Uno sguardo dal picco
Rieccomi qua. Che è successo? Niente crollo della civiltà occidentale? Bene. Così posso riandarmene al mare.
Nel frattempo, vi segnalo una notizia divertente (o sconcertante, a seconda da quale prospettiva la vedete). Alcuni ecologisti tedeschi, stanchi di inveire contro i SUV consumosi, inquinanti e pericolosi, hanno deciso di passare dalle parole ai fatti. E si sa che i tedeschi quando dichiarano guerra fanno sul serio.
In appena una settimana di raid notturni, gli attivisti hanno sgonfiato le gomme ad 80 SUV nel distretto di Berlino, prendendosi anche la briga di lasciare agli scornati proprietari una bella letterina in cui si ricorda l'impatto ambientale dei loro veicoli.
(En passant: lo so, che siamo arrivati a 77,02. A solo un centesimo dal record di sempre. Qualcun altro se ne è accorto? No, infatti: è la notizia più tacitata dell'ultimo anno. Chissà come mai?)
Chiusura di oggi 78.21 !!!
Solo 19 cent dal record intraday della scorsa estate...se Debora ricorda bene il 78.40 che ci ha segalato prima.
Comunque mai così in alto in chiusura.
Riferite cosa dicono i TG (io non guardo TV da un pezzo). Poverini....stavolta cosa possono inventarsi !?
Saluti
@ Bernardo Mattiucci
allora la Smart, il vecchio modello prodotto fino a pochi mesi fa faceva i 135Km/h, velocità autolimitata, viaggiare in autostrada a 150 sei fuorilegge se non lo sai, comunque andare a quella velocità è da idioti visto che è stato dimostrato che il guadagno di tempo è risibile rispetto alla velocita codice, ma il consumo e CO cresce a livelli spropositati, senza contare il livello di rischio a cui ti esponi in caso di pericolo, se i SUV pesano di + non è detto che siano + sicuri, avendo + inerzia gli spazi di arresto si allungano e in curva a causa dell'elevato rollio la tenuta di strada e sensibilmente inferiore ad una comune berlina (motivo per cui quasi tutti adottano il dispositivo ASP), non so se la Brava 1.4 consumi poi così tanto, ma ti posso assicurare che ci sono tante auto a benzina di quella cilindrata o superiore che i 15/16Km li fanno, si sono d'accordo che in giro ci sono tante berlinone o sportive, ma non significa che visto che ci sono tanti stupidi al volante di tali auto debba esserlo anch'io comperandomi un "carretto" alto e largo2m. lungo5 pesante 2tonnellate e mezza per portare a spasso il + delle volte 60Kg. di ciccia e ossa.
Nymex Crude Future 78.03
Dated Brent Spot 77.57
WTI Cushing Spot 78.02
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Prezzo medio di 77,87 $ al barile
battuto il record storico: 78.17 $ al barile...
Aggiornamento prezzi:
Nymex Crude Future 77.41
Dated Brent Spot 77.39
WTI Cushing Spot 77.29
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Prezzo medio: 77,36 $ al barile
Il primo impiego per i giovani fino a 25 anni mi pare...
Egregio Gianni Scotto, bisogna ammettere che non è che il popolo italiano brilli tanto nelle battaglie per difendere i propri diritti.
Quando mai in Italia, ad esempio, siamo scesi in piazza contro la legge Biagi quando in Francia hanno fatto un pandemonio popolare contro quella legge, poi ritirata dal Governo, che trasformava il primo impiego in precariato puro?
O lo sciopero generale che paralizzò la Francia per una settimana(mi pare) qualche anno fa?
Saremo cugini come popoli, ma quale diversità di carattere...
Salve,
seguo con interesse il blog di Debora Billi, mi e' dispiaciuto dover leggere nell'articolo di ieri la frasetta "si sa che i tedeschi quando dichiarano guerra fanno sul serio". Oltre a essere uno stereotipo trito e ritrito (come i meridionali fannulloni, gli italiani latin lover, gli inglesi puntuali e freddini) puo' anche essere offensivo. Proviamo a tenerci sempre un po' piu' in alto del "solito" modo di fare informazione offrendo stereotipi!
Molti auguri di buon lavoro
gianni scotto
Alcuni commenti prima di pranzo:
Accusarei SUV di un elevato consumo mi sembra da stolti. Specialmente se chi e' andato in giro a sgonfiare le ruote ai suddetti lo ha fatto con un BMW 735i o un Mercedes 600Sec.
Andrebbe fatta una campagna molto incisiva che spieghi alla gente la differenza tra citta', campagna e autostrada... tra citycar, gran turismo e sport utility.
Sempre piu' spesso infatti si vedono sfrecciare le Smart, una citycar ad oltre 150 km/h sulle nostre autostrade. Se permettete io preferirei farlo con un SUV, almeno c'e' la mole per sostenere quelle velocita'... e le dimensioni e la meccanica sicuramente possono prevenire spiacevoli conseguenze.
C'e' anche da dire pero' che ormai e' troppo bello e facile accusare SUV e 4x4 di elevati consumi... senza badare al fatto che in giro ci sono una marea di macchinoni a benzina come Jaguar, Mercedes, BMW, Porsche, Ferrari, Maserati ecc... ecc....
Ma se vogliamo essere coerenti, anche macchine piu' "normali" come la Fiat Brava 1.4 consuma uno sproposito... e che mi dite della Alfa Romeo 147 Q2?
Per quanto riguarda i carburanti, i governi e le guerre... credo fortemente che nessun tipo di governo, specialmente le democrazie, siano rispettose della salute VERA del proprio popolo. Insomma... in Italia aumentano le tasse, ci privano di ogni cosa, fanno il contrario di cio' per il quale sono stati eletti e noi non abbiamo neanche detto A. Per me possono anche raddoppiare il costo di ogni cosa e destinare il mais alla produzione di bioetanolo che difficilmente gli italiani insorgerebbero!
Nei paesi con la dittatura invece e' un tantino differente. Il dittatore sa bene che non puo' far morire di fame il proprio popolo, altrimenti chi ci rimette e' lui, in quanto e' l'unico accusato di tutto. In Italia chi accusi? 300.000 persone?
Biocarburanti e alimentazione umana saranno sempre più in conflitto tra loro in futuro, se non si smette di produrre i primi, e non credo che Governi di stampo democratico possano decidere di privare di nutrimento i propri cittadini in favore delle guerre "fisiche".
Se invece si tratta di Governi di stampo totalitario, allora il discorso è ben diverso.
E si intuisce benissimo che democrazia e scarsità di risorse non vadano a braccetto...
Paolo,
è vero che il contributo dei biocarburanti non potrà mai competere con quello dei combustibili da Petrolio, ma l'osservazione di Cataldo mi sembra alquanto arguta, infatti in caso di guerre "fisiche" (cioè non solo strategiche, che sono già iniziate da un pezzo) ad avere l'ultima parola sarà chi avrà le SCORTE DI CARBURANTE PIU' LONGEVE.
E' possibilissimo, specie quando la depletion da Petrolio diventerà più serrata, che gli Stati concentrino le industrie bio per alimentare le loro macchine da guerra.
Pochi punti percento di "Petrolio intercettato a valle", dirottati a uno scopo possono fare la differenza contro chi si basa su un Oil troppo scarso e caro.
2 parole sul tema SUV sgonfiati: mah come sensibilizzazione che non faccia grossi danni può andare bene, ma sarebbe meglio fare un'informazione seria invece degli "scherzetti".
Cataldo, mantenere i vari apparati militari delle superpotenze con i biocarburanti mi sembra alquanto poco credibile, se è vero che il loro utilizzo inciderebbe per solo il 7% del totale mondiale nei trasporti.
Il petrolio continua a fare la parte del leone e probabilmente in seguito i carburanti sintetici(molto costosi) derivati dal carbone, per quanto riguarda il mantenimento degli apparati militari.
Del resto, se hai letto il post di Debora sulla fame petrolifera mostruosa del solo apparato militare USA, ti sarai reso conto dell'esiguità quantitativa dei biocarburanti.
O non l'hai letto? Per il resto, mantenere a galla le industrie automobilistiche e la motorizzazione di massa è un dogma dei vari Governi mondiali da sostenere ad ogni costo, anche affamando i popoli del terzo mondo(e non solo)...
Niente lavastoviglie, niente condizionatore, cucina a gas, lampadine a basso consumo(checchè se ne dica male), scaldacqua a gas, frigorifero e lavatrice in classe A, uso del forno a microonde ed un uso razionale degli elettrodomestici e miracolosamente la mia bolletta elettrica viaggia sui 29-30 € a bimestre, tanto è vero che l'ENEL mi fa pagare a bimestri alterni a causa del basso consumo.
E col gas rientro nei virtuosi del consumo annuale per cui mi inviano bollette trimestrali, anche se onestamente in queste ultime non rientrano i consumi del riscaldamento centralizzato(per il quale purtroppo non si è adottata la contabilizzazione del calore).
Per l'acqua si è no 20-23 mc al trimestre e di sicuro nella mia famiglia(3 persone) l'igiene personale e della casa non difetta.
Questo per dimostrare che lo spreco è imputabile allo stile di vita di ognuno di noi, ma purtroppo c'è tanta, troppa gente che, grazie anche alle istituzioni colpevolmente immobili sul fronte del risparmio energetico ed idrico, continua a sprecare un patrimonio di energia ed acqua sempre più esiguo...
Paolo B., il probelma alimentare e' serio perche' non e' solo una mancanza di liquidita' che ne impedisca l'acquisto da parte dei paesi piu' povri (o meglio... meno ricchi), ma proprio una questione di DISPONIBILITA'.
E questo la gente ancora non vuole capirlo!
Se oggi possiamo permetterci 1 kg di pane ogni giorno, tra qualche anno forse ci sara' consentito averlo ogni 3 giorni o una volta alla settimana.
Ricordiamoci sempre che Ucraina e Romania non esporteranno piu' grano. E questo significa che l'Europa dovra' acquistarlo all'estero. Ma dove? In USA? dove producono con gli OGM? o in brasile dove il mais e' destinato solo alla produzione di bioetanolo?
EVVAI FAUSTO!!!!!!! INSISTIAMO!!!!!!! FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE!!!!!!!!!!!!! FUORI IL SEGRETO!!!!
N.B.: strano che nessuno abbia protestato per il titolo del post: "i tedeschi dichiarano guerra ai SUV" ... mi aspettavo accuse di faziosità veterocomunista, puntualizzazioni che non sono i tedeschi ma frange di estremisti violenti a sgonfiare le gomme, che il titolo sensazionalistico sparato induce al fraintendimento e quindi alla disinformazione pilotata a sinistra... eh, si vede che anche i duri e puri vanno in vacanza!
Eliminarla del tutto sarebbe già qualcosa...
Che bella estate, siamo all'inizio delle conseguenze dirette del problema peak-oil, ed è chiaro che non ci sarà alcun "atterraggio morbido". La scelta di puntare all'incremento della produzione di biocarburanti non puo essere slegata da altri segnali, forse più evidenti, come la corsa agli armamenti mondiale scatenata, consapevolmente, dagli USA. La strategia è comprensibile, produrre una percentuale significativa di biocarburante è visto come il modo più semplice di perpetuare l'utilizzo dell'apparato militare, anche in condizioni di grave crisi, senza aspettare rivoluzioni tecnologiche. Il fatto elementare che questo porta ad una impennata dei prezzi degli alimenti di base è un corollario benvenuto, nei tempi brevi e medi porta ad una ulteriore accellerazione della crisi, oggi, che si ha ancora la possibilità di estendere e consolidare il controllo sulle risorse profittando propiro delle situazioni di crisi reali e create ad hoc. Senza queste considerazioni la scelta dei biocarburanti appare folle. Dal punto di vista macroeconomico i problemi del dollaro sono oltre le possibili conseguenze inflazionistiche di queste politiche, il sistema, finche regge, garantisce lo scarico all'esterno della inflazione USA, ma i limiti di questa situazione sono resi evidenti dalla crisi delle risorse, ecco perchè in tutti i parametri in gioco c'è una evidente accellerazione, ad iniziare dalla ricerca di un nuovo paradigma strategico nucleare.
L'IVA sui generi alimentari è poco più che simbolica (4%), e quindi ben poco spazio c'è per "manovre correttive" in tal senso...
"...So che sono OT, ma il segreto di Debora per risparmiare sulla bolletta della luce è poi stato svelato?..."
Io ci provo: usare poche apparecchiature elettriche limitatamente alle operazioni in cui sono effettivamente indispensabili e/o convenienti. Di solito funziona.
La stupidità umana in nome del business non ha limiti.
Si attinge ad una produzione agricola globale in crisi pur di mantenere a galla un mercato automobilistico già dal destino segnato.
Che ne sarà di quei paesi del terzo mondo che non hanno disponibili i capitali necessari ad acquistare derrate alimentari sufficienti a sfamare le proprie popolazioni? E l'assurdo è che grazie alla globalizzazione liberista dell'Occidente si è permesso alle economie di Cina ed India di crescere impetuosamente, e tanta conseguente disponibilità di capitali ha permesso a tali paesi di irrompere prepotentemente sul mercato agricolo globale provocando una impennata dei prezzi dei cereali.
Per compensarla occorrerebbe un "colpo di genio" del nostro Governo, quale potrebbe essere una riduzione dell'IVA sui generi alimentari come pane e pasta, ma non credo proprio che sia un'opzione nell'agenda della nostra classe politica...
Bingo Francesco
la trama e un'idea del finale ce la dà proprio la parola chiave che riporti tu: INFLAZIONE.
Interessantissimo il tuo link sul patron della Nestlé, lo diffonderò.
Sintomatico il fatto che l'articolo non contenga le importantissime key-words "PICCO" o "PETROLIO" o "ENERGIA", VERE CAUSE REMOTE (a volte cavalcate per innestare ulteriori speculazioni, ma raramente citate ed approfondite) dei vari processi già in atto, che si intensificheranno nel decennio 2010 - 2020.
Peccato che non si voglia affrontare il problema "di petto" in nome del business as usual, perdiamo della occasioni per attutire l'urto :-((
Ragazzi come ci insegna Ugo Bardi le oscillazioni e le "incoerenze" sul prezzo dei derivati della petrolchimica (combustibili per autotrazione in primis, GPL_benzina_gasolio) sono solo delle puntate di un telefilm il cui esito è già scritto. Tra l'altro, noi di Petrolio l'abbiamo anche già visto :-)
Ispiratore e complice è la Natura che non ci ha "regalato" petrolio per milioni di anni al ritmo che fa comodo a noi, sceneggiatori/produttori le compagnie petrolifere. Il serial è già scritto, ma per guadagnare di più i produttori devono proporcelo a puntate studiate, con saliscendi e colpi di scena vari.
Più che l'emozione del momento, credo a noi interessi più indovinare se ci sarà una seconda serie...
Qualcuno sa spiegarmi perche il GPL (che mi pare non ha niente a che fare col gas naturale) non stà risentendo minimamente dell'aumento del prezzo del greggio !?
Un'altro mistero: il prezzo della benzina è effetivamente sceso in questi giorni. La spiegazione dovrebbe essere nell'idebolimento del dollaro vs euro di queste ultime due settimane. Ma allora perche anche il gasolio non ha seguito la stessa strada ma anzi e anche aumentato !? Boh !!!
Saluti
PS ore 19.53 WTI a 77,14 $
grande arianna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
So che sono OT, ma il segreto di Debora per risparmiare sulla bolletta della luce è poi stato svelato?
In realta' la flessione c'e' stata per ben 2 volte.
Si e' passati dai 76,80 circa ai 73$ qualche giorno fa...
e dai 77.02 ai 76.50$ di oggi...
I giornali hanno pubblicato la news della flessione....
....ed il petrolio e' tornato a salire!
Ora abbiamo nuovamente il petrolio in leggera flessione :
Nymex Crude Future 76.63
Dated Brent Spot 76.96
WTI Cushing Spot 76.94
Si riuscira' a tornare sopra i 77$ anche oggi?
Mezz'ora fa era a 77,15. Ma nel frattempo ho scoperto che 77,03 è il record di chiusura, il record intraday è 78,40.
Quindi niente clamorosi annunci... almeno per qualche giorno ancora. Ridicolo, però, che i giornali parlino di "flessione": ormai siamo all'aperta menzogna! :D
Nymex Crude Future adesso segna 77,06, che vuol dire, che siamo al nuovo record?
Mah, le marmitte catalitiche sono una grossa presa in giro che non risolvono affatto l'abbattimento dei gas serra.
Al massimo riducono benzene e ossido di carbonio, sputando fuori tanta CO2 e nanopolveri a iosa, specie con i motori diesel.
Tra l'altro pochi sanno che sono garantite per un massimo di 80.000 km di percorrenza, che sostituirla costa una fortuna fortuna, che sono sconosciuti(davvero?) gli effetti delle microparticelle di platino sulla salute umana rilasciate nell'ambiente dal catalizzatore catalitico, che finchè il motore non raggiunge la temperatura di regime la marmitta catalitica è praticamente inattiva.
Magari sarò all'oscuro di qualche progresso tecnologico che potrebbe aver ridotto i problemi da me citati, però nessuna auto euro x potrà mai essere definita "ecologica"...
confermo che la qualità dei carburanti sta peggiorando, io che giro tutto il giorno per vicenza, vedo e sento uscire dai tubi di scappamento fumi incredibili, alla faccia delle automobili euro 4,5 ,6 ... (soprattutto i diesel!) ciao
Di certo sulle voci di esaurimento del petrolio convenzionale le compagnie e i produttori ci giocano al rialzo e di conseguenza questo si riflette sui prezzi alla pompa dei carburanti.
Ma è anche fin troppo reale che il petrolio stia finendo, che quello che viene raffinato per farne carburanti è sempre più di pessima qualità comportando così oneri di raffinazione sempre più alti e quindi i prezzi alla pompa necessariamente aumentano ogni giorno che passa, tanto che i media non ne parlano quasi più; del resto le stazioni di servizio fino ad oggi non hanno ancora subito cali di clientela(sigh!).
Al contrario il mercato dell' auto, specie in Italia, continua a tirare alla grande(grazie anche ai vari sistemi di regalie statli e di rateizzazione creati per invogliare perfino i morti di fame ad acquistare l'automobile), in particolare quello dei SUV.
A Bari, dove vivo, questi simboli del consumismo più sfrenato stanno spuntando come funghi.
Peccato però che nessuno si prenda la briga di sgonfiargli le gomme.
Ad ogni modo il settore automobilistico sta vivendo il suo ultimo "canto del cigno", il suo destino sarà segnato pesantemente dal PO...
Anche io mi sono stupito già da tempo di come l'aumento del petrolio sia praticamente assente dai media, poi ho letto da qualche parte che sembra è una scelta politica dovuta al fatto che diffondere certe notizie sembra avere un effetto incentivante sui gestori dei ditributori ad aumentare il prezzo alla pompa, e allora....mha
...anzi stamattina per radio parlavano di di diminuzione del prezzo del petrolio e ribasso delle azioni del comparto petrolifero; al distributore il prezzo è sceso di qualcosa.....la quiete prima della tempesta?? ciao mariano
alle 23:28
Bernardo Mattiucci
gamma5,
parli con uno che ha mantenuto medie orarie molto elevate sul tratto roma-milano e che in pista collaudava gli pneumatici con diverse tipologie di autovetture, compresi suv e fuoristrada.
io ero al volante di una Porsche Carrera 4 e viaggiavo a 150 km/h in corsia di sorpasso. La smart diesel che mi ha prima lampeggiato e poi superato era targata Roma (io stavo andando da Frosinone a Roma) ed era di colore nero.
Era stata chiaramente ritoccata sia nell'estetica, sia nell'elettronica (il costo di modifica si aggirava, all'epoca, sui 150 euro). E' ovvio che non sto parlando di una vettura di serie ma di una alla quale era stato tolto il limitatore.
Ed essendo stato per anni in una grossa officina meccanica posso dirti che sono moltissimi i ragazzi che fanno modificare la propria vettura.... anche quelle che si guidano senza patente.
Per quanto riguarda la tenuta di strada... io stavo parlando di autostrada e non di tratto misto. E in autostrada se hai un SUV hai sicuramente piu' tenuta di una smart lanciata alla stessa velocita'. La tenuta di strada infatti non dipende solo dal baricentro basso, ma anche dalla mole.... che, ovvio, non deve essere eccessiva. Quando sorpassi un tir, il muro d'aria ti provoca una leggera sbandata. Se hai una macchina bella pesante neanche lo senti. Ma se stai con una smart rischi uno spostamento anche di un 1 metro.
E comunque... come in Citta' non dovrebbero entrare i SUV, secondo me e' altrettanto giusto che sulle autostrade non vi entrino le CityCar. E' una questione di sicurezza prima di tutto.
Poi se tu sei uno di quelli che non vuole guardare la realta' considerando i SUV e i 4x4 solo dei grossi macchinoni ingombranti e privi di utilita'... ti invito a farti una bella corsa in autostrada con una smart lanciata a 150 (quella diesel senza limitatore supera di poco i 200 km/h) ed un SUV, come il Rav 4 della Toyota, lanciato alla stessa velocita'!
Secondo me ti ricrederai su quale dei 2 mezzi e' il piu' sicuro!
E di certo non e' la smart!