Uno sguardo dal picco
Stamattina mi leggevo tranquilla (si fa per dire) un articolo su Yahoo News riguardante la nuova impennata del barile. Essendo fonte Associated Press, l'articolo si trova, ripetuto tale e quale, per tutta la Rete.
Ad un certo punto leggo queste testuali parole:
Eventi geopolitici hanno influenzato le prime contrattazioni, con il petrolio in salita dopo che le truppe libanesi hanno fatto fuoco sull' Air Force israeliana. Un conflitto tra Israele e Libano non avrebbe molto impatto sui prezzi, ma...
Fermi un attimo: i soldati regolari libanesi hanno sparato agli aerei israeliani? Beh, questa è una notizia. Fammi vedere Google News Italia... niente. Allora Google News International? Niente. L'unica menzione, ripetuta infinite volte, è ancora il pezzo AP. Finalmente trovo un giornale turco che riporta la questione (sempre fonte AP), titolando Tensions in South Lebanon:
I soldati libanesi hanno aperto il fuoco con mitragliatrici e armi antiaeree montate su blindati, a due aerei che volavano ad est di Marjayoun.(...) Sono stati sparati 150 caricatori. Un ufficiale ha dichiarato inoltre che l'esercito "si è confrontato" con gli aerei israeliani, ma non ha fornito ulteriori dettagli. (...) Questa è la prima volta che l'esercito spara sugli aerei dal cessate il fuoco dell'agosto 2006.
Io non so se davvero tutto ciò faccia salire il barile. Ma diamine, a me pare che sia una notizia che merita di essere raccontata. O no?
aooo 100 MILIONI DI PUT....TE
ma và' cagar... te e il tuo Schietti
infatti..ci mettiamo le mani nei capelli (per chi ancora ce li ha) ogni volta che a WS aumenta il prezzo del barile mentre dovremmo metterle in faccia ai nostri politici perchè spediamo più in tasse che in petrolio.
infati..ci mettiamo le mani nei capelli (per chi ancora ce li ha) ogni volta che a WS aumenta il prezzo del barile mentre dovremmo metterle in faccia ai nostri politici perchè spediamo più in tasse che in petrolio.
Credo sia utile dire che non ne sanno niente neanche in Libano: intendo, sui principali giornali libanesi in inglese e francese (non ho ancora verificato su quelli in arabo, ci vorrebbe troppo tempo) la notizia non è in evidenza, e i miei amici libanesi non ne sapevano nulla e dicono che è tutto normale.
Non ci perdono sulla benzina in Italia, anzi.
E' solo che da noi, la componente fiscale è quella che pesa di più sul costo di un litro di carburante, quindi a causa dei prezzi più elevati risentiamo meno degli aumenti e delle diminuzioni della materia prima.
Come'è possibile che la benzina col petrolio a 92$ costi meno di quando il petrolio valeva poco + di 60$? La scusa del dollaro regge fino ad un certo punto visto che si è svalutato di un 15% nell'anno contro una rivalutazione del barile del 40/45%? Che l'ENI stia vendendo la benza in perdita, sarà mai possibile??!!!
Ne parla la Stampa in questo articolo, ma giusto una riga.
Certo che merita di essere raccontata!!
Ma non pretenderai mica che i media mainstream la riportino!
Tante volte si iniziasse a capire che il peggior stato canaglia, che non rispetta nemmeno una regola internazionale e' proprio Israele!
il picco sul tg3 leonardo... incredibile!
dal sito internet non risulta, avranno mica lo stesso censuratore dell'ansa?
Non mancano pretesti geopolitici, la notizia dal Libano è AP, in quanto tale va presa cum grano salis. I libanesi di solito non sprecano cartucce a sparare agli aerei israeliani, forse gli aerei in questione hanno esagerato. Ricordiamo che contrariamente ad ogni legge internazionale gli aerei Israeliani compiono voli sui territori dei paesi confinanti a piacimento, cosi come sorvolano in assetto di guerra le truppe di interposizione in barba a tutti gli accordi. La notiza è un altro tassello di una crescente tensione, che ha come elemento centrale il nuovo turno di sanzioni unilaterali USA contro l'Iran e, indirettamente, contro chi commercia con l'Iran.
Questa notizia libanese segue un giro di consultazioni frenetiche ed inusuali di Olmert, a partire dal viaggio a Mosca dopo gli incontri iraniani di Putin, che ha provocato anche la completa debacle della Rice in medioriente, non ha infatti raggiunto alcun risultato oer la "conferenza di pace". La sordina in europa non deve soprendere, come dice Bernardo ci sono motivi che consigliano di andare cauti.
Tornando al petrolio, come anticipato su questo blog settimane fa, l'andamento dei noli dei tankers dimostra che non ci sono incrementi nelle spedizioni di greggio in vista, anzi, sembra ci si prepari ad una sostanziosa riduzione a novembre dei flussi dai paesi OPEC.
Non capisco bene perchè sia impantanato in questo petrolio, a partire dal fatto che uso nemmeno l'auto, ma ormai sono Oil Addicted, ho terminato un giro di analisi degli indicatori economici principali, spero di avere il tempo di fare una sintesi vista dal picco.
100.000.000 di t
i congiuntivi.... sono importanti... ;-)
Petrolio record oltre i 92 dollari
ROMA - 26 ottobre 2007 - Il petrolio continua a stabilire un record dopo l'altro: sul mercato elettronico after hours di New York supera quota 92 dollari al barile stabilendo il nuovo massimo a 92,22 dollari.
@Cosa ne pensi del nuovo record del petrolio?-
Alcuni cercano di nascondere la problematica mascherando l'aumento del greggio con una rivalutazione dell'euro. Ma negli Stati Uniti non hanno l'euro. Negli Stati Uniti il costo del petrolio sta aumentando vertiginosamente
In Italia siamo succubi degli Stati Uniti, nel 1945 gli europei hanno perso la guerra, in Europa comandono gli Stati Uniti. Non ci sono negli Usa basi italiane, francesi, tedesche, spagnole, danesi, greche o polacche, ma il contrario
Gli italiani devono combattere al fianco degli USA la sporca falsa terza guerra mondiale architettata dai nemici dell'umanità
Gli Italiani hanno soldati in Libano, Afghanistan, Kossovo, Iraq, Cipro, Sudan
Forse l'Euro si sta rivalutando, ma l'economia italiana è a rotoli, abbiamo 23 fronti di guerra aperti. Sapete cosa vuol dire avere soldati al fronte? Sapete cosa vuol dire avere 23 fronti di guerra aperti? Noi stiamo pagando la guerra degli USA
Nei giorni scorsi parlavo con una mia amica benestante con una grossa villa. Per il riscaldamento 250€ al mese non aveva problemi a spenderli, ma 500€ diventano troppi, ha la legna gratis in giardino
Certo, se come nelle previsioni quest'inverno il petrolio sarebbe rimasto sotto gli 80 dollari , era difficile immaginare che si aprisse il mercato della legna così all'improvviso. Io pensavo che il boom sarebbe avvenuto l'anno venturo
L'unico modo per diminuire il prezzo del petrolio è diminuire la domanda
Consumando legna ecologica automaticamente calerebbe anche il prezzo del petrolio e del metano.
Se sei contro la guerra passa alla stufa a legna ecologica 100 Milioni di Tonnellate. E' un ordine.
100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com
Non ci volevo credere ma è vero!
Sul tg3 leonardo alle 15.00 hanno parlato di PICCO DEL PETROLIO!!!!!
Hanno pronunciato la parola PICCO!!! In TV!!!!
E hanno pure intervistato ugo bardi (credo almeno)...
@Stefano
"Il biossido di silicio si riscalda a circa 2000 °C insieme a carbone per circa 2 ore ".
Dunque occorre bruciare petrolio o carbone per riscaldare il biossido di silicio fino a 2000°C e per avere alla fine del carburante sintetico.
Se questo è un modo, tutto da verificare, per continuare a riempire i serbatoi delle auto...
Del resto, che genere di notizie scientifiche attendibili si possono pretendere dal giornale di Confindustria?
@gianluca
La produzione pulita di idrogeno uscirebbe dall'ambito delle favole per entrare in quello della realtà, se per scindere la molecola dell'acqua tramite elettrolisi, si usasse energia elettrica da FV o da eolico, o da qualsiasi altra energia rinnovabile.
E anche producendone per questa via, restano gli enormi problemi legati al trasporto a grandi distanze dell'idrogeno, gas che tende a "fuggire" da un serbatoio molto più di tutti gli altri tipi di gas, figuriamoci a trasportarlo per km e km in un "idrogenodotto" o in forma liquida in una nave "idrogeniera".
Il modo migliore di utilizzarlo sarebbe produrlo e consumarlo subito dopo in loco, soluzione che ovviamente pone dei grossi limiti alla sua utilizzazione al posto del petrolio.
Oltretutto l'idrogeno non potrebbe mai sostituire l'oro nero nell'agricoltura.
Coloro che credono alla favola dell'idrogeno(proprio tanti) che ci salverà, non hanno la minima conoscenza di tutto questo.
Non per niente fanno parte del popolo bue :-)...
qualcuno può commentare questa cosa?
http://vitolops.nova100.ilsole24ore.com/2007/10/dopo-il-petroli.html
combustibile dalla sabbia: è verosimile o è un'altra leggenda metropolitana?
Gianluca, non fare questi errori.
Il petrolio è una fonte di energia, l'idrogeno è solo un vettore.
Non esistono (sulla Terra) giacimenti di idrogeno.
Anzi per essere più precisi anche il petrolio è un vettore, solo che
attualmente contiene energia solare accumulata in milioni di anni. Idrogeno molecolare libero non se ne trova altrettanto.
cosa ne pensi di sostituire il petrolio con l'idrogeno??
www.gianluca-revolution.blogspot.com
Debby, e' una news che non deve circolare... perche' nella zona ci sono truppe internazionali che potrebbero ricevere qualche duro colpo!
91,38 $ al barile e l'esercito libanese regolare che spara agli aerei israeliani! Che notizie, soprattutto la seconda, completamente inaspettata.
Si sa se li hanno abbattuti? :-)
alle 11:52
Jonny
Hey, ma sul Video di Leondardo sul picco si vede il prof. Bardi con una serpentina di Schietti a casa!!!!!!!!!