blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Il fotovoltaico italiano si misura in milliwatt.

Mercoledì 4 Luglio 2007, 15:29 in Clima di

Tutti contenti che il governo stia prendendo seri provvedimenti per contrastare il problema climatico (ed energetico...), quali l'obbligo di lampadine a basso consumo dal 2012, di elettrodomestici di classe A dal 2010, e di altre cose dal 2025 e dal 2040. Aspettiamo trepidanti l'obbligo di auto elettriche dal 2100.

Spicca tra i vari provvedimenti all'esame, destando entusiasmo generale, l'incentivazione del solare fotovoltaico: davvero una vittoria, 3000 MW entro il 2016! Significa ben... 350 MW all'anno. In Germania, nel solo 2006, ne hanno installati 1153 MW. Probabilmente intendevano milliwatt, dice qualcuno.

Nel frattempo, chi ha installato pannelli continua a passare guai infiniti. Pare sia davvero impossibile farli entrare in produzione. Ugo Bardi ha aggiornato oggi le sue vicissitudini. Un estratto (il resto è peggio):

Poi veniamo a Terna. Qui la cosa si fa interessante. Nessuno sapeva cosa significasse “attestazione rilasciata da Terna dell’avvenuta comunicazione dei dati d’impianto di produzione nonché del codice identificativo art 37, comma 37.1

Terna vuole aver comunicati i dati dell’impianto (nuova compilazione solita delle stesse cose) e li vuole Esclusivamente Online, per poi rilasciare attestato da riconsegnare all’Enel ! (MA SONO SEMPRE LORO!!). Bene, online non esiste su Terna l’applicativo per comunicare alcunché. Allora ho scoperto (non lo sanno le ditte installatrici ancora e non lo sa manco l’Enel) che esiste un file excel nascosto nel sito da compilare.

Stiamo freschi, ragazzi. 

17
17 commenti
17
10 Mar 2009
alle 08:50

Luca

Per avere piu' informazioni all'interno del fotovoltaico vi consiglio di visitare www.enf.cn che si occupa di fare informazioni in 7 lingue sull'argomento e ha raggruppato oltre 5000 aziende che lavorano nel settore aiutandole a sviluppare i loro progetti con ricerche di mercato.

16
09 Lug 2007
alle 21:49

la lavandaia di Borgunto

grrrrrr giu le mani dalla deb, o villici!!

Altrimenti agguanto il mattarello e ve lo calo sulle ditine.....

ehhhsiii:

8o) 

Non si puo' essere sempre imparziali e noi lavandaie siamo parziali, parzialissime,con chi fa  bene il bucato  e mette fuori panni sporchi da lavare...

 

 

15
06 Lug 2007
alle 11:09

Andrea

Scrivo anch'io da operatore del settore. Il nuovo conto energia non e' il top, ma comunque molto utile per spingere il fotovoltaico come investimento economico sui piccoli impianti, quindi favorire l'installazione domestica o sui tetti delle fabbriche e dei capannoni, che sono le installazione piu' ecologiche, cioe' produrre energia dove mi serve. Le installazioni da megacentrali in mezzo al nulla sono solo investimenti per grosse societa' economiche, poi ci vogliono strutture nuove,elettrodotti etc e tutto questo NON e' assolutamente ecocompatibile. Quindi ritengo, e come me tanti, che questo sia il miglior contoenergia possibile con questa legislazione, con evidenti limiti di burocrazia . e di non inclusione dell'eolico ahime'...

Poi se si gioca a fare gli ecowarriors e i contro ad oltranza e' un discorso, ma questo contoenergia e' vicino al meglio che c'e' in giro, GERMANIA uber alles in questo campo.

Ciao...ps , complimenti per il blog, un po' meno ai frequentatori che sparano un po' a zero :(

14
06 Lug 2007
alle 01:15

Zapata

Bè dai, la mia è una semplice constatazione legata a quello che posso vedere ogni giorno.

Non sono sicuramente ben disposto verso la 

nostra classe politica, ma cercando di essere 

obiettivo si può sicuramente affermare che il 

nuovo conto energia sta dando un impulso 

impressionante alla crescita del settore.

Spero di non aver rischiato troppo :)

 

13
05 Lug 2007
alle 16:34

riccardo

stai attento, zapata, a parlare bene di una qualsiasi cosa, da queste parti, soprattutto se ci sono di mezzo i nostri famigerati politici... si rischia un sacco!

12
05 Lug 2007
alle 02:08

Zapata

Ciao a tutti, vi seguo da un po' e con interesse.

Esprimo il mio parere da operatore del settore, e posso dire che ritengo la legge del governo una buona legge.

Migliorabile sicuramente, ma vedrete che presto contribuirà a popolare il paesaggio delle nostre città e zone industriali di tanti pannelli solari.

Saluti 

11
05 Lug 2007
alle 01:11

Enrico

Debora, questo lo hai letto?

 http://www.energybulletin.net/21028.html

che ne pensi? 

 

10
05 Lug 2007
alle 00:20

Debora/Petrolio

Lo volevo cancellare, poi mi sono detta: beh, è pur sempre uno specchio della realtà italiota che ci circonda! :D

PS naturalmente la firma è uguale, ma la persona è diversa... ;-)

9
04 Lug 2007
alle 23:03

Enrico

Quoto Cesare e ringrazio sempre la nostra amabile anfitriona...:-)

8
04 Lug 2007
alle 20:29

cesare

...cafoni anche qui.....peccato  :(

7
04 Lug 2007
alle 19:07

Turo

Aohhh Debora... non capisci un cazzo!!!!!!!!!!!!!

6
04 Lug 2007
alle 17:46

Antonello

Ci risiamo... Entro la fine del XXI secolo l'Italia armata di lampadine e pannelli vuole il suo "posto al sole". Ma dovrà affrontare a viso aperto il suo acerrimo nemico, confidando nelle proprie italiche virtù.

Dobbiamo combattere la crisi ambientale, la crisi energetica, la crisi politica, la crisi occupazionale, la crisi economica... Ma non vi preoccupate il governo del nostro prode Prodi non ci lascia soli. In questi storici e fatali momenti che attraversa la nostra cara Patria stà prendendo seri, anzi serissimi, provvedimenti. Insomma:

La parola d'ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti, essa già trasvola e accende i cuori dalle Alpi all'oceano Indiano: vincere. E vinceremo!

5
04 Lug 2007
alle 17:34

Ugo Bardi

Calma ragazzi; c'è una ragione per tutto. Chi è stato più furbo di me ha installato i pannelli e poi ha chiesto l'allacciamento usando i VECCHI moduli e regole senza aspettare che venisse fuori il nuovo regolamento attualtivo del decreto. So che ci sono diverse persone che ci sono riuscite e da qualche mese incassano i proventi del conto energia.

Io ho pensato invece che era meglio aspettare di avere le nuove regole pensando - me tapino - che fossero più semplici delle vecchie (!!!). Ahimé... &%$%%!!!!

 

 

4
04 Lug 2007
alle 17:14

Debora/Petrolio

Datevi una calmata con le parolacce. Il conto non l'ho fatto io ma un "esperto" (che ora vado a bastonare). Confondere MW KW GW succede a tutti e poi io non voglio fare strada nella vita quindi chissene frega.

Turo, se avessi letto l'articolo invece delle prime 5 righe avresti scoperto che qui non si parla di pannelli fotovoltaici per far andare il frigo, ma di pannelli fotovoltaici per immettere in Rete elettricità, che sono quelli che il nostro governo sponsorizza. Sono lieta che i tuoi pannelli funzionino, purtroppo quelli di chi vuole allacciarsi all'ENEL non funzionano per niente. Leggiti anche i links, prima di imprecare.

Update: Cambiato. E va male uguale. :D
3
04 Lug 2007
alle 16:47

riccardo

se è vero che si punta all'1%, può far sorridere ma è un risultato ambizioso! mi pare che solo un land tedesco sia riuscito ad arrivarci, per ora.

forza debora,che se anche tu confondi kW e MW, hai fondate speranze di fare molta strada nella vita!

(TV, Giornali, Parlamento...)  :D 

2
04 Lug 2007
alle 16:36

Giorgio

Si, mancano tre zeri, è prevista l'incentivazione fino a 3000 MW di picco, cioè di potenza. Poichè in provincia di Milano (al sud và molto meglio) un impianto da 1 Kw produce circa 1100 Kwh all'anno avere 3000 Mw di potenza installata significa indicativamente produrre almeno  3000 Mw x 1100 =3.300.000 Mwh cioè circa 3 Twh (secondo i dati IEA più o meno 1% dell'energia prodotta in Italia, o sbaglio qualche cosa ??)

 

 

1
04 Lug 2007
alle 16:11

turo

io ho messo 6 kw e funzionano, c'è voluto un attimo ma non vedo grossi problemi.

poi mi sa che ti sei dimenticata qualche zero: per una famiglia bastano 3 kw, quindi 3000 MW installati coprono 1000000 (un milione) di famiglie ovvero 100000 all'anno (non cento che cazzo) 

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere