma anche se lo sapessero, quante persone rinuncerebbero praticamente all'automobile in favore di prezzi più bassi dei generi alimentari?
Non è che noi Italiani brilliamo tanto per le manifestazioni di piazza in difesa dei nostri diritti...
Alcune osservazioni:
- per il bioetanolo: mi sa che si tratta di un'anticipazione da speculazione... il teorema ci sta tutto ma i tempi mi sembrano un tantino stretti
- ma il bioetanolo non era in perdita energetica?? (EROEI 1)
- se vogliamo un feedback che freni il consumismo l'inflazione deve colpire i generi alimentari, così la gente saturerà i propri stipendi su ciò che serve. L'economia dell'inconsistenza salterà. Una legge crudele ma concreta
- chi continuerà ad acquistare a debito diventerà schiavo (con la sua discendanza) del potente, con regresso al Medioevo
alle 18:12
riccardo
hem, ci sarebbe qualcuno in grado di tradurlo in italiano?