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L'OPEC aumenta la produzione (ma è un "sondaggio"!).

Lunedì 6 Agosto 2007, 11:16 in Risorse di

Nello sforzo di capire le ragioni dell'altalena dei prezzi petroliferi, i giornali economici devono andare a ravanare in soffitta ed in cantina. Bloomberg ha, ad esempio, trovato la sua spiegazione con un... sondaggio (o comunque con quel che significa "survey": diciamo una ricognizione casareccia).

Pare che la diminuzione del prezzo di questi ultimi giorni, subito dopo il record, sia quindi dovuta a... un aumento della produzione OPEC. Wow. Notizia da prima pagina, visto che sono almeno due anni che l'OPEC non aumenta di una goccia e dichiara a destra e sinistra che non ha intenzione di farlo. Bloomberg l'ha scoperto appunto con il suo "survey", probabilmente presso esperti, ed ha raggiunto la conclusione che l'OPEC ha aumentato la sua produzione di ben... 85.000 barili al giorno! Visto che producono oltre 26 milioni di barili, viene persino da chiedersi come abbia fatto Bloomberg a trovarli, questi miserrimi 85.000 barili. E soprattutto, come un'autorevole voce economica mondiale sia ridotta a giustificare un'altalena di prezzo che non comprende con simili insensate ragioni.

Probabilmente non sanno neppure cosa significhi, la parola plateau

Update: qualcuno in giro per la Rete fa osservare che l'articolo racconta di un aumento di produzione di 450.000 barili da Iraq e Nigeria. Ma se l'aumento generale OPEC è di soli 85.000 barili, significa che gli altri Paesi dell'organizzazione sono scesi di ben 375.000 barili. Bella notizia.

9
9 commenti
9
08 Ago 2007
alle 12:43

Hydraulics

Evidentemente il governo kazako si è fatto due conti e ha visto che vendere il petrolio conviene, ma tenerselo ancora di più; è già da un po' che borbottano e minacciano per rinegoziare le quote.

Sempre che, appunto, qualcosa si riesca tirar fuori: il 40% di zero da sempre zero. 

8
08 Ago 2007
alle 12:04

Pietro C.

http://it.biz.yahoo.com/08082007/58-65/eni-kazakistan-ipotizza-rimpiazzo-in-progetto-kashagan.html

a quanto pare, come diceva Ali Samsam, già sei mesi fa, l'Eni non glie la fa a cavare il petrolio da Kashagan.

Della milionata o due di barili/giorno previsti a regime ne riparliamo tra qualche annetto. Quando tutto sara' molto molto piu' chiaro.

 

Pietro C Aka "la Lavandaia di Borgunto" 

7
07 Ago 2007
alle 11:04

Antonello

Credo che non bisogna guardare solo al Dow Jones ma anche all'inflazione. Se per esempio il primo cresce del 1% e l'inflazione del 2% è chiaro che c'è una perdita generale.

Se la soluzione per i nostri politici sono le tasse, allora perchè non considerare la TOBIN TAX?

Vi siete accorti come questo argomento viene accuratamente evitato dai massmedia?

http://it.wikipedia.org/wiki/Tobin_Tax

6
07 Ago 2007
alle 09:48

Roberto

Credo che il punto 1. sia fondamentale, Pinnettu...

5
06 Ago 2007
alle 19:16

Pinnettu

Credo che trovare una spiegazione ai saliscendi dei prezzi sia una cosa veramente ardua. Tutto ciò che succede sui mercati finanziari è quanto di più strano si possa vedere!!

Guardate un un pò oggi:

1. Dagli USA continuano ad arrivare cattive notizie dal fronte creditizio.

2. Il prezzo del greggio crolla in poche sedute di un buon 6% perchè, dicono, la domanda potrebbe calare in seguito ad una crisi economica conseguente ai guai del punto 1.

3. Il Dow Jones cosa fà..... cresce di un bel 1%. Mi sembra logico no!!!

Poi certo un trader mi darebbe una spiegazione logica...ma io continuo a non capirci nulla.

Saluti

4
06 Ago 2007
alle 15:57

Abraxas

secondo me sono mere speculazioni per ricaricarsi un po di futures, dopo le vendite sui massimi..

in questo periodo ci sono anche i "saldi" sul gas naturale..vorrei sapere perché! 

3
06 Ago 2007
alle 15:28

Cataldo

L'articolo sembra evidenziare più che altro un "raffreddamento" USA per una serie di ragioni, ad iniziare dai mefitici titoli basati sui mututi subprime, il resto dei fattori che hanno fatto scendere il prezzo sono rappresentati da una congerie di coincidenze, si sente un certo retrogusto di disperazione. Il succo è che devono succedere varie cose tutte insieme per far scendere il prezzo mentre per farlo alzare non serve nulla se non il correre del tempo.

Ma il prezzo scende perchè l'economia è vicina ad una crisi .... ?!

Non credo che la domanda interna USA sia cosi legata all'andamento della produzione come nel passato, se effettivamente l'outsourcing è stato massiccio ( e lo è stato!) dovremmo vedere una domanda di petrolio  ancora meno legata alla congiuntura. In questo caso la riduzione della domanda ipotizzata dovrebbe essere assorbita da un sensibile calo dei consumi "polverizzati" delle famiglie, staremo a vedere.

Verrebbe da dire all'autore:  Non è che la liquidità scarseggia e la papera speculativa non galeggia :-)  senza tirare in ballo  uragani e oracoli.

2
06 Ago 2007
alle 13:01

Lopo

Addirittura lo 0,3% di petrolio in più? Wow, ora sì che i problemi sono risolti!

1
06 Ago 2007
alle 12:57

Bernardo Mattiucci

Oil-price.net riporta i $73.89.

Continuera' a scendere oppure ricomincera' a salire? 

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