Uno sguardo dal picco
L'evento accaduto nella centrale nucleare giapponese sta facendo discutere il mondo, e imbarazza i nuclearisti.
Forse dovrebbero sentirsi ancora più imbarazzati da ciò che segnala il mio amico Ste su Vogliaditerra.
Nella centrale (nucleare francese) di Chinon ci sono stati 4 suicidi in 2 anni e mezzo. Razionalizzazione del lavoro, centralizzazione della gestione dei ricambi con effetti del tipo sovietico: non ci sono disponibili sempre i pezzi necessari. Se per esempio si brucia una scheda di memoria di un computer a volte si salda alla meglio, altri pezzi si comprano pure al prossimo do-it-yourself: dover pasticciare così in una centrale nucleare diventa un peso enorme per le persone che si sentono responsabili del lavoro che fanno.
Nelle centrali nucleari si attua una politica del lavoro pari a quella di un call-center. Gente sottopagata, turni estenuanti, risparmo insensato a tutti i costi. I dipendenti si suicidano. Viene il vomito.
E noi, che sicurezza abbiamo qui in Europa con centrali nucleari gestite così?
mi dispiace di essere arrivato in ritardo...io scrivo sui blog e poi non ricordo su quali ho scritto..ora ho ritrovato questo per caso...per quanto possa valere, per pablo, le mie idee sono mie.non è colpa mia se altri hanno idee simili a me.io uso la sola logica e l' intelligenza.io ti posso citare un nome di uno scienziato ricercatore rinomato che si occupa di nano-patologie Stefano Montanari che studia gli effetti sulla salute delle nanoparticelle inquinanti..chissà perché dice non al nucleare!!per poi non parlare, gli incidenti piccoli medi e grandi nelle centrali nucleari nel mondo che si ripetono minacciosamente negli anni..l'ultimo una settimana fa in slovenia..NON E' COLPA MIA SE NON VI INFORMATE E RESTATE SOLO A PARLARE SULLE PAROLE E NON PORTATE IN EVIDENZA I FATTI.informatevi io lo faccio sempre prima di parlare..NO AL NUCLEARE.Mai!
Ci sono centinaia di centrali nucleari in funzione da decenni.
Se non ci sono state catastrofi significa (statisticamente ed a posteriori) che il sitema è "sicuro". Quanto può esserlo una cosa fatta dall'uomo.
Perlatro l'unico grave incidente nucleare è avvenuto nella ex Patria del socialismo reale (Chernobil): San Precario anche lì?
Ora e sempre: dalli all'untore. L'unico elemento di modernità e che oggi l'"untore" è nucleare.
Caro John Thugh,
Non badare a quello che ha lanciato quello sciocco slogan.
Piuttosto pensa attentamente e cerca di capire da dove provengono le tue convinzioni così radicate.
Puoi argomentarle con delle conoscienze scientifiche? Conosci dei dati statistici oggettivi? Sei in grado di interpretare correttamente questi dati?
Ovviamente tutti siamo liberi di formarci un'opinione su qualsivoglia argomento nel modo che preferiamo.
Molto spesso però, senza rendercene conto, riutilizziamo acriticamente delle idee che non sono nostre, ma ci sono state consegnate da altri.
Ciò non è un male in assoluto, anzi, talvolta è un bene, ma la cosa più importante è essere consapevoli di questi meccanismi ed essere pronti a mettersi in discussione.
raga io sono un giovane di 19 anni...e ho saputo per forza di cose da terzi la tragedia di cernobyl...io mi sono informato molto e ho capito una sola cosa....energia nucleare=morte. come faccio ad essere sicuro che nessuna centrale si rompa qui in europa? ogni sera prima di dormire (mentre già tutti dormono)guardo al televideo l' ultima ora per vedere se devo vestirmi di fretta e scappare per colpa di un incidente nucleare e non scherzo.a volte penso se l' italia sia pronta a gestire una crisi nucleare dovuta ad un incidente in qualche cazzo di centrale che ci fanno da cordone o da cinta come le alpi! per far contenti i francesi e gli svizzeri ecc gli permettiamo di costruire presso i confini, con accordi di acquisti di energia elettrica le loro stupide centrali..inculano la gente dicendo l' energia nucleare è pulita...si come no...se succede un terremoto?è ancora tanto sicura la centrale?e poi vorrei vedere davanti a un incidente nucleare quanti sono ancora d' accordo con il nucleare. vorrei vedere se quello che ha scritto 10 100 1000 cernobyl avesse le gambe nel posto sbagliato,o magari il cervello deformato, o gli arti troppo corti, vorrei vedere se avesse ancora il coraggio di fare questi slogan da coglione.e ora un rimprovero a me stesso perché ora che ho 19 anni non riesco a muovermi nel modo giusto per cercare di eliminare queste porcate....il punto è che servirebbe una palla in fronte a tutti quei direttori di centrali nucleari a tutti enti a tutti i politici(che in italia sono di destra) che sostengono il nucleare. invito tutti quelli contrari alle mie idee di andare a vivere nelle vicinanze di una centrale nucleare...e poi fra 10 20 anni tornate su questo blog a riferire come vi sentite come stanno i vostri figli se sanno parla mangiare se camminano....si insomma se sono più normali di voi.
pensate coglioni pensate la vita è una sola è corta è vero ma non riduciamola ancora di più,non viviamo una vita tra dolori per colpa nostra le alternative eistono.
mah... penso sia piu' vera la seconda possibilita'... e mi dispiace per te. :D
bernardo, se cominciamo a pensarla allo stesso modo... vuol dire che stai mettendo la testa a posto :D
Eccone un'altro... anche lui in accordo con me... uffa!
Comunque... per la cronaca...
In una zona impervia del comune di Campoli Appennino, sul versante del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, questa mattina e' scoppiato un incendio. Era mattina presto e gia' il fumo era tanto. Questo significa al 100% che l'incendio e' doloso...
Ebbene... il Fiume Liri e' praticamente in secca... Il Fibreno idem.
Il lago qui vicino, di Posta Fibreno, e' sotto di quasi 50 cm rispetto al livello normale... Quello "poco" distante di Villetta Barrea temo sia troppo basso anche lui...
Risultato?
I Vigili del Fuoco e la protezione civile non possono interventire perche' la zona e' troppo rischiosa (e' il tratto piu' ripido di una valle molto stretta e profonda). Gli aerei anti-incendio non possono farci nulla appunto perche' le pendici del monte sono troppo ripide... e per gli elicotteri non c'e' acqua se non in qualche sporadica piscina con i ragazzini a mollo.
Ergo... l'incendio e' stato lasciato li'... ad espandersi.
Non possono intervenire... e intanto la montagna brucia!
Non vi dico cosa farei al tizio che c'ha messo fuoco!
ma cosa siamo diventati, tutti logorroici?
ho scoperto oggi per caso che petrolio.blogosfere è tra le fonti di google news! complimenti alla padrona di casa ma orgoglio anche per noi che, pur con qualche... intemperanza riusciamo a discutere e forse addirittura a creare qualcosa di utile
sono addirittura d'accordo con quasi tutto quello che dicono pablo e bernardo al 34 e 35... (e non capita tutti i giorni!!!)
Mega/Bega OT:
Pablo, I love you!
Io mi sono organizzata così: due volte alla settimana vado al poligono a tirare di carabina (ehi Pablo, che sei il mio preferito, quando mi alleno penso a te e alle tacche sul fucile!), se qualcuno disgraziatamente mi fa la corte lo mando subito a stendere (come il mio nuovo corso di difesa personale insegna) perché se non c’è futuro, cosa si tr**ba a fare? Eppoi perché dovrei uscire di casa? Andare a bere una birra con gli amici? Non se ne parla, innanzitutto spreco petrolio ed inquino l’aria, poi corro il rischio di relazionarmi con quegli odiosi baristi (lavoro che andrebbe soppresso per la sua ignobiltà, è stato detto ); di andare a vedermi un film nemmeno lo riesco più ad immaginare (si possono forse sostenere quegli inutili attori, col loro insignificante lavoro?). Niente spesa alla coop, così spendo il doppio nei negozietti/gioiellerie sotto casa. Niente vacanze per stare fuori dal gregge. Niente mondanità, così mi abituo.
Divertirsi e ridere e leggere e giocare e sognare e viaggiare e toccarsi e vedersi e fare l’amore? Sia mai, con che coraggio poi ?, non c’è tempo (!) con la spada di damocle incombente, e la sovrappopolazione, ed il global warming, e la fame nel mondo, e i bambini che muoiono, e l’acqua agli sgoccioli, e le centrali nucleari, ed il picco del petrolio, e la spazzatura per strada, e l’inquinamento, e le tasse, e la televisione, e l’AIDS, e le veline, e la povertà, e gli OGM, e il terzo e quarto e quinto mondo (tutti qui da noi …), e le polveri sottili, e le politiche allucinogene, e il buco dell’ozono, e le montagnette che nascondono i rifiuti dove porto a giocare i miei figli? Ahhh …disgraziata, disgraziata me che li ho messi al mondo.
Poi per un secondo ho pensato di tornare in seno alla religione, sperando in un miracolo, ma dopo aver letto le ca**ate sulla fede di alcuni illuminati che si celano amabilmente tra di voi (Crystal docet … e già che ci siamo, neo borbonici vade retro), non posso nemmeno immaginare di rivolgermi a Dio … sebbene di tanto in tanto, e per altri motivi, io invochi ancora la Madonna!
Debora, secondo me non la conti giusta .... tutto 'sto casino per avere un meraviglioso harem di maschi che farebbero di tutto per te .... sei una Dea, non sai come ti ammiro!
Il tuo ragionamento e' condivisibile al 100%.
Per quanto riguarda il sottoscritto, che comunque si trasferisce a breve nel Sahara, posso dirti quanto segue:
1) il problema rifiuti lo risolverei con i termovalorizzatori e con l'obbligo della raccolta differenziata. Obbligo... e non la semplice possibilita'... cioe' non bisogna avere scelta e se si sbaglia si pagano le multe!
2) il problema automobili lo risolverei con i trasporti collettivi e con l'obbligo di garantire vitto e alloggio a tutte le aziende.
3) il riscaldamento/raffrescamento delle case lo risolverei con criteri di bio-architettura e con l'utilizzazione delle nuote tecnologie abbinate agli antichi sistemi di rinfrescamento degli ambienti. Il "pozzo canadese", abbinato con sistemi per l'estrazione dell'aria calda dagli ambienti, e' un ottimo sistema per mantenere la temperatura interna degli ambienti abitabili a valori prossimi ai 20°C. E sistemi come questo, per la cronaca, venivano utilizzati anche ai tempi dei romani. Nelle ville costruite lungo la costa libica (ma sicuramente anche nelle altre zone dell'Impero Romano), c'era un tunnel sotterraneo (percorribile in caso di emergenza e fuga) che permetteva all'aria e all'acqua di arrivare fino al centro della casa portando aria fresca e riducendo l'umidita' interna. Sistemi semplici che non richiedono e non richiedono energia elettrica!
4) il cibo e le materie prime sono problemi provocati dalla globalizzazione. Dover per forza di cose aiutare un paese emergente a vendere sul nostro mercato le proprie risorse, agricole e/o industriali, non fa che peggiorare sempre di piu' lo stile di vita dei cittadini. La Cina produce schifezze di ogni genere. Schifezze che vengono vendute nel nostro paese anche con grandi firme e spacciate per made in italy. Questo sta riducendo il lavoro industriale in italia e non garantisce affatto la bonta' del prodotto. La produzione agricola invece viene continuamente ostacolata perche' bisogna garantire ai paesi stranieri la loro quota di mercato nel nostro paese. Ma chi lo ha detto? Perche' i nostri produttori di latte, ad esempio, devono buttarlo nel cesso? E perche' ad esempio si permette al Consorzio Parmigiano Reggiano di utilizzare un 30% di latte IMPORTATO?
Abbiamo sempre fatto delle scelte senza considerare le conseguenze e questo e' il risultato. Ci ritroviamo in un paese che dipende dagli altri in tutto e per tutto. E ce ne freghiamo di sviluppare le tecnologie che potrebbero renderci indipendenti per chissa' quale motivo.
L'uso della Geotermia sottomarina e' nota da decine di anni. E so che ci sono state anche in passato delle richieste di finanziamento per studi di fattibilita' in tal senso. Ma come accade sempre in Italia in questi casi, non c'e' mai stata risposta.
Tanto c'e' il petrolio....
E tu avresti qualche problema ad abitare vicino ad una centrale a carbone? o vicino ad una raffineria? o vicino ad un'industria chimica? e stare sotto una linea a 400000V ?
Tutti avremmo dei problemi, sarebbe bello vivere in mezzo alla natura incontaminata, però senza topi e scorpioni che girano per casa e possibilmente con un bel centro commerciale fornito di tutto a due passi.
Non è possibile.
Io infatti lavoro a due passi da un importante polo chimico, dal quale escono puzze e fumi densi dai colori poco rassicuranti.
Come me migliaia di persone vivono e lavorano qui.
Ci sono statistiche controverse sull'insorgenza di alcune malattie gravi, sappiamo che in caso di evento catastrofico non ci sarebbe il tempo per evacquare tutti, sappiamo che nessuno ha la minima idea di quali sarebbero le conseguenze di un evento catastrofico (alluvione in particolare).
Però nessuno si è trasferito nela foresta del Borneo. Siamo tutti qui e continuiamo al lavorare.
Se nessuno volesse avere a che fare con questo stabilimento, se nessuno volesse lavorarci dentro, una parte del tuo benessere scomparirebbe. Avresti meno cibo, meno abiti, meno automobili.
Una centrale nucleare costruita con criteri moderni avrebbe un impatto molto meno nocivo sulla salute.
Ora poi scopriamo che si muore di radioattività più in casa propria che in centrale (stimate 3000 morti all'anno solo in italia)
E' giusto essere estremamente attenti ed esigenti su questi temi, ma rendiamoci conto che spesso ci comportiamo in modo estremamente contraddittorio.
Ci si preoccupa del ripetitore, ma uno o due telefonini in tasca non ce li leva nessuno.
Bisognerebbe domandarsi come possono funzionare i telefonini senza ripetitori.
Bisognerebbe domandarsi come si possono produrre i telefonini e come potremmo mai permetterceli senza energia a basso costo.
Tutte le attività umane comportano rischi, solo che percepiamo più accettabile rischiare bevendo un buon rhum o percorrendo migliaia di km in un auto o in aereo, perchè percepiamo anche un beneficio immediato.
Vivere vicino ad una centrale presenta un rischio molto ma molto inferiore rispetto a quello che si corre alimentandosi in maniera scorretta, facendo una vita sedentaria, o mantenendo abitudini malsane (fumare o bere alcolici) però questo rischio è percepito coma inaccettabile, semplicemente perchè non riusciamo a percepire il vantaggio immediato.
Eppure l'energia la consumiamo tutti in grande quantità, direttamente o indirettamente attraverso i beni e servizi che consumiamo.
Ma che lo dico a fare, nel paese dei cortei per il NO senza SE e senza MA.
Guai alla centrale, guai al termovalorizzatore, guai alla discarica, però tutti i sabati si celebra puntualmente la Grande Messa del Consumo: tutti alla coop con l'automobile a riempire milioni sporte di plastica con milioni di contenitori di plastica, vetro, alluminio, che dopo pochi giorni o poche ore si trasformano inevitabilmente il sacchi di spazzatura, che nessuno vuole più vedere.
Naturalmente c'è sempre chi, pur vivendo nel benessere e producendo rifiuti come tutti gli altri, vuole anche avere la coscienza pulita, e allora la colpa diventa degli altri, del governo, degli amministratori, delle multinazionali, insomma, tutti quei cattivoni che non ci danno la raccolta differenziata al 100%, l'energia pulita e le plastiche a cannabis (così mentre termovalorizzi ti fai pure un "viaggetto")
Quindi per concludere tu non avresti nessun problema ad abitare di fianco ad una centrale nucleare?
NO io stavo dicendo che è impossibile che una centrale nucleare possa "detonare" si insomma faccia il botto come una bomba atomica.
Può invece FONDERE come è successo a Cernobyl... sono 2 cose diverse.
A cernobyl si usava poi un sistema obsoleto con barre di graffite che ad alte temperature esplode.. infatti il nucleo ha preso fuoco.
Quindi per comcludere: una centrale anche modernissima(quasi impossibile ma cmq puo accadere) può fondere cioè il nucleo per qualsiasi ragione non viene raffreddato la temperatura aumenta, prende fuoco la centrale e si innalza una densa nube radioattiva.... Esplosione nucleare significa invece la liberazione in pochissimi nanosecondi di energia e quindi la formazione di 3 onde una di sovrapressione (distruzione), una di calore(fuoco) e una radioattiva(raggi gamma).
Questa è la differenza fisica, concreta. Ovviamente la nube radioattiva non fa bene anzi a seconda della dose nella prima settimana incomicinano casi di malattia da radiazioni ad esempio danni all'apparato gastro intentinale e gravissime anemie aplastiche con pancitopenia cioè progressiva mancanza di elementi figurati del sangue ecc...
@ Rolando G.
Ma allora.... se qualunque problema tra quelli da te analizzati non mette in pericolo la sicurezza della centrale nucleare... perche' Cernobyl ha fatto cosi' tanti morti e devastazione? Non sarebbe dovuto accadere nulla.... o sbaglio?
@ Pablo
Secondo me il discorso Nucleare si o no non ha piu' senso perche' la sola risposta sensata e' NO!
Il costo dell'Uranio e' aumentato enormemente, i tempi di progettazione, costruzione e messa in servizio sono lunghi e la quantita' di energia prodotta non e' infinita. Questo significa che costruendo una centrale nucleare si spendono miliardi di euro per NON risolvere comunque il problema di base. E, anzi, creando problemi nuovi quali la qualita' della vita nei pressi di una centrale nucleare e/o lo smaltimento delle scorie che, seppur minime, ci sono sempre e comunque!
Per il resto non si hanno dati sufficienti per dire che in Giappone non e' successo nulla. Ma il fatto che la stessa societa' e' stata gia' in passato sansionata per non aver comunicato correttamente cio' che era successo, non fa che peggiorare la posizione della stessa nel caso dell'incidente di qualche giorno fa. In pratica io non mi fido! Anche perche' in TV hanno parlato di una quantita' di liquido che e' variata tra gli 1.5 LITRI e 1 milione e mezzo... vai a capire qual'e' effettivamente il quantitativo corretto!
Anche perche', comunque, ci si deve fidare delle dichiarazioni "ufficiali" perche' alle centrali nucleari non ti ci puoi avvicinare come e quando vuoi!
Per quanto riguarda i casi di suicidio il discorso anche qui e' molto semplice: la centrale nucleare non e' una fabbrica qualsiasi e qualunque problema anche e soprattutto psicologico degli operai va affrontato con il massimo degli impegni. Appunto perche' si tratta di un sito di importanza nazionale.
Quando lavoravo alla Texas Instruments di Avezzano, c'erano periodici controlli interni ed esterni da parte di psicologi che controllavano mese dopo mese lo status di tutti i dipendenti. E questo perche' nel ciclo produttivo si usavano e si usano tutt'ora degli acidi e dei gas altamente tossici per la cui sicurezza, nel periodo della guerra in Iraq del 1990, vennero utilizzati 2 elicotteri della NATO e militari in pattugli armata all'interno del perimetro aziendale e in borghese in giro per le cittadine limitrofi. E quella era solo una delle tante aziende che lavorano nel settore dei semiconduttori!
Mha, io ho sempre saputo che in una centrale non si possono riprodurre le stesse condizioni che avvengono quando si fa detonare un ordigno nucleare.
La velocita della reazione è importantissima infatti in una bomba atomica è importante la geometria di costruzione e la disposizione delle cariche di esplosivo convenzionale che permettono un aumento di temperatura e pressione istantaneo consentendo ai neutroni liberati di colpire altri nuclei.
Se in una centrale avviene un guasto l'uranio comincia ad aumentare di temperatura ma cosi facendo gli atomi si allontanano fra di loro e quindi non c'è l'esplosione nucleare.
Credo che se dovesse esplodere ad esempio un missile intercontinentale atomico nei pressi di una centrale il calore vaporizzerebbe il combustibile ed anche in questo caso l'uranio nella centrale non reagisce.
Poi teniamo presente l'arricchimento, in una centrale è del 3% in un ordigno è superiore del 25%.
Non sono un fisico nucleare quindi se ho commesso errori correggetemi.
> grazie pablo (volevo alzare un poco il licello del dibattito, e
> direi che rispetto al tuo n.4: [...] sei decisamente migliorato
Vedi, il fatto è che dopo aver letto sui giornali, aver ascoltato alla TV e alla radio tutto il repertorio catastrofico sul nucleare, dopo aver sentito le scemenze ministeriali, passo di qua e leggo un articolo del genere, pieno di insinuazioni basate sul nulla, ideologie passate come fatti incontestabili...mi era venuto un po il nervoso.
Purtroppo in italia non ci può essere un dibattito sereno su qesto argomento, sarà che siamo troppo più avanti del resto del mondo industrializzato, sarà che siamo troppo furbi e sappiamo che in futuro potremo sempre contare sui cinquini retrofittati a energia elettronucleare francese o elettro-carbonosa italiana.
> non farci troppo conto, se vuoi contiamo per vedere quanti
> mesi passeranno prima che qualcuno di AN (non ci giurerei
> ma ci scommetterei) ritiri fuori l'argomento .
Ah già, il nucleare cattivo è di destra mentre l'energia pulita è di sinistra.
In italia siamo condannati a questo tipo di discussioni, dobbiamo ideologizzare tutto.
>> E la roba che ha riportato debora? disinformazione pura,
>> il nucleare fa suicidare i poveri addetti
> non so chi ti permette di dare la patente di disinformatore,
> ma carlo usco al n.22 ha fornito dei dati, se tu ne hai di diversi tirali fuori!
Chi me lo permette? il mio cervello! comunque, vediamoli questi dati: partiamo dall'articolo di debora:
L'evento accaduto nella centrale nucleare giapponese sta facendo discutere il mondo, e imbarazza i nuclearisti.
Imbarazza i nuclearisti? è un fatto o un opnione? è una lettura corretta? per me è tendenziosa, perchè insinua che in giappone sia successo qualcosa di "imbarazzante" mentre i fatti dicono che, malgrado un terremoto di grave entità abbia interessato molto da vicino una centrale nucleare, gli effetti sono stati lievi e a quanto ci è dato di sapere nessuno si è fatto male o è stato messo in pericolo.
I "nuclearisti" imbarazzati? secondo me dovrebbero essere soddisfatti per il livello di sicurezza dimostrato dalla centrale ma questa è una cosa che non si può dire e scatenerà le ire di tutti i comun... pardon ambientalisti
andiamo avanti:
altri blabla vuoti sul presunto imbarazzo dei "nuclearisti" poi la perla:
Nella centrale (nucleare francese) di Chinon ci sono stati 4 suicidi in 2 anni e mezzo
seguono i blabla sulle condizioni di lavoro, le riparazioni con il chewingum lo stress e il conseguente suicidio da nucleare.
fatti o opinioni? e se uno di quei poveretti si fosse suicidato per aver perso tutto al gioco?, o magari per aver perso un proprio caro? come fa debora a conoscere le motivazioni di tutti e 4 i poveretti?.
Facendo un po di ricerche in internet si scopre facilmente che in italia c'è un suicidio all'anno ogni 13000 persone. Stringendo alla sola popolazione maschile (ipotizzando che in centrale ci siano più lavoratori maschi) la frequenza è doppia, 1/6500 circa. Non so in francia, ma probabilmente il dato non è dissimile.
Non so quanta gente lavora in quella centrale, ma ritengo altamente improbabile che ci siano 10000 persone, quindi qualcosa che non va ci potrebbe essere, però non dimentichiamo che per quanto ne sappiamo potrebbe trattarsi anche di un'anomalia statistica.
Ma ammettiamo pure che tutti si siano tolti la vita per lo stress da lavoro. Questo cosa ha a che vedere con l'energia nucleare? semmai avra a che vedere con le condizioni di lavoro di QUELLO stabilimento. Magari occorrerà sostituire qualche vertice, o cambiare l'organizzazione, non lo so, ma non riesco a vedere il nesso con il rischio derivante dalla produzione di energia elettronucleare.
Tra l'altro, debora, non solo collega impropriamente il dato dei suicidi alla gestione della sicurezza, ma lo estende arbitrariamente a tutte le centrali europee!!
Seguendo i link si scopre che tutta la manfrina è partita da una notizia apparsa sul figaro. Non si parla di energia nucleare o di sicurezza, ma solo di condizioni di lavoro e retribuzioni ritenute insufficienti. Tutta la fuffa sulla insicurezza delle centrali nucleari ce l'ha aggiunta prima il blogger "contadino" poi debora ha preso tutto per oro colato e ha rincarato la dose.
E' informazione corretta questa? sono fatti o opinioni? per me sono chiacchere da bar.
Poi vorrei sgombrare il campo anche su un'altra faccenda: io non sono "nuclearista", solo che non sopporto il fatto che il dibattito venga sempre fatto degenerare prima ancora di cominciare con queste argomentazioni fasulle.
Va bene essere critici verso veronesi che si mette a parlare di cose sulle quali non ha titoli per pontificare, ma allora cerchiamo di essere un po critici anche verso un paio di blogger che certamente scrivono cose interessanti (quando parlano di cose che conoscono direttamente) ma che, senza offesa hanno certamente ancor meno titolo di veronesi per pontificare su qualunque altra cosa.
Sul dato fornito da Carlo Fusco che cosa dovrei dire? Continuo a non vedere il nesso: se in una fabbrica di biscotti la gente è stressata al punto di togliersi la vita non è colpa dei biscotti ma semmai del datore di lavoro. non vedo perchè se questo accade in una centrale nucleare invece si mette sotto processo tutta la produzione addirittura in tutta europa o nel mondo.
Si metta sotto processo l'organizzazione del lavoro, si discuta di stipendi o gratifiche o di carico di lavoro in quello stabilimento.
Che cavolo centra il dibattito "nucleare si o no" con tutto questo?
Riguardo al commento #25 di Peter, anche li i fatti vengono piegati all'ideologia.
I trasformatori, non hanno nulla di "nucleare".
Sono dei pezzi di ferro con degli avvolgimenti di rame e sono presenti in qualunque tipo di centrale o stazione o sottostazione elettrica, nonche in quasi qualunque apparecchio elettronico di consumo, ma improvvisamente, per dimostrare la tesi "antinucleare" diventano protagonisti di catastrofi nucleari con "effetto domino" (l'effetto domino fa tanto bomba atomica..) e incendi infernali.
Il NON incidente della pompa inceppata che è stata sostituita dall'azione di un sistema di riserva cosa dovrebbe dimostrare?
L'acqua radioattiva di saluggia risulta essere una infiltrazione di acqua a 1000 bq/l .
Mi pare che la soglia di pericolosità per l'assunzione di sostanze radioattive sia stabilita da un decreto intorno a 7 milioni e qualchecosa di bq in un anno.
A Franco che chiedeva riferimenti: L'ho serntito dire alla radio tempo fa, e così ho fatto qualche ricerca in internet e in effetti ho trovato parecchi riscontri, ad esempio un documento dell' arpa piemontese che riportava le misure effettuate su parecchie fonti dalle quali viene imbottigliata acqua minerale da tavola.
Fai qualche ricerca e troverai facilmente gli stessi dati.
non farci troppo conto, se vuoi contiamo per vedere quanti mesi passeranno prima che qualcuno di AN (non ci giurerei ma ci scommetterei) ritiri fuori l'argomento
E la roba che ha riportato debora? disinformazione pura, il nucleare fa suicidare i poveri addetti non so chi ti permette di dare la patente di disinformatore, ma carlo fusco al n.22 ha fornito dei dati, se tu ne hai di diversi tirali fuori!
stai interpretando in maniera strumentale e distorta quello che è successo, o meglio quello che ci hanno riportato i notiziari
se hai delle fonti che non si lasciano strumentalizzare nè distorcere... rendile pure pubbliche che le sfrutterei volentieri anch'io
se effettivamente sono queste le dimensioni del "problema"hai ragione tu che il fatto è stato ingigantito! è appunto che questo che cercavo di fare, capire le dimensioni del problema
@Cataldo:quello di cui tu parli, il nucleare decentrato, secondo me è un vero sogno assolutamente irrealizzabile! hai mai pensato solamente solo ai problemi di sicurezza? (sia da incidenti che per gli usi non proprio pacifici dell materiale fissile?) non credo proprio che fra le qualità del nucleare ci si quella di essere facilmente "decentrabile"
I
sul sito http://www.reyl.de/tschernobyl/osteuropa.html c'è un ottimo elenco delle centrali nucleari dell'europa dell'est meno sicure. è in tedesco, ma forse con babelfish riesci a capirci abbastanza per leggere le loro storie che fanno veramente rizzare i capelli: da centrali vicine a grandi città che hanno davvero un loro santo protettore, che fa in modo da far individuare in tempo i tubi bucati, ad altre dove i sistemi di sicurezza funzionano a gasolio ma le basse temperature rendono semisolido e quindi inutile quest'ultimo. per non dire poi di quella dove i telefoni funzionano ancora con le manovelle: manovelle talmente arrugginite che in gran parte non girano più. leggendo queste cose mi viene anche da pensare che se nonostante tutto ciò l'unico vero disastro finora fu tschernobyl le centrali nucleari non possono poi essere così poco sicure se gestite decentemnte. qui (http://www.particle.kth.se/%7Elindsey/JavaCourse/Lectures/Lecture_6A/mdc.html) c'è anche un simulatore abbastanza simpatico.
L'esplosione di una centrale nucleare, nel senso piu' orribile del termine, potrebbe provocare seri danni alle centrali nucleari poste a distanze troppo ravvicinate. I danni arrecati, se troppo gravi, a loro volta innescerebbero l'esplosione del reattore ivi presente e da qui si potrebbe propagare l'esplosione di centrale in centrale.
Considerate il fatto che una bomba nucleare metterebbe in serio pericolo le centrali nucleari presenti all'interno di un raggio di 500/1000 km.
In Giappone ci sono 55 centrali nucleari. Qual'e' la distanza tra di esse?
Ora non dico che questo e' sicuro che possa accadere... ma semplicemente non mi sento nella posizione di poterlo negare.
Ed anche una eventuale affermazione, negativa o positiva che sia, da parte di uno scienziato nucleare, non mi convincerebbe molto.
Si parla pur sempre di reattori nucleari e di centrali che, comunque, sono sistemi altamente critici!
Il mondo e' costellato di centrali. E queste, come tutti i sistemi critici e super-critici, sono sicure al 100% fino a quando non si verifica un problema (piccolo o grande che sia). Poi diventano sistemi instabili e la cui sicurezza diventa molto relativa!
Ma la stessa cosa la si puo' imputare alle centrali a gas o a quelle a carbone. Fino a quando non si verificano incidenti non c'e' problema e il tutto e' altamente sicuro. Poi... boh!
In Giappone c'e' stato un problema. E questo problema si e' verificato in una centrale nella quale c'era gia' stato un precedente problema per il quale la societa' era stata punita.
Ora io non voglio dire nulla... ma il sospetto che qualcosa di sbagliato ci sia nel "sistema" mi sorge.
Scusate ma cosa intendete per "scoppiare" e "effetto domino" ??
Spiegatemelo... effetto domino di che cosa??? che accadranno altri terremoti da compromettere tutte le centrali giapponesi?? Spero non intendiate che una ad una esploderanno con un bel fungo nucleare e che l'esplosione si propaghi e faccia "scoppiare" tutte le centrali vicine.........questo non è possibile.
Anche in Germania ci sono stati neanche un mese fa dei problemi di sicurezza non indifferenti in due impianti nucleari, tra cui anche un "effetto domino" in cui si è incendiato il trasformatore di una centrale (spento dopo 3 giorni) a causa pare dello spengimento non previsto di un'altra centrale, una pompa si è inceppata e due valvole di sicurezza si sono aperte in modo imprevisto, provocando una rapida caduta della pressione e dei livelli dell'acqua nel reattore, compensata dall'avvio di un secondo sistema; inoltre ci sono stati problemi di comunicazione dovuti, a quanto pare, ad una specia di festa organizzata nella sala controllo del reattore. Tant'è che il reattore è sempre fermo, i dirigento della ditta che lo gestisce sono stati licenziati e si pensa di spengere prima i reattori tedeschi vecchi (la Germania ha già deciso di spengere uno dopo l'altro tutti i suoi reattori). In Svezia diversi lavoratori sono stati licenziati ed indagati perchè trovati ubriachi sul posto di lavoro.
A Pablo e agli altri fautori del nucleare consiglio vivamente di farsi un giro nella zona del Lago di Karatschai (senza avvicinarsi troppo, non potreste continuare il tour), fare un bagnetto nelle acque di fronte a Sellafield (nella civilissima inghilterra) e, senza andare lontano, bere un pò di acqua della falda di Saluggia. Buon divertimento!
Dimenticavo: andate un pò a vedere cosa hanno fatto i prezzi dell'uranio negli ultimi 10 anni!
Purtroppo non sono ancora a verificare l'inquinamento del mediterraneo, forse questo "nuclear flame" era meglio accenderlo in periodi più freschi.
@ Pablo, Ti quoto su quasi tutta la linea, solo sugli americani il sarcasmo è pleonastico, gli "americani" c'entrano sempre :-)
La cosa più buffa, delle polemiche attorno al nucleare, e che si basano su un non detto, la convinzione che utilizzare altre fonti di energia sia più sicuro.
I media hanno avuto successo nell'impostare la questione nucleare perchè da subito questa viene sottratta alla verificabilità dei contenuti. Si parte dal presupposto che le altri fonti di energia siano "sicure" o comunque più sicure del nucleare. Questo fantoccio argomentativo è nascosto, non capisco come facciano anche persone navigate, che sanno come lavorano i media, a non vedere questo ectoplasma propagandistico.
Le evidenze scientifiche dimostrano che la produzione di energia da fonti fossili è pericolosa su scala globale, e che con tutta evidenza non potranno reggere nel lungo periodo. Ci sono gli elementi scientifici e tecnologici per rendere l'energia da fissione una fonte decentrata e funzionale di energia, ideale per stabilizzare le forniture energetiche da fonti rinnovabili, anch'esse decentrate. Tanto più che parlare di "nucleare" in termini generici oggi non ha senso, come dimostra il costo dei minerali di base e la loro disponibilità di medio periodo (a proposito si ha la sensazione che in giro ci siano tanti mani forti a convertire carta verde in qualcosa di concreto ;-) . Il "nucleare" si puo fare anche con unita decentrate, collegate in un ciclo chiuso che sfrutta al massimo il minerale e riduce le scorie intermedie, con cluster di unità modulari differenziate nel trattamento dei combustibili. Impianti di riprocessamento dei materiali, che servono più moduli, a controllo continuo...
Nessuno vi informera in modo adeguato su questi temi, perchè non c'è alcun interesse ne per le corporation ne per i governi a decentrare la produzione energetica .
Scusa, tu scrivi:
In Italia ci sono parecchie fonti da cui sgorga acqua a 50/100mila bq/l
Si tratta di normali acque minerali che compriamo al supermercato
Ti dispiacerebbe dare qualche riferimento o qualche esempio?
Delurko un attimo per dire solo che effettivamente tra le centrali nucleari di Chinon e quella di Saint-Laurent-des-Eaux ci sono stati 6 suicidi dal 2004, che per questo ci sono dei processi in corso e che qualsiasi cosa si pensi delle centrali nucleari non mi sembra che questa sia proprio una cosa normale.
Non occorre citare fonti ché con una semplice ricerca su google se ne trovano più che abbastanza da poter ascrivere tutto questo alla categoria dei fatti e non a quella delle opinioni. Altra cosa da attribuire alla categoria dei fatti è che il 6 giugno scorso i dipendenti di 19 centrali nucleari francesi hanno celebrato la giornata della Centrale Morte con uno sciopero per protestare contro le loro condizioni di lavoro.
Poi ognuno tragga le proprie conclusioni, io personalmente non mi sento proprio tranquillo tranquillo.
No... fermi tutti... io non ho detto che esploderanno di sicuro. Ma non posso escludere a priori la possibilita' che un semplice effetto domino possa comprometterle tutte.
Del resto si diceva che anche la Rete di Distribuzione Elettrica EUROPEA fosse totalmente indette da effetti domino. Eppure e' bastato un ramo caduto su una linea primaria tra Svizzera e Italia e mezza europa e' andata giu' come il Titanic!
Voi ci scommettereste che le 55 centrali giapponesi non avranno mai effetti a catena? Ne siete proprio cosi' sicuri? Io no!
E comunque io non dico no al nucleare e basta...
Oggi dico NO perche' non risolve il problema. IERI, cioe' quando c'e' stato il referendum, votai a favore del nucleare perche' effettivamente c'erano state delle "manipolazioni" un po pesanti... era stata sfruttata la credulita' popolare... anche se i nostri cari politici dichiararono volutamente il falso perche' in quasi tutta l'europa vennero superati i valori di guardia... eppure nessuno si allarmo' piu' di tanto.
Ma oggi... ben sapendo che per realizzare una centrale nucleare si impiegano non meno di 10/15 anni... dico NO perche' comunque il miglioramento nel settore energetico sarebbe minimo.
Quante centrali occorrerebbero per rendersi indipendenti dal petrolio? Tante... troppe...
....E non abbiamo ne soldi... ne locations dove stoccare poi le scorie radioattive.
Ricordiamoci che l'italia e' una penisola e che non siamo abituati, come i giapponesi, a radere al suolo le nostre strutture storiche e ricostruirle con criteri antisismici.... qui in Italia sempre piu' spesso ci si accorge che molti lavori vengono fatto all'acqua di rose... con il solo scopo di intascarsi i soldi!
se è vero che si perdono tanti voti, perchè ogni tanto il discorso riemerge?
Il dibattito esiste sempre, sono i media che fanno immergere o riemergere le cose. Non te ne eri accorto?perchè salta sempre fuori un politico che lo prospetta come panacea?
Quale politico? dopo l'incidente in giappone qualsiasi politico italiano giurerà sulla tomba di sua madre di aver sempre odiato i nuclei atomici, qualunque cosa essi siano.
I politici non fanno mai le cose per principio o perchè pensano che sia giusto. Fanno e dicono le cose che sembrano opportune in quel momento.
perchè non dice mai DOVE lui la vorrebbe fare, la centrale?
Perchè se una discarica ti scatena addosso i cortei figurati una centrale.
lo dici tu, pablo, che sono ingiustificati!
L'incidente giap giustifica un tale clamore mediatico? Giustifica le prese di posizione categoriche dei nostri politicanti fantocci?Giustifica gli articoli catastrofici che i nostri giornalisti jukebox, sempre proni, hanno mandato in stampa? Secondo te ha ragione bernardo che sostiene addirittura che le 55 centrali giapponesi finiranno per esplodere tutte assieme in un mega botto nucleare che distruggerà la terra? :-)nel frattempo sei riuscito a capire se e perchè la società giapponese che gestisce il più grande impanto al mondo ha cercato di nascondere l'incidente (lo sai che la stessa ditta era stata già punita dalle autorità per avere nascosto in passato altri problemi?)
Tu dici che hanno cercato di nascondere qualcosa, ma stai interpretando in maniera strumentale e distorta quello che è successo, o meglio quello che ci hanno riportato i notiziari.
Il difficile come sempre è separare i fatti dalle opinioni.
In Italia ci sono parecchie fonti da cui sgorga acqua a 50/100mila bq/l
Si tratta di normali acque minerali che compriamo al supermercato
Eppure, 1200 l di acqua distillata a 90mila bq/l dispersi nel oceano pacifico sono un disastro di proporzioni planetarie, drriiinnnn! (campanello) e tutti in piazza a gridare BUUUU ai maledetti nuclearisti! Dai, facciamo qualcosa di sinistra: gridiamo tutti insieme un BUUU!! senza SE e senza MA!! Pecoraro (bisogna battere il ferro finchè è caldo) dichiara:" Il terribile disastro nucleare che ha raso al suolo il giappone mette la definitiva pietra tombale sulle residue velleità di sviluppo di energia atomica in italia" BRAVOOO!! San pecoraro proteggici tu dalle radiazioni cattive e dagli americani (c'entrano sempre!!)(facciamo buuu alle radiazioni!)
Debora dichiara che gli addetti alla sicurezza delle centrali nucleari aggiustano i tubi rotti con in chewingum
Inoltre molti di loro si suicidano perchè costretti a riparare schede madri dei computer di massima sicurezza con lo stagnatore e pezzi di ricambio trovati nella spazzatura.
Prima o poi faranno un errore fatale e faranno scoppiare tutto!
Bernardo conferma: presto in giappone esploderà una centrale atomica causando un effetto domino che farà esplodere tutte le altre 54 centrali giapponesi in un mega botto nucleare che distruggerà il mondo!
amen
Bernardo scusa ma hai commesso un errorre, le centrali nucleari non esplodono tipo bomba atomica, sono due cose diverse.
L'uranio diventa incandescente, brucia l'edificio e fa un bel buco per terra ma non esplode.
se è vero che si perdono tanti voti, perchè ogni tanto il discorso riemerge? perchè salta sempre fuori un politico che lo prospetta come panacea? perchè non dice mai DOVE lui la vorrebbe fare, la centrale?
lo dici tu, pablo, che sono ingiustificati! nel frattempo sei riuscito a capire se e perchè la società giapponese che gestisce il più grande impanto al mondo ha cercato di nascondere l'incidente (lo sai che la stessa ditta era stata già punita dalle autorità per avere nascosto in passato altri problemi?)
Il nucleare in italia ci ha una grossa sfiga: quando lo nomini perdi voti istantaneamente.
A fare gli ambientalisti "di maniera" invece si pescano i voti di tanti pollastri.
Ormai, a forza di allarmismi ripetitivi e ingiustificati siamo tutti condizionati. Appena suonano la campanella tutti in piazza ad indignarsi e dire NO a qualunque cosa sia il nemico pubblico del giorno.
Sarebbe già una bella cosa se cominciassimo tutti ad essere almeno consapevoli dei nostri imprinting e comportamenti semiautomatici indotti.
Quello che rhanno in comune i gestori delle centrali nucleari globalmente è la gestione della informazione in caso di guasti: Minimizzare e ommettere. E regolarmente dopo qualche giorno si scopre che le cose successe erano
a) peggio
b) di più.
Vattenfall in Germania (si è dovuto dimettere il capo), Svezia, Giappone...
http://news.google.it/news/url?sa=t&ct=it/1-0&fp=46a0f1cbc4973ae9&ei=Ys-gRr7XH46moAOjn4mBAQ&url=http%3A//www.vglobale.it/NewsRoom/index.php%3FNews%3D3444&cid=1103256107
Meno male, facendo così sono meglio di Greenpeace e tremila blogger ambientalisti insieme: Il nucleare diventa impresentabile.
un saluto all'amica ;-)
a scanso di equivoci, non credo assolutamente alla lobby di cui sopra, ci mancherebbe altro! al mondo comanda chi ha $, e di solito gli industriali ne hanno di più degli ambintalisti...
stavo solo citando!
I nuclearisti e non gli ambientalisti, hanno tutto l'interesse a minimizzare l'incidente in Giappone.
Se dobbiamo parlare di lobby, quella nucleare sta rialzando la testa negli ultimi tempi e le esternazioni di quell'ignorante di Veronesi, che col nucleare non c'entra un accidenti, lo dimostrano.
Se qualche pseudo rappresentante degli ambientalisti sostiene il nucleare lo fa sempre per conto di altri ai quali dell'ambiente non importa un c..o, ma del profitto legato al super redditizio commercio dell'uranio e alle commesse per la costruzione di centrali atomiche, sì.
Quindi, per favore, non offendete la vostra intelligenza quando parlate di ambientalisti pro-nucleare, ok?
io invece vedo benissimo i 76.10 dollari al barile raggiunti dal petrolio in questo momento!
La curva sud esulta. Bellissima ola.
beh, sull'incidente in giappone ce ne sarebbe da dire: quegli sfigati avevano progettato la centrale per resistere fino a 6,5 richter, ma gli è andata malino (poteva andare molto peggio)... eppure c'è discussione se ci siano veramente stati danni o se siano stati gonfiati dalla nota lobby ambientalista che controlla la stampa in italia
voi che ne dite?
Mancano le dritte della padrona di casa su cui discutere...
ma che brutta aria che tira da quest parti...
L'assenza della titolare procurerà grame sorti a questo blog.
Da buon vecchio nuclearista vi mando tutti al diavolo,ma,prima di ciò,vi mando un salutone particolare:
10 100 1000 Chernobyl!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!:-(((
Guarda pablo che il blog è sottotitolato "uno sguardo dal picco" quindi il nucleare come discorso c'entra.
Che accozzaglia di luoghi comuni e di pregiudizi sinistro-verdastri sentiti dire e ripetuti a memoria.
Mi aspettavo il rigurgito nauseabondo della disinformazione verde a seguito dell'incidente giapponese, che ovviamente è arrivato con puntualità.
Il riflesso condizionato di Pavlov ha funzionato a meraviglia anche stavolta.
Il Pecoraro Scanio si è particolarmnete distinto per l'opportunismo e la mancanza di contenuti dei suoi interventi.
Pregherò che Debora torni a parlare di petrolio il più presto possibile.
Homer Simpson non lavora mica alla centrale nucleare di Springfield.... se non ricordo male è supervisore della sicurerzza... ma solo un cartoon per fortuna..o no?
Nessuna.
Perche' e' nell'intrisicita' delle centrali non fornire nessuna sicurezza. Come non lo e' il "risolvere il problema energetico".
In Giappone ci sono 55 centrali nucleari tra le piu' grandi del mondo. Eppure la fornitura di energia e' "appena" il 50/60% del fabbisogno nazionale.
A cosa servono quindi tutte quelle centrali concentrate in una nazione cosi' piccola?
Beh... se ne esplodesse una esploderebbero tutte per effetto domino. E il mondo intero verrebbe cancellato per sempre!
Questo in Francia.... proviamo ad immaginare cosa succederebbe in una centrale nucleare "all'italiana".
Ahhhh.... un Bijoux.
alle 19:21
homer
nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai x una centrale oscura..e ci andai a lavorare..by homer j. s.