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L'ombelico del mondo.

Lunedì 29 Ottobre 2007, 17:35 in Geopolitica di

Quante sono le zone "calde" nel mondo? Palestina, Iraq, Afghanistan, Corea, Sudan, Taiwan, Tibet, Caspio, Kurdistan? Altre?

Tutto ciò si concentrerà in un punto e un punto solo, nei mesi a venire. L'ombelico del mondo. Là dove probabilmente avverrà la resa dei conti generale.

Non la pianura di Armageddon, ma un corridoio di acqua salata tra Iran e Emirati Arabi, che si chiama Stretto di Hormuz e dove passa ogni giorno il 30% del petrolio mondiale. 

Nucleare: Iran, pronti al martirio (ANSA)- TEHERAN, 29 OTT -
L'Iran e' pronto a ricorrere anche ad 'operazioni di martirio', azioni suicide, nel Golfo e nello Stretto di Hormuz se attaccato dagli Usa. Lo ha detto il comandante delle forze navali dei Guardiani della rivoluzione (Pasdaran), Ali Fadavi, citato dall'agenzia Fars. E dalla situazione nel Golfo e nello Stretto di Hormuz, ha sottolineato Fadavi, ''dipende il futuro dei rifornimenti energetici del mondo''.

Hormuz è un altro nome di Ahura Mazda, divinità del Pantheon zoroastriano dalle origini antichissime, proto-indo-iraniche. Ahura Mazda, o Ohrmaz, Hormuz, è lo Spirito Creatore, il dio che ha generato il mondo e lo ha permeato di bontà. Ma nel pantheon duale zoroastriano, nemico di Ahura Mazda è Angra Manyu, più noto come Ahriman, spirito della dissoluzione e del male. I due sono destinati a combattersi per eoni, senza che nessuno riesca a sopraffare l'altro, fino alla battaglia finale che vedrà finalmente vincitore Ahura Mazda.

E il fatto che lo Stretto della resa dei conti del mondo porti il suo nome, lascia ben sperare.

(Questo post è dedicato a Beppe e a Ste, due che sanno...) 

16
16 commenti
16
30 Ott 2007
alle 21:40

luca

contro il caro vita arriva MISTER PREZZI .. AHAHAHA

 

http://liberoblog.libero.it/attualita/bl7489.phtml

 

18 ottobre 2007 - 14:00Caro-vita, arriva Mr Prezzi

 

Il ministro per l'Attuazione del Programma Giulio Santagata propone l'istituzione di un supervisore di tariffe ed etichette. Sarà davvero utile?

 

 di Alice Voltolina

Problemi ad arrivare alla fine del mese? Ora arriva Mr Prezzi.
15
30 Ott 2007
alle 18:38

max

tra i posti da considerare avete dimenticato in Kyrghizista, vero crocevia di culture e...dollaroni!

14
30 Ott 2007
alle 17:18

luca-spazio

Beh ma magari conta il consumo italiano....hmm no, dato che il consumo nel Belpaese é circa 1.7 Mbarili al giorno l'autonomia sarebbe di circa 40gg.

13
30 Ott 2007
alle 17:07

fausto

Ha riserve per 80 milioni di barili!!! 86400 minuti di petrolio al consumo attuale!

Per la precisione, sarebbero appena 27 ore (1617'): poco più di una giornata di consumo. Allegria.

12
30 Ott 2007
alle 17:05

luca

domani petrolio a 94 $ ?? scommesse ???

11
30 Ott 2007
alle 16:04

Thomas

NOTIZIA BOMBAAAA

 Risolto il problema petrolio per i prossimi 30anni!!

Avviata la produzione  del campo Marimba nord in angola!!!! E VVVAI

 Ha riserve per 80 milioni di barili!!! 86400 minuti di petrolio al consumo attuale! OTTIMO direi

 

link: http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_2649094.html?ref=hpsbdx3 

10
30 Ott 2007
alle 10:58

marco

Domenica pomeriggio sul TG3 nazionale delle 14.30 hanno detto che in 4 provincie della Cina (dubito che abbiano le dimensioni di Isernia) la benzina è già razionata aggiungendo: sarà già un segnale? Il servizio è terminato con questa domanda?!?!

9
30 Ott 2007
alle 09:32

Cataldo

Perdonatemi i refusi, 

@Debora

Sulle lotte di  Ahriman e Ormazd  che hai evocato nel post, per me il maestro e Ben Bova, con il ciclo di Orion il cacciatore.

OT 

Sui maestri cattivi volevo stigmatizzare la bustina di Eco sui "complotti" sono amareggiato, ho scritto un commento all'ottimo post di Alcenero  qui per chi è interessato 

 

 

8
30 Ott 2007
alle 09:15

Cataldo

Rispetto le considerazioni fatte nei mesi scorsi sul destino dell'Iran, sul potenziale attacco USA, ci sono novità importanti. L'incontro con Putin ha avuto luogo, con l'importante presa di posizione sul Caspio, che ha conseguenze generali per la regione. Un altro elemento importantissimo è stata la riunione dei paesi che si affacciano sul golfo persico, i paesi arabi, Kuwait in testa, hanno chiaramente detto che non saranno basi per un attacco all'Iran, in nessun caso. I persiani incassano due importanti risultati, con conseguenze militari, oltre che politiche. In apparenza sono elementi positivi, ma forse non è cosi, la velocità degli eventi di queste settimane depone per una accellerazione impressa da preparativi più concreti, sul piano militare, degli USA, ad iniziare dai lavori urgenti a Diego Garcia e dalle richieste pressanti ai fornitori. Come riportato nei giorni scorsi, la modifica del quadro politico della regione, coinvolge il novero delle possibili azioni USA, non è più possibile un attacco parzializzato alle installazioni Iraniane dei pasdarn o un attacco dimostrativo ai siti nucleari, con il Caspio al sicuro e i paesi del golfo neutri sul piano diretto del supporto aereo agli USA una risposta iraniana puo articolarsi più ampiamente, rispetto a quanto si poteva prevedere qualche settimana fa. Questo elemento di maggiore imponderabilità, della risposta Iraniana, costringe i pianificatori della guerra a preparare un ventaglio completo, ed a predisporre le risorse necessarie, con limiti operativi più pressanti. Dal punto di vista militare in estrema sintesi gli elementi principali sono due, il ritmo di rifornimento delle forze USA per missili avanzati, e il loro posizionamento,  ed il grado si supporto russo ai missili antinave iranianai. Passando le settimane gli arsenali americani si rimpinguano di missili da crociera, semplificando gli scenari, mentre per il supporto russo ai missili iraniani si sa poco. Il controverso episodio dell'attacco israeliano in Siria potrebbe essere un elemento del quadro, visto come test delle contraeree russe li presenti, ma le info non sono chiare.Visto che si parla di loro sempre di più, va ricordato che c'è un certo fermento nelle forze armate USA, e nell'aviazione in particolare, spero di avere il tempo di veificare gli elementi nuovi.

7
29 Ott 2007
alle 23:29

Marlon

Ormai c'è poco da nascondere...la realtà del picco è palese e sotto gli occhi di tutti...

6
29 Ott 2007
alle 21:24

Fabio80s

http://www.youtube.com/watch?v=wNZ-TpX7ceo

qui c'è la puntata riguardante il picco, tramite il sito Keepvid si può anche salvare nel proprio hard disk, visto che la Rai potrebbe far valere i propri diritti e disporre la sua cancellazione da you tube (o lo fa solo per Marco Travaglio e soci? :) )

5
29 Ott 2007
alle 20:40

Fabio

Picco a 93,80.

E si...se continua così,verso la metà di novembre tocca tranquillamente i 100.

 

4
29 Ott 2007
alle 20:13

Mantide

E la Peppa! Di questo passo i 100$ al barile arriveranno molto prima di quyel che crediamo, altro che fine anno, prima della fine del mese!

3
29 Ott 2007
alle 20:07

Nick

Petrolio: nuovo record a NY In chiusura schizza a 93, 45 dollari (ANSA) - ROMA, 29 OTT - Nuovo massimo storico per il petrolio a New York che, in chiusura, schizza a 93,45 dollari. Il nuovo record chiude una spirale di rialzi che marcia di pari passo alla repentina discesa del dollaro con l'oro che schizza ai massimi da 27 anni fino a sfiorare gli 800 dollari l'oncia e l'euro che vola ai nuovi massimi storici sul biglietto verde a 1,4438.

2
29 Ott 2007
alle 18:56

Crystal

Ciao Debora, come va?

Ti invito a visitare il sito www.neoborbonicisicilia.it

saluti

1
29 Ott 2007
alle 18:45

ste

Eoni, riecco la parola "giorno" dei sei giorni nei quali gli Elohim hanno creato il mondo...grazie della dedica :-)

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